In finale trova Alex De Minaur ATP, Copertina

Djokovic vince il braccio di ferro contro Medvedev, con il russo squalificato per una pallata a gioco fermo che colpisce uno spettatore sul 5-3 del secondo set. Novak è in finale all’ATP 500 Pechino

05/10/2026 16:01 21 commenti
Novak Djokovic esulta (foto Getty Images)
Novak Djokovic esulta (foto Getty Images)

Quando si dice “non muore mai…”, ma che finale amaro di una grande partita, una lotta magnifica per intensità e colpi. Impressionante la resistenza, la durezza fisica e mentale e la straordinaria classe mostrata da Novak Djokovic nel corso dell’ATP 500 di Pechino e anche nella semifinale lottatissima contro Daniil Medvedev, ma una partita così avvincente finisce “male” per una pallata tirata dal russo dopo aver perso il punto del 15 pari sul 5-3 del secondo set, con il serbo al servizio per chiudere. La palla tirata dal moscovita, non con cattiveria ma solo impeto negativo, colpisce in faccia uno spettatore in prima fila, costretto ad uscire dalla tribuna, e da regolamento scatta la inevitabile squalifica. Finisce 7-5 5-3 squalifica di Medvedev, con Djokovic che resta così imbattuto nel torneo di Pechino e vola in finale, dove lo attende Alex De Minaur. È davvero un peccato perché l’incontro era assai vicino ad una conclusione “normale” e Djokovic si sarebbe meritato un successo pieno, davvero encomiabile per come ha resistito al forte pressing del rivale, spendendosi in corse assassine, piegandosi più e più volte sulle ginocchia ma mai domo, capace di resistere e rilanciare, bravo a prendersi i punti più importanti con chirurgica precisione, attaccando e mettendo alle strette l’avversario.

Questa la sintesi del match visto dalla parte di Djokovic. Se si guarda l’incontro dalla parte di Medvedev (escludendo il finale con la palla tirata maldestramente in tribuna), i rimpianti sono enormi: il russo infatti ha giocato alla pari e per larghi tratti anche meglio del 24 volte campione Slam, si è procurato tantissime occasioni alzando “il muro” dalla riga di fondo e portando l’avversario allo strenuo delle forze. Ma sfruttare solo 2 palle break sulle 18 ottenute è davvero un bilancio misero, anche perché diverse se l’è giocate con passività, più attendendo l’errore del serbo che entrando con qualità nello scambio. In generale Medvedev ha peccato di lucidità nel match, perché quando si è liberato dal tatticismo ed ha attaccato forte col rovescio, entrando col lungo linea uscendo dalla diagonale, ha vinto moltissimi punti. Non ha nemmeno servito bene quando ne avrebbe avuto bisogno, per una gestione del match caotica e alla fine perdente, e questo senza considerare il fattaccio conclusivo, forse più sfortunato che altro. Ovviamente non c’è una scusante: non va mai tirata una pallata senza controllo a punto finito, il regolamento parla chiaro e il giudice di sedia non ha potuto che applicarlo.

Djokovic quindi traballa, soffre, sgomma, va sotto ma in qualche modo regge. Resiste e nei momenti clou trova sempre risorse, lucidità, quella zampata del Campione che lo porta a prendersi punti importanti e alla fine decisivi. Eppure la sensazione di fatica è stata perenne, con mancanza di fiato e gambe, mai di attributi e durezza. Un tennista che così complesso non lo si potrebbe nemmeno immaginare, ma che invece a 39 anni suonati trova ancora stimoli per soffrire tanto e restare lì aggrappato alla partita, portando a casa anche l’impossibile. Freddo anche nel restare con la testa quando, con un medical time out chiesto dal russo, ha subito il contro break nel secondo parziale, per poi riprenderselo dando fondo ad energie con una visione del gioco e delle scelte impeccabili. C’è testa e fisico, ma anche tanto tennis: perfetto “Nole” ad andare tanto sul lungo linea, a solleticare il diritto in corsa del rivale, soprattutto a non morire mai e portare la sfida su di una lotta fisica e mentale impossibile per gli altri….

