US Open, curioso siparietto per Tsitsipas con la sicurezza: “Mia moglie usa le tue frasi quando non capisce cosa dico”
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Curioso siparietto per Stefanos Tsitsipas alla vigilia degli US Open 2026. Il greco è stato protagonista di un divertente scambio di battute con un addetto alla sicurezza di Flushing Meadows, che dopo averlo riconosciuto gli ha raccontato di conoscere molto bene le sue celebri frasi filosofiche pubblicate sui social.
“Tsitsipas, vero?”, gli avrebbe chiesto la guardia dopo aver controllato l’accredito. Il greco ha risposto affermativamente e a quel punto è arrivata la sorpresa: “Mia moglie adora le tue citazioni”.
Security guard at the US Open checked my credentials three times.
Guard: "Tsitsipas, huh?"
Me: "Yes sir."
Guard: "My wife loves your quotes."
Me: "Thank you."
Guard: "She uses them when she wants to tell me I’m making no sense."
— Stefanos Tsitsipas (@stefanos) August 29, 2026
Tsitsipas ha ringraziato pensando di aver ricevuto un complimento, ma subito dopo l’addetto alla sicurezza ha aggiunto la frase che ha reso l’episodio particolarmente divertente: “Le usa quando vuole dirmi che quello che sto dicendo non ha senso”.
Una battuta che ha fatto sorridere anche Tsitsipas, da anni famoso non soltanto per il suo tennis ma anche per i messaggi motivazionali, filosofici e spesso piuttosto enigmatici pubblicati sui propri profili social.
Il greco ha raccontato l’episodio sui social, trasformando un normale controllo all’ingresso dell’impianto in una delle curiosità più simpatiche della vigilia dello Slam newyorkese.
Insomma, prima ancora di scendere in campo agli US Open, Tsitsipas è riuscito ancora una volta a far parlare delle sue citazioni. Ma questa volta a utilizzarle contro di lui è stata la moglie di un addetto alla sicurezza.
Marco Rossi
TAG: Stefanos Tsitsipas

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… della successiva…del Sudtirolese, piuttosto, e basta.
Cobolli per ora i risultati di Berrettini è ancora ben lungi dall’eguagliarli, Musetti son più dolori che gioie (ahimè…so bene quanto male facciano i suoi dolori), Arnaldi sembra, tra alti e bassi, una pallina impazzita, Darderi per ora vale il miglior Sonego (ma con minor versatilità), Nardi e Zeppieri (col contributo della sfortuna, ma fa parte del gioco) arrancano, non confermando le speranze su loro riposte.
Insomma: in questa generazione del XXI sec., dietro Sinner, se non proprio il vuoto, certamente nulla più di quanto seppero esprimere coloro nati nella seconda metà degli anni ’90.
@ Gianni (#4674201)
Ma va? Zizipas tifoso del Grifone? Non lo sapevo.
E Ruud si è ritirato oggi…..giusto un paio di hamburgher a Central Park, qualche foto sulla Quinta e via a casetta
Ahahahah,ma non è vero.Rublev e Ruud qualche torneo riescono ancora a vincerlo
I famosi messaggi filosofici da baci perugina del tronfio manichino greco….una certezza…
Questo mi ha dato il privilegio di rubarti la medaglia al valore (il pollicino rosso di pioggerellina violetta, alias Dottor Gianni Livore) 🙂
Perché siete monotoni?
Vero!
Si parva licet, un fenomeno simile ha riguardato anche il tennis italiano. Dopo la generazione di Volandri, Seppi, Starace, Bolelli, Fognini che la crescita del movimento fosse più decisa, ed invece a parte Berrettini, Sonego e, per un breve periodo, Cecchinato (Travaglia, Mager e Giannessi hanno giusto assaggiato la top 100) i risultati sono ben più modesti della successiva.
L’unico aspetto positivo
Com, mi hai rubato la battuta.,,,
Dopo il Rolando vinto da Zverev parte la discussione “chi é il piú forte in attività a non aver mai vinto uno slam?” E tutti concordavano fosse Ruud.
Nessuno indicava Tsitsipas, ma nei due tre anni post covid era superiore al Norvegese. A parte il palmares (una finals e tre Montecarli), in una delle due finali slam che ha fatto era sopra di due set contro Nole, mentre Ruud nelle tre finali slam che ha fatto non ha mai dato l’impressione di poter contrastare l’avversario.
Poi, sempre per capire quanto fosse forte non solo sulla terra, ci si ricorda tutti di come Sinner fu schiantato dal Greco agli AO senza appello, tanto che il nostro poche settimane dopo staccó il cordone ombelicale che lo legava a Piatti e prese la decisione che ha cambiato la sua carriera e un pezzetto della storia del tennis.
Pensa se la moglie dell’addetto conoscesse le frasi di Lo Fiasco
Fossi nel tizio della sicurezza controllerei meglio la moglie…
Che fine Tsitsipas. E per pensare che per 5 stagioni di fila è stato un top 5 stabile. Anni fa diceva che lui Zverev Medvedev e Rublev sarebbero stati i nuovi big 4.
Di quel gruppetto solo Zverev è rimasto competitivo per gli slam e i primi 3 posti del ranking.
Una generazione sfortunata presa di mezzo tra le ultime cartucce dei big 3 e l’ascesa dei 2001 / 2004
Tsisipas con Ruud e Rublev sono nel club dei “turisti per sempre”
Sempre robe extra campo per questo ex giuocatore, tifoso del Genoa.