Sinner ed il forfait agli US Open: cosa è successo nelle ultime settimane

22/08/2026 09:48 15 commenti
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images

Un mese di visite mediche, terapie, allenamenti ridotti e continui tentativi di capire se il ginocchio destro potesse consentirgli di presentarsi agli US Open. Dietro la dolorosa rinuncia di Jannik Sinner allo Slam di New York ci sarebbe un percorso molto più lungo e tormentato di quanto fosse apparso pubblicamente nelle ultime settimane.

La ricostruzione arriva sempre dal Corriere della Sera, che racconta gli spostamenti e i controlli effettuati dal numero uno del mondo dopo il trionfo di Wimbledon fino alla decisione definitiva di rinunciare a Flushing Meadows.
Dopo aver battuto Alexander Zverev nella finale dei Championships, Sinner si era concesso alcuni giorni di riposo prima di riprendere gradualmente gli allenamenti. Ma proprio durante questa fase sarebbe emerso un dolore persistente al ginocchio destro.

Il primo passaggio importante risale al 15 luglio, con alcuni controlli effettuati al J Medical di Torino. Inizialmente gli esami servivano anche a confrontare i parametri con quelli raccolti dopo i problemi fisici accusati durante il Roland Garros, ma successivamente l’attenzione si sarebbe concentrata soprattutto sul ginocchio.

L’infiammazione non scompariva e aumentare i carichi di lavoro non veniva ritenuto prudente.
Il 4 agosto Sinner avrebbe quindi effettuato un’altra visita a Milano dal professor Stefano Melegati, specialista in medicina dello sport e riabilitazione. Secondo il Corriere, nelle settimane successive il numero uno avrebbe fatto la spola più volte tra Montecarlo e Torino, sottoponendosi a fisioterapia e trattamenti con onde d’urto, alternati ai tentativi di allenamento.
Il problema, però, non dava le risposte sperate.

Il 9 agosto arrivò così la rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati. Sinner spiegò pubblicamente che il ginocchio destro continuava a creargli problemi e che, nonostante il lavoro svolto con lo staff medico, non era ancora pronto per tornare a competere.

Da quel momento la preparazione agli US Open è diventata una vera e propria corsa contro il tempo.
Secondo la ricostruzione del quotidiano milanese, Sinner avrebbe continuato a frequentare il J Medical di Torino, arrivando anche a pernottare al vicino J Hotel per evitare i continui trasferimenti da Montecarlo.
Il 13 agosto, dopo una giornata di terapie, sarebbe stato visto a cena a Torino con Nikola Sekulov, calciatore cresciuto nel settore giovanile della Juventus.
Particolare anche quanto avvenuto attorno al suo 25° compleanno, festeggiato il 16 agosto in un periodo inevitabilmente molto diverso da quello che il campione altoatesino avrebbe immaginato.
Il giorno successivo sarebbe stato organizzato allo Sporting Club di Torino un test fisico e tennistico a porte chiuse, proprio per verificare la risposta del ginocchio a un’intensità più vicina a quella richiesta da una partita ufficiale.

È probabilmente lì che i dubbi sono diventati ancora più pesanti.
Sinner è poi rientrato a Montecarlo e per alcuni giorni non sono più arrivate immagini o indicazioni di allenamenti ad alta intensità. Alla fine, dopo il confronto con Simone Vagnozzi, Darren Cahill e il resto dello staff, è maturata la decisione che nessuno avrebbe voluto prendere: niente US Open.

L’annuncio ufficiale è arrivato ieri.
Sinner ha spiegato di essere tornato in campo a Montecarlo negli ultimi giorni, ma di essersi reso conto insieme al proprio team di avere ancora bisogno di tempo per recuperare completamente dal problema al ginocchio destro. L’azzurro ha parlato di una decisione particolarmente dolorosa, ricordando il legame speciale con New York.
La prudenza ha quindi prevalso sulla volontà di difendere la finale conquistata nel 2025.

