Masters 1000 Shanghai: Masters 1000 Shanghai: I risultati completi degli ottavi di finale (Parte bassa – Live). Auger-Aliassime si ritira per un problema al ginocchio: Ruud ai quarti contro Jodar. Lo spagnolo rimonta Van de Zandschulp: due set di carattere per conquistare i quarti
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Finisce con un ritiro il cammino di Félix Auger-Aliassime al Masters 1000 di Shanghai. Il canadese abbandona il confronto degli ottavi di finale contro Casper Ruud sul punteggio di 5-2 per il norvegese nel primo set, a causa di un problema al ginocchio avvertito già nelle fasi iniziali della partita.
Un epilogo amaro per Auger-Aliassime, che non riesce a completare l’incontro e vede interrompersi la propria corsa proprio all’ingresso della fase decisiva del torneo. Restano da chiarire l’entità del problema e le eventuali conseguenze sui prossimi appuntamenti del calendario.
Ruud avanza con un dispendio limitato
Il ritiro consegna a Ruud un posto nei quarti di finale dopo appena sette giochi. Il norvegese potrà quindi affrontare il prossimo turno con un carico di lavoro nettamente inferiore rispetto a quello del suo avversario, Rafael Jodar, reduce dalla rimonta contro Botic van de Zandschulp per 6-7(4), 6-4, 6-2.
Per Ruud è un’opportunità importante per dare continuità alle buone prestazioni mostrate a Shanghai. La conclusione anticipata dell’incontro gli consente di risparmiare energie, anche se il confronto con Jodar richiederà una nuova prova di solidità.
Jodar-Ruud, un primo confronto che vale la semifinale
Sarà il primo incrocio tra Jodar e Ruud, con in palio un posto nelle semifinali del torneo cinese. Per il giovane spagnolo si prospetta una sfida diversa rispetto a quelle affrontate negli ultimi turni: dall’altra parte della rete troverà un giocatore capace di vincere un Masters 1000 e di disputare finali del Grande Slam.
Jodar arriva all’appuntamento con la fiducia alimentata dal successo su Van de Zandschulp. Dopo aver perso il primo set al tie-break, ha mantenuto un atteggiamento aggressivo e trovato le soluzioni necessarie per ribaltare il risultato.
Contro Ruud dovrà confermare quella tenuta mentale, cercando di imporre il proprio ritmo senza perdere precisione. Il norvegese proverà invece a far valere esperienza e capacità di costruire lo scambio, oltre al vantaggio di aver trascorso poco tempo in campo negli ottavi.
La corsa a Torino resta aperta
Il risultato ha un peso anche nella lotta per le ATP Finals. Per Auger-Aliassime, l’eliminazione e l’incertezza sulle condizioni fisiche complicano il finale di stagione, nel quale ogni occasione di raccogliere punti può diventare decisiva.
Jodar, invece, conserva la possibilità di migliorare sensibilmente la propria posizione. Secondo lo scenario indicato, una vittoria contro Ruud gli permetterebbe di superare Djokovic e anche De Minaur, qualora l’australiano venisse sconfitto da Zverev.
La qualificazione rimane dunque da conquistare. Prima dei calcoli, per lo spagnolo c’è un quarto di finale che rappresenta un altro banco di prova importante nella sua crescita.
Not the ending anybody wanted
Auger-Aliassime is forced to retire at 2-5, sending Ruud to the quarter-final.
#RolexShanghaiMasters https://t.co/bYZuPIxaS9
— Tennis TV (@TennisTV) October 14, 2026
Rafael Jodar continua a crescere e conquista i quarti di finale del Masters 1000 di Shanghai. Il ventenne spagnolo supera Botic van de Zandschulp per 6-7(4), 6-4, 6-2, ribaltando una partita nella quale aveva perso il primo set pur avendo costruito le migliori occasioni in risposta. Una vittoria che mette in evidenza la sua capacità di reagire alle difficoltà e di mantenere un atteggiamento propositivo anche quando il risultato non premia il suo tennis.
