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Zverev dopo la battaglia con Halys: «È uno dei migliori al servizio». Ora Bublik: «Mi aspetto una sfida difficile» (Video)

11/10/2026 18:32 Nessun commento
Alexander Zverev nella foto - Foto Getty Images
Alexander Zverev nella foto - Foto Getty Images

Alexander Zverev vede progressi nel proprio tennis dopo il successo su Quentin Halys a Shanghai. Il tedesco, qualificato agli ottavi grazie alla vittoria per 6-4 6-7 6-3, ha sottolineato soprattutto le qualità dell’avversario, capace ancora una volta di costringerlo a un incontro impegnativo.
Nelle dichiarazioni rilasciate dopo la partita, Zverev ha spiegato quanto sia complicato leggere il servizio del francese e ha poi rivolto lo sguardo al prossimo ostacolo: Alexander Bublik, contro il quale il bilancio dei precedenti è sfavorevole.

«Halys nasconde benissimo il servizio»
Interrogato sulle quattro battaglie disputate quest’anno contro il francese, Zverev ha distinto il confronto sulla terra da quelli sul cemento, superficie sulla quale le armi di Halys diventano particolarmente efficaci.
«Sì, penso che quello sulla terra sia molto diverso, è semplicemente un’altra partita. Ma sul cemento, per me, è uno dei migliori battitori del mondo, perché riesce a nascondere benissimo il servizio attraverso il lancio di palla. Può fare tantissime cose con il servizio».
Il giudizio del tedesco riguarda anche ciò che accade subito dopo la battuta: la capacità di sfruttare il vantaggio ottenuto e prendere il comando dello scambio.
«La sua combinazione di servizio e colpo successivo è probabilmente tra le migliori cinque al mondo. Quindi bisogna riconoscergli il merito: sta giocando un tennis fantastico e mi ha messo nuovamente in difficoltà».
Parole che rendono bene la natura del confronto: contro un giocatore capace di costruire tanto sulla battuta, anche poche occasioni in risposta possono avere un peso decisivo.

«Ho giocato meglio rispetto all’esordio»
Zverev ha comunque ricavato indicazioni positive dalla propria prestazione. Alla domanda su eventuali miglioramenti rispetto al primo incontro nel torneo, ha risposto senza esitazioni, precisando però che anche il livello dell’avversario era differente.
«Sì, penso di aver giocato meglio. Credo che, molto semplicemente, anche il mio avversario fosse migliore. Ma, ancora una volta, era un confronto diverso. Penso che oggi entrambi abbiamo servito incredibilmente bene. Ci sono stati anche molti colpi potenti».
Il successo contro Halys diventa quindi un passaggio utile anche per trovare ritmo e fiducia. Zverev ha dovuto sostenere un confronto intenso, nel quale la qualità dei servizi e la potenza degli scambi hanno caratterizzato la partita.

Bublik e i precedenti: «Dopo tre anni contano poco»
Agli ottavi il tedesco affronterà Bublik, che ha superato Brandon Nakashima. Il kazako conduce 3-1 nei precedenti, ma i due non si incontrano dal 2023: un elemento che, secondo Zverev, riduce il valore di quel bilancio nella preparazione della prossima sfida.
«Penso che i precedenti siano un po’ irrilevanti se risalgono a più di tre anni fa», ha osservato.
Questo non significa sottovalutare l’impegno. Dopo le difficoltà create da Halys, Zverev sa di attendersi un altro incontro impegnativo.
«Mi aspetto una partita difficile, una dura battaglia, ma non vedo l’ora di affrontare questa sfida».



Francesco Paolo Villarico


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