Darderi si ferma ad Almaty: Duckworth fa la differenza al servizio, sfuma un set point nel tie-break
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Ancora una sconfitta per Luciano Darderi, che cede 7-5 7-6(7) all’australiano James Duckworth negli ottavi dell’ATP 250 di Almaty. Una partita equilibrata, decisa da pochi punti e dalla maggiore efficacia al servizio del numero 73 del mondo. L’azzurro lotta, annulla due match point e si procura anche l’occasione per allungare l’incontro al terzo set, ma nel finale paga un attacco poco incisivo e una volée fuori misura.
Duckworth trova nelle condizioni rapide del cemento indoor kazako un alleato prezioso. Qui aveva raggiunto la semifinale lo scorso anno, mentre nel 2021 era arrivato in finale quando il torneo si disputava a Nur-Sultan. Un appuntamento nel quale l’australiano riesce a valorizzare il proprio tennis, soprattutto quando la prima di servizio funziona come oggi. Darderi, seconda testa di serie e numero 23 del mondo, si presentava al debutto dopo il bye al primo turno. Il ventiquattrenne nato a Villa Gesell ha raggiunto il best ranking di numero 16 nel maggio 2026 e vanta cinque titoli ATP, tutti sulla terra battuta: Córdoba nel 2024, Marrakech, Båstad e Umago nel 2025, Santiago quest’anno. Tra i risultati più significativi della sua stagione spicca la semifinale agli Internazionali d’Italia, raggiunta dopo aver superato Alexander Zverev annullando quattro match point. Duckworth, trentaquattrenne di Sydney, ha invece toccato il numero 46 del ranking nel gennaio 2022. Nel 2021, oltre alla finale in Kazakistan, aveva raggiunto i quarti a Parigi-Bercy e il terzo turno a Wimbledon. Quello di Almaty era il primo confronto tra i due nel circuito maggiore.
Si gioca subito su ritmi rapidi, con pochi scambi e tanti punti risolti nei primi due colpi. Duckworth raccoglie molto con la prima e attraversa i propri turni di battuta senza particolari affanni. Darderi deve lavorare di più, ma quando riesce ad allungare lo scambio trova profondità e prende spesso il comando da fondo. L’equilibrio resiste fino al dodicesimo gioco. Sul 6-5 per l’australiano, Luciano sbaglia un dritto al termine di uno scambio prolungato e concede la prima palla break dell’incontro, che è anche un set point. Prova a prendere la rete, ma la volée è troppo corta: Duckworth lo scavalca con un lob e chiude 7-5. Due punti bastano a spezzare una frazione che fino a quel momento non aveva offerto occasioni in risposta.
Il secondo set segue un andamento simile. Darderi si procura una palla break vincendo un lungo scambio da fondo, ma Duckworth cancella ogni possibilità di allungo con tre ace consecutivi. Su quell’occasione Luciano può rimproverarsi ben poco. L’azzurro, che serve per secondo, deve continuare a inseguire. Tiene con determinazione e, quando arriva il primo match point, trova un magnifico rovescio vincente per restare in partita e portare il set al tie-break.
Darderi parte bene: un dritto vincente e un errore dell’australiano gli consegnano il 2-0. Duckworth recupera subito, prima attaccando e costringendo Luciano a un lob lungo, poi con una prima vincente. L’azzurro torna avanti 3-2 comandando lo scambio con il dritto, ma una buona risposta dell’avversario ristabilisce la parità. Un ace porta Darderi sul 4-3. Duckworth risponde con una buona manovra da fondo e una combinazione servizio-dritto, passando a condurre 5-4. Luciano trova però due servizi efficaci: prima una battuta vincente, poi un ace che gli vale il set point sul 6-5. L’occasione sfuma con una risposta in rete. Sul punto successivo Darderi si muove male e concede un altro match point, cancellato con una prima vincente per il 7-7. È qui che arriva il rimpianto maggiore: Luciano attacca con un dritto troppo tenero, non riesce a chiudere a rete e manda fuori la volée. Duckworth ha una nuova opportunità e questa volta la sfrutta con il servizio, chiudendo il tie-break 9-7.
