US Open, qualificazioni: tre italiani al turno decisivo. Stefanini sogna il main draw
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Giornata dai due volti per l’Italia nelle qualificazioni dello US Open 2026. Al termine del secondo turno sono quattro gli azzurri ancora in corsa per conquistare un posto nel tabellone principale: Federico Cinà, Andrea Guerrieri e Francesco Passaro nel torneo maschile, mentre tra le donne resiste Lucrezia Stefanini.
Si fermano invece Marco Cecchinato, Lucia Bronzetti e Tyra Caterina Grant, tutti eliminati al secondo turno.
Cinà si complica le cose ma vola al turno decisivo
La vittoria più importante tra gli uomini porta la firma di Federico Cinà. Il 19enne siciliano, numero 181 ATP, ha superato il boliviano Hugo Dellien, numero 140 del mondo e 27ª testa di serie delle qualificazioni, al termine di una battaglia chiusa con il punteggio di 6-3, 5-7, 7-5.
Cinà ha avuto una grande occasione nel secondo set, quando si è trovato avanti 5-4 e servizio, ma non è riuscito a chiudere il match. Dellien ha reagito e ha portato l’incontro al terzo.
Nel set decisivo il boliviano è sembrato inizialmente più brillante, ma Cinà ha saputo resistere e trovare il break decisivo sul 5-5. Il siciliano ha poi mantenuto il sangue freddo fino al match point, trasformato con il suo quarto ace della partita.
Ora lo attende Bu Yunchaokete, numero 124 ATP e 11ª testa di serie delle qualificazioni. I due si sono già affrontati una volta, nel 2024 a Guangzhou, con il cinese vincitore.
Guerrieri, altra rimonta e sogno main draw
Continua anche la splendida cavalcata di Andrea Guerrieri. Il numero 187 del ranking ATP ha battuto in rimonta l’austriaco Joel Schwaerzler, numero 171, con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-1.
L’azzurro ha dovuto reagire dopo un avvio complicato, trovandosi sotto 3-6, 0-2. Da quel momento Guerrieri ha cambiato marcia, recuperando il break e prendendo progressivamente il controllo della partita.
Dal 3-3 del secondo set in poi è stato un autentico monologo italiano: Guerrieri ha conquistato otto degli ultimi nove game, completando una rimonta di grande carattere.
Per un posto nel main draw dovrà ora affrontare il tunisino Aziz Dougaz, numero 520 del mondo. I due si sono già incontrati nel 2020, in un torneo ITF a Monastir, con Guerrieri vincitore.
Passaro, secondo turno decisivo consecutivo
Missione compiuta anche per Francesco Passaro. Il perugino, numero 207 ATP, ha sconfitto il tedesco Tom Gentzsch, numero 145 e 29ª testa di serie, con il punteggio di 7-6(4), 6-4.
Passaro ha dovuto rimontare un break di svantaggio nel secondo set, quando si è trovato sotto 0-2. Da quel momento ha però ritrovato solidità, vincendo sei degli ultimi otto game.
Una prestazione particolarmente convincente al servizio, con il 73% dei punti conquistati con la prima e appena otto errori gratuiti, contro i 26 commessi dal tedesco.
Per Passaro si tratta del secondo anno consecutivo al turno decisivo delle qualificazioni dello US Open. Dodici mesi fa riuscì a superare l’ultimo ostacolo e a conquistare per la prima volta il main draw di Flushing Meadows.
Per ripetere l’impresa dovrà ora battere il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 117 ATP e sesta testa di serie. Passaro ha già vinto l’unico precedente, disputato sul cemento a Tenerife nel 2023.
Si ferma Cecchinato
Niente da fare, invece, per Marco Cecchinato. Il siciliano, numero 166 del mondo, è stato sconfitto dal lituano Vilius Gaubas, numero 120 e 14ª testa di serie, con il punteggio di 6-4, 6-3.
Gaubas ha confermato la propria superiorità anche nel terzo confronto diretto tra i due. Il lituano ha giocato una partita più aggressiva, chiudendo con 25 vincenti contro gli 8 di Cecchinato.
L’azzurro ha provato a riaprire la partita nel secondo set, trovando subito il break e recuperando immediatamente lo svantaggio. Ma Gaubas ha reagito ancora una volta, strappando nuovamente il servizio a Cecchinato e indirizzando definitivamente l’incontro.
Stefanini a un passo dal tabellone principale
Nel torneo femminile, la grande protagonista della giornata è Lucrezia Stefanini.
La toscana, numero 119 WTA e 28ª testa di serie delle qualificazioni, ha dominato la statunitense Madison Brengle, numero 211, imponendosi 6-2, 6-3 in appena 69 minuti.
Una prestazione autoritaria, nella quale Stefanini ha controllato la partita dall’inizio alla fine senza concedere spazio alla propria avversaria.
Ora è a una sola vittoria dal main draw dello US Open. Nell’ultimo turno affronterà la vincente della sfida tra Julieta Pareja e Iryna Shymanovich.
