Alcaraz a US Open, Rusedski va controcorrente: “Credo che Carlos giocherà solo il doppio misto”
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Il mondo del tennis ha vissuto una due giorni a dir poco “frizzante” con gli annunci opposti di Alcaraz e Sinner a meno di 24 ore di distanza l’uno dall’altro, con lo spagnolo che ha annunciato il ritorno in competizione a US Open dopo il l’infortunio al polso, mentre l’italiano si è purtroppo tirato fuori dal torneo di New York per i postumi del problema al ginocchio destro e una insufficiente preparazione. C’è amarezza per il forfait di Jannik e gioia per prossimo rientro di Carlos, ma arriva dall’Inghilterra un parere controcorrente che spegne un po’ l’entusiasmo sullo spagnolo. Greg Rusedski, ex n.4 ATP e oggi molto attivo sul tour tra impegni coi media e anche nel team di Mpetshi Perricard, afferma che a suo parere quello di Alcaraz è un annuncio più mediatico che altro, tanto da aspettarsi solo un rientro nel doppio misto con Serena Williams – già confermato anche da US Open – e non nel tabellone di singolare maschile.
“Bisogna chiedersi: perché dovrebbe tornare a giocare con un problema al polso proprio in un match al meglio dei cinque set?”, tuona il britannico nel corso dell’ultima puntata del podcast Off Court with Greg Rusedski. “Sarei molto sorpreso se giocasse il singolare, ma lui dice: ‘Sono tornato’. Sono sorpreso. È proprio questo il punto interrogativo. È per questo che penso che il rapporto con Juan Carlos Ferrero possa essersi interrotto: non credo che Ferrero gli avrebbe permesso di correre un rischio del genere se non fosse al 100%. Spero che sia in salute. Spero che possa giocare lo US Open. Ma non sono sicuro che sia la scelta più intelligente, a meno che non si tratti semplicemente di una trovata pubblicitaria”.
“Non credo che giocherà in singolare” continua Rusedski. “Penso che dica di essere tornato, ma credo che potrebbe limitarsi a partecipare al doppio misto. Sarei scioccato se giocasse il singolare. Quando è rimasto a lungo senza giocare tornei, ha avuto difficoltà al rientro, uscendo presto. Una cosa è allenarsi, un’altra è scendere in campo in un torneo. È la più grande stella del tennis maschile. Senza alcun dubbio. È una sorta di fusione dei Big Three: Djokovic, Federer e Nadal riuniti in un unico giocatore. Una cosa mai vista. È quindi la nostra più grande stella di questo sport e tutti vogliamo rivederlo in campo”.
Secondo l’ex finalista a New York, la scelta di rientrare nel doppio misto potrebbe essere la migliore per assaggiare di nuovo la competizione senza la necessità di spingere subito a tutta. “Il doppio misto, senza nulla togliere a questa competizione, non è un vero torneo di tennis“, commenta Rusedski. “Si gioca su metà campo. È un po’ come un evento sociale, cercando di vincere un torneo dello Slam, cosa che resta comunque molto speciale, ma non è la stessa cosa del singolare, dove devi coprire l’intero campo. Ha bisogno di un torneo di preparazione. Se questa settimana giocasse a Winston-Salem, direi: ‘Ok, allora sì, la sua partecipazione allo US Open sembra probabile’. Ma al momento non vedo che possa accadere, ed è per questo che penso che potrebbe trattarsi semplicemente di un’operazione di immagine. Vogliamo che torni, ma vogliamo che sia in salute per i prossimi dieci anni. Non vogliamo rivederlo in campo per una settimana e poi assistere, Dio non voglia, a un nuovo problema durante un match al meglio dei cinque set, magari al secondo o al terzo turno. Sarebbe lo scenario peggiore possibile” conclude Rusedski.
Un commento insolito quello di Rusedski che getta un’ombra sul ritorno attesissimo dello spagnolo. Greg nell’intervento tuttavia esprime un parere personale, per quanto qualificato, senza citare indiscrezioni o informazioni in merito, quindi ad oggi lo scenario più probabile è quello di Carlos in competizione nel singolare maschile di US Open 2026, cercando di difendere il titolo vinto lo scorso anno battendo in finale Sinner in quattro set. Per le certezze non resta che attendere i prossimi giorni, con comunicazioni dal torneo e ovviamente il sorteggio, previsto per il prossimo mercoledì. Quello sarà il momento che scioglierà ogni dubbio.