Resta la sensazione di una partita alla portata, nella quale il diverso rendimento alla battuta ha pesato più della distanza tra i due nello scambio. Darderi ha saputo costruire e spingere da fondo, ma ha dovuto spendere molto per difendere i propri turni, mentre Duckworth ha trovato nel servizio una soluzione immediata anche nei momenti più delicati. Per Luciano continua così un periodo difficile nei tornei indoor e si complica la rincorsa a un posto tra i primi venti a fine stagione. Il Masters 1000 di Parigi offrirà un’altra occasione, ma sui campi al coperto serviranno più punti diretti con la battuta e maggiore decisione nel trasformare gli attacchi in punti.
La cronaca
1.set – Al servizio Duckworth. Due prime per l’australiano 30-0. Primo scambio bene con il dritto Darderi 30-15. Esce la risposta dell’italiano 40-15. Ace Duckworth avanti 1-0.
Risposta profonda di Duckworth 0-15. Esce il dritto del nativo di Sydney 15-15. Ottima prima di Luciano 30-15. A rete Darderi che lascia sfilare la palla che atterra in campo 30-30. Servizio e dritto 40-30. Tenta la palla corta Duckworth, smorzata in rete 1-1.
Esce il passante di Darderi 15-0. Ace 30-0. Domina lo scambio Luciano, palla corta e lob perfetto 30-15. Prima vincente 40-15. Turno di battuta facile per Duckworth 2-1.
Tiene bene lo scambio l’australiano che trova un ottimo angolo 0-15. Prima centrale 15-15. Ancora un’ottima prima 30-15. Seconda di Darderi, risposta vincente 30-30. Grande volée di Darderi 40-30. Ancora a rete Luciano 2-2.
Risposta corta, Duckworth piazza il dritto 15-0. Servizio e dritto per l’australiano 30-0. Ace 40-0. Gioco a zero 3-2.
Prima vincente 15-0. Ace 30-0. Cross vincente per Duckworth 30-15. Dritto pesante di Luciano 40-15. Ancora una prima 3-3.
Duckworth a segno con la prima 15-0. Servizio e dritto 30-0. Sbaglia con il dritto l’australiano 30-15. Seconda a uscire 40-15. Spinge da fondo Luciano 40-30. Ace, Duckworth resta avanti 4-3.
Prima vincente 15-0. Palla corta di Darderi 30-0. Ottima prima al centro 40-0. Gioco a zero per Darderi 4-4.
Prima vincente 15-0. Duckworth ancora con il servizio 30-0. Smorzata in rete 30-15. Serve bene l’australiano che chiude con l’ace 5-4.
Darderi serve per restare nel set. Esce il dritto di Darderi 0-15. Duckworth mette il rovescio in rete 30-15. Servizio e dritto 40-15. Forza in rete il dritto Luciano 40-30. Ottima prima 5-5.
Ace 15-0. Dritto vincente di Darderi 15-15. Prima al centro 30-15. Esce il dritto di Duckworth 30-30. Servizio vincente 40-30. Risponde bene Luciano si va ai vantaggi. Doppio ace Duckworth prenota il tie-break 6-5.
Ottima prima 15-0. Risposta profonda, Darderi mette fuori il back 15-15. Ancora una prima 30-15. Duckworth aggressivo Luciano dritto in corridoio 30-30. Esce il dritto di Darderi, prima palla break anche set-point 30-40. A rete Luciano che sbaglia la volée, lob vincente di Duckworth che chiude il set 7-5.
2.set – Duckworth al servizio. Si scambia, ma l’australiano tiene bene da fondo. Luciano non trova la chiave per scardinare il gioco da fondo di Duckworth che inizia bene 1-0.
Aggressivo l’australiano che scende a rete 0-15. In rete il rovescio di Duckworth. Stecca il dritto l’australiano 30-15. Brutto errore a rete dell’italiano 30-30. Ace 40-15. Servizio e dritto Darderi tiene il servizio 1-1.
