Sinner, Parpiglia rilancia i dubbi sul ginocchio: “L’infortunio è più grave di quanto raccontato”
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Il forfait di Jannik Sinner agli US Open continua ad alimentare interrogativi sulle reali condizioni del ginocchio destro. A rilanciare i dubbi è Gabriele Parpiglia, giornalista che già all’inizio di agosto aveva anticipato la visita del numero uno del mondo alla Physioclinic di Milano e che, intervistato da Il Dolomiti, sostiene che il problema fisico dell’azzurro sia più importante di quanto inizialmente raccontato.
Una premessa è però necessaria: al momento non esiste una diagnosi pubblica che confermi un infortunio più grave rispetto al problema al ginocchio destro comunicato ufficialmente da Sinner e dal suo staff. Lo stesso Parpiglia precisa di non essere un medico e di non poter stabilire né l’esatta natura dell’infortunio né i tempi di recupero.
Il giornalista, tuttavia, resta fermo sulla propria ricostruzione: “Non è un infortunio da niente”, ha dichiarato, sostenendo che il problema potrebbe costringere Sinner a restare lontano dalle competizioni più a lungo rispetto a quanto inizialmente previsto.
Parpiglia aveva acceso i riflettori sulla vicenda già il 4 agosto, quando aveva riferito della presenza di Sinner alla Physioclinic di Milano. Quella visita è stata successivamente confermata anche da altre fonti. Il Corriere della Sera riferì che l’azzurro si era recato nella struttura per accertamenti e che il fisiatra di fiducia era rientrato appositamente dalle ferie. Nei giorni seguenti lo stesso quotidiano precisò che il controllo non doveva essere considerato una semplice visita di routine e che l’attenzione era concentrata sul ginocchio destro.
Anche l’ANSA aveva confermato la presenza del numero uno del mondo nella struttura milanese, parlando però inizialmente di un controllo effettuato in un quadro di grande prudenza prima della prevista trasferta negli Stati Uniti.
I fatti successivi hanno mostrato che il problema non si è risolto rapidamente. Prima è arrivata la rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati, ufficialmente motivata dal problema al ginocchio destro, poi Sinner ha proseguito le terapie, anche al J Medical di Torino, nel tentativo di recuperare per New York.
Alla fine, il 21 agosto, è arrivata la decisione più pesante: rinunciare anche agli US Open.
Sinner ha spiegato di aver lavorato intensamente con il team e lo staff medico e di essere tornato ad allenarsi a Montecarlo, ma di essersi reso conto di aver bisogno di ulteriore tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. La rinuncia allo Slam americano è dunque un fatto ufficiale, così come la necessità di prolungare il recupero.
Parpiglia sostiene di essere stato a conoscenza da tempo del forte rischio che Sinner non riuscisse a presentarsi a Flushing Meadows. Il giornalista racconta inoltre di aver ricevuto pesanti critiche e persino minacce dopo aver diffuso le prime indiscrezioni sulle condizioni dell’azzurro. Sono affermazioni dello stesso Parpiglia e, allo stato attuale, non risultano elementi pubblici che permettano di verificare autonomamente l’origine o la natura di queste presunte pressioni.
È proprio su questo aspetto che l’intervista assume toni particolarmente forti.
Secondo Parpiglia, attorno a un campione del livello di Sinner esisterebbe un sistema di interessi economici enorme, composto da sponsor, televisioni, comunicazione e tutto ciò che ruota attorno al numero uno del mondo. Per sintetizzare questo concetto utilizza una definizione molto forte: “Jannik Sinner è una gigantesca multinazionale”.
Il giornalista chiarisce comunque di non voler accusare direttamente Sinner, che definisce un campione fondamentale per la crescita del tennis, ma sostiene che l’enorme valore economico e mediatico dell’azzurro porterebbe tutto l’ambiente che gli ruota intorno a gestire con estrema cautela le informazioni sulle sue condizioni fisiche. Questa resta, naturalmente, un’interpretazione personale di Parpiglia e non un fatto accertato.
La certezza, per ora, è un’altra. Il problema al ginocchio si è rivelato sufficientemente persistente da costringere Sinner a saltare Cincinnati e soprattutto gli US Open, nonostante settimane dedicate a visite, fisioterapia e tentativi di ritorno in campo.
Quanto sia realmente serio l’infortunio e quando il numero uno potrà tornare a competere resta invece ancora da stabilire.
