Billie Jean King Cup: Paolini supera Zheng, Italia vs. Cina si decide col doppio
45 commenti
Jasmine Paolini a muso duro: con solidità e concretezza si prende il punto che tiene in vita l’Italia alle finali di Billie Jean King Cup. Dopo la sconfitta netta di Elisabetta Cocciaretto nel primo singolare, la toscana batte per 6-3 7-6(4) Qinwen Zheng e impatta lo score sull’1 pari contro la Cina. Sarà il doppio a decidere la quarta semifinalista della competizione a squadre per nazioni, nella quale l’Italia è campione in carica nelle ultime due stagioni. Una partita di alto livello, soprattutto in un combattuto secondo set quando entrambe le giocatrici hanno attaccato a più riprese cercando di portarsi sopra all’avversaria. Un braccio di ferro che si interrompe sul 5 pari, con Paolini brava a prendersi un break e andare a servire per il match; Zheng non ci sta, strappa il contro break e al tie-break parte a razzo, vincendo i primi tre punti. Spalle al muro, Paolini resta solida, gioca un punto dopo l’altro e li gioca davvero bene, affidandosi a risposte al centro con poco rischio e soprattutto azionando quel diritto carico di spin nell’angolo che per tutto il match è stato una spina nel fianco dell’avversaria. Paolini rimonta e vince, Italia vs. Cina si decide con il doppio. Una Jasmine ritrovata per intensità, e non è stata una vittoria banale visto che l’azzurra aveva perso tutti i 4 precedenti contro Zheng.
Paolini si carica la squadra sulle spalle e parte fortissimo contro Zheng. Il diritto è potente e carico di spin, le sue traiettorie profonde e fa correre la cinese, tanto da volare avanti 3-0 con un break, di prepotenza. Qinwen si sblocca, muove lo score e la partita entra in lotta, con tutti game lottati. La bagarre si accende totalmente sul 4-2: Jasmine serve ma Qinwen disegna le righe del campo, sfruttando le troppe seconde di servizio dell’italiana. La cinese strappa a zero il contro break (4-3) ma Paolini rilancia nel game successivo, mette pressione all’avversaria e con un paio di ottimi rovesci allunga di nuovo sul 5-3. L’azzurra chiude il parziale per 6-3 al secondo set point, con un servizio potente non controllato dalla giocatrice di casa.
Sullo slancio del primo parziale, Paolini pressa in risposta all’avvio del secondo set, si procura due palle break ma non riesce a sfruttarle (clamoroso un rovescio lungo linea vincente di Zheng sul 15-40). Il livello del match si alza notevolmente, entrambe le tenniste danno fondo a qualità ed energie, con Jasmine brava a cancellare una palla break nel quarto game con un diritto incrociato bellissimo (e poi anche altre due), per il 2 pari dopo quasi 10 minuti di lotta nel gioco. Il parziale avanza con buon tennis, scambi interessanti ma senza altre chance per scappare in vantaggio. Zheng serve meglio di Paolini, ma l’italiana comanda col diritto appena prende spazio. Sul 5 pari, 30 pari, Jasmine in risposta si prende il punto con due cross molto stretti e quindi una buona volée, c’è una palla break per l’Italia. Zheng combina un disastro: rischia una smorzata da due passi dalla rete, con il campo aperto, è facile per Paolini correre avanti e tirare addosso alla rivale, inerme, per il break che manda l’italiana a servire per il match sul 6-5. Con pizzico di fortuna Qinwen si porta 15-30 e quindi con un diritto potente vola 15-40 (non bene col servizio Paolini). Non trema la toscana: bellissimo il diritto vincente sul 30-40 che porta il game ai vantaggi, ma la cinese non molla e con una straordinaria risposta cross va a prendersi il break che porta il set al tie-break. Zheng tira a tutta e tutto le sta nelle righe, solo vincenti (3-0); risponde Paolini, brava a riprendersi i due mini-break e sorpassare la rivale (4-3). Zheng sbaglia con fretta un diritto, 5-3. Con l’ennesimo diritto carico di span, Paolini arriva a doppio match point sul 6 punti a 4. Finisce subito con la risposta out della cinese. Italia 1, Cina 1.
