Sinner, da Wimbledon al forfait di Shanghai: la cronistoria tra annunci, indiscrezioni e la foto di Lione
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Il punto fermo è arrivato oggi, 3 ottobre: Jannik Sinner non giocherà a Shanghai. Lo ha annunciato personalmente, chiudendo giorni nei quali notizie di un possibile rientro, ricostruzioni sulle sue condizioni e indizi social avevano alimentato aspettative molto diverse.
La sua assenza è diventata anche una vicenda mediatica: comunicazioni del giocatore, informazioni raccolte dai giornalisti e interpretazioni si sono sovrapposte, talvolta dando al pubblico impressioni contrastanti. Ripercorrere le tappe aiuta a distinguere ciò che è stato annunciato da ciò che è stato prospettato. E richiede una precisazione: un’indiscrezione sul rientro non equivale a una conferma, così come una fotografia non costituisce un bollettino medico.
Luglio e agosto: dopo Wimbledon, il ritorno continua a slittare
L’ultima partita di Sinner resta la finale di Wimbledon del 12 luglio. Dopo il trionfo londinese arriva la rinuncia a Montreal, seguita il 9 agosto da quella a Cincinnati. Per il torneo statunitense viene indicato ufficialmente un problema al ginocchio destro: l’obiettivo diventa recuperare in tempo per gli US Open.
Il 21 agosto salta però anche New York. Questa volta è il messaggio dell’azzurro a chiarire il passaggio decisivo: la ripresa del lavoro sul campo a Montecarlo ha mostrato che serve ancora tempo. «Ho ancora bisogno di più tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro», spiega Sinner nel comunicato ripreso dal sito ufficiale degli US Open.
È una prima indicazione importante: tornare ad allenarsi non significa essere già nelle condizioni di affrontare un torneo. La verifica sul campo può modificare i programmi, anche dopo settimane di lavoro.
25 settembre: Pechino lo aspetta, ma arriva un altro no
A settembre l’attenzione si sposta sulla trasferta asiatica. Il rientro a Pechino sembra avvicinarsi, ma il 25 settembre Sinner annuncia un nuovo forfait.
«Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni ideali, non sono ancora pronto per competere», afferma nel video pubblicato sui social.
La notizia sorprende anche chi sta organizzando il torneo. Nell’articolo firmato da Marco Iaria sulla Gazzetta dello Sport si riferisce che la direzione del China Open aveva confermato alla testata l’arrivo dell’azzurro per la domenica successiva. È uno dei passaggi più significativi della vicenda: un programma comunicato dagli organizzatori viene superato dalla decisione finale del giocatore.
Questo non permette, da solo, di stabilire che cosa sia cambiato sul piano fisico. Dimostra però quanto fosse ancora provvisoria la prospettiva del rientro.
La battuta con Anna Wintour e il riferimento a gennaio
Nelle stesse ore, durante la settimana della moda milanese, fa discutere anche uno scambio con Anna Wintour. Il riferimento di Sinner a gennaio viene ripreso il 26 settembre da numerose testate.
La battuta contribuisce ad alimentare l’incertezza, ma non contiene l’annuncio di uno stop fino al 2027.
30 settembre: l’indiscrezione di Semeraro riapre la pista Shanghai
Il 30 settembre torna a prevalere l’ottimismo. Stefano Semeraro, sulla Stampa, prospetta la partenza di Sinner per Shanghai.
Sembra proprio che Sinner tornerà a Shanghai, dà forza alla prospettiva del ritorno.
Non si trattava dunque di un annuncio ufficiale del rientro, ma di un’indiscrezione giornalistica accompagnata da una condizione. Il forfait successivo chiude quella possibilità, senza chiarire se nel frattempo siano cambiati i programmi o le valutazioni.
La versione di Sky: guarigione clinica, ma dubbi sulla condizione agonistica
Sempre il 30 settembre, Sky Sport pubblica un aggiornamento dal titolo «Sinner sta bene: attesa la decisione per Shanghai». La testata descrive l’azzurro come «clinicamente guarito» dall’infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro e riferisce di un percorso di allenamento iniziato il 12 settembre a Montecarlo.
Lo stesso articolo, però, precisa che l’ultima seduta non ha sciolto i dubbi sulla partecipazione: restano da valutare la risposta sul campo e la condizione fisica.
È qui che si crea una delle apparenti contraddizioni del racconto. L’affermazione secondo cui un problema è clinicamente superato e la decisione di non gareggiare possono riferirsi a valutazioni differenti. Nel caso di Sinner, però, quella descrizione delle condizioni rimane una notizia attribuita a Sky, non un bollettino medico pubblicato dal giocatore.
2 ottobre: la foto attribuita a Lione e le nuove ricostruzioni
Nel tardo pomeriggio e nella serata di ieri, 2 ottobre, l’attenzione si sposta su fotografie circolate sui social e attribuite a Lione.
Occorre correggere un dettaglio: secondo gli articoli consultati, gli scatti sarebbero stati realizzati in un ristorante vicino a un polo ortopedico, non all’interno di un centro medico. La vicinanza alla struttura sanitaria alimenta immediatamente nuove ipotesi.
