Musetti interrompe la serie di sette finali perse: solo sei giocatori hanno atteso più a lungo prima di tornare a vincere
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Il titolo di Lione chiude per Lorenzo Musetti anche una serie negativa entrata nelle statistiche dell’Era Open. Tra il successo di Napoli 2022 e quello conquistato in Francia nel 2026, il carrarino aveva perso sette finali ATP consecutive.
Il 6-3 6-4 contro Taylor Fritz mette fine all’attesa e permette all’azzurro di tornare ad alzare un trofeo. Secondo i dati pubblicati da TennisMyLife, soltanto sei giocatori nell’Era Open hanno attraversato una sequenza più lunga di sconfitte in finale prima di conquistare un altro titolo.
Il primato è di Roy Emerson
In testa a questa particolare classifica figura Roy Emerson, con undici finali consecutive perse tra i titoli di Pörtschach 1969 e Alamo 1973.
Alle sue spalle c’è Jimmy Connors, che incassò dieci sconfitte consecutive negli incontri per il titolo tra Tokyo 1984 e Washington 1988. Segue Kei Nishikori: il giapponese perse nove finali dopo il successo di Memphis 2016, prima di tornare campione a Brisbane nel 2019.
A quota otto si trovano invece Brian Gottfried, John Alexander e Robert Lutz, gli altri tre giocatori con una serie superiore a quella appena interrotta da Musetti.
Lorenzo alla pari con Ferrer e Henman
Le sette finali perse collocano il toscano accanto a David Ferrer e Tim Henman. Lo spagnolo interruppe la propria sequenza tornando a vincere a Buenos Aires nel 2014; il britannico riuscì a farlo a Vienna nel 2000.
La graduatoria prende in considerazione esclusivamente le serie concluse con un nuovo titolo ed esclude i walkover: non si tratta quindi di una classifica generale di tutte le sequenze di finali perse.
Da Napoli a Lione, il ritorno al successo
Per Musetti l’attesa è terminata al termine di una settimana particolarmente impegnativa. Prima di battere Fritz, il carrarino aveva superato la maratona contro Luca Van Assche nei quarti e annullato quattro match point a Flavio Cobolli in semifinale.
Il terzo titolo ATP della sua carriera arriva così dopo aver rischiato di uscire dal torneo, trasformando una settimana sofferta nel momento che interrompe la serie cominciata dopo Napoli.
Marco Rossi
TAG: Curiosità, Lorenzo Musetti

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Finalmente la smetteranno quelli che “sono 4 anni che non vince un torneo” anche se, per esempio, la medaglia di bronzo alle olimpiadi o le semifinali slam sono molto più importanti di un 250. Comunque ottimo torneo, le finali perse potevano cominciare a diventare un problema che almeno non c’è più.
E soprattutto ha giocato una splendida partita contro Cobolli, davvero entrambi al livello top ten quale è Flavio ed è stato Lorenzo uscendo dall’Olimpo del tennis solo per colpa degli infortuni. Poi Fritz in finale, che davo favorito temendo la stanchezza di Lorenzo, non ci ha capito nulla ma Musetti da parte sua ha giocato ancora molto bene. Questo è il miglior torneo dell’anno dopo l’infortunio in Australia che è la causa di tutti i guai, speriamo che adesso non sia troppo stanco a Vienna, faccia bene anche a Parigi e gli auguro un 2027 degno del suo grande talento.