Federer difende il rovescio a una mano: “Non è la fine”. E Musetti può salvare una tradizione storica agli US Open
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Roger Federer torna a Flushing Meadows e lo fa anche al fianco di Lorenzo Musetti. Il campione svizzero ha avuto l’occasione di allenarsi sull’Arthur Ashe Stadium insieme al carrarino, uno dei migliori interpreti attuali di quel rovescio a una mano che ha caratterizzato anche la carriera dell’ex numero uno del mondo.
Un colpo sempre più raro nel tennis moderno e che nel 2026 rischia di vedere interrompersi una statistica incredibile: dal 1877 c’è sempre stato almeno un giocatore con il rovescio a una mano capace di raggiungere una semifinale Slam nel corso della stagione. Dopo Australian Open, Roland Garros e Wimbledon, quest’anno non è ancora successo. Agli US Open, Musetti rappresenta quindi una delle principali speranze per prolungare questa lunghissima tradizione.
Federer, però, non crede che il colpo che lo ha reso celebre sia destinato a scomparire.
“Sono ancora fiducioso che non sia la fine”, ha dichiarato lo svizzero durante la conferenza stampa che precede il suo ritorno sull’Arthur Ashe Stadium.
Federer sarà protagonista nella notte italiana tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto di una speciale esibizione insieme ad Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe. Per il 20 volte campione Slam sarà il ritorno sul campo principale degli US Open per la prima volta dal 2019. L’evento inizierà alle 19:30 di New York, l’1:30 in Italia, mentre la diretta di SuperTennis è prevista dalle 2.
Un ritorno particolarmente suggestivo considerando il rapporto di Federer con Flushing Meadows. Lo svizzero resta infatti l’unico giocatore, uomo o donna, ad aver conquistato cinque US Open consecutivi, dal 2004 al 2008.
Alla vigilia dell’esibizione, però, Federer si è soffermato soprattutto sull’evoluzione tecnica del tennis.
“Mi fa piacere vedere i giocatori con il rovescio a una mano ottenere buoni risultati”, ha spiegato, ricordando come durante la sua infanzia quasi tutti i suoi allenatori utilizzassero quel tipo di colpo.
Secondo Federer, proprio il modo in cui viene insegnato il tennis ai bambini rappresenta una delle ragioni della progressiva scomparsa del rovescio a una mano.
Oggi la maggior parte degli allenatori utilizza infatti il rovescio bimane e insegnare a un giovane a colpire con entrambe le mani risulta più semplice e immediato. Federer lo sta verificando anche direttamente in famiglia: uno dei suoi figli sta provando a passare dal rovescio a due mani a quello a una mano e lo svizzero ha ammesso quanto sia complicato acquisire controllo e sicurezza.
“Ci vuole tempo e al giorno d’oggi non abbiamo tempo. Tutto deve accadere immediatamente”, ha sottolineato Federer.
Ma non si tratta soltanto di insegnamento.
L’ex numero uno del mondo individua altre ragioni nell’evoluzione delle racchette e delle corde, nelle caratteristiche delle palline e delle superfici e nel minore utilizzo delle transizioni verso la rete e delle volée. Tutti elementi che, secondo Federer, hanno progressivamente reso il rovescio a due mani più funzionale al tennis contemporaneo.
Particolarmente interessante anche la sua riflessione sulla fase difensiva. In passato si riteneva che il giocatore con il rovescio bimane fosse più limitato quando costretto ad allungarsi lateralmente, mentre oggi i migliori tennisti riescono a difendersi in maniera straordinaria anche da quella posizione.
“È incredibile quanto i giocatori di oggi riescano a difendersi da quel lato”, ha osservato Federer, spiegando che l’insieme di questi fattori ha inevitabilmente favorito la diffusione del rovescio a due mani.
Il rovescio a una mano, dunque, è diventato una specie sempre più rara, ma Federer non vuole ancora celebrarne il funerale.
