Lo svedese ha da poco terminato la collaborazione con Wawrinka Altro, Copertina

Sinner & Norman, per Chris Eubanks è “un abbinamento perfetto”

06/11/2026 09:20 Nessun commento
Jannik Sinner e Magnus Norman
Jannik Sinner e Magnus Norman

Jannik Sinner è impegnato nel percorso di recupero a Monte Carlo, in compagnia del suo team al completo visto che anche Darren Cahill e l’osteopata di fiducia Andrea Cipolla lo stanno assistendo in questo periodo, fondamentale a sanare la infiammazione al ginocchio che lo sta tenendo fermo dallo scorso luglio e ritrovare smalto e condizione fisica. Al momento l’ex n.1 del mondo, appena detronizzato da Zverev, continua a non rilasciare alcuna dichiarazione o postare foto e video dei suoi lavori in palestra. L’ultima sua apparizione è stata un breve video per salutare e festeggiare il titolo mondiale piloti in F1 dell’amico Kimi Antonelli. Ci pensa però il mentore Cahill a postare qualche foto su Instagram, come nei giorni scorsi con Jannik in palestra.

Darren quindi è lì, con Jannik, dando il suo supporto morale ed esperienza dal nostro campione. Eppure nell’ambiente si ritiene ormai certo l’approdo di Magnus Norman nel team Sinner per sostituire Cahill, prossimo alla pensione. Jannik sarà presente ad un evento a Milano il prossimo 10 novembre, organizzato da uno dei suoi sponsor: vedremo se sarà l’occasione per qualche dichiarazione sulle proprie condizioni e, eventualmente, anche su Norman e l’addio di Cahill. Intanto dagli Stati Uniti l’ex pro Chris Eubanks ha benedetto questa potenziale nuova coppia, definendola un “abbinamento perfetto”.

L’ex Pro statunitense e oggi stimato analista infatti ha accolto con grande entusiasmo questa scelta dell’azzurro – sempre che diventi realtà – affermando nel podcast Big T: “Credo che sia un abbinamento perfetto. Davvero, un mix ideale. Quando l’ho saputo, ho pensato subito che avesse perfettamente senso. Pensando a chi potrebbe essere l’allenatore ideale per raccogliere l’eredità di Cahill, mi viene subito in mente Magnus. È perfetto per questo ruolo”.

“Credo che Magnus e Darren abbiano approcci differenti, anche se entrambi sono persone molto calme, tranquille e positive con cui lavorare” continua Eubanks. “Basta guardare a quello che Magnus è riuscito a fare con Stan Wawrinka e a come sia stato capace di apportare alcuni cambiamenti al suo gioco. Non penso, però, che si presenterà da Sinner con lo stesso tipo di approccio”.

“È un altro esempio di come un allenatore debba sapersi adattare al giocatore. Quando Magnus ha iniziato a lavorare con Stan, quest’ultimo aveva qualche difficoltà in risposta. Norman intervenne apportando alcuni accorgimenti in quel fondamentale e contribuì anche a trasformarlo in un atleta straordinario dal punto di vista fisico, capace di sostenere scambi lunghi e intensi, reggendo alla perfezione le battaglie da fondo campo. Questa caratteristica è diventata uno dei tratti distintivi della carriera di Stan. Si tratta, però, di qualcosa che Jannik possiede già”.

Eubanks si è soffermato in particolare su come Norman potrà integrarsi con Simone Vagnozzi, uno degli attuali allenatori di Sinner e destinato a rimanere nel suo staff. “Darren Cahill ha sempre detto che Simone era quello che si occupava maggiormente degli aspetti tecnici: se c’era qualcosa da modificare nel servizio, nel diritto o nel rovescio, era quello il suo campo d’azione. Darren, invece, si concentrava maggiormente sugli aspetti tattici e sull’ambiente positivo, cercando di mettere Jannik nelle migliori condizioni mentali possibili. Penso che Magnus cercherà di raccogliere quell’eredità, senza necessariamente replicare del tutto il metodo di Darren. Non credo che arriverà con l’intenzione di intervenire troppo sugli aspetti tecnici, quanto piuttosto di colmare quel vuoto dal punto di vista tattico, magari suggerendo a Jannik qualche soluzione o un diverso modo di interpretare determinate situazioni di gioco. Sono davvero entusiasta di vedere come potrà funzionare questo gruppo”.

“Sarà interessante capire se con Sinner assisteremo a qualche cambiamento, tecnico o tattico. Personalmente, ne dubito, perché quando è in salute è il miglior giocatore del mondo” conclude Eubanks.

Cahill è con Sinner a Monte Carlo, ma terminerà la sua esperienza da coach (e carriera) nelle prossime settimane? Oppure resterà a fianco di Jannik fino all’australian Open, smettendo nel torneo di casa? O magari la permanenza dell’australiano durerà sino a Roland Garros 2027, per accompagnare Sinner nello Slam che ancora manca al suo palmares? Non resta che attendere una comunicazione ufficiale da parte di Sinner.

Marco Mazzoni


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