La Gazzetta dello Sport riporta poi un elemento ulteriore rispetto alla semplice fotografia: nell’aggiornamento dell’articolo riferisce di un consulto con il chirurgo Bertrand Sonnery-Cottet e, sulla base di informazioni provenienti dalla Francia, scrive che sarebbe stato consigliato di proseguire con le terapie conservative, senza intervento.
3 ottobre: Sinner annuncia il forfait, senza indicare una nuova data
Questa mattina arriva infine la comunicazione diretta dell’azzurro:
«Purtroppo quest’anno non potrò giocare al Rolex Shanghai Masters come avevo sperato. Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana. Grazie per tutto il vostro sostegno. Non vedo l’ora di rivedervi l’anno prossimo!».
Il messaggio conferma la rinuncia al torneo, ma non aggiunge dettagli medici e non fissa il prossimo appuntamento agonistico. Il saluto al prossimo anno riguarda Shanghai.
Il ruolo di Parpiglia: dalle prime notizie sul ginocchio all’anticipazione del forfait di Shanghai
Nella cronistoria dello stop di Jannik Sinner trova spazio anche Gabriele Parpiglia, che già all’inizio di agosto aveva indicato nel ginocchio destro il problema alla base dell’assenza dell’azzurro. Un’informazione arrivata prima che Sinner, annunciando la rinuncia a Cincinnati, confermasse pubblicamente la zona interessata dall’infortunio.
Il nome di Parpiglia torna poi al centro della vicenda il 26 settembre. Nella sua newsletter, il giornalista riferisce di ulteriori controlli che Sinner avrebbe effettuato alla clinica La Madonnina di Milano dopo la partecipazione alla sfilata Gucci. Avanza inoltre una diagnosi precisa: la sindrome della bandelletta ileotibiale, indicata con la sigla ITBS. Una ricostruzione giornalistica che non risulta accompagnata da una conferma pubblica del giocatore o del suo staff.
L’anticipazione più netta riguarda però il calendario. Parpiglia scrive: «Prossima tappa? Il Masters 1000 di Shanghai, dal 7 al 18 ottobre. Ma anche quella presenza, possiamo anticiparlo, salterà». Un’affermazione che, in quel momento, precede qualsiasi comunicazione ufficiale sulla rinuncia al torneo.
È un passaggio importante per comprendere il susseguirsi delle notizie: mentre altre ricostruzioni lasciano aperta la possibilità della trasferta cinese, Parpiglia sostiene già che il rientro non avverrà a Shanghai. Il forfait annunciato successivamente da Sinner dà riscontro a questa specifica anticipazione sul calendario.
La cronologia mostra soprattutto quanto sia necessario conservare le differenze tra i vari livelli dell’informazione. Le rinunce sono state annunciate dal giocatore; le prospettive di viaggio e le valutazioni sulle condizioni sono arrivate anche attraverso fonti giornalistiche; intorno alle fotografie sono nate ulteriori interpretazioni.
Marco Rossi
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Tutto sto caos per un infortunio all’epoca dei social
Relax, si riprenderà bene e tornerà
Il tennis moderno logora e fa bene ad aspettare di essere al 100%
Il resto è gente che su questo ci campa
Io personalmente sono molto preoccupato ma non tanto per questo finale di stagione, quanto per l anno prossimo, è troppo tempo che è fermo,deve poi riprendere il ritmo,la forma fisica.
A gennaio c è l australian open, ma se non gioca prima ,cone ci arriva?
Perché il tennis è ossessionato dalle classifiche individuali. Un tennista vale il suo posto nel ranking. Altri sport hanno ranking simili ma non raggiungono mai l’importanza che hanno nel tennis.Nessuno cita mai il ranking UCI dei ciclisti.
E comunque se si opera in due mesi forse toglie le stampelle, per vederlo in campo ci vogliono minimo sei mesi. Lo facesse domani torna per i tornei sulla terra.
Meno male che il buon Marco non voleva spargere la notizia sulla foto a Lione.
@ Dr Ivo (#4692176)
Operarsi non é una cosa semplice da fare a cuor leggero:io non ho mai conosciuto uno che si è operato al ginocchio e che gli è tornato esattamente come prima.
@ Fogazzaroj (#4692064)
Esatto! Anche chi ha comprato un biglietto per le finals non sa chi potrà vedere, non si ha comunque la certezza di vedere il numero uno (anche nel caso vi partecipasse)
E quindi?
Ma impara prima l’italiano prima di commentare
A questo punto lascerei perdere tutto e cercherei di tornare per Australia.. se ha ancora dolore da interrompere l’allenamento… riposo totale e poi si riparte
@ Magic21 (#4692155)
Eh già
Ecco, quello penso sia un problema. Se ne vuoi parlare, ci sono!
Ho chiesto all’Ia cosa ne pensa e questa è la risposta: “mettere in dubbio la durata dell’infortunio di Jannik Sinner basandosi sul termine “semplice infiammazione” è un errore di valutazione comune, dettato dal divario che c’è tra la vita di tutti i giorni e le esigenze dello sport d’élite.