E proprio Lorenzo Musetti, con il quale ha condiviso il campo dell’Arthur Ashe Stadium, potrebbe diventare il giocatore capace di difendere una tradizione che dura da quasi un secolo e mezzo.
Per riuscirci dovrà arrivare almeno in semifinale agli US Open. Federer, intanto, continua a credere che per il rovescio a una mano non sia ancora arrivata la fine.
Marco Rossi
TAG: Lorenzo Musetti, Roger Federer

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fortunatamente, il tennis non si basa sulle palette dei giudici che danno i voti…si basa ancora su chi conquista l’ultimo punto del sistema di punteggio.
Al di là dell’aspetto estetico mi sembra conti l’efficacia e l’efficienza..magari ricordo male ma per gran parte della carriera il rovescio di Federer è stato un colpo relativamente debole e difensivo. Il beck, bellissimo, cercava di disorientare l’avversario poi c’era la velenosa ma comunque è un colpo che suggerisce un errore gratuito all’avversario. Per il resto, bello esteticamente ma relativamente efficace visto che per diversi anni Nadal per anni lo martellava sul rovescio e lo batteva quasi sempre, due filotti da cinque vittorie consecutive e una da dieci sommando anche alcune partite con Wawrinka altro monomane. Poi ricordiamo l’intervento di Lijubicic con un Federer sconsolato e il nuovo rovescio tutto in anticipo e controbalzo. Ora, quando vediamo Diokovic, Sinner o Zverev vediamo un colpo devastante demolisce gli avversari e che è spesso un vincente. Io credo che se Federer avesse incontrato il genio della lampada gli avrebbe chiesto “dammi un rovescio come Diokovic o Sinner o Zverev”.
Nell’attuale contesto di gioco se non sei benedetto dal cielo con il rovescio ad una mano ti metti una croce addosso,se invece lo sei quella croce risulterà solo un pò più leggera…
Vedi che non capisci? Non è che Federer salverebbe il tennis ma se fa 20.000 persone per vedere un’esibizione,se quando colpisce osservi il gesto perché non lo ritrovi se non nei filmati YouTube allora non è effetto nostalgia ma competenza che forse ti manca.Esistono dettati sulla gestualità nel tennis,sulla biomeccanica,sulla catena cinetica e Djokovic ad esempio va osservato e possibilmente replicato vedi rovescio. Ma altri gesti non li trovi più. Il servizio di McEnroe resta impresso come quello di Lendl? Quello di Becker come quello di Agassi? Io guardo Federer eseguire ogni colpo e poi dico ad un giovane “questo non è tennis antico, è perfezione”. Quindi qualcuno paga il biglietto,tu no e tranquillo,sold out comunque.
Vedi che non capisci? Non è che Federer salverebbe il tennis ma se fa 20.000 persone per vedere un’esibizione,se quando colpisce osservi il gesto perché non lo ritrovi se non nei filmati YouTube allora non è effetto nostalgia ma competenza che forse ti manca.Esistono dettati sulla gestualità nel tennis,sulla biomeccanica,sulla catena cinetica e Djokovic ad esempio va osservato e possibilmente replicato vedi rovescio. Ma altri gesti non li trovi più. Il servizio di McEnroe resta impresso come quello di Lendl? Quello di Becker come quello di Agassi? Io guardo Federer eseguire ogni colpo e poi dico ad un giovane “questo non è tennis antico, è perfezione”. Quindi qualcuno paga il biglietto,tu no e tranquillo,sold out comunque.
Quelli che pensano che un’esibizione di Federer sarebbe più attrattiva di un match ufficiale (qualunque), mi ricordano le frasi dette dagli idolatri dello svizzero a fine carriera : “Dopo il ritiro di Roger il tennis subirà un drastico calo di interesse”. Realtà dei fatti: dopo il ritiro di Federer praticamente tutti i tornei hanno battuto i record di affluenze anno dopo anno e l’interesse per il tennis è in costante crescita. L’effetto nostalgia, per le persone di una certa età, è spesso prorompente; le nuove generazioni di appassionati neanche sanno chi sia Federer e sarà così sempre e per tutti.