 

 

Già dopo pochi punti si capisce immediatamente che l’incontro sarà una lotta palla su palla, con in campo grande fisicità e resistenza in scambi sfiancanti, anche dal punto di vista mentale. Djokovic alla battuta soffre subito, non è velocissimo nello scattare sulla palla e Medvedev cerca gli angoli e il contro piede. Con qualche errore di troppo il serbo affronta e annulla tre palle break, mentre il primo game del russo vola via liscio. Si scambia di più e si sprinta maggiormente con Novak alla battuta, fino al 2 pari quando la bagarre diventa fortissima e l’intensità di gioco massima. Buon livello, con un tennis cerebrale e di corsa, con entrambi che attendono qualche colpo per l’entrata decisa. Djokovic scivola sotto 15-40, rimonta, salva anche una terza palla break con una resistenza estrema, e piegandosi sulle gambe, ma il braccio ferro è durissimo e alla quarta chance Medvedev scappa avanti con un break conquistato con vera durezza, fisica e mentale. Daniil paga lo sforzo nel turno successivo: infatti non trova punti comodi col servizio e cercando di accelerare i tempi col diritto sbaglia troppo. Altra battaglia feroce e alla quarta palla break Djokovic si riprende il game, per il 3 pari (oltre 40 minuti di gioco per soli 6 game, a sottolineare quanto la battaglia sia finora terribile). Dopo un paio di game interlocutori, con i due a rifiatare, ecco che sul 4 pari di nuovo la lotta si riaccende, con Medvedev pronto ad accelerare forte sul lungo linea per guadagnare campo e attaccare. Djokovic salva una palla break  ai vantaggi spingendo al massimo sui lungo linea, prendendosi non pochi rischi vista l’anticipo e velocità dei colpi (e poi trova pure una volée in allungo di pura opposizione tanto bella quanto fortunata). Il serbo su porta 5-4, e pressa dalla risposta contrattaccando in modo spettacolare. Medvedev scivola sotto 0-30, quindi rimonta e sul 30 pari attacca con una smorzata maldestra, anche mal mascherata, e viene punito da Djokovic, che così arriva a set point. Con un gran servizio esterno e poi comodo diritto sul net, Medvedev si salva e il set si allunga. Sul 6-5, Medvedev sbaglia di poco un rovescio lungo linea (sarebbe stato vincente) e poi commette doppio fallo, per un nuovo 0-30. Spettacolare pressing di Djokovic dal centro del campo, sempre più intenso e preciso, si crea lo spazio e infila il rivale col diritto, per lo 0-40 e tre Set Point. La battuta del russo è scomparsa, e sul 15-40 di nuovo la scelta della palla corta è perdente, con un tocco troppo lungo e il successivo passante in rete. Djokovic 7-5, un set meritato per la resistenza e anche più spunti offensivi rispetto al rivale, che a sua volta deve recriminare per le troppe chance non sfruttate (8, con solo una trasformata). 80 minuti per un set.