Ed è proprio qui che si concentra il punto sollevato da Parpiglia: secondo il giornalista, Sinner “starà fuori dal campo più di quanto non sia stato detto”. Per capire se la sua previsione sarà corretta bisognerà attendere le prossime settimane e, soprattutto, le comunicazioni ufficiali del giocatore e del suo staff.
Federico Di Miele
TAG: Gabriele Parpiglia, Jannik Sinner

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Secondo te cosa vuol dire essere giornalista? Leccare a destra e a manca o dare delle notizie? Parpiglia ha dato una notizia vera prima di altri e ha subito forti minacce. Invece di prendermela con Parpiglia che sapeva già che Sinner non avrebbe partecipato agli US open ( leggi l’intervista) me la prenderei con chi minaccia una persona per avere detto la verità. Il problema è che certi tipi di verità non piacciono a chi preferisce le parvenze. Ci sono quelli che sono cornuti e contenti.
La medaglia al valore gliela rispediamo signor finto perbenista. Bella unta come piace al sagrestano che FA FINTA di non capire la differenza tra legittima opinione e ILLEGITTIMO ODIO (per difendere gli spargitori del quale lei scrive 200 commenti tacendo in altre occasioni)
IPOCRITA
Cmq lo stesso se non peggio ha fatto Alcaratz!
Giusto, va presa così.
È un parapiglia mediatico!
mi sfugge il nocciolo della questione…
Jannik non sta bene, punto. Quest’anno ha portato il suo corpo oltre i suoi limiti dopo la striscia vincente da Indian Weels a Roma. Ovviamente non essendo un robot a Parigi abbiamo visto tutti cosa è accaduto. Ha fatto di tutto per esserci a Wimbledon senza disputare una partita ufficiale, vincendo comunque il torneo essendo al 70% della condizione. Poi quando ha ripreso gli allenamenti sul duro a Montecarlo il ginocchio si è fatto sentire, e quando si tratta del ginocchio non bisogna assolutamente forzare. Cerchiamo di stare vicino al nostro beniamino nella speranza che tutto passi prima possibile, fosse anche finita la stagione a me interessa vederlo in campo più forte di prima, ma sano. Nelle difficoltà e nei successi forza Jannik.
Parpiglia. Secondo voi è un giornalista? È qui mi fermo
Complimenti a chi dello staff di livetennis ha scritto queste parole. La libertà di opinione è importante poi esiste il discernimento per cercare di capire. Poi se Sinner volesse eliminare ogni possibile boutade basterebbe che ci spiegasse l’effettiva situazione. Altra cosa, il fatto che Detu e Scaino hanno messo il dislike significa che il commento è proprio di livello. Una medaglia al valore come si suol dire.
@ Giampi (#4670866)
Ciao! E’ un tuo pensiero che secondo noi arricchisce il dibattito. Un abbraccio e grazie per l’educazione (ma non avevamo dubbi).
Io parlo da tifosa di Sinner.Considero solo le partite che vedo che mi appassionano senza essere un tecnico.Questo ragazzo mi piace molto non solo per i livelli che ha raggiunto ma per come e’e come si mostra al pubblico.Ovviamente so cosa gira attorno a questi sport e gli interessi economici in gioco.Ma ripeto sono semplicemente una tifosa.Gli infortuni fanno parte dello sport agonistico e quindi…guarisci presto caro Sinner e…spero di rivederti al piu’presto.
Ragazzi ma dove è il problema? e’ il primo slam che salta dopo 7 anni,
avete idea quanti ne ha saltati nadal per infortunio ? o lo stssso alcaraz ? niente allarmismi, ha un infortunio che va curato,
dopo che avrà risolto tornerà. perché andate oltre immaginando scenari apocalittici ? stiamo sereni, metterei la
firma per saltare uno slam ogni 5-6 anni.
Il bisogno di mangiare,grazie alla rete,permette di banfare su tutto.
Come nei migliori giallo fino alla fine non si sa chi è l’assassino!
Buona pastasciutta e forza Flavio,mon petit Fils..
Beh, in questo periodo va di moda concentrarsi su questioni tutto sommato risibili. Non è diventato uno dei problemi nazionali il caso Sigfrido Ranucci? Ovviamente che Sinner abbia “osato” avere un problema al ginocchio destro di qualche tipo (tendini, microfratture, versamenti etc.) deve essere perdonato solo in cambio di pubblicazione della cartella clinica relativa. Sappiamo che prima o poi tornerà; sappiamo che la qualità intrinseca del suo tennis e della sua testa è tale che anche se leggermente menomato sarà comunque ai vertici del tennis mondiale – considerato il livello massimo di quasi tutti gli avversari- in più vorrà dire che il prossimo anno lui e Carlos avranno tali e tanti buchi di classifica da colmare, fra slam e 1000 saltati, che alla fine ritornerà l’equilibrio in cima alla classifica. Loro due a contendersi la leadership. Ma davvero qualcuno pensa che Jòdar o Fils e finanche Zverev siano in grado di produrre un tennis all’altezza di quello espresso dai due fuoriclasse? Perdono troppo spesso e da troppa gente per poterlo suffragare con i risultati.