I dubbi dei non addetti ai lavori spesso nascono dal fatto che l’espressione “infiammazione al ginocchio” evoca qualcosa che chiunque può risolvere con qualche giorno di riposo e un antinfiammatorio. Nella realtà di un atleta al vertice del tennis mondiale, però, le cose funzionano in modo completamente diverso per tre ragioni principali:
• Le strutture coinvolte: Secondo le indiscrezioni mediche ed extra-articolari legate al caso (come le ipotesi di sindrome della bandelletta ileotibiale o tendinopatia rotulea), non si parla di un banale gonfiore passeggero. I tendini e i tessuti fibrosi del ginocchio sono strutture scarsamente vascolarizzate. Questo significa che i tempi biologici di guarigione e rigenerazione cellulare sono intrinsecamente lunghi, richiedendo spesso mesi (e terapie specifiche come le onde d’urto) anziché settimane.
• Guarigione clinica vs. Idoneità agonistica: Come ricordato di recente da esperti di medicina dello sport, Sinner può essere considerato “clinicamente guarito” (ovvero non ha dolore nella vita quotidiana o durante i normali movimenti), ma questo è ben lontano dal poter sopportare i carichi estremi del tennis moderno. Il gioco di Jannik si fonda su appoggi devastanti, scivolate sul cemento e repentini cambi di direzione. Se il tessuto non è tornato al 100% della sua elasticità e resistenza, lo stress da partita causerebbe una ricaduta immediata.
• La gestione della carriera a lungo termine: I forfait in sequenza (da Montreal e gli US Open fino a Pechino e l’ultimo a Shanghai) dimostrano la scelta lucida e conservativa dello staff. A 25 anni, con una carriera ancora lunga davanti, forzare il rientro per affrettare i tempi su consiglio medico (come emerso anche dal recente consulto specialistico a Lione per evitare interventi chirurgici) sarebbe un rischio inutile.
Il “mistero” o i sospetti sulla durata svaniscono non appena si comprende che un millimetro di elasticità mancante in un tendine separa il numero uno del mondo da un infortunio cronico potenzialmente devastante.
Poi ho chiesto qualcosa sui tempi di recupero ed ecco la risposta:
“I tempi di recupero da un’infiammazione al ginocchio cambiano radicalmente da persona a persona. Nello sport d’élite, non esiste una tabella fissa: la guarigione biologica segue ritmi strettamente individuali e dipende da una combinazione di fattori anatomici, biomeccanici e gestionali.
I tempi di recupero tipici (Linee generali) per patologie comuni nel tennis, come la tendinopatia rotulea (il “ginocchio del saltatore”) o la sindrome della bandelletta ileotibiale, la letteratura medico-sportiva suddivide il recupero in tre fasi:
• Fase acuta (1 – 3 settimane): Dedicata allo spegnimento del dolore e dell’infiammazione iniziale tramite riposo relativo, ghiaccio e terapie fisiche (es. laser o tecar).
• Fase di rimodellamento del tessuto (4 – 12 settimane): È il periodo più critico. Il collagene del tendine deve riorganizzarsi per sopportare i carichi. Si eseguono esercizi eccentrici e progressivi di carico.
• Ritorno alla performance (da 3 a 6 mesi nei casi cronici): Il passaggio dal campo di allenamento alla partita ufficiale. Se l’infiammazione si è cronicizzata (trasformandosi in tendinosi, ovvero una degenerazione del tessuto), i tempi possono allungarsi ulteriormente.
Le differenze individuali: perché ognuno guarisce a modo suo?
La variabilità tra gli atleti dipende da quattro pilastri fondamentali:
1. Biologia e vascolarizzazione del tessuto.
I tendini e i legamenti ricevono pochissimo sangue rispetto ai muscoli. La capacità di rigenerazione cellulare varia su base genetica: alcune persone producono e riparano il collagene più rapidamente di altre. Inoltre, se l’infiammazione ha superato lo stadio acuto diventando cronica, il tessuto si indebolisce e richiede trattamenti biologici rigenerativi molto più lunghi.
più lunghi.
2. Biomeccanica e stile di gioco
Antropometria: Un atleta molto alto (Sinner supera i 190 cm) esercita leve articolari estremamente lunghe. Questo moltiplica le forze di taglio sul ginocchio durante le frenate improvvise.
• Tipo di appoggio: Il tennis moderno richiede continue scivolate anche sul cemento. La superficie dura amplifica le vibrazioni e i microtraumi sui tendini rispetto alla terra battuta.
3. Storico degli infortuni (Il “vissuto” dell’articolazione)
Un ginocchio che ha già subito sovraccarichi in passato presenta micro-cicatrici interne. Questi tessuti cicatriziali sono meno elastici del tendine sano originale, rendendo l’articolazione più vulnerabile e il percorso di riabilitazione molto più cauto per evitare ricadute.
4. Tolleranza al carico e compensi muscolari
Durante lo stop, i muscoli della coscia (quadricipite e glutei) perdono rapidamente tono e volume. Se si rientra in campo prima che la catena muscolare sia tornata perfettamente simmetrica, l’atleta tenderà a “compensare” alterando il movimento. Questo sposta il carico su altre articolazioni (come l’altro ginocchio o le anche), innescando nuovi infortuni
Speriamo di rivederlo agli Australian Open
Silentium est aurum
Di quale stillicidio e agonia parlate, il problema è serio e ce l’ha solo LUI, perché dovrebbe confessarsi con te o con noi tutti, scusa eh?