Per Jodar sarà la quarta presenza nei quarti di finale di un Masters 1000. Il prossimo avversario uscirà dal confronto tra Casper Ruud e Felix Auger-Aliassime, mentre il percorso in Cina continua ad alimentare le sue ambizioni nella corsa alle ATP Finals.
Primo set: le occasioni sono di Jodar, il tie-break premia Botic
Lo spagnolo parte con l’intenzione di prendere il comando degli scambi, cercando profondità e cambi di direzione per spostare l’avversario. Van de Zandschulp, però, riesce a contenere la pressione e a mantenere l’equilibrio.
Il passaggio più delicato per il neerlandese arriva nell’ottavo gioco: Jodar si procura due palle break, ma non riesce a sfruttarle. È un’occasione importante, perché avrebbe potuto permettergli di andare a servire per il parziale.
La frazione prosegue senza break e si decide al tie-break. Qui Botic aumenta l’efficacia dei propri colpi, mentre Jodar perde parte della precisione mostrata in precedenza. L’orange prende il largo e chiude 7-4, lasciando allo spagnolo il rimpianto per le opportunità sfumate.
Secondo set: Jodar reagisce e supera un finale complicato
La risposta di Jodar arriva immediatamente. Lo spagnolo strappa il servizio nel gioco d’apertura e conferma il vantaggio, tornando a imporre il proprio ritmo. Van de Zandschulp non si arrende e riesce a recuperare il break, riportando il confronto in equilibrio.
Sul 3-3, però, Jodar torna a incidere in risposta: mette sotto pressione il neerlandese e conquista una nuova rottura. A quel punto conserva il margine fino al momento di servire per il set sul 5-4.
È il gioco più insidioso della sua rimonta. Jodar sale 40-0, ma non concretizza le tre opportunità consecutive e si ritrova ai vantaggi. La chiusura diventa una prova di tenuta mentale: lo spagnolo evita di farsi trascinare dal nervosismo e trova i punti necessari per completare il 6-4.
Terzo set: il break immediato apre la strada alla vittoria
Nel parziale decisivo Jodar continua ad attaccare, mentre Van de Zandschulp fatica sempre di più a sostenere la pressione. Il primo gioco porta subito un break allo spagnolo, che consolida il vantaggio e affronta con maggiore sicurezza i propri turni di battuta.
Botic resta in scia fino al 4-2, ma nel settimo game perde nuovamente il servizio. Jodar si presenta così alla battuta per chiudere e completa il successo per 6-2, senza concedere al rivale un’altra possibilità di rientrare.
Dopo un primo set perso, lo spagnolo ha saputo mantenere intensità e fiducia, trasformando una partita equilibrata in una rimonta convincente. Shanghai gli offre ora un’altra occasione per misurarsi con le fasi decisive di un grande torneo e continuare una stagione di crescita.
Masters 1000 Shanghai|
MATTINA
🌤️
19-23°
|
POMERIGGIO
☁️
22-25°
|
SERA
☁️
20-21°
|
🎾 Ottavi di Finale
🎾 Cemento
Stadium Court – ore 06:00
Botic van de Zandschulp
vs Rafael Jodar 
Casper Ruud
vs Felix Auger-Aliassime 
Daniil Medvedev
vs Stefanos Tsitsipas
(Non prima 12:00)
Tommy Paul
vs Zizou Bergs 
Show Court 3 – ore 09:00
Theo Arribage
/ Albano Olivetti
vs Kevin Krawietz
/ Tim Puetz 
Theo Arribage / Albano Olivetti [8]
Kevin Krawietz / Tim Puetz [3]Francisco Cabral
/ JJ Tracy
vs Robert Galloway
/ Andre Goransson 
TAG: Masters 1000 Shanghai, Masters 1000 Shanghai 2026

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Auger-Aliassime
de Minaur
Fils
Rybakina
Sabalenka
Svitolina
Muchova
Swiatek
Jodar è forte,molto forte.