Pubblicate quello che vi pare
Ma se siete intellettualmente onesti sapete che alcuni articoli divisivi… appunto dividono
Dunque o accettate in dissing fino in fondo (comprese certe risposte a certi commenti da odiatori) oppure cancellate il dissing alla radice
Tertium non datur
Perché io personalmente ne ho piene le tasche di leggere commenti di odiatori (CHE NON SONO OPINIONI. LE OPINIONI NON CONTEMPLANO I COMMENTI D’ODIO) e soprattutto l’ipocrisia untuosa dei difensori degli odiatori, finti perbenisti, ma vedere sistematicamente cancellate le mie risposte (che sono anche pesanti, lo so, ma si adeguano ai commenti cui rispondono)
E ora cancellatemi pure questo tanto sono abituato!!!!
Parpiglia è un “Fabrizio Corona” meno famoso e di quel genere di “informazione” si occupa.
Va detto che però è stato lui il primo a dare la notizia (giusta e corretta).
Poi magari ora ci ricama (ed è il suo lavoro), ma come ha detto la redazione la fonte è lui.
Ora sta a Sinner darci informazioni più concrete (se vorrà, altrimenti pace) e ai giornalisti di tennis analizzare i fatti e scrivere di tennis.
L’articolo che stiamo commentando è un riassunto delle puntate precedenti con questa nuova informazione e la sua fonte.
Noi appassionati possiamo dare le nostre opinioni su questa pagina.
Un caro saluto.
Mi associo: pubblicare il parere di un giornalista gossiparo è veramente squalificante. Redazione evitate cortesemente di svilire questo forum con degli acchiappa click imbarazzanti.
No comment caro Giampi
Lanciano il sasso e nascondono la mano (ossia accettano i commenti degli odiatori e cancellano le risposte).
Non è Sinner con un contratto che vi ha obbligato a seguirlo. Siete voi che avete scelto: potete non seguirlo
Perché non smetti di seguirlo? Perché sei debole, semplice
Quindi se Parpiglia ha dato la notizia per primo questo lo qualifica come un “giornalista” attendibile? Secondo, ci saranno centinaia di articoli in tutto il mondo e quindi immagino di faccia che una cernita o si sceglie quello più scabroso? Terzo, tanta informazione? Pensa se in ambito scientifico quello che pubblica l’England Journal ha lo stesso valore di qualche rivista di basso valore scientifico. Infine, la tempistica degli eventi è abbastanza chiara come riassunto dal Corriere (a parte le “fantasie” sul controllo al JMedical) e la tendinite, di per sé, purtroppo, è un problema abbastanza importante per saltate slam ma anche mesi di attività e non c’è bisogno di alimentare fantasie su chissà quale altro evento grave. Quindi se scrivete tendinite non è che io o altri diciamo a beh allora tutto a posto pensavo peggio..
Sono state affermate delle falsità ? Quali?
Che vittime patetiche
Bah, io spero che rientri il prima possibile e basta… Non è che sono così morboso da volersapere che infortunio abbia… Non vi capisco!
Vi consiglio un nuovo nome “livegossip.it”
Divertente come ogni volta che qualcuno vi fa notare il livello infimo dei vostri articoli voi dite “ci fate paura” perché non avete veri mezzi per controbattere
Ce ne faremo una ragione.
I problemi della vita sono altri.
E’ giusto che Jannik si curi bene.
Si e’ sempre parlato all’inixio di infiammazione , tendinopatia.o
Penso a Tamberi, che sofferente di infiammazione al tendine per sovraccarico e’ rimasto fermo agonisticamente si e’ curato a Barcellona ed e’ ritornato in forma, vincendo il Campiobato europeo di salto in alto.
Putroppo questo e’ il prezzo che pagano i campioni, e bisogna avere pazienza, Sinner non avrebbe giocato al suo livello con un fastidio al ginocchio, ha fatto bene a rinunciare e noi dobbiamo solo aspettare che si riprenda bene.