Tra l’altro ci sono cose che sono chiare anche se non sono state dette in dettaglio. Ha un problema a un ginocchio e sta consultando medici specialisti in tutta Europa, Monaco, Milano, Torino e (sembra) anche a Lione. Forse sta pensando a una operazione? Secondo me sta ancora raccogliendo opinioni e pareri, e quindi… cosa vuoi che dica pubblicamente se neanche lui avrà ancora un quadro chiaro sul da farsi? Chi gli dice di seguire una terapia conservativa, chi gli suggerisce un’operazione definitiva, come può decidere alla svelta ma soprattutto, perché diavolo dovrebbe preoccuparsi di informarne i forum quando è di fronte a scelte difficili che non ha ancora preso? Operarsi significa stare fermi un paio di mesi, ma è anche vero che se l’avesse già fatto ora sarebbe quasi di nuovo pronto… Ma rendetevi conto del suo dilemma invece di pensare a voi stessi…
Io dico che prenderà una decisione (al massimo con il 6K o con Vienna) che gli permetterà di essere in tempo per rientrare a Melbourne. Pazienza per il numero 1 ceduto a Zverev (/se la cosa avverrà), il suo vero avversario è Alcaraz, è con lui che deve vedersela negli Slam, e che Zverev si goda il suo momento. Non è certo per contrastare lui che forzerà i tempi o prenderà decisioni affrettate.
Insomma, non vi volete convincere che, a causa degli sponsor, Sinner non può dire la verità. Oltretutto non è tenuto a dirvela enzo
Ma per quale cavolo di motivo il tennis deve essere l’unico sport del non basta mai? Nell’atletica c’è un Tamberi che l’anno scorso fece un’annata anonima e idem l’inizio di questa stagione fino a quando dall’oro degli europei ha poi fatto altre 2 bellissime gare, una in Diamond League e l’altra agli Ultimate Championships di Budapest ed è bastato e avanzato per fare partire elogi a non finire, idem nel nuoto basta arrivare al top nell’appuntamento clou (mondiali o Olimpiadi) e vincere l’oro e sei osannato come minimo per i successivi 12 mesi … per non parlare poi del calcio: fatta una stagione più che buona nel club, ma non necessariamente stratosferica, poi basta fare a fine season alla stragrande le 6-7 partite del mondiale o dell’europeo con la tua nazionale e sei subito papabile e magari pure vincitore del Pallone d’oro, quante volte è successa sta cosa…
Sinner ha fatto una grandissima stagione, Sunshine Double mai centrato da nessuno dopo Federer 2017, filotto di 1000 sul rosso con tanto di vittoria sull’Alcaraz al top di Montecarlo e di aver riportato in Italia il torneo di Roma dopo mezzo secolo e poi Wimbledon bissato come fatto da ben pochi nella storia…. scusate, ma vogliamo scherzare veramente? ora lui rientrerà quando lo riterrà possibile ed è ovvio, ovvissimo, che non può certo stabilire a priori nessunissima date certa bensì può solamente rimandare ogni volta finché non sarà la volta buona.
A me frega invece ma non tanto per l’esibizione in se o per il gudagno che i partecipanti e sopratutto il vincitore si porta via ma per il semplice fatto che, di sicuro non lo so, ma molto presumibilmente ci potrtebbe essere lo scontro tra Sinner ed Alcaraz, oltre che a quello tra Sinner e Djokovic, poi anche per il motivo che hai esplicato tu ovviamente.
Certo, è giusto quello che dici ma sarà quasi impossibile trovarli tutti sani e competitivi nello stesso momento
Sono mesi che sta perdendo tempo per evitare operazione,ma se si sarebbe operato gia avrebbe recuperato sotto aspetto fisico ,tra squalifica e questo infortunio ha perso un anno sportivo a 24 anni beato chi ha. Giocato e gioca fino a 38 anni!!
A detta di mio “cuggino”, voci indiscrete parlano di un probabile abbandono del tennis da parte di Sinner. Sembra che Jannik entrerà nel gruppo del “pit crew” di Kimi Antonelli. Però per entrare nel team ha dovuto superare l’esame per la patente della moto.
Beeh….beeh…beeh…beeh…
Ah ah ah ….belati nell aria
Sono infortuni sconosciuti che purtroppo capitano. Alle prime avvisaglie di un infortunio sconosciuto, non bisogna forzare. Avrebbe fatto meglio a ripartire gradatamente: golf, ping-pong, poi badminton, pickle-ball, poi due tiretti a padel e infine tennis.
Che c’è, forse più di qualcuno non accetta la realtà dei fatti qui?
Quando succedono agli altri certe cose gli vomitate dietro di tutto, quando succedono al voglio giocattolino preferito nascondete la testa nella sabbia.