Non è la prima volta che il fisico costringe Sinner a modificare pesantemente la programmazione. Nel 2024 un problema all’anca destra, comparso durante il Masters 1000 di Madrid, lo portò prima al ritiro dal torneo spagnolo e successivamente alla rinuncia agli Internazionali d’Italia.
In altre occasioni sono arrivati malesseri di natura differente. Agli Australian Open 2025, per esempio, Sinner attraversò un momento di evidente difficoltà fisica durante il match contro Holger Rune, mentre nella finale di Cincinnati 2025 contro Carlos Alcaraz fu costretto al ritiro dopo appena 23 minuti a causa di un forte malessere accompagnato da febbre.

Questa volta, però, il problema è diverso e soprattutto persistente: un ginocchio destro che dopo Wimbledon non ha mai consentito all’azzurro di tornare realmente alla normalità.

La prima parte del 2026 resta comunque straordinaria. Sinner ha chiuso finora la stagione con un bilancio di 44 vittorie e appena 3 sconfitte e sei titoli, cinque Masters 1000 e Wimbledon.

Adesso la priorità cambia completamente.
Non ci sono più New York, punti da difendere o rincorse immediate. C’è soltanto un ginocchio da recuperare al cento per cento. L’obiettivo indicato dalla ricostruzione del Corriere potrebbe essere il ritorno nella parte finale della stagione, con Pechino come possibile prima tappa, ma ogni programma dipenderà dalla risposta del fisico nelle prossime settimane.
Dopo un mese trascorso tra cliniche, terapie, test e tentativi di riprendere gli allenamenti, Sinner ha scelto quindi la strada più difficile ma anche più prudente: fermarsi prima che il problema possa diventare qualcosa di ancora più serio.



Marco Rossi


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15 commenti. Lasciane uno!

Alex77 (Guest) 22-08-2026 12:01

Mah, leggo di commenti aberranti che parlano di trasparenza obbligatoria di Sinner nei confronti dei tifosi.. ragazzi, Sinner non ci deve niente, non è tenuto a comunicare al tifoso perché “sai, è un diritto dello stesso sapere tutto delle tue condizioni se no s’incazza”.. ma siete fuori? Non per far sempre i confronti, ma su Musetti e la sua riabilitazione dall’infortunio per un buon mese e mezzo o anche di più io non ho letto niente, ma niente proprio, sembrava “‘morto” e uscito completamente dai radar, nessun upgrade tranne che anche lui era alla clinica della Juventus per le cure, stop.. non ho letto però dichiarazioni di tifosi esasperati perché non si avevano aggiornamenti delle sue reali condizioni, sbaglio? Mah

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enzo lab (Guest) 22-08-2026 11:56

Su Repubblica online c’è una foto di Sinner e i punti, segnati in rosso, dei suoi guai fisici. Ne elenca 6: testa, pancia, anca, ginocchio, caviglie e piedi. E snocciola tutto quello che gli è capitato negli anni nei suddetti punti. Possiamo dire che Sinner è un gracilino di successo? enzo

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Ale77 (Guest) 22-08-2026 11:54

@ Alessandro6.9 (#4670790)

Non credo che sbandierare ai 4 venti le sue condizioni di salute sia rispetto per i tifosi e il tacere sia mancanza di rispetto. Anzi, tante volte il silenzio è opportuno per non fare dichiarazioni prima che tutti i controlli siano fatti con il rischio poi che si scoprano cose diverse dove, a quel punto, gli sciacalli iniziano a urlare che si dicono falsità, cose per altre, che si fa pretattica, ecc.

