Panatta sullo stop di Sinner: «Ha male al ginocchio, spero ce la faccia a rimettersi in gioco»
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Adriano Panatta torna a parlare delle condizioni di Jannik Sinner e della lunga assenza del numero uno del mondo. Intervenuto nella puntata della Domenica Sportiva di domenica 11 ottobre, l’ex campione azzurro ha espresso preoccupazione e speranza per il recupero del tennista altoatesino.
«Non si sa nulla. Ha male al ginocchio», ha osservato Panatta, sottolineando l’incertezza che accompagna questa fase. Secondo la sua lettura, la scelta di interrompere la stagione risponde alla necessità di concedersi un periodo di cure nell’ordine di tre o quattro mesi.
Il suo intervento si è concluso con un auspicio: «Io spero ce la faccia a rimettersi in gioco». Parole che esprimono vicinanza a Sinner, senza fornire indicazioni certe sulla data del ritorno.
La priorità è recuperare completamente
Sinner ha annunciato il 6 ottobre che non disputerà altri tornei nel 2026. La decisione, presa insieme ai medici, prevede un ciclo di trattamenti per il ginocchio e il tempo necessario per recuperare prima della preparazione alla prossima stagione.
L’ultima partita ufficiale dell’azzurro resta la finale di Wimbledon del 12 luglio, vinta contro Alexander Zverev. Da allora il problema fisico gli ha impedito di affrontare la tournée nordamericana e quella asiatica; lo stop comprende ora anche gli appuntamenti europei di fine anno e le ATP Finals di Torino.
Nel comunicare la rinuncia, Jannik ha indicato come obiettivo la tutela della propria carriera nel lungo periodo e il ritorno al pieno delle condizioni.
Le parole di Panatta riflettono l’attesa di chi vorrebbe rivederlo in campo, ma riconosce che il recupero viene prima del calendario. Il riferimento ai mesi di cura resta una sua valutazione: non rappresenta una nuova prognosi medica né una conferma dei tempi di rientro. Per Sinner, il prossimo passo sarà completare il percorso concordato con gli specialisti e ritrovare le condizioni per tornare a competere.
Marco Rossi
TAG: Adriano Panatta, Jannik Sinner

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Speriamo bene non é da dire…dal gruppo Walden non é gradito…bisogna dire in bocca al lupo, in culo alla balena…o ancora meglio ad Alcaraz
Panatta sta diventando come Sordi, l’emblema del qualunquismo..lo vedrei bene nel Tassinaro2…
Grazie Adriano (1976) e Jannik
L’ultimo titolo di un giocatore locale in singolare nei slam e Masters del circuito ATP:
Open d’Australia: Mark Edmondson (1976)
Indian Wells: Taylor Fritz (2022)
Miami: John Isner (2018)
Monte Carlo:
Madrid: Carlos Alcaraz (2023)
Roma: Jannik Sinner (2026)
Roland-Garros: Yannick Noah (1983)
Wimbledon: Andy Murray (2016)
Giochi Olimpici: Andy Murray (2012)
Canada:
Cincinnati: Andy Roddick (2006)
US Open: Andy Roddick (2003)
Shanghai:
Parigi: Jo-Wilfried Tsonga (2008)
Master: Jannik Sinner (2025)
Mancava solo il parere di Panatta…
Si potrebbe schierare in Davis Adriano come doppista con Bertolucci? 😳
Breaking News
Il quotidiano TuttosPapa dichiara che il Santo Padre rinuncia alle terapie conservative e affidandosi al JMedicalCentre confida di rientrare per i Master di fine anno (Vigilia/Santo Natale/Capodanno) mentre pare rinunci all’Epifania che è più un 250.
Di parere opposto la Gazzetta Vaticana che parla piuttosto di un problema di Staff del Pontefice in cui dovrebbe subentrare Don Cahill che ne curerebbe l’intera programmazione per buona parte del pontificato con obiettivo i Giochi Pontifici 2028.
Mi si perdoni l’irriverenza (faccio i migliori auguri a Papa Leone) ma mi aspetto anche su di lui esperti della materia e dell’immateria.
Simpatico Panatta!
“Non si sa nulla, ha male al ginocchio”. Come se si stesse parlando di un bambino che si è fatto la “bua”.
La colpa, se di colpa si puó parlare, non è certo dell’ ex campione ma di chi continua a chiedere.
Sinner ha un infortunio serio. Quando si riprenderà e, soprattutto come, lo dirà soltanto il tempo.
Spera anche Panatta…
Per me lo sono più di quanto suggerisca il titolo.
Certificano che tutto l’ambiente tennistico é passato dalla fase: “é tutto sotto controllo, vuole solo essere al 100% prima di rientrare, non ci dice di più perché é schivo” a quella “nessuno ci sta capendo nulla, Sinner vaga in più centri specializzati e non ci sono due diagnosi uguali. Speriamo bene”
Che articolo e che dichiarazioni interessanti