Avete una coda di paglia lunga da Shanghai a Montecarlo
@ 22587 (#4692095)
Scusami ma il paragone non regge con il concerto, non hai alcuna alea o dubbio se ti propongono Gigi D’Alessio invece che il Boss ti hanno fatto un pacco! Scherzi a parte,negli anni scorsi ho acquistato i biglietti per i quarti a Roma e mi sono beccato tra gli altri Tabilo contro zhang, essendo un appassionato
Prima che un tifoso me li sono visti storcendo il naso lievemente per il livello tutto qua. Se qualcuno fischia per un ritiro ci sta se avviene sul 3-0 del primo set, direi non in altre condizioni.
Io ho capito che non è ancora al 90% della forma.il ginocchio è guarito
@ Dr Ivo (#4692099)
Non so dove risieda questo ottimismo. Dici: “Se Sinner recupera non ci sono problemi”.
Non riesco a capire in quali tornei potrebbe incrementare il suo bottino di punti, non a Vienna, non alla Défense, non alle Finals.
Zverev dovrebbe proprio suicidarsi. Perdere domani, perdere al primo o secondo turno a Shanghai, uscire presto a Parigi e perderle tutte e tre a Torino, visto che difende solo 200 punti
Ma perché dovrebbe aggiornare sul suo stato di salute o chiarire pubblicamente che cosa ha. Solo per soddisfare la morbosa curiosità della gente. Ma fa benissimo a non dire nulla!
Sta diventando un tormentone come l’omicidio di Garlasco.E se l’impronta del ginocchio di Sinner i R.I.S la trovassero sul luogo del delitto? Scappa Jannik scappa!
Perché i miei commenti non vengono mai pubblicati?
Finalmente sei uscito allo scoperto….ce ne è voluto di tempo….che uomo coraggioso 😛 ….dopo mesi che sai solo mettere il pollice basso a ogni mio intervento, come i bambini dell asilo,ora sei riuscito a scrivere 2 righe……forza e coraggio, continua cosi che mi.piaci di oiu …. 😛
Entrambi…ma tranquillo sono tanti qui che “se penso a quello che dico, prima che parlo mi viene il dubbio di non dire quello che ho pensato” (Cassano)..
Io spero termini questo stillicidio, 🙁
e che il Nostro abbia più rispetto per i suoi tifosi e per la forma comunicativa finora ermetica e contraddittoria.
Ci può stare tutto:
ha il ginocchio dolorante ?
Ha la ragazza incinta ?
Ha le paturnie notturne ?
Dica qualcosa di chiaro e finiamola con questa… agonia. ,;)
Solo sinner e Ferrara conoscono le reali condizioni del futuro numero due
La situazione è stranissima…non so più cosa pensare. Solo che io personalmente mi sveglio durante la notte e penso a sinner. Aiuto!
Zverev primo per qualche settimana (perché di questo si tratta secondo me) sarebbe uno pseudoproblema. Ha la possibilità del sorpasso, ma da qui a finire primo a fine anno c’è ancora molta strada e se Sinner si recupera, per lui non c’è speranza.
Si recupererà Sinner almeno per Vienna?
Non lo sappiamo, ma prima di allarmarci troppo dobbiamo considerare che Sinner è uno che ai tornei va solo se può vincerli. Non è un forzato del gioco come Fritz, per esempio, che si porta dietro da mesi un problema fisico ma non desiste perché si sente obbligato a giocare, deve difendere posizioni o pagarsi le spese e per questo gli bastano anche pochi turni. Sinner non ne ha bisogno, né sul piano materiale né sul piano morale, per lui non esiste vincere qualche turno, quindi giocherà solo se e quando sarà sicuro di vincere il torneo. Con questo non voglio sminuire l’entità del suo problema, ma solo dire che poiché può permettersi un approccio conservativo che per altri sarebbe una grossa perdita o un colpo alla carriera, non bisogna neanche drammatizzare il momento che sta vivendo. Di sicuro sta facendo di tutto per tornare come è sempre stato e non una controfigura mezzo acciaccata di sé stesso
@ Fogazzaroj (#4692064)
Rispetto la tua idea, ma se mi compro un biglietto per Bruce Springsteen non vorrei assistere a un concerto di Gigi D’Alessio.
Qui sopra c’è gente che ha dichiarato di aver acquistato i biglietti per le Finals, e che in assenza di Sinner non li utilizzerà.
Come mai, in presenza di un ritiro durante un match, il pubblico fischia? Perché non crede all’infortunio o perché si è svenato per un biglietto?
Se alla fine della Fiera, se poi si deve operare ( spero proprio di No ) dimostra in che mani si è messo per 3 mesi persi. E non mi citate Torino o Milano; medici cialtroni ce ne sono purtroppo
Scenario possibile, però é bello quando tutti sono sani e possono competere. Sicuramente anche Alcaraz preferirebbe tornare n.1 con Sinner in campo.
Scusa spiegami una cosa…
Ammesso che torni per il 6K, quale sarebbe il problema? Corre forse sotto le insegne di una squadra, deve rispondere a un presidente? O deve rispondere agli Onurb o ai Betasafan di questo sito?
Saranno calcoli (e cavoli) suoi o no?