Qui qualcuno andrebbe a vedere Sinner che canna per la quinta volta la patente pensa
Provo io ad anticipare la sua risposta. Credo scriverebbe semplicemente che #Fedderere Nadddalle# erano un altra cosa
Tanti anni fa ho vissuto esperienza simile a Montecarlo. Sul centrale Nadal/Ferrer mi pare fosse un secondo turno, poi come nei film di Fantozzi iniziò a circolare la voce che da lì a poco Federer avrebbe fatto un ora di riscaldamento con wild card monegasca su un campo secondario, in attesa del match ufficiale nel pomeriggio. Tempo 20 minuti e la piccola tribuna del campo indicato era stracolma, 2 persone per ogni seggiolino. È stata l’unica volta che ho visto lo svizzero dal vivo, a pochi metri ed é un episodio che credo, non dimenticherò mai.
SlamdogMillionaire, cosa ne pensi? Lo so che è pleonastico..
Credo che in famiglia ,più che il problema del rovescio ad una mano, è che il soggetto che tanto ha pagato era semplicemente scarso. Troppi soldi spesi senza vedere l’ovvio.
Ci sono tre giovani promettenti xon rovescio ad una mano…Schoenhouse Bernet e il nostro Basile…secondo me faranno beme…è non dimentichiamo la.Tagger tra le donne che ha un rovescio meraviglioso
Ma dove la trovo? Su Sky-Sport?
NO, su Sky-Arte 😎
Speriamo che faccia da supercoach a Lorenzo
Vabbe’, Ruggero, se proprio ci tiene a non veder soccombere il rovescio ad una mano, che si dia disponibile ad allenare Musetti.
Magari, già che c’è, lo alleni anche un po’ alla battuta.
Per la serie: dare un seguito alle parole.
Chiaramente si tratta di un colpo di difesa estrema
La difesa sul lato del rovescio (in allungo) da parte dei colpitori bimani, in realtà avviene spesso con una mano sola: è una risposta in back che permette il massimo allungo, cosa molto più difficile da fare con 2 mani. Quindi possiamo dire che il rovescio a una mano sta “rinascendo” anche nei colpitori bimani…
Ovvio, tutti sappiamo chi è la leggenda del tennis
Ho dei dubbi ma non perché a livello di grandezza siano su piani diversi ma se Nole lo ritrovi in molti giocatori moderni uno come Roger,con quelle movenze,con un’armonia unica e con talento e tecnica assieme non lo ritrovi. Un po’ come Borg che ebbe talmente tanti discepoli che vedere lui lento o un Wilander andavi sul secondo ma se gli anteponi McEnroe… be’,chi ne ha ripetuto le movenze? Chi vedevi di simile ma più giovane?
Andrebbero da Roger, è inutile mettere pollici versi: Federer è, e sarà, il TENNIS!
Se vabbè
Se volete insegnare il rovescio ad una mano insegnato ai vecchi che i genitori investono decine di migliaia di euro sui loro figli tennisti nella speranza di essere professionisti, se gli insegnate il rovescio ad una mano non andranno nemmeno in top 200 e finiranno indebitati
roger, amore mio, hai giocato dei rovesci ad una mano da stropicciarsi gli occhi…in controbalzo, in anticipo, in top, in back, in tutto quello che è possibile fare con il rovescio a una mano. Purtroppo, non solo ti hanno penalizzato negli anni ma non sono più possibili in alcune fasi di gioco, tipo risposta e scambio forsennato.
Per cui, grazie ma anche basta…
@ Pier no guest (#4672038)
Bisognerebbe provare. Credo sia preferibile guardare un match ufficiale che un’esibizione, indipendentemente dagli interpreti
Il cuore mi dice una cosa e la ragione un’altra, temo che per il rovescio a una mano diventerà sempre più difficile, ne vedremo sempre meno.
Ma se in contemporanea ci fosse un match ufficiale di Nole ed un’esibizione di Roger dove andrebbero gli spettatori?
Io un’idea ce l’ho.