Medvedev traballa in avvio del secondo set, quando con troppi errori (e una fiammata di Djokovic) concede una palla break già delicata, ma la cancella col servizio (1-1) quindi è il serbo a soffrire, moltissimo, nel terzo game. Il gioco è duro, più volte “Nole” si piega sulle gambe già nel secondo game, e il suo secondo turno di battuta diventa un calvario, anche per il rovescio di Medvedev assai pungente. 0-30 e poi 0-40 con un errore di diritto, ma Novak annulla le tre palle break (la terza con un errore terribile di Daniil sotto rete, col diritto al volo invece che la volée). Medvedev non ne sfrutta altre 3 (sei in totale!), un po’ troppo attendista in scambio quando in alcuni momenti avrebbe potuto spingere di più col rovescio, tanto che il serbo si porta sul 2-1, in grande sofferenza ma resistendo (13 palle break annullate dal serbo finora, su 14). Anche servendo sul 2 pari Djokovic va in sofferenza, si prende anche lo warning per ritardo nel servire e va sotto. 30-40, nuova palla break e nuovo scambio duro, ma è bravo il serbo a rallentare col back di rovescio e vincere l’ennesimo duro palleggio. Poi due fiammate: risposta vincente del russo (e nuova PB) ed Ace del serbo. Ancora una volta Novak resiste (3-2) ed in risposta attacca per primo, trovando una riga piena sul 30 pari che gli vale una palla break. Medvedev attacca la rete in contro tempo e “si arrangia”, ma in qualche modo riesce a chiudere la porta. Con due ottime risposte e un poca pazienza del rivale, è Djokovic a scappare avanti col break, 4-2. Daniil quindi si siede sulla panchina e chiama il medical time out, facendosi massaggiare la spalla destra. Alla ripresa Novak sembra un po’ svuotato, un doppio fallo e un attacco lentissimo, tanto che concede il contro break sul 30-40 (bellissimo rovescio vincente del russo) per il 4-3. Si è scosso Daniil, ora indugia di meno e attacca prima, una tattica che impedisce al serbo di comandare e lo porta subito a correre, ma provoca anche errori. Un diritto largo costa al russo il 15-40. Un nuovo diritto in rete, su di una risposta profondissima, condanna Medvedev al break, 5-3 Djokovic. Incredibilmente Medvedev con un gesto di rabbia dopo aver perso il secondo punto tira una pallata sui teloni ma la palla rimbalza e va su di uno spettatore, seduto nella prima fila, colpendolo proprio in faccia. Scende il giudice di sedia Lahyani, e constato il fatto scatta da regolamento la squalifica.  Che brutto finale di una partita davvero avvincente.

Marco Mazzoni


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21 commenti. Lasciane uno!

Pier no guest 05-10-2026 17:02

Sono cresciuto con tre tipetti niente male quali Connors,Lendl e McEnroe,tre soggetti che in campo (ma già negli spogliatoi credo) imponessero la loro forza tennistica e mentale.
Con loro in campo non giocavi,combattevi: palline rubate,insulti agli arbitri,faccia a faccia con l’avversario e dita sul muso,telecamere divelte e fioriere frantumate,spettatori insultati (qualcuno se lo meritava ma insomma…) e vedevo questo come un incontro di pugilato,senza esclusione di colpi alla faccia della noble art.
Ora vedo invece interpreti frustrati che attraverso certe scenate non puntano a vincere ma a danneggiarsi,a mostrare la loro vulnerabilità,i loro limiti esibiti senza pudore. Altro che maschera da indossare per nascondere le debolezze,questi se ne sbattono di mostrare la loro non-aura, il loro inesistente carisma.
Ricchi,famosi ma…deludenti nell’opporsi alle criticità di un match.

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NICK (Guest) 05-10-2026 17:01

Bravo Djiokovic, alla sua età. É vicino a poter rientrare negli 8 per le Finals, che poi ci potrebbe essere la possibilitá per il n.9 a seconda di come evolve la situazione di Sinner, purtroppo molto incerta a vedere le ultime notizie

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Pikario Furioso 05-10-2026 16:56

Scritto da Claudio
@ mariodef (#4693183)
Perché serve la diagnosi?
In questi casi la squalifica dovrebbe essere automatica anche se non colpiva lo spettatore

Def dovrebbe provare a prendersi la pallina in un occhio, poi vediamo se posta ancora…

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Pikario Furioso 05-10-2026 16:54

Scritto da Pikario Furioso

Scritto da mariodef
Nole probabilmente avrebbe vinto comunque e avrebbe preferito sul campo Credo che lo spettatore abbia accentuato molto il colpo ( tifoso di Nole o speranza di un indennizzo ?)
Gli amici invece di soccorrerlo inveivano contro il russo , brutto spettacolo .

Poteva andare finire diversamente, break del russo e poi terzo set. Il cinese si e’ preso la pallata in faccia…altroche’ accentuato…
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JOA20 (Guest) 05-10-2026 16:42

Peccato per come si è conclusa ma Medvedev non è nuovo a questi episodi, dubito che la squalifica lo farà rinsavire ma chissà. 2 ore e mezza per quasi due set, manco si fosse giocato su terra…

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pablito 05-10-2026 16:35

L’indubitabile, indiscutibile GOAT,

vicino, molto vicino al torneo #102,
a una lunghezza dallo Svizzero
(e a varie lunghezze dal record farlocco del Jimbo…) 😉

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Tennisforever2 (Guest) 05-10-2026 16:19

@ Carota Senior (#4693186)

Si non una cosa lieve, si e’ visto subito…panico generale. Il tipo non si muoveva.