Ma poi a proposito di calcoli…
Se il suo fosse un interesse solo venale (ossia “lì ci vado e faccio lo sforzo perché mi pagano bene”), avrebbe molto più senso andarci in modo competitivo, sei d’accordo? Perché i milioni li danno solo al vincitore, agli altri partecipanti molto meno… E per essere competitivo avrebbe bisogno di giocare qualche partita prima, lui che è fermo da tre mesi e si è potuto allenare poco, che so fare un paio di match proprio a Shanghai… Quindi, in quell’ottica venale di cui lo accusi, sarebbe stato persino un vantaggio andare in Cina per allenarsi un po’!
Oltretutto, con i vostri ragionamenti semplicistici, voglio vedere che inventerete quando, come prevedo, dirà che è spiacente di non poter partecipare al 6K!
@ Ging89 (#4691951)
Bentornato Ging89! Se lo eri da tempo me ne sono accorto solo ora.
Perdonami gli errori/orrori di scrittura, ma col mio cell non è semplice…
Si, anche a me non entusiasma quell’esibizione e non contesto la sua partecipazione perché probabilmente li usa il ricavato la sua fondazione.
Non ne ho la certezza però ricordo una dichiarazione che affermava questa operazione.
Il dubbio per ora mi è sufficiente per non criticare questa sua scelta.
Premettendo che ha ragione Pier no guest e chi altri dice che Sinner è un’azienda, io dico che come tale, dovesse essere competitivo a Riyhad farebbe bene a parteciparvi, come vi partecipano tra gli altri Alcaraz e Djokovic.
Per me che si disputi o meno Sinner non vi partecipa e nemmeno a Vienna, mi auguro alle Finals ma ho il dubbio anche a quel torneo.
Alcaraz aveva affermato che sarebbe stato fuori dai giochi per un discreto lasso di tempo, poi perfino dilatatosi, ma comunque dichiarato preventivamente.
Djokovic aveva affermato prima di Cincinnati e di New York di sentirsi bene (alla luce dei risultati non direi), poi di avere un problema non attribuibile alla resistenza ma “di salute” (e qui dichiara di essere in balia del problema da tutta la stagione), ma comunque ha gareggiato perché evidentemente possedeva i requisiti per farlo. Altrimenti si sarebbe ritirato.
A livello di comunicazione siamo su due pianeti diversi
Come sempre i commenti seppur leciti, potendo esprimere tutti le proprie opinioni, molto spesso risultano in malafede ad essere onesti basterebbe considerare che:
Sinner è una spa da 50 milioni annui di fatturato ( a dir poco) prodotti dal suo lavoro edallo sfruttamento della sua immagine intorno a cui ruotano mal contati una decina di dipendenti
Come Alcaraz non è tenuto a spiegare la natura degli infortuni a nessuno tanto meno all’ utente medio di live tennis
Per chi segnala uno pseudo sold out a Shanghai, ricordo che comprare un biglietto per la finale di un torneo non implica la certezza che si incontrino il numero 1 ed il 2 del tabellone
Mettetevi l’ anima in pace, sono ancora belle giornate uscite un passeggiate distraetevi, leggete un buon libro insomma usare la testa per fare altro, vi farà bene.
@ massivitto (#4691969)
Che ti sia calato proveremo a farcene una ragione
@ Onurb (#4691997)
Spero tu stia scherzando, a me delle esibizioni in generale frega meno di zero, ma il vero tifoso farebbe i salti di gioia dalla felicità se fosse guarito per la data della cavolata araba, ma magari!
Infatti è notorio che passeggiare e giocare a tennis ai massimi livelli professionistici siano praticamente la stessa cosa
@ Giampi (#4692029)
Assolutamente d’accordo
Perfetto, aggiungerei anche le dichiarazioni di Djoko ieri su dei problemi fisici che ha ammesso star cercando di risolvere, ma che non vuole dire
quali siano.. eh, ma sembra sia solo Sinner quello muto sulla natura dei propri infortuni.. aggiungo anche la comunicazione di Alcaraz sullo stato del polso.. mai aggiornato su come stava, solo una serie di filmati sugli allenamenti e dichiarazioni, come Jannik, che annunciavano la non partecipazione ai tornei, stop.. di che parliamo? Poi mi tocca leggere qualche troglione che parla di necessità d’esser obiettivi.. ah ah, da che pulpito
Chi sarebbe lo scappato di casa? Giusto x capire…io o l utente Magic21?
Spero che faccia Vienna!
Lo dico per i nuovi utenti, questo che scrive è uno scappato di casa che scrive cose a caso..i tifosi di Sinner, quelli “veri” scenderebbero in strada con le bandiere se potesse tornare per la “cagata” milionaria” perché vorrebbe dire che sarebbe guarito o comunque con una condizione sufficiente.. purtroppo non penso che lo vedremo..
Si lo so ….hai ragione in parte…a me,personalmente, cambierebbe ben poco ,perché quando rientrerà io spero che torni a rivincete subito……però so come ragiona la gran parte della gente ed è x questo che mi auguro che non giochi quella cagat di esibizione che non conta nulla …..lasciamola giocare all urlatore in canotta e al mio preferito Djokovic( lui dopo tutto quello che ha vinto, può fare quello che vuole ,viaggia su un altro livello)….