Cash is Kihg, tutto il restp è folclore
“ Il giornalista racconta inoltre di aver ricevuto pesanti critiche e persino minacce dopo aver diffuso le prime indiscrezioni sulle condizioni dell’azzurro”
Terrificante, ma per nulla sorprendente.
Il disagio di tanti tifosi del tirolese è evidente.
Sapere cosa abbia al tifoso medio non dovrebbe interessare più di tanto, nello specifico la stragrande maggioranza di noi non è un professionista del settore medico per cui al di là di una curiosità più o meno morbosa nulla ci potrebbe permettere di fare ipotesi su possibilità di rientro. Come Sinner, anche Alcaraz ha gestito il suo infortunio senza comunicare cosa abbia avuto, dobbiamo ricordare che i due fenomeni sono delle Multinazionali in grado di fatturare milioni di euro soprattutto con sponsor e cachet dorati, direi che nessuno tra i tifosi o i giornalisti sia al corrente degli accordi con gli sponsor o delle trattative che Alcaraz o Sinner possano avere in corso per una nuova sponsorizzazione o partnership, e dichiarare ho questa cosa che mi terrà fuori dei giochi per 6 mesi direi che non sia particolarmente furbo. Il tifo ci fa dimenticare che gli interessi economici sono importantissimi per cifre che per la gente comune sono impensabili.
Le ipotesi che si possono fare sugli infortuni o i rientri sono effimere e fini a sé stesse se non si hanno notizie concrete infine però vi chiedo a nessuno di voi è capitato in presenza di una diagnosi certa anche solo per una influenza che i tempi di guarigione previsti si siano allungati?
Non voglio giudicare le scelte anche perché solo Sinner conosce le sue reali condizioni, mi viene però in mente quanto raccontato da Nadal il quale diceva di prendere antidolorifici (di nascosto ai suoi medici) pur di riuscire a giocare. Oggi forse è un epoca diversa, dove tutto deve essere controllato e perfetto: il mio è solo un pensiero niente più…
Credo che Sinner debba iniziare (FINALMENTE!) a querelare qualche giornale e qualche giornalista (ma pure i vari blogger) potendo poi destinare i soldi delle compensazioni alle sue attività di beneficenza.
Non è uscita 1 parola dalla bocca di Sinner e neppure dai membri del team, tantomeno dai medici (che potrebbero anche rischiare la sospensione dall’albo) coinvolti…
…eppure continua la produzione di illazioni (forse bisognerebbe dire INVENZIONI) e congetture da parte dei media che sono solo interessati a creare scalpore ed ad richiamare attenzione.
Firme sconosciute (che resteranno squalificate a vita) in cerca di gloria 🙁
Ma da quanto segue il tennis ?
I biglietti o gli abboamenti si fanno per vedere i tornei , non i vip.
Jannik non deve rendere conto a nessuno , è un libero professionista, paga di tasca sua i fallimenti .
Si chiama rischio di impresa .
Non è un dipendente pubblico che è tenuto a fare cose o deve essere grato a qualcuno.
Se vuole lo segue, altrimenti cambia canale , non è obbligato come Jannik non ha nessun obbligo con i tifosi , ma solo con sponsor, federazioni e direttori tornei.
In giro è pieno di tennis , segue Sinner perché ama questo sport oppure perché Sinner va di moda ?
Quel che ha è tutelato dalla privacy ,siamo in Italia non in Congo, dare informazioni inoltre può avvantaggiare avversari o può essere anche contrattualmente deleterio , lei lo sa? Sa cosa ha firmato ?
Alcaraz e Sinner sono simili anche nella mancanza di comunicazione.
Incrociamo le dita a questo punto, la prudenza deve essere massima.
Il ginocchio di Jannik Sinner è diventato un caso nazionale, anzi, multinazionale!!
Parpiglia ha scatenato un parapiglia
non sono gli atleti che vivono da superstar….ti ricordo solo che martinenghi era dato per finito,su ceccon si dice di tutto di piu,….per non parlare delle chiacchere infinite su jacobs e sui velocisti azzurri….lo stesso tamberi è stato dato per finito piu volte…la colpa è dei giornalisti o pseudo tali o dei finti tifosi detti altrimenti trolls.Vince la regola ,quando va tutto bene siamo tutti fedelissimi,quando qualcosa non va tutti giudici ed esperti sempre in negativo
Questo anno lo ricorderemo per i leakes e diagnosi su infortuni sconosciuti.
Ogni giorno spunta uno nuovo a dirci cosa ha e cosa deve fare, sembra che non ci sia più interesse per il tennis giocato.