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+1: Carota Senior
Alex77 05-10-2026 16:17

Che “roba” Djoko.. bisogna abbatterlo per sconfiggerlo.. a 39 anni manda ancora a casa il giocatore più in forma del momento e una “tigna” sempre scomoda come Medvedev.. che puoi dirgli? Alieno

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+1: marcauro
Silvy__89 05-10-2026 16:17

Ormai è in forma solo 2-3 momenti durante l’anno…ma se lo incroci in uno di quei momenti son cavoli!
Di certo non si è dimenticato come si gioca a tennis, se il fisico regge ancora un po’, il trofeo è suo

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+1: marcauro
zedarioz 05-10-2026 16:17

Se Atmane non prendeva la balaustra oggi avevamo due feriti. Però solo uno è stato squalificato (giustamente)

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Gianluigi74 (Guest) 05-10-2026 16:15

Djokovic è stato squalificato a NY per molto meno. Decisione sacrosanta.

11
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+1: Annie3
Claudio (Guest) 05-10-2026 16:15

@ mariodef (#4693183)

Perché serve la diagnosi?
In questi casi la squalifica dovrebbe essere automatica anche se non colpiva lo spettatore

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Marco Tullio Cicerone 05-10-2026 16:13

Squalifica giusta e inevitabile.

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+1: Silvy__89, Pikario Furioso
Claudio (Guest) 05-10-2026 16:13

@ mariodef (#4693173)

Veramente squalifica senza neanche discutere. Danilo si poteva squalificare da solo dopo aver colpito, chiedere scusa a tutti e dare la mano a Nole

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+1: Carota Senior, Setrakian, Pikario Furioso
Carota Senior 05-10-2026 16:13

Scritto da mariodef
Nole probabilmente avrebbe vinto comunque e avrebbe preferito sul campo Credo che lo spettatore abbia accentuato molto il colpo ( tifoso di Nole o speranza di un indennizzo ?)
Gli amici invece di soccorrerlo inveivano contro il russo , brutto spettacolo .

Medvedev ha colpito con stizza, la palla era piuttosto veloce e vicina allo spettatore che è stato colpito ad un occhio, secondo me gli ha fatto male eccome.
La squalifica è giustissima e vista la vicinanza degli spazi credo andava comminata anche se nessuno si faceva male.

7
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+1: marcauro, Pikario Furioso
Guillermo Vilas (Guest) 05-10-2026 16:12

Novak ha 7 vite come i gatti !!!
Ha fatto un patto con il diavolo !!!

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mariodef 05-10-2026 16:11

@ Pikario Furioso (#4693180)

Hai già visto la prognosi ?

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-1: Carota Senior
Pikario Furioso 05-10-2026 16:09

Scritto da mariodef
Nole probabilmente avrebbe vinto comunque e avrebbe preferito sul campo Credo che lo spettatore abbia accentuato molto il colpo ( tifoso di Nole o speranza di un indennizzo ?)
Gli amici invece di soccorrerlo inveivano contro il russo , brutto spettacolo .

Poteva andare finire diversamente, break del russo e poi terzo set. Il cinese si e’ preso la pallata in faccia…altroche’ accentuato…

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+1: Morituri Te Salutan, Carota Senior
Sbubi (Guest) 05-10-2026 16:05

Visto il precedente a Ny,proprio di Novak, la squalifica era inevitabile

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mariodef 05-10-2026 16:05

Nole probabilmente avrebbe vinto comunque e avrebbe preferito sul campo Credo che lo spettatore abbia accentuato molto il colpo ( tifoso di Nole o speranza di un indennizzo ?)
Gli amici invece di soccorrerlo inveivano contro il russo , brutto spettacolo .

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tennislover (Guest) 05-10-2026 16:01

Bene, e adesso chi lo dice a Zverev che la ricreazione è finita?

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+1: marcauro, Giampi