Si lo so ….hai ragione in parte…a me,personalmente, cambierebbe ben poco ,perché quando rientrerà io spero che torni a rivincete subito……però so come ragiona la gran parte della gente ed è x questo che mi auguro che non giochi quella cagat di esibizione che non conta nulla …..lasciamola giocare all urlatore in canotta e al mio preferito Djokovic( lui dopo tutto quello che ha vinto, può fare quello che vuole ,viaggia su un altro livello)….
Perfettamente d’accordo. Per sfilare in passerella e girare in moto sta benissimo,per scendere in campo no.
Sapevamo da tempo che i suoi unici veri avversari erano problemi fisici e fragilità, ma la mancanza di Jannik sta diventando insopportabile.
È un personaggio pubblico, ha milioni di tifosi, i suoi fastidi sono inerenti alla sua attività sportiva…..anche basta con questa comunicazione ridicola.
No Onurb, penso che qui tu stia sbagliando.
I suoi tifosi continueranno a pazientare ed aspettare qualsiasi scelta faccia.
Chi vomiterà veleno contro di lui saranno gli stessi di sempre.
Uno dei lati che io, da tifoso, ammiro di più, è la sua capacità di sbattersene altamente di quello che pensano gli altri. Compresa la mia opinione.
E’, e sarà un campione anche grazie a questa dote.
P.S. Se parteciperà a Vienna, per farti capire, inizieranno gli sproloqui di chi… “lui si sente Austriaco…”
Avranno da ridire sempre. Sempre.
Oramai la ripetitività e pateticità di certi commenti è sfiancante.
Non era riferito a te naturalmente.
perche se tornasse proprio per il torneo cagat per valutare la situazione senza rischiare nulla?….il torneo si serve di lui e lui si serve del torneo…..per me sarebbe una cosa giusta
@ Onurb (#4691997)
.. ed ecco a ruota il principe degli Ipocriti
@ 22587 (#4691922)
.. ecco uno della gang degli Ipocriti
Ci sono particolari meccanismi. Di marketing, di guadagno.
Il tifoso è l’ ultimo dei pensieri. Del sistema in primis, di Sinner di conseguenza.
@ Magic21 (#4691966)
.. anche un tuo post intelligente non si è mai visto
Se per caso,dico per caso,tornasse a giocare proprio alla cagat milionaria dell esibizione…….beh allora ….non dico altro…..da suo tifoso spero ciò non succeda ,ma proprio pensando a tutto quello che gli sputetebbe addosso la gente,in parte anche i suoi stessi tifosi…ma sicuramente non sarà cosi…speriamo rientri a Vienna….ovviamente lui farà quello che ritiene piu opportuno, ma a livello di immagine….lasciamo stare
Che appaia tutto molto “strano” , per come viene comunicato, è vero.
Ma quello che asserisci non è corretto.
Non c’ è alcun bisogno di trauma. Esiste anche l’ usura e il problema si presenta cosí, improvvisamente. Indipendentemente da trauma.
Considerando stile di gioco, struttura sua morfologica etc non è così sorprendente.
L’ anca destra di 2 anni fa, credo, avesse la stessa matrice.
Jannik torna a Vienna e probabilmente vince in ciabatte, Zverev nel frattempo si logora in una rincorsa morbosa al primo posto… Also sprach Zarathustra!
No, cosa c’entra con Sinner?
No! Non ne vogliamo parlare! Basta con queste stronzate!
una gestione della comunicazione sconcertante .. ci vuole rispetto per i tifosi..
per quanto mi riguarda il ragazzo mi è calato molto
Situazione al limite del surreale, ci vorrebbe una bella multa per chi non comunica chiaramente gli infortuni, un fastidio al ginocchio senza aver subito veri traumi che dura da 4 mesi non si è mai visto.
Però si fa vedere alla fashion week e magari va pure a ritirare l’assegno al circo in Arabia.
…
Adesso che Sinner,forse, rientrerà non prima del 2027, Zverev avrà una medicina psicologica che lo renderà imbattibile e instancabile e farà incetta di tornei e diventerà nr.1 per distacco.Poi nel 2027 riperdera’ il nr.1 a favore di Alcaraz.
Parpiglia è un giornalista da gossip, ma Sky ci sta facendo una figuraccia.
Se rientra a Vienna non è detto, altrimenti pazienza.
@ Adriano Sichepanacca (#4691892)
da medico ora in pensione confesso di saperne meno di qualsiasi “dottorino” . Potresti colmare questa mia grave lacuna scientifica e professionale ? Grazie di cuore
Pare la ricostruzione delle indagini di un delitto ahahah!
Forza Jannik ti siamo vicini, il tennis non è lo stesso senza di te
Federer “per tutta la carriera ho mentito sui miei infortuni per non dare vantaggi”
Nadal su Netflix “tutti sapevano del mio piede ma nessuno sapeva davvero qual era la gravità della mia sindrome e come l’ho contenuta”
Djokovic ieri “sto male ma non è una cosa di resistenza”
Stiamo parlando di figure molto meno riservate di Sinner eppure non hanno mal davvero rivelato la gravità dei loro problemi fisici
Pretendere trasparenza da Sinner è incoerente perché nel tennis non c’è mai stata trasparenza.