Per Stefanini si tratta di un’occasione importante: quest’anno non era ancora riuscita a giocarsi l’accesso al tabellone principale di uno Slam e nelle qualificazioni dello US Open era stata eliminata al secondo turno nelle ultime tre edizioni.
Bronzetti lotta, ma si arrende a Iatchenko
Si interrompe invece il cammino di Lucia Bronzetti. La numero 135 del mondo è stata sconfitta dalla 23enne russa Polina Iatchenko, numero 160 WTA, con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-3.
Dopo un primo set complicato, Bronzetti ha reagito con grande carattere. Nel secondo parziale l’azzurra si è trovata sotto di un break, ma ha ribaltato la situazione conquistando quattro game consecutivi e portando la partita al terzo set.
Bronzetti ha inoltre accusato un problema alla schiena, senza però arrendersi. Nel set decisivo ha lottato fino alla fine, ma un break subito nell’ottavo game ha finito per risultare determinante.
Grant rimontata da Sakatsume
Si ferma al secondo turno anche Tyra Caterina Grant. La 18enne italiana, numero 149 WTA, è stata battuta dalla giapponese Himeno Sakatsume, numero 144 e 23ª testa di serie delle qualificazioni, con il punteggio di 5-7, 6-2, 6-3.
Grant aveva iniziato molto bene, riuscendo a recuperare da 2-4 nel primo set e a imporsi 7-5. Anche nel terzo parziale l’azzurra aveva trovato un vantaggio importante, portandosi sul 3-1.
Nel quinto game, però, la partita è cambiata. Sakatsume ha annullato quattro palle per il possibile doppio break e da quel momento ha infilato una striscia di cinque game consecutivi, completando la rimonta.
Per Grant resta comunque un’esperienza importante nel percorso di crescita di una giocatrice appena 18enne, già capace quest’anno di esordire a Wimbledon.
Quattro azzurri sognano il main draw
Dopo il secondo turno delle qualificazioni, l’Italia può ancora contare su quattro giocatori a caccia di un posto nel tabellone principale dello US Open.
Nel maschile ci sono Cinà, Guerrieri e Passaro, tutti protagonisti di vittorie convincenti e ora chiamati a superare l’ultimo ostacolo. Nel femminile, invece, tutta l’attenzione è su Stefanini, che dopo una prestazione dominante contro Brengle è a una sola vittoria dal main draw.
L’ultimo turno delle qualificazioni sarà quindi decisivo: quattro azzurri proveranno a conquistare un posto tra i protagonisti dello Slam newyorkese.
Marco Rossi
TAG: Us Open, US Open 2026

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se la stefanini si qualifica sarebbe davvero un miracolo
Beh.
Per me “spettatori” è generico, indefinito e onnicomprensivo.
“Spettatrici” è chiaramente femminile e indica quel genere. 😉
Io davvero auguro ogni bene a Ciná, ma Sinner e Musetti alla sua età erano stabilmente in top-100 e lui non ha fatto un passo avanti negli ultimi dodici mesi, poi sicuramente, prima o poi, nella top-100 ci entra, ma non basta se vuoi lasciare un segno
In realtà è il secondo anno, e qualcosa aveva già fatto due anni fa (fra cui la partita con BU in un CH cinese, che vidi, dove, dopo un primo set dove fu preso a pallate dal Uiguro, nel secondo riuscì ad entrare in partita), credo che stiano cercando di consolidare il suo tennis per evitare l'”effetto van Assche”. Il prossimo anno potrebbe essere quello dell’affermazione o quello del ridimensionamento.
Aveva mollato con il tennis per un po’ di tempo per occuparsi dell’azienda del padre, poi ha ripreso, assieme al fratello. Un buon giocatore da terra battuta, mi ricordo un match, credo a Colonia, in cui fece passare un brutto quarto d’ora a Zverev.
come al solito? All’Open di Francia ha passato il turno decisivo, e pure un turno nel tabellone principale.
Fausto don’t break the CAT..
Vai al mare che ti farà bene (si spera)
Anche qui lo stesso discorso di Ciná: primo anno da pro e giovanissima, datele tempo
È un ragazzo al primo anno vero sul circuito, normale che non abbia troppa continuità.
Resta uno degli under 20 migliori al mondo, uno con potenzialità molto buone, poi se uno a 19 anni o è top 50 o è un fallito è un problema vostro non suo
@ morbius (#4673053)
158 cm dichiarati perché in televisione sembrava che arrivasse a fatica al metro e mezzo
@ walden (#4673056)
E meno male che ho anche controllato 😆
Ho letto al contrario il risultato e correggo il post
Tra l’altro su wikipedia è scritto sbagliato mi pare, ma vale la pena leggere la storia del tennista boliviano che è interessante
Il problema è che la giappponese ti rimanda di là ogni cosa e troppo spesso Tyra non riusciva a sfondare e dopo 4 colpi era l’italiana che sbagliava, andava fuori giri.
