Cadenasso festeggia in Sicilia: dopo Asunción arriva il titolo di Catania
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Gianluca Cadenasso vince il Challenger 50 di San Gregorio di Catania e festeggia il secondo titolo della carriera nel circuito. Il 22enne genovese, terza testa di serie e numero 220 ATP, supera il romeno Radu Mihai Papoe, numero 326 del mondo, con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-4, risolvendo una finale combattuta con il break nell’ultimo game.
Per Cadenasso è il secondo successo Challenger, entrambi conquistati nel 2026: il primo era arrivato a marzo sulla terra battuta di Asunción, dove aveva sconfitto in finale Franco Roncadelli. Quella siciliana era la sua terza finale nella categoria, dopo quella persa a Montemar nel 2025 e quella vinta in Paraguay.
La finale comincia bene per l’azzurro, che conquista subito tre palle break consecutive e sfrutta la terza per strappare il servizio a Papoe. Cadenasso conferma il vantaggio con un turno di battuta a zero e sale sul 2-0.
Il romeno evita un distacco più ampio annullando una palla break nel terzo game, poi rimane vicino nel punteggio. Cadenasso conserva il vantaggio fino al 4-3, ma nell’ottavo gioco perde il servizio: Papoe si porta sullo 0-40 e completa il controbreak alla seconda opportunità.
Sul 4-4, però, l’italiano reagisce immediatamente. Aggredisce il successivo turno di risposta, conquista nuovamente tre palle break consecutive e alla seconda torna avanti, guadagnandosi la possibilità di servire per il set.
La chiusura richiede un altro sforzo importante: Cadenasso recupera dallo 0-30 e annulla tre palle del controbreak, una sul 30-40 e due ai vantaggi, prima di mettere al sicuro il 6-4.
Nel secondo parziale è Papoe a prendere il comando. Dopo aver tenuto il servizio nel gioco inaugurale, il romeno ottiene il break nel secondo game, chiuso da un doppio fallo dell’azzurro, e allunga sul 3-0.
Cadenasso prova a rientrare: annulla una palla break nel quarto gioco, conserva la battuta e nel successivo trova il controbreak, riducendo lo svantaggio a 2-3. Il recupero, tuttavia, si interrompe subito. Un altro doppio fallo sulla palla break permette a Papoe di tornare avanti di un servizio e successivamente di salire sul 5-2.
L’azzurro prolunga il set annullando un set point nell’ottavo game, ma il romeno chiude al turno di battuta successivo: 6-3 e finale rimandata al terzo.
Il primo gioco della frazione decisiva è uno dei passaggi più importanti dell’incontro. Cadenasso scivola sul 15-40, ma conquista quattro punti consecutivi, annulla entrambe le palle break e tiene il servizio.
Da quel momento i turni di battuta diventano molto più rapidi. L’italiano trova continuità e, dal 3-3, tiene a zero sia il settimo sia il nono game, portandosi sul 5-4 e trasferendo la pressione sul servizio dell’avversario.
Papoe conquista il primo punto del decimo gioco, poi Cadenasso ne vince tre consecutivi e si procura due match point sul 15-40. Il romeno cancella il primo, ma alla seconda occasione l’azzurro completa il break che vale il titolo.
Un successo che conclude una settimana impegnativa, con le vittorie su Kai Wehnelt, Svyatoslav Gulin e Marvin Moeller, prima del derby di semifinale vinto contro Massimo Giunta. Dopo il primo trofeo conquistato in Sudamerica, Cadenasso firma così il suo primo titolo Challenger in Italia.
Marco Rossi
TAG: Challenger 50 Catania, Challenger 50 Catania 2026, Gianluca Cadenasso

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Bene vincere un titolo a di qualsiasi livello è sempre difficile. Complimenti.
….best ranking …con rientro nei 200
Stiamo vincendo titoli anche in momenti di vacche magre. Buon segno.
Bravo!!!