Marco Mazzoni
TAG: Carlos Alcaraz, Greg Rusedski, US Open 2026

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@ enzo lab (#4671791)
Sono frustrati cosa ci vuoi fare. Non puoi toccargli il loro giocattolino, nemmeno quando sbaglia lo ammettono.
@ Losvizzero (#4671671)
Subito scattano le offese, sarà una cosa moderna mi dovrò adeguare. Esempio. Io dico che per emergere la potenza è il requisito numero 1. Un tale sostiene che la potenza nel tennis non serve, basta la tecnica e l’intelligenza. Avrebbe potuto scrivere: enzo non sono d’accordo con te, invece mi ha coperto d’insulti, non fai altro che scrivere scempiaggini. Pazsienza, ormai ci sono abituato ai nuovi tipi di educazione. enzo
Alcaraz torna dopo 4 mesi e secondo questo fa solo il doppio misto. Dev’essere proprio una cima questo tizio, a livello di qualcuno che commenta spesso qui
E secondo voi per he jannik ha scelto questo stop…per preservare le articolazioni e la carriera il piu a lungo possibile
Spetta a Jannik di diritto perché è divino..non è un falso ed ipocrita come qualcuno di nostra conoscenza!
Ma per favore…non renderti ancora più ridicolo.
ma perché non fanno anche il doppio giallo? è divertente…
@ Giampi (#4671521)
28-29 anni? Io dico prima, 25-26 enzo
@ Giampi (#4671534)
Penso che con un poco di “buon senso” quella carenza del 30% sarebbe facilmente attribuibile al solo “diritto” di Alcaraz (ma forse potrebbe avere un piccolo calo, anche per ragioni psicologiche – in fase iniziale – nel servizio) mentre le sue qualità mentali, tattiche ed atletiche restano ovviamente “integre”.
Certo il FH di Carlos resta il top del tour (dati ufficiali di ATP) a 8,85 di performance rating, davanti a Sinner (8,82) e Djokovic (8,7).
Se dovessimo togliere a Carlitos il 30% di performance sul dritto…
…ecco che precipiterebbe a 6,2 ovvero quasi il livello di Hurkacz (6,34) o non lontano da quello di Perricard (6,43), che è comunque il #63 al mondo.
Considerando l’altissimo livello degli altri colpi di Alcaraz, la sua incredibile mobilità, la sua esperienza nei match decisivi…
…resto dell’idea che anche con un FH “mutilato” potrebbe tranquillamente vincere trofei 250 e pure 500, altro che Challenger 😉
lo penso anche io… se gioca vuol dire che sta bene e se passa i primi turni, i più pericolosi quando non giochi da 4 mesi, vince in scioltezza
@ robi (#4671464)
Non ha una famiglia da sfamare, ma i soldi non fanno mai schifo. Pecunia no olet, dicevano I latini enzo
Ma dai, non credo rientri solo per un doppio misto.
Ci prova sicuramente col singolare, poi non credo proprio possa arrivare in fondo…avrebbe del sorprendente quasi miracoloso, al meglio dei 5 set dopo quasi 5 mesi senza partite vere.
Stai a vedere che Zverev zitto zitto si porta a casa un altro slam!
Scusami, però con queste percentuali… Se è un modo per dire che Alcaraz al meglio è più forte di tutti i partecipanti sono d’accordo, altrimenti sono delle iperboli perché è evidente che Alcaraz al 70% perde pure in un challenger. Se tu togli il 30% della forza fisica, o della resistenza, o della potenza, o della precisione o della forza mentale o lo togli da qualunque colpo..avessi detto al 99%-98%, tiè 97% ancora ancora..
Carlos eccome se giocherà in singolare, e andrà a vincere dimostrando a tutti a chi spetta veramente il primo posto del ranking
Per pochi giocatori (appunto sono sempre “pochi” quelli in grado di arrivare ai QF di uno Slam) potrebbe essere l’occasione UNICA della carriera per fare SF e magari F di USO.
