US Open 2026, prezzi alle stelle: 363 dollari per un grounds pass
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Polemica tra gli appassionati di tennis per i prezzi dei biglietti dello US Open 2026. Un pass di accesso generale per la prima giornata del torneo viene già proposto a 363 dollari, circa 310 euro, una cifra che ha inevitabilmente scatenato le proteste di molti tifosi intenzionati ad assistere dal vivo all’ultimo Slam della stagione.
Lo US Open è uno degli appuntamenti più importanti dell’intero calendario tennistico e uno dei quattro tornei del Grande Slam. Il fascino di New York, la presenza dei migliori giocatori del mondo e l’atmosfera di Flushing Meadows generano ogni anno una domanda elevatissima, che si riflette inevitabilmente anche sui prezzi dei biglietti.
Il costo può variare sensibilmente in base alla giornata, alla sessione e al campo scelto. Le prime giornate sono spesso particolarmente richieste perché permettono di vedere all’opera numerosi protagonisti del circuito, con moltissimi incontri distribuiti sui vari campi del complesso.
Ma la cifra di 363 dollari per un semplice pass di ingresso generale ha riacceso il dibattito sull’accessibilità economica dello US Open.
Un biglietto che non garantisce un posto sull’Arthur Ashe Stadium
Il cosiddetto “grounds pass” permette agli spettatori di entrare nel complesso dello US Open e assistere a partite e allenamenti sui campi accessibili con questa tipologia di biglietto.
Non garantisce però l’accesso all’Arthur Ashe Stadium, il campo centrale del torneo, dove vengono programmati molti degli incontri più importanti dei tabelloni maschile e femminile.
Si tratta quindi di una cifra molto elevata considerando che il biglietto non comprende automaticamente un posto sul campo principale.
La questione riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il problema dei costi sempre più alti per assistere dal vivo ai grandi eventi sportivi.
Per molti appassionati spendere oltre 300 euro soltanto per entrare nel recinto rappresenta già una spesa considerevole. A questa cifra devono poi essere aggiunti gli eventuali costi del viaggio, dell’alloggio, dei trasporti a New York e naturalmente quelli per mangiare durante la giornata.
Il rischio è che assistere dal vivo allo US Open diventi sempre più un’esperienza riservata a una fascia limitata di pubblico.
Una situazione che continua a far discutere, soprattutto considerando come il tennis abbia sempre avuto bisogno della presenza e della partecipazione degli appassionati. Con prezzi di questo livello, per molti tifosi il sogno di trascorrere una giornata tra i campi di Flushing Meadows potrebbe diventare semplicemente troppo costoso.
Marco Rossi
TAG: Us Open, US Open 2026

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Purtroppo sono prezzi di resale..ovvero hanno acquistato tutti i biglietti ground in prevendita..e li stanno vendendo al prezzo che gli pare..che tristezza
Purtroppo sono prezzi di resale..ovvero hanno acquistato tutti i biglietti ground in prevendita..e li stanno vendendo al prezzo che gli pare..che tristezza
Davanti A Mondello (Palermo) c’è ancorata una barchetta di oltre sessanta metri, con l’elicottero personale in bella vista sul ponte. Appartiene ad un miliardario brasiliano. Se vuol vedere una finale di tennis, non chiede quanto costa il biglietto nelle prime file, si limita a fare un cenno al segretario. Il motto della Rolls Royce: se chiedi quanto costa un Phantom, è segno che non te la puoi permettere. Valer per tutti i miliardari. In siciliano si dice: “sangu ca voli nesciri” enzo
363 dollari per il primo turno, per la finale bisogna accendere un mutuo con la banca. Per conto mio stanno tirando troppo la corda enzo
FOTTANSI!
Per gli standard americani ormai è un affarone, a 410 dollari ti ci mettono sopra pure due gazzose.
Credo fosse il 1993 e sono andato a New York durante il labour day…abbiamo speso quasi più di parcheggio che di biglietto (rigorosamente acquistato dagli scalpers)…Ho goduto di un Sampras-Ferreira e di un Volckov-?…Skyline perfetto…
Infatti le prime giornate c’è sempre poca gente, tira tira la corda si spezza
giusto così…a new york ti pelano e la gente è contenta! giusto diffondere gioia nel mondo!
Champions League a 20 euro??
Sara di marca scadente e gracilina. Un ottima lavatrice costa dai 800 a 1000 Euro
363 dollari, giusto quelli che ho speso per la lavatrice nuova enzo
Per chi non è avvezzo racconto questo.
Mio genero terminato il College sta attualmente facendo l’istruttore in un circolo a nord di New York,struttura bellissima (golf, ristorante,alloggi ecc) ma con soli 6 campi di cui 3 coperti. Un gioiello ma non siamo a Bradenton da Bollettieri per capirci.
Orbene la quota di iscrizione per il primo anno da socio è 125.000$ e gli anni successivi 50.000$.
Un mese fa ha fatto lezione al fratello di Jeff Bezos.
363$ per vedere il tennis per alcuni sono niente per altri,me compreso che a Wimbledon pagai 27£,una follia.
2013 a Londra per lavoro, andai a fare la Queue un venerdì mattina e per 20 £ entrai con il ground pass.
Stessa cosa a San Siro nel 2010, Champions league a 20€.
E non parliamo dei concerti.
Il mondo dell’entertainment, anche sportivo, è semplicemente impazzito.
Ma finché c’è gente che va… bene fanno!
Con il bacino ENORME di utenza che hanno disponibile a 2-3 ore di distanza…
…avrebbero anche potuto mettere il prezzo a 500$, tranquillamente!
Poi gli organizzatori si lamentano se gli attori “principali” dello spettacolo chiedono aumenti sui premi e sulla previdenza: vampiri!
Oltretutto con il concreto rischio che le 2 vere “stelle” di questo sport siano assenti 🙁
Beh possiamo dire che se li paragoniamo a quelli degli ultimi mondiali di calcio sono un affarone!