Risponde bene Darderi 0-15. Risposta out 15-15. Smorzata perfetta per Duckworth 30-15. Ottima prima 40-15. Darderi sbaglia il rovescio 2-1.
Sbaglia di dritto l’australiano 15-0. Ancora un errore di dritto 30-0. Spinge da fondo Darderi 40-0. Scambio prolungato sbaglia Luciano 40-15. A rete Darderi volée out 40-30. Prima vincente 2-2.
Duckworth sfonda con la prima 40-0. Ace e gioco a zero 3-2.
Bene a rete Darderi 30-15. Ancora la prima Darderi riaggancia 3-3.
Duckworth comanda con la prima 40-0. Si scambia, Darderi muove Duckworth 40-15. Bene da fondo Luciano 40-30. Doppio fallo 40-40. Entra nello scambio Darderi che costringe all’errore Duckworth, palla break 30-40. Ace 40-40. Ace numero quattordici, e numero quindici 4-3.
Punto spettacolare, Darderi chiude al volo 15-0. Lob perfetto di Duckworth 15-15. Ancora un errore di dritto per Duckworth 30-15. Ottimo dritto da fondo di Luciano 40-15. Esce la risposta dell’australiano 4-4.
Sbaglia il dritto l’australiano 0-15. Domina da fondo Duckworth che chiude a rete 15-15. Ottima risposta di Luciano 15-30. Brutto errore di dritto di Darderi 30-30. Servizio slice 40-30. Bene da fondo Luciano che sposta l’australiano 40-40. Esce il dritto lungolinea di Darderi vantaggio Australia. Servizio e dritto 5-4.
Darderi serve per restare nel match. Brutto errore di dritto, Darderi getta la racchetta per terra 0-15. Prima vincente 15-15. Preciso con servizio e dritto 30-15. Brutto errore di dritto per Luciano 30-30. Bene Darderi servizio ed attacco di dritto 40-30. Doppio fallo 40-40. Prima al centro vantaggio Italia. Servizio e dritto 5-5.
Risposta corta , Duckworth chiude con il dritto 15-0. Ancora servizio e dritto 30-0. Ottimo rovescio di Darderi 30-15. Brutto errore in risposta 40-15. Ace Duckworth prenota il tie-break 6-5.
Darderi di nuovo al servizio per restare nel match. Spinge bene Luciano 15-0. Sbaglia la risposta il nativo di Sydney 30-0. Ottimo back lungolinea Darderi in ritardo 30-15. Risposta profonda errore di rovescio 30-30. A rete luciano che sbaglia la volée di rovescio match-point 30-40. Rovescio lungolinea vincente straordinario match-point annullato, parità. Avanti Darderi, passante in rete vantaggio Italia. Ace, Luciano conquista il tie-break 6-6.
Tie break : Dritto vincente di Luciano che inizia bene 1-0. Dritto in rete di Duckworth 2-0. Attacca Duckworth esce il lob di Darderi che resta avanti 2-1. Prima vincente dell’australiano 2-2. Domina lo scambio Darderi che chiude con il dritto vincente 3-2. Risponde bene Duckworth 3-3. Ace Luciano avanti 4-3. Manovra bene da fondo l’australiano 4-4. Servizio e dritto 5-4 Duckworth. Ottima prima di Luciano 5-5. Ace e set-point 6-5 Darderi. Brutta risposta in rete se ne va il set-point 6-6. Si muove male Luciano, match-point 6-7. Prima vincente 7-7. Attacco sciagurato di Darderi volée out, match-point 7-8. Servizio vincente Duckworth ai quarti.
Enrico Milani
James Duckworth
vs Luciano Darderi 
TAG: ATP 250 Almaty 2026, Enrico Milani, James Duckworth, Luciano Darderi

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Indoor Darderi è impresentabili indoor,follia convocarlo per la Davis piuttosto mi porto Berrettini e i Doppisti..tolto Sinner Tennis italiano non esiste ed è palese
Il tennis è uno sport meritocratico, forse il più meritocratico. Per un confronto fra nazionali, che poi è una serie di match individuali, si deve scegliere
1. il più in forma
2. il più forte su quella superficie
3. il più in alto in classifica
4. il più esperto
5. il più simpatico
1. Al momento il più in forma è Bellucci, che ha anche un buon rate sul veloce,vediamo se la forma di Musetti, Cobolli e Darderi cresce.