La giornata era iniziata a dir poco in salita, con Elisabetta Cocciaretto nettamente sconfitta dalla cinese Zhang Shuai con un eloquente 6-0 6-2 dopo un’ora di match dominato dalla giocatrice di casa. L’azzurra forse si trascina ancora qualche fastidio fisico – problemi che la tormentano da tempo – ma è apparsa non solo poco dinamica ma anche assolutamente bloccata con i suoi colpi, non fluidi, precisi e aggressivi come nelle sue giornate migliori. Così ha avuto buon gioco la cinese nello smistare palle con ritmo e precisione, dominando il campo e l’incontro.
Dopo aver ceduto di schianto il primo set con un “bagel”, Elisabetta non è riuscita a scuotersi nemmeno nel secondo parziale, nonostante gli incitamenti dalla panchina di restare con la testa nel match e cercare di portare la partita sulla lotta punto su punto. L’azzurra ha ceduto un nuovo turno di servizio e solo quando si è ritrovata sotto per 4-1 ha iniziato a trovare qualche accelerazione interessante, ma ormai era troppo tardi per girare la partita, per il 6-2 che ha consegnato il primo punto alla Cina.
La sfida Italia – Cina si deciderà con doppio conclusivo, la vincente si gioca l’accesso alla finalissima contro la Ucraina.
Giovedì 24 settembre – non prima delle ore 11:00
CINA vs ITALIA
1-1
Zhang Shuai (CHN) b.Elisabetta Cocciaretto (ITA) 6-0 6-2
Jasmine Paolini (ITA) b. Zheng Qinwen (CHN) 6-3 7-6(4)
Sara Errani/Jasmine Paolini (ITA) v Guo Hanyu/Zhang Shuai (CHN)
TAG: Billie Jean King Cup 2026, Elisabetta Cocciaretto, Italia Cina, Zhang Shuai

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Auger-Aliassime
Medvedev
de Minaur
Rybakina
Sabalenka
Noskova
Svitolina
Swiatek
Sono ancora emozionato per la prestazione di Jasmine. Che partita ha giocato, una delle migliori della carriera…! Fantastica
Io non scrivo mai sentenze per non apparire stolto…
@ Palu (#4687668)
Beh manca il doppio ,altrimenti sai che conta la vittoria di Paolini?Come la sconfitta di Svitolina con Greet Minnen = 0
@ Marco M. (#4687679)
Tu avresti scommesso l’azzurra ne sono certo,soprattutto se si potesse giocare col risultato gia’ scritto 😆
L’avevo detto io!!! Paolini ci portera’ sull’1-1 😆
L’anno scorso Cocciaretto fu decisiva giocando benissimo, probabilmente speravano che il “clima Davis” potesse farle ritrovare buone sensazioni, ma era chiaramente troppo fuori forma e comunque Elisabetta ha un gioco molto difficile e rischioso che richiede fiducia e un fisico in ordine.
Certo, a posteriori Grant poteva essere una carta da provare, ma significava darle una responsabilità alla quale non è ancora pronta con il rischio più che concreto di “traumatizzarla” e farle perdere fiducia rallentando la sua crescita.
A quel punto era quasi meglio puntare su Bronzetti che almeno ha l’esperienza necessaria.
Jasmine in compenso mi ha stupito con un’ottima partita, quasi certamente la migliore di quest’anno, contro una Zheng che di base è superiore ma non è ancora tornata ai livelli pre-infortunio, e che oggi ha probabilmente anche accusato parecchia tensione.
Bene così, già arrivare al doppio era difficile, adesso possono giocarsela.
Per la vittoria finale mi sembra che la Cechia sia ampiamente favorita, ma chissà.
Brava Jasmine e ora facciamo fuori anche il doppio Cines
Brava Jasmine e ora facciamo il doppio Cinese
.