Ovviamente i tennisti più interessati sono gli americani.
Comunque io resto dell’idea che un Alcaraz al 70% può ancora vincere il titolo.
Diversamente vinca il MIGLIORE…
…anzi il MENO-PEGGIORE!
Ahahahah 😀
Nessuno ha 10-12 anni di carriera davanti. Neanche Sinner ed Alcaraz, mentre tutti hanno il primo 15 da giocare..se vai a vedere la classifica ma anche quelle del passato, vedrai che la maggior parte dei giocatori iniziano la fase discendente intorno ai 28-29 anni e passati i 30, molti si ritirano, altri continuano a giocare ma lontani dal loro prime e solo alcuni, nell’ultimo ventennio ti direi solo Federer, Nadal e Diokovic, sono rimasti competitivi dopo i 35 anni. Con l’incremento esponenziale di infortuni già nella fase giovanile è più che possibile che queste quote si abbassino nei prossimi anni..
Ultima chance per shelton e fils che hanno 10/12 anni di carriera davanti mi sembra un attimino esagerato…
ma non sarei così pessimista su Alcaraz…non ce li vedo i suoi avversari a tirargli sempre sul dritto per sollecitargli il polso…
È vero
Io non so se giocherà o meno il singolare però trovo assurdo i bookmakers che quotano la sua vittoria a 2,50 dopo tutti questi mesi di stop.
È possibile che sia pronto per giocare e per vincere qualche partita ma non lo vedo pronto addirittura per la vittoria finale.
Questa è sicuramente l’ultima chance per i vari Fritz Shelton,Tiafor Fils. Se non vincono adesso non vincono piu
Gli auguro un rientro alla grande… manca da troppo tempo!!!
Gli auguro di rientrare alla grande… manca da troppo tempo con il suo gioco unico e divertente !!!
Trasferta? Il prossimo torneo, la Laver Cup è a fine settembre..ma poi se la sua condizione è appena sufficiente, un giocatore del suo status non ha nulla da guadagnare da una eventuale uscita al primo/secondo turno..
Sono 4 mesi e mezzo che non gioca.. ha una famiglia da sfamare…
Io credo che lo giocherà, ma non penso proprio che difenderà il titolo.
Estremamente improbabile. Non affronti una trasferta per un’esibizione. Se rientra è per giocare sul serio. Che poi non sia al massimo e possa perdere anche ai primi turni, ci sta… Secondo me spera di andare avanti confidando in un tabellone amico nei primi turni e poi crescere… Un conto sarebbe esordire contro Trungelliti, un conto Hurckatz o Berrettini.
Estremamente improbabile. Non affronti una trasferta per un’esibizione. Se rientra è per giocare sul serio. Che poi non sia al massimo e possa perdere anche ai primi turni, ci sta… Secondo me spera di andare avanti confidando in un tabellone amico nei primi turni e poi crescere… Un conto sarebbe esordire contro Trungelliti, un conto Hurckatz o Berrettini.
Gioca il singolo altroché…spero che lo sbattono fuori il prima possibile…esaudito questo mio desiderio, poi x il resto, vista l assenza di sinner d l impossibilità fisica di djokovic, che vinca il migliore tra gli altri
Il doppio misto è un esibizione.
Ci sta che possa riprendere così
Magari l’avranno convinto a partecipare con un assegnino niente male enzo
È che Alcaraz è un bambinone..
In teoria Rudedski avrebbe anche ragione.
Peró il rientro di Alcaraz é stato annunciato in pompa magna… “here we go” “sono tornato”. Vero che non ha mai detto esplicitamente “faró il singolare”, ma lo ha lasciato palesemente intendere. Se così non fosse, sarebbe una trollatona
La penso allo stesso modo, oltre ai motivi addotti da Rusedski c’è la possibilità di allenarsi con i più forti per verificare a che punto stia, respirare di nuovo l’aria della competizione e via dicendo..
Lo credo anch’io! Carlos non è stupido!
No dai, a meno di problemi seri Alcaraz farà anche il singolare. Poi che difenda il titolo è un altro paio di maniche