Tsitsipas ritrova fiducia a Shanghai: «Una vittoria importante. Voglio rendere il mio tennis il più fastidioso possibile» (Video)
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Stefanos Tsitsipas vede nel successo contro Taylor Fritz un segnale importante del proprio percorso di ripresa. Dopo la vittoria per 3-6 7-5 6-3, che gli ha consegnato gli ottavi di finale del Masters 1000 di Shanghai, il greco ha parlato della fiducia ritrovata nei colpi e della capacità di restare concentrato nei pochi momenti che potevano decidere la partita.
«È una vittoria che manda un segnale»
Tsitsipas ha riconosciuto il valore del risultato partendo dalla qualità dell’avversario, protagonista da anni ai massimi livelli.
«È un segnale. È una grande vittoria contro un giocatore che si è guadagnato il proprio posto ai livelli più alti dell’ATP Tour ormai da molti anni. È stato costantemente lì, a disputare finali e ad arrivare lontano nei Masters 1000 e nei tornei del Grande Slam. Per me è importante essere riuscito a ottenere questa vittoria oggi».
Il greco sapeva che la battuta di Fritz avrebbe ridotto le possibilità di intervenire in risposta. Una sfida nella quale perdere concentrazione anche per pochi istanti poteva avere conseguenze pesanti.
«Sapevo che avrei affrontato molte difficoltà, soprattutto considerando il servizio. È facile perdere la concentrazione per una frazione di secondo e improvvisamente non avere più il controllo del proprio turno di battuta, ritrovandosi sotto di un break».
La lucidità nei punti decisivi
Dopo aver ceduto il primo set, Tsitsipas ha trovato lo strappo nel finale del secondo, portando la partita alla frazione decisiva. Nella sua analisi, la differenza è passata proprio dalla capacità di riconoscere e sfruttare una piccola apertura.
«Con Taylor oggi è stato così: entrambi dovevamo stare attenti nei nostri turni di servizio. Può aprirsi uno spiraglio, uno o due punti nei quali riesci a fare qualcosa, ed è successo verso la fine. Sono estremamente felice di essere riuscito a concentrarmi davvero su quei pochi punti e a strappare il servizio in quel momento».
«Non conta soltanto colpire forte»
Le sensazioni positive riguardano anche l’esecuzione dei colpi. Tsitsipas ha spiegato di sentirsi più sicuro sia con il diritto sia con il rovescio, senza voler affidare tutto alla potenza.
«Mi sento bene, sì. Ho fiducia quando colpisco il rovescio e il diritto. Cerco anche di aggiungere variazioni al mio gioco. Non è soltanto una questione di forza e di quanto forte colpisci».
L’obiettivo è cambiare le traiettorie, aprire il campo e impedire all’avversario di trovare riferimenti costanti.
«Penso sia importante mescolare il gioco e utilizzare diverse soluzioni per aprire il campo, alternando un po’ di topspin e colpi più piatti. Cerco di lavorare sulle traiettorie durante gli scambi e di migliorare il più possibile. Voglio semplicemente rendere il mio gioco il più fastidioso possibile».
L’eventuale sfida con Medvedev: «Dovrò sudare»
Interrogato sulla possibilità di affrontare Daniil Medvedev, impegnato contro Dalibor Svrcina, Tsitsipas ha indicato soprattutto la capacità difensiva del russo come ostacolo da superare.
«Sarebbe una grande partita. È un giocatore che ho già affrontato, un grande difensore. In passato è riuscito a difendersi molto bene anche da ottimi colpi che avevo giocato contro di lui».
Il greco si aspetta quindi un confronto nel quale pazienza e resistenza avrebbero un peso significativo.
«Mi aspetto una partita fisica. Contro di lui è sempre stato così ed è in questo modo che devo prepararmi mentalmente. Sarà una sfida fisica e dovrò sudare per guadagnarmi il posto nel turno successivo».
Francesco Paolo Villarico
TAG: Masters 1000 Shanghai, Masters 1000 Shanghai 2026, Stefanos Tsitsipas

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Ho notato che dopo l’annuncio del rosso, so tutti risorti:
Tsisipas, Medvedev, Djokovic, Ruud, Alcaraz versione Freddy Mercury…manca solo che deMinaur all’appello.
Questi già sbocciano donPerignon a Torino