Sei sulla pagina sbagliata, il post su Federico e’ da un’altra parte
A tutto jasss
che ridere…cocciaretto etichettata come anziana. HA 25 ANNI. dispiace perchè non era in condizione completamente, poteva essere forse una buona occasione per grant. sarebbe stata una partita molto difficile psicologicamente, ma almeno avrebbe rotto il ghiaccio anche in vista dei prossimi match. se vinciamo il doppio infatti servirà un’impresa con l’ucraina. paolini soffre molto svitolina e la kalinina comunque da sola non si batte. ps. paolini eccezionale a trovare il suo miglior tennis con le spalle al muro e contro una bestia nera come era per lei la zheng.
che ridere…cocciaretto etichettata come anziana. HA 25 ANNI. dispiace perchè non era in condizione completamente, poteva essere forse una buona occasione per grant. sarebbe stata una partita molto difficile psicologicamente, ma almeno avrebbe rotto il ghiaccio anche in vista dei prossimi match. se vinciamo il doppio infatti servirà un’impresa con l’ucraina. paolini soffre molto svitolina e la kalinina comunque da sola non si batte. ps. paolini eccezionale a trovare il suo miglior tennis con le spalle al muro e contro una bestia nera come era per lei la zheng.
Brava Jasmine, per fortuna lei con la maglia delle nazionale non si sa come si trasforma, e poi va beh una Zheng disastrosa.
Comunque siamo ancora in vita
Ah però la jas!!! Pur essendo suo grande tifoso non ci avrei scommesso 100 €… che bestia strana la davis!!! ( scusa bj..)
Mitica Jas, direi la sua miglior partita dell anno
La miglior partita in stagione per Jasmine.
Prima vittoria in carriera contro la Zheng e risultato ora in perfetta parità con un leggerissimo vantaggio nel pronostico per le azzurre. Le cinesi ottime doppiste, ma non giocano mai insieme al contrario di Jas e Sara.
Vedremo…
Oops she did it again (semicit.)
Una Paolini in versione finalista a Wimbledon e Roland campionessa agli internazionali e campionessa olimpica. Sul 6/5 ha avuto un po’ di comprensibile braccino ma nel tiebreak non ha avuto la famosa paura de vincere di panattiana memoria. Una delle sue migliori partite in assoluto.
L’oracolo ha parlato
Grande Jas, alla faccia della Valle dei Castori e dei tubiperipatetici…
Non è questione di poca fiducia…
@ Henry (#4687592)
Non direi, certo hai poca fiducia in Paolini eppure dovresti saperlo che in Davis diventa una belva molto cattiva.
Dimmi che c’hai giocato 1000 euro!?!
Poveraccio
ma la Stefanini?
Perché non gioca la Grant!!! Basta dare priorità alle giocatrici più anziane.
Ripeto da anni che il servizio è fondamentale e le nostre non sono competitive su qs colpo!
Ma perché hai giocato Elisabetta?!
Ma veramente pensate che la Grant avrebbe fatto meglio? Comunque di coppette ne hanno vinte due, bastano. E tanto di cappello a Cocciaretto che sta anche per laurearsi.
@ walden (#4687596)
Forse??!!
Comunque i commentatori su SuperTennis non facevano che esaltare la nostra capitana che aveva scelto una Cocciaretto mezza acciaccata e senza testa…
Complimenti Elisabetta
Elisabetta Coccerotto
Chi ben comincia… ma io dico Garbin non lo sa che non è in condizione?
Un suicidio schierarla
Direi da anni, entra in campo quasi sempre con ampie fasciature.
A posteriori forse era meglio provare con la Grant, ma è davvero un anno no per le nostre, fra infortuni e scarsa fiducia
Elisabetta purtroppo si trascina dei problemi fisici da mesi purtroppo e questo non aiuta di certo il morale. Ora Jas deve fare un miracolo contro la Zheng. Forza ragazze!
Ma che c’ha ‘sta ragazza? Una prestazione eccellente e mesi di anonimato…. non può essere soltanto il fisico…e gli infortuni.
Negli ultimi due mesi Elisabetta ha giocato 3 partite ed in due si è ritirata…forse non era il caso di gettarla nella mischia….
@ Pikario Furioso (#4687590)
2-0 Cina in arrivo e saluti!
La domanda e’:perche’ esporla ad una simile debacle? 🙄 Garbin…un po’ di garbo ci sarebbe voluto
Beh, sconfitta prevista ma non di tali dimensioni. Ci giochiamo tutto con Jasmine e il doppio.
Davvero dispiaciuta per Elisabetta, un capitano dovrebbe conoscere le proprie atlete, persa per persa si buttava Tyra nella mischia
Tragica prestaziome dell’italiana.
Cosa si porta a fare la Grant se non la si schiera quando la compagna ha un ginocchio fasciato