2. Il più forte purtroppo non c’è, Musetti lo scorso anno era migliorato, così come Cobolli, Bellucci è lo specialista.
3. Su questo c’è poco da sindacare, Cobolli, Darderi, Musetti, Arnaldi, Berrettini e Bellucci in fila.
4. Berrettini, ovviamene, ma anche Musetti e Cobolli ormai sono giocatori esperti. Rispetto a Darderi e Bellucci persino Arnaldi ne ha di più.
5. Su questo ci sono pochi dubbi, come su quello meno. Ma non dovrebbe essere il principale criterio
Cobolli e Musetti, se in forma decente, sono da preferire a tutti, senza se e senza ma.
Darderi e Bellucci hanno differenti punti di forza, se dovessi scegliere in questo momento come terzo preferirei Bellucci, teniamo però conto che Darderi è anche un buon doppista.
Berrettini è primo per esperienza e simpatia, ma francamente molto indietro negli altri criteri.
ma sei abbiamo avuto un top 5 ed ora un top6, …
Il commento è simpatico anche se è tagliente. Rispondo anch’io allo stesso modo dicendo innanzitutto che preferisco il Ferrari Trento doc Brut millesimato.
Nel merito ricordo che l’Italtennis ha vinto tre Davis di fila , la prima senza Sinner nella fase a gironi, ricordo che senza la vittoria di Arnaldi contro Popyrin a nulla sarebbero servite l’epica vittoria contro Nole e quella facile contro De Minaur in quanto la fortissima coppia di doppio australiana vincitore di Wimbledon ( Ebden Purcell) avrebbe vinto il punto decisivo al 99%. Nel 2024 grande Sinner ma ,come ammesso da tutti compreso Sinner, immenso Berrettini con un percorso netto da Bologna a Malaga. Nel 2025 Sinner non c’era e dopo un Berrettini ancora imbattuto dico solo una partita Cobolli Bergs. Ricordo anche che nella Davis 23 nel punto del doppio decisivo contro la Serbia per andare in finale il migliore dei 4 fu Sonego. Ricordo questo per sminuire la presenza di Sinner? ci mancherebbe altro ma per ,dati alla mano, dimostrare che abbiamo vinto 3 Davis di fila grazie ad una squadra forte la più forte, il singolo campione senza il supporto della squadra non sarebbe bastato.
Arriviamo ora alle dolenti note , prima avevamo una crisi di abbondanza ora senza Sinner Volandri ha una bella gatta da pelare per lo stato di forma di tutti i nostri. Il più in forma come sto dicendo da tempo è Bellucci gli altri in profondo blu notte. Quindi per quest’anno lo champagne o il Ferrari rimarrà in cantina .
Un periodo?
Prova ad immaginare il tennis italiano senza Sinner….vedrai che il livello è sempre lo stesso dal dopo Panatta….
La Federazione farebbe bene a clonarlo il rosso anche in versione femminile, che senza di lui cè il vuoto interstellare
Mamma mia però, che periodo nero ultimamente, non solo lui, in generale
Nulla di cui meravigliarsi.
Era un match alla pari, indipendentemente dal ranking dei due.
Ranking che nel caso di Darderi è particolarmente gonfiato da tanti sorteggi favorevoli durante la stagione. Quello di Us Open il massimo.
Spero la smetta con sta lagna della convocazione in Davis.
@ JOA20 (#4700642)
@ JOA20 (#4700642)
… Darderi deve rimanere fuori dalla DAVIS…assolutamente
E’ proprio quello che sta cercando di fare…che ci riesca è tutto da vedere, ma questo dovrebbe valere per tutti, comunque.
Se non riesce a vincere qualche partita indoor si scordi Bologna
Mah x fortuna arriva la Coppa Piquet Davis x far folleggiare gli italiani!!
Contro la Korea prevedo don Perignon a ogni incontro!!
Aridatece Sinner xò