Shanghai, Zverev supera De Minaur e vola in semifinale: “Un grande passo avanti”. Ora Davidovich Fokina (Video partita)
Nessun commento
Alexander Zverev alza il livello e conquista le semifinali del Masters 1000 di Shanghai. Il tedesco supera Alex de Minaur con un doppio 6-4 in 78 minuti, costruendo il successo sulla solidità del servizio, sull’aggressività da fondo e sulla capacità di cancellare tutte e cinque le palle break affrontate.
Per la prima testa di serie è la terza semifinale a Shanghai, la prima dal 2019. Il prossimo avversario sarà Alejandro Davidovich Fokina, avanzato grazie al ritiro di Arthur Gea.
Primo set: break sul 2-2 e tre occasioni annullate
Zverev trova il primo allungo nel quinto gioco. Sul 2-2 mette sotto pressione il servizio dell’australiano, sale 0-40 e conquista il break con un potente diritto vincente.
De Minaur prova subito a reagire e nel game successivo si procura tre opportunità per recuperare lo svantaggio. Il tedesco le annulla tutte, difende il turno di battuta e si porta sul 4-2: un passaggio decisivo, perché da quel momento gestisce senza ulteriori difficoltà i propri giochi al servizio e chiude il parziale per 6-4.
Secondo set: dal pericolo al break decisivo
Anche nella seconda frazione Zverev deve superare un momento delicato prima di prendere il controllo. Nel sesto game cancella altre due palle break e raggiunge De Minaur sul 3-3.
La risposta arriva immediatamente: nel gioco successivo il tedesco strappa il servizio all’avversario, ottenendo il vantaggio che indirizza definitivamente la partita. De Minaur non trova più occasioni per rientrare e Zverev completa il secondo 6-4.
I numeri confermano l’efficacia della sua prestazione: 10 ace e l’80% dei punti vinti con la prima di servizio, 35 su 44. Il bilancio stagionale sale a 62 vittorie e 14 sconfitte, mentre i precedenti con l’australiano diventano 9-4 in suo favore.
“Riuscivo a prevalere da fondo contro Alex”
Zverev si è mostrato soddisfatto soprattutto dei progressi rispetto alle partite precedenti.
“Credo sia stato un grande passo avanti. Non so quali fossero i numeri, ma giocando la partita e stando in campo ho avuto la sensazione che entrambi stessimo giocando molto bene. Spesso riuscivo a prevalere su Alex negli scambi, cosa difficile da fare da fondo perché è velocissimo e ama questa velocità del campo. Mi sono sentito bene e sono contento del salto di qualità rispetto agli ultimi incontri.”
Una prestazione convincente per un giocatore che ha già conquistato la certezza di chiudere l’anno al numero uno e che potrebbe raggiungere per la prima volta la vetta del ranking il 2 novembre.
La pressione e il numero uno: “Mi fido di me stesso”
Alla domanda se quel traguardo ormai assicurato gli abbia permesso di giocare con maggiore libertà, Zverev ha spiegato di aver trovato un buon equilibrio già durante la stagione.
“Mi sembra di aver gestito abbastanza bene la pressione quest’anno. In un certo senso giochi un po’ più rilassato, ma non la vedo così. Quando purtroppo Jannik ha annunciato che non avrebbe più giocato per il resto dell’anno, avevo 4.000 punti di vantaggio su tutti gli altri: mi fido abbastanza di me stesso da sapere che avrei vinto le partite necessarie.”
Il tedesco ha poi sottolineato l’importanza di crescere durante il torneo: “Non ero troppo preoccupato. In ogni torneo disputato quest’anno ho dovuto trovare misure e ritmo nelle prime partite. Credo di esserci riuscito bene qui e adesso sono in semifinale.”
Ora Davidovich. Gea chiarisce il motivo del ritiro
A contendergli un posto in finale sarà Davidovich Fokina, alla quarta semifinale in carriera in un Masters 1000. Lo spagnolo conduceva 4-1 nel primo set quando Gea ha abbandonato il confronto.
Il francese ha precisato di aver accusato un infortunio allo psoas nella stessa mattinata, prima della partita, chiarendo così la natura del problema inizialmente descritto nella zona dell’anca.
“Ho provato fin dall’inizio, ma non era sufficiente per giocare al massimo. Sarebbe stato troppo pericoloso per il finale di stagione, quindi non potevo continuare. Naturalmente sono molto triste, ma è stata la scelta migliore che potessi fare.”
Zverev e Davidovich si giocheranno dunque l’accesso alla finale: il tedesco arriva all’appuntamento dopo la sua prova più convincente della settimana, lo spagnolo con energie risparmiate nei quarti e la possibilità di prolungare il proprio percorso.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alex De Minaur, Alexander Zverev, Masters 1000 Shanghai, Masters 1000 Shanghai 2026

Alexander Zverev [1]
Alex de Minaur [9]
Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Auger-Aliassime
de Minaur
Fils
Rybakina
Sabalenka
Svitolina
Muchova
Swiatek
Segui LiveTennis.it su..