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Giampi 22-08-2026 11:39

Scritto da Alessandro6.9
Alla luce di quello che è stato reso pubblico sulle condizioni di salute di Sinner, farei un passo indietro sulle reali ragioni che hanno indotto Sinner e il suo staff a rinunciare a Montreal.
Perché fin dall’inizio si è preferito optare per una motivazione, evidentemente falsa, di una fase di riposo per lo stress psico-fisico accumulato, quando le ragioni dello stop erano serie legate ai problemi al ginocchio?
Si voleva mantenere un vantaggio sugli avversari minimizzando o tacendo l’infiammazione al ginocchio?
Aveva senso davanti ad una situazione non certo facile dal punto di vista medico essere poco trasparenti con tifosi e fans che lo aspettavano per il tour americano? Col rischio di apparire poco rispettosi verso di loro?
Secondo me questo errore di comunicazione non andava fatto. Semplicemente perché la situazione era dubbia e non facilmente recuperabile, necessitando di approfondimenti delicati, che oggi sono di pubblico dominio.
A me dispiace che dietro a una rinuncia a partecipare ad un torneo importante (1000 Canada) e agli altri successivi vi siano problemi articolari tali da richiedere trattamenti e prudenza. Avrei voluto vedere Sinner normalmente al via nei tornei di agosto.
Mi secca enormemente che si utilizzino sotterfugi comunicativi inadeguati quando la chiarezza sarebbe stata un obbligo.
Con ciò avevo intuito che dietro l’assenza in Canada ci sarebbero stati abbondanti certificati medici. Altro che riposo generico…

Avviso ai lettori altro post di disinformazione, spesso quelli che vanno in montagna con le scarpe da tennis non sono soli ma vanno in comitiva..

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Giampi 22-08-2026 11:36

Scritto da Alex77
Mm, avevo letto e visto di allenamenti particolarmente duri alla ripresa post Wimbledon, ma questo cozza un po’ con la realtà descritta dal Corriere che parla di dolore al ginocchio manifestatosi durante le vacanze post Londra.. in effetti, se in 1 mese e mezzo di trattamento il dolore non è passato mi auguro che Pechino o comunque per il finale di stagione sia pronto visto che mancherebbero ancora diverse settimane

Che il 15 luglio o anche prima sarebbe emerso questo dolore è una inferenza della Piccardi che non spiega perché passano 20 giorni dagli accertamenti fino a quella successiva del 4 agosto dal prof. Melegati. Se Sinner si “portava” un dolore da Wimbledon o venuto fuori durante le vacanze andava dallo specialista dopo più di un mese? Un maniaco della prevenzione come lui? Uno che viene raccontato come ipocondriaco? “Come stai? Bene, ho un piccolo doloretto al ginocchio ma sto in vacanza quando torno mi faccio vedere? Il 15 luglio gli fanno la risonanza e viene fuori la tendinite. “Purtroppo prima del 4 agosto non c’è posto per una visita dallo specialista”..infine, se il trattamento inizia successivamente al 4 agosto e finisce il 17 agosto intervallato da allenamenti più o meno blandi significa che il dolore non sembra acuto altrimenti non ti alleni ma soprattutto sono passati meno di 15 giorni e una tendinite “semplice” guarisce dopo 15-30 giorni. Come vediamo non ci sono i tempi per la partecipazione a New York. Questo a prescindere dal fatto che la terapia stia funzionando, come ci auguriamo (una delle terapie possibili, le onde d’urto, come ipotizzato dai media non portano un beneficio immediato ma dopo un mese) e che Sinner sia in grado di riprendere progressivamente ad allenarsi. Ovviamente è a rischio anche la tournée asiatica che dovrebbe iniziare fra 40 giorni..

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Alessandro6.9 22-08-2026 11:27

Alla luce di quello che è stato reso pubblico sulle condizioni di salute di Sinner, farei un passo indietro sulle reali ragioni che hanno indotto Sinner e il suo staff a rinunciare a Montreal.
Perché fin dall’inizio si è preferito optare per una motivazione, evidentemente falsa, di una fase di riposo per lo stress psico-fisico accumulato, quando le ragioni dello stop erano serie legate ai problemi al ginocchio?
Si voleva mantenere un vantaggio sugli avversari minimizzando o tacendo l’infiammazione al ginocchio?
Aveva senso davanti ad una situazione non certo facile dal punto di vista medico essere poco trasparenti con tifosi e fans che lo aspettavano per il tour americano? Col rischio di apparire poco rispettosi verso di loro?
Secondo me questo errore di comunicazione non andava fatto. Semplicemente perché la situazione era dubbia e non facilmente recuperabile, necessitando di approfondimenti delicati, che oggi sono di pubblico dominio.
A me dispiace che dietro a una rinuncia a partecipare ad un torneo importante (1000 Canada) e agli altri successivi vi siano problemi articolari tali da richiedere trattamenti e prudenza. Avrei voluto vedere Sinner normalmente al via nei tornei di agosto.
Mi secca enormemente che si utilizzino sotterfugi comunicativi inadeguati quando la chiarezza sarebbe stata un obbligo.
Con ciò avevo intuito che dietro l’assenza in Canada ci sarebbero stati abbondanti certificati medici. Altro che riposo generico…