Ancora oggi non sappiamo dove avesse l’infiammazione Alcaraz e quando lui dice “il polso va sempre meglio” io non gli credo
Per il resto come sapete per me sono importanti gli slam e basta. L’importante per me è che torni competitivo per l’Australia e che eviti l’operazione se possibile
Con la sua medicina non lo ferma più nessuno
Infortunio o …?
Anche basta con sta storia. È la decima volta che la leggo.
@ Luis88 (#4691883)
Crisi no, ma torna ad essere traballante come era prima dell’era Sinner. Jannik, ahimè, ci ha abituato troppo bene. Ora dobbiamo solo stringere i denti ed attendere momenti migliori di questi. E poi, Coppa Davis, che molti italioti considerarlo cruciale. Ebbene, averla vinta per ben tre volte di fila non significa che la dobbiamo vincere sempre, per forza. Quest’anno Germania, Spagna e Repubblica Ceca sono le stra favorite. Noi a guardare…
A.O 2027?
Direi che del numero 1 ormai , non vi e’ interesse alcuno…
A.O 2027?
Direi che del numero 1 ormai , non vi e’ interesse alcuno…
@ Forcella del Pordoi (#4691879)
Francamente me ne infischio [cit ]
Redazione, forse carissima, ma veramente mi avete censurato un commento, peraltro dopo due giorni in cui lo lasciaste, solo perché vi criticavo, con modi assolutamente civili e rispettosi, un inutile articolo in cui spiegavate a noi (!) come funziona il punteggio nel tennis e la possibile conseguente durata degli incontri?
Non Vi riconosco più e spero che questa censura resti un unicum.
Peraltro l’inutilità di quell’articolo è sancita dal fatto che oltre al mio non abbia avuto alcun commento.
Son d’accordo che questo certifichi anche l’inutilità dello stesso mio commento…ma non è la stessa cosa, non stiamo sullo stesso piano.
Con perplessità e stima non immutata.
@ akgul num.1 (#4691884)
Sky fa parte del carrozzone, deve vendere abbonamenti, e Sinner è visibilissimo. Parpiglia è fuori da queste dinamiche, semplice…
Seguo il tennis da tantissimi anni. Non ricordo situazioni così ambigue nella comunicazione e non solo, e allora chiedo ai tanti competenti che frequentano il Forum: “c’è già stato qualcosa di simile oppure ci troviamo davanti a un record?”. Se sì, sarei grato mi si facesse il nome del tennista. Parlo di eccellenze, non venitemi a dire Kyrgios…
Infatti, la telenovela senza conferenze stampa é alquanto stucchevole
Possibile Alcaraz n.2 se Sinner salta tutto
Ma vogliamo parlare dei 27 componenti della fitp al seguito delle giocatrici italiane in cina nella bjk cup ? Ma chi paga? Una trasferta da 200.000 euro. Hai voglia a spremere i circoli con una quota di 10 euro a giocatore a torneo ad appannaggio di binaghi e compagni! Mah…
Commento di Bertolucci:”niente di nuovo”
La ragione dell inattività prolungata la potrebbe dare un qualsiasi dottorino internista in un qualunque ospedale pubblico italiano., suvvia, basta ciurlare nel manico !!!
L’unico comuninato lo fa Sinner dopo la rinuncia ad un torneo per scusarsi con i suoi fans.
E sufficiente?
Diciamo che la confusione sulla vicenda parte dalla ridda d’indiscrezioni, supposizioni, dichiarazioni di esterni.. da Sinner e lo staff non proviene nessuna anticipazione di rientro poi smentita dalle rinunce ai tornei.. poi, certo, vista l’importanza del “rosso” è chiaro che i media ci scrivono e ricamano sopra spasmodicamente però bisognerebbe attenersi agli comunicazioni ufficiali dello staff.. non arrivano? Allora non annunciare partecipazioni del giocatore a tornei per poi esser smentiti poco dopo
pazzesco come Sky continui a farsi umiliare da Parpiglia
È innegable che il nosro tennis dalla finale slam di Cobolli sia entrato in crisi. Sinner non gioca da mesi e non si sa cos’ha, Cobolli delude cosi come Darderi, Berrettini, Arnaldi. Musetti si ifortuna spesso e delude anche lui, Sonego ormai staziona tra la 50 e la 100 da un po. Cina non vuole saperne di esplodere e gli altri sono mediocri. Del femminile non ce molto da dire, nessuna in top30 e due sole in top 100, con la Grant che zoppica e l’uscita in semi in FedCup…
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Una domanda: poiché l’iscrizione a un mille é obbligatoria, per cancellarsi serve un certificato medico, giusto? In cui un medico dichiara l’impossibilità di competere. Non il non essere pronto agonisticamente, proprio di non poter competere per non leggiorare la situazione
E Zverev finirà l’anno da N.1
Un bel plastico di Bruno Vespa, a questo punto, ci starebbe alla grande!