Jannik tornerà quando starà bene , alla fine lui ha sempre dato priorità a salute e famiglia , chi lo ama e lo tifa lo sa, un po’ come Lorenzo Musetti che ha una certa personalità e quando perde o fa cose arriva l’odio represso.
Jannik non è vostro figlio o voi da piccoli , sul quale si scaricano le nostre aspettative da boomer .
Credo sia più importante parlare di cose che si sanno non di fantasy.
Un dipendente in mutua…..
@ Giampi (#4670804)
Però caro Giampi (sei un utente educato e storico) le informazioni vanno date anche perchè questo giornalista è stato il primo a dare la notizia su Sinner. Posso capire che ormai non si può scrivere più nulla e soprattutto bisogna dire che va tutto bene ed è normale che un tennista salti uno Slam per poi ritornare ad Ottobre. Porsi delle domande è fondamentale anche per chi legge. Meglio tanta informazione che un solo comunicato. Queste cose iniziano a farci paura (non parliamo del tennis) ma in altri aspetti che per fortuna non ci competono. Un abbraccio
Credo che il vero problema sia stata la gestione delle informazioni che piano piano siano trapelate non ad agosto ma dalla metà di luglio.
Non stavano in piedi le motivazioni sul ritiro cautelativo in Canada.
Giustamente ci saranno enormi interessi economici su cosa dare in pasto al pubblico per la salute di Sinner. Ed è parecchio triste constatare una volta di più che la macchina economica pretende che non vi sia abbastanza rispetto per i tifosi e i fans più genuini
Avevo letto l’intervista… magari il giornalista esagera un po’, però è un dato di fatto che vi siano diverse persone appassionate di Sinner e particolarmente aggressive, almeno a livello verbale… e per prevenire polemiche preciso che non mi riferisco a nessuno di voi; a volte qui si alzano un po’ i toni e si “trolleggia” bonariamente, ma da altre parti si leggono davvero commenti di natura minatoria
Riposto qui quello che ho scritto nell’articolo precedente e che è ciò a cui Parpiglia, neanche troppo velatamente allude.
Alla luce di quello che è stato reso pubblico sulle condizioni di salute di Sinner, farei un passo indietro sulle reali ragioni che hanno indotto Sinner e il suo staff a rinunciare a Montreal.
Perché fin dall’inizio si è preferito optare per una motivazione, evidentemente falsa, di una fase di riposo per lo stress psico-fisico accumulato, quando le ragioni dello stop erano serie legate ai problemi al ginocchio?
Si voleva mantenere un vantaggio sugli avversari minimizzando o tacendo l’infiammazione al ginocchio?
Aveva senso davanti ad una situazione non certo facile dal punto di vista medico essere poco trasparenti con tifosi e fans che lo aspettavano per il tour americano? Col rischio di apparire poco rispettosi verso di loro?
Secondo me questo errore di comunicazione non andava fatto. Semplicemente perché la situazione era dubbia e non facilmente recuperabile, necessitando di approfondimenti delicati, che oggi sono di pubblico dominio.
A me dispiace che dietro a una rinuncia a partecipare ad un torneo importante (1000 Canada) e agli altri successivi vi siano problemi articolari tali da richiedere trattamenti e prudenza. Avrei voluto vedere Sinner normalmente al via nei tornei di agosto.
Mi secca enormemente che si utilizzino sotterfugi comunicativi inadeguati quando la chiarezza sarebbe stata un obbligo.
Con ciò avevo intuito che dietro l’assenza in Canada ci sarebbero stati abbondanti certificati medici. Altro che riposo generico…
Avviso ai lettori, questo post ha lo scopo di creare disinformazione..ma anche l’articolo a cura di certo Di Miele che riprende le parole di tal Parpiglia ex compagno di merende di Fabrizio Corona..complimenti alla redazione che ogni giorno scende di livello..
Somatizzare sul ginocchio destro, in genere è il cosiddetto “passo più lungo della gamba” che può appartenere ad una sottile e impalpabile sofferenza interiore. Se ne esce con nuovi stimoli e una ricerca più ampia della felicità.
Caro Sinner per rispetto dei tuoi tifosi che ti fanno guadagnare un sacco di soldi con sponsor pubblicità eccc basterebbe essere chiari sull entità dell infortunio e i suoi tempi di recupero nn è un segreto di Stato che palle sta omertà… Anche il tennis sta diventando come il calcio se nn peggio.. viva il nuoto l atletica la scherma e tutti questi sport dove nn si vive da superstar
Ma da dove salta fuori sto Parpiglia. Na telenovela sudamericana…