E guarda che nonostante l’altezza serviva molto bene la nipponica
Veramente Dellien aveva perso contro il 17enne Alcaraz al terzo turno delle Q degli AO del 2021, che per la prima volta si qualificava al MD di uno Slam…ma già allora Carlos ne batteva parecchi e ben più forti di Dellien…
Dispiace per la Grant, d’accordo che ha 18 anni ma la giapponese alta solo 158 cm era ampiamente alla sua portata…
A
@ walden (#4672991)
e pensa che Dellien nel 2021 aveva perso contro un certo Alcaraz nelle quali AO.
@ pablito (#4673021)
.. a dimostrazione che hanno capito di aver scritto male l’articolo
direi che alla luce delle previsioni, per ora, meglio del previsto; solo Grant e Bronzetti secondo me avrebbero potuto arrivare anche loro al terzo turno.
chi lo ha deciso che sia “spettatori” e non “spettatrici” ad includere i due generi?
il problema è trovarla, la giornata giusta
E io che mi arrabbio sempre per le “nuove” differenziazioni di genere.
Tipo “care spettatrici e cari spettatori…”
Quando per me “spettatori” include entrambi i generi.
Se nel titolo intendevano 3M+1F,
Beh. 🙁
Poi nell’ultimo articolo correttamente mettono 4,
perchè i Nostri ancora in gioco in effetti sono quattro. 😉
solo per dire che la Stefanini nelle 100 c’è gia stata….(99ma)!!
@ pablito (#4673007)
È solo scritto Male perché si intende 3 italiani (maschi) e la Stefanini, quando si sintetizza troppo..
Il diasgio corre sul filo (semicit.)
Ribecai sopravvive a Roeh 2.
Prima in singolo,
poi in doppio con Andaloro,
e sempre contro Monday (GBR)… 😉
Forza Ribby ! 🙂
Redazione.
Nel titolo sono tre,
ma poi nel testo sono quattro ? 😉
Sicuramente Bu è favorito, ad oggi, è giocatore con tutt’ altra esperienza, con Br a 65 e che gira il circuito da anni.
Però per me Federico non parte così tanto sfavorito perché quando trova la giornata giusta è già ampiamente su quei livelli
Bravissimi tutti, la vittoria di Cina’ e’ un buon segnale di maturità contro un giocatore esperto e temibile. Contro Bu sara’ molto difficile ma se la puo’ giocare.
Ottimo Guerrieri: con Dougaz parte favorito ma attenzione. Meriterebbe finalmente di approdare per la prima volta nel tabellone di uno Slam, per dare una svolta alla carriera e guadagnare quei soldini in piu che ti aiutano a vivere e programmare il futuro con maggiore serenita’.
Passaro sta lavorando molto bene sul servizio, contro Mochizuki serve pero’ una partita perfetta.
La Stefanini ha una occasione importante, speriamo non la sprechi, il nostro movimento ha bisogno di qualche ragazza che esploda e peccato per la Grant perche’ l ha davvero buttata via.
Forza ragazzi!
Infatti a Parigi gli hanno dato una wild card per il main draw
Al RG, dove giocava sul terreno a lui meno congeniale, si è qualificato ed ha pure passato un turno.
Non ho visto, perchè non era trasmessa neppure da i siti di scommesse la partita, dove ben due volte ha servito per il match, nel secondo set e nel terzo, e si in entrambe le occasione fatto controbrekkare. L’avversario, peraltro, a differenza della terra battuta, dove quest’anno ha vinto due Ch, fra cui quello di Trieste, sul cemento è estremamente modesto, con 17 partite giocate nelle ultime 5 stagioni, e solo 4 vittorie. Una sconfitta sarebbe stata estremamente grave, il fatto che abbia fatto tutta questa fatica, francamente, indica che qualcosa non va. A giudicare dal punteggio, se escludiamo il passaggio a vuoto all’inizio del secondo set, poi recuperato, è stata un partita che ha condotto dall’inizio alla fine. Il ripetersi di questi problemi (vincere il set e poi subire subito il break, non riuscire a chiudere il match) sono segnali che vanno presi con la giusta attenzione.
Bene Cinà ma Bu é strafavorito. Se dovesse farcela allora tanto di cappello.
Vedo Guerrieri e Stefanini nel main draw.
Passaro si meriterebbe di riprendere il cammino interrotto, le qualitá le ha.
Sempre presente la Stefanini che continua a lottare come una leonessa per una incursione nelle prime 100.
Ciná vediamo che fa…se ha capito che gli piace l’aria che si respira negli slam, meglio che trovi le energie per sganciarsi presto da challengers&co…
Passaro arrivera’ al MD……………
Stefanini, Guerrieri e Cina’ possono farcela
Tranquilli, Ciná al turno decisivo perderà come al solito.
Ben quattro giocatori al turno decisivo, meglio di quanto mi aspettassi. Spero che almeno uno arrivi in MD