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OspiteSgradito (Guest) 22-08-2026 11:25

Sembrano le ricostruzioni che fanno quelli della redazione di Chi l’ ha visto.
Ricerca di spostamenti e dettagli per venire a capo del “caso”.

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verdasco (Guest) 22-08-2026 11:15

Sinner nel 2026 ha giocato 40 partite , quindi 1 ogni 6 giorni , il problema non e’ il calendario , il problema dei tanti infortuni ( suo e di tutti i top player) e’ la durezza di tutti gli incontri che oramai ti portano al limite fisico estremo . Se guardate filmati del 2015 2020 sembrano la moviola tennistica , rispetto ai ritmi odierni .

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Molto Pollo (Guest) 22-08-2026 10:41

Tutte queste visite nel centro sportivo del Male non possono certo aiutare.

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-1: Cibrario, Setrakian, robdes12
Giampi 22-08-2026 10:30

Scritto da tomax
guardate il punto del game dove sinner ha fatto il breaa zverev nel quarto set di wimbledon quello chiuso con la volee smorzata.nel recupero verso rete stava scivolando e li il ginocchio ha fatto un movimento strano.non so se è quello il movimento che gli ha portato fastidio ma è stato innaturale e pericoloso.non salti uno slam e stai fermo un mese per una semplice tendinite che a quei livelli la guarisci subito e comunque uno slam lo giochi con un po di infiammazione

Lo dico ai lettori, questi post sono scritti da persone disinformate come quelli che vanno in montagna con le scarpe da tennis..vi invito a spendere qualche minuto per leggere su internet tendinite rotulea o tendinite del saltatore… lì trovate tutto..

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IlMessia 22-08-2026 10:18

Mi dispiace molto, ma fa bene

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Alex77 (Guest) 22-08-2026 10:11

Mm, avevo letto e visto di allenamenti particolarmente duri alla ripresa post Wimbledon, ma questo cozza un po’ con la realtà descritta dal Corriere che parla di dolore al ginocchio manifestatosi durante le vacanze post Londra.. in effetti, se in 1 mese e mezzo di trattamento il dolore non è passato mi auguro che Pechino o comunque per il finale di stagione sia pronto visto che mancherebbero ancora diverse settimane

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Peter Parker 22-08-2026 10:09

Tutto combacia ma una domanda sorge spontanea.Il problema è stato causato da quella caduta col ginocchio semi bloccato a Wimbledon o durante la ripresa degli allenamenti

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+1: il capitano
Andy.Fi (Guest) 22-08-2026 09:59

Grande Benzinaio, torna bello sano e riposato e riprendi da dove ci avevi lasciato: no trips for cats

2
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+1: Tennisforever, Rovescio al tramonto, il capitano, renzopii, Cibrario, Carota Senior, Peter Parker
tomax (Guest) 22-08-2026 09:58

guardate il punto del game dove sinner ha fatto il breaa zverev nel quarto set di wimbledon quello chiuso con la volee smorzata.nel recupero verso rete stava scivolando e li il ginocchio ha fatto un movimento strano.non so se è quello il movimento che gli ha portato fastidio ma è stato innaturale e pericoloso.non salti uno slam e stai fermo un mese per una semplice tendinite che a quei livelli la guarisci subito e comunque uno slam lo giochi con un po di infiammazione

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