Per certi aspetti mi ricorda Lendl: è focalizzato sul colpo più che sul match,ogni occasione sembra un momento di crescita anche se le cose non girano.Non accetta la sconfitta ,se prima era una tappa del percorso ora sente che l’errore può essere evitato. Rompe le scarpe ,e non è colpa sua,ma perde tempo scientemente nel sostituirle (è scorretto si ma pure cinico),esige che siano tutti a sua disposizione (vedi il pessimo comportamento con i raccattapalle).
Attenzione:elogiare il giocatore perché sembra poter essere un protagonista importante non significa apprezzarne i comportamenti ma ci sono tantissimi giocatori corretti che non hanno le stigmate del campione ed io ora osservo la sua prospettiva.
Sarà un avversario scomodo com’era Ivan perché se diventa inscalfibile, mentalmente predisposto solo verso il risultato e senza la voglia di prestare il fianco questo da battere sarà molto complicato anche perché gioca bene,colpisce correttamente e gli mancano alcuni kg ancora.
Che disastro questa stagione!
Sono molto curioso di vedere il famoso calendario ATP 2028…
E per carità Buoni piazzamenti anche ma alla fine i tornei (soprattutto gossi) bisogna vincerli. E questo potrebbe essere quello buono.
già detto che ” questo è il vero terzo incomodo” ??
Che ha avuto FAA ?
Coccolone ?
Fantasmino riposato, pronto per Rafa 2
Vittorie a livello ATP dopo 60 partite:
Jódar 43
Alcaraz 41
Sinner 37
Se poi da questo qualche cretino deduce che Jódar vincerà 10 tornei dello Slam, problemi suoi.
Basta questa frase.
Ma cosa vuol dire? Cobolli ha già una bellissima carriera! ti ricordo che l’ultima volta ha vinto Cobolli contro Jodar.
3) tu di tennis non ne capisci una mazza…
Beh direi non male il ragazzetto spagnolo.
7 1000 disputati al suo primo anno nel circuito che conta ed una semifinale, 3 quarti finora, un ottavo, un terzo turno ed una eliminazione al primo turno.
C’è chi va al 250 di Lione e chi è ancora in lizza per giocare i quarti al Master 1000 di Shangai… E’ difficile pronosticare una carriera per Cobolli. Vedendolo oggi al n. 5 della live, si può pensare: 1) è stato fortunato, il prossimo anno perderà molte posizioni o 2) visti gli ultimi risultati, ha ancora margini di miglioramento.
Non so, a me non sono mai piaciuti i giocatori discontinui. Ho sempre pensato che uno scivolone si possa fare, ovviamente, ma non tanti scivoloni uno dopo l’altro. Se il livello è, anche di un filo, superiore, questo deve riflettersi anche nei risultati
Mi sembra si sia ripreso Jodar..
Prima di Shanghai 6-13
Ad oggi 9-13
Atp tour.com
Sbaglio o era la leggendaria tattica della pantera?
Vincerà Danil?Tsi,tsi!
E sulle note dei Gjpsy Kings Djobi Jodar, è sempre la stessa musica
Qualcuno ha una statistica di quante partite il buon Jòdar ha recuperato da un set sotto ?
😉
LINGUAGGIO DEL CORPO.
è la principale differenza tra Jodar e Vdz.
Entrambi non mi fanno impazzire come gioco, ma lo spagnolo ha un modo di stare in campo da lottatore vero.
L’olandese, a suo solito, fa sembrare anche uno come Nardi un fighter
Mire cono! Con chi ce l’aveva Jodar?
Una simpatica sfida fra Medvedev e Tsitsipas… Come arbitro proporrei Brad Gilbert o Jimmy Connors!
In realtà devo dire che sono due dei miei giocatori preferiti, parlando, ormai, delle seconde linee.