Sinner, Panatta sul recupero: “È molto complicato”. La speranza è rivederlo alle Finals
9 commenti
Adriano Panatta interviene sul lungo stop di Jannik Sinner e invita alla prudenza sulle prospettive di rientro. L’ex campione italiano, parlando alla Domenica Sportiva, ha commentato le difficoltà che stanno tenendo il numero uno del mondo lontano dalla competizione, difendendo anche la scelta del giocatore e del suo staff di non rendere pubblici tutti i dettagli delle sue condizioni.
“Stanno cercando di risolvere il problema. Da quello che so anch’io è molto complicato”, ha dichiarato Panatta.
Parole che alimentano l’incertezza sui tempi del recupero, ma che non costituiscono una diagnosi né un annuncio sul calendario dell’azzurro. Il dato concreto resta l’assenza di Sinner da Shanghai, un altro appuntamento cancellato mentre prosegue il lavoro per tornare in campo.
Panatta difende la riservatezza di Jannik
Uno dei temi affrontati dall’ex tennista riguarda le richieste di maggiore chiarezza sulle condizioni del ginocchio. Panatta considera comprensibile che Sinner non condivida pubblicamente ogni informazione medica: “Non è che uno può spiegare perfettamente, dare la cartella clinica”.
La sua posizione è chiara: il giocatore e le persone che lo seguono stanno cercando una soluzione, e la mancanza di dettagli pubblici non autorizza a trasformare le ipotesi in certezze. Il prolungarsi dell’assenza genera inevitabilmente domande, ma non permette di stabilire dall’esterno quando Jannik potrà sostenere nuovamente le esigenze della competizione.
La speranza per Torino e la Coppa Davis
Guardando alla parte conclusiva della stagione, Panatta ha espresso l’auspicio di rivedere Sinner alle ATP Finals di Torino e, successivamente, in Coppa Davis. Il riferimento ai due appuntamenti di novembre racconta la cautela con cui l’ex campione guarda al recupero.
Non significa, però, che sia già stato deciso un rientro soltanto alle Finals, né che Vienna e Parigi siano state cancellate dal programma. Si tratta della speranza espressa da Panatta, mentre le scelte definitive restano nelle mani di Sinner e del suo team.
L’azzurro figura ancora tra i partecipanti al Six Kings Slam ed è iscritto a Vienna, ma l’iscrizione non equivale alla certezza di scendere in campo. Dopo le rinunce degli ultimi mesi, ogni appuntamento dovrà essere valutato in base alle condizioni fisiche.
Le parole di Panatta riportano così l’attenzione sul nodo principale: prima di individuare un torneo per il ritorno, Sinner deve ritrovare le condizioni necessarie per competere. La speranza è rivederlo nel finale di stagione; per il momento, una data certa non c’è.
Marco Rossi
TAG: Adriano Panatta, Jannik Sinner

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Auger-Aliassime
de Minaur
Fils
Rybakina
Sabalenka
Noskova
Svitolina
Swiatek
Brutto guaio e infortunio, evidentemente in questo momento non può nemmeno allenarsi al 100% e se così é impossibile rientrare.
Guarda che ti è scappato un errore, hai scritto credo al posto di spero..
Guarda che ti è scappato un errore, hai scritto credo al posto di spero..
Sei anche tu amico di mago Mariano?
Effettivamente è solo il 235.000mo atleta che ha un’infiammazione al ginocchio o comunque problemi di questo tipo. Stranissimo davvero.
Se lo rivediamo nel 2027 è già in miracolo,infortunio gravissimo credo
Federer “per tutta la carriera ho mentito sui miei infortuni per non dare vantaggi”
Nadal su Netflix “tutti sapevano del mio piede ma nessuno sapeva davvero qual era la gravità della mia sindrome e come l’ho contenuta”
Djokovic ieri “sto male ma non è una cosa di resistenza”
Stiamo parlando di figure molto meno riservate di Sinner eppure non hanno mal davvero rivelato la gravità dei loro problemi fisici
Pretendere trasparenza da Sinner è incoerente perché nel tennis non c’è mai stata trasparenza.
Ancora oggi non sappiamo dove avesse l’infiammazione Alcaraz e quando lui dice “il polso va sempre meglio” io non gli credo
Per il resto come sapete per me sono importanti gli slam e basta. L’importante per me è che torni competitivo per l’Australia e che eviti l’operazione se possibile
Se fosse alle Finals non ne sarei particolarmente dispiaciuto, vorrebbe dire niente operazione che è quello che mi scongiuro ma se fosse anche prima: meglio, così avrebbe qualche match sulle gambe di preparazione.
Certo che è una cosa strana qs problema al ginocchio prr quello che non sappiamo!