In semifinale potrebbe esserci il derby con Musetti ATP, Copertina

L’energia di Cobolli: rimonta Nakashima e centra la semifinale all’ATP 250 Lione

23/10/2026 21:33 9 commenti
Flavio Cobolli a Lione
Flavio Cobolli a Lione

Quando affronti un avversario nel miglior momento in carriera e con un rendimento al servizio spettacolare, è necessario aggrapparsi alla propria forza con pazienza, costruendo palla dopo palla un tennis di sostanza, di pressione, pronto ad entrare appena l’altro “scende” e così prendersi il campo, e anche la sua “testa”. Così Flavio Cobolli ha retto l’impatto di un Brandon Nakashima scatenato al servizio nella prima fase del loro quarto di finale all’ATP 250 Lione, per poi cambiare marcia in spinta e mettere enorme pressione in ogni scambio sull’americano, progressivamente sceso nel rendimento della prima di servizio e sportivamente “stritolato” dalle spire possenti del romano, travestitosi in “demolition man” dalla riga di fondo. Finisce 4-6 6-4 6-4 per Cobolli dopo due ore e diciassette di partita, con un netto crescendo dell’azzurro dopo un primo set in cui ben poco ha potuto contro un ritmo infernale del californiano al servizio (86 di prime palle in gioco!). Nei palleggi la superiorità di “Cobbo” era già evidente, diventando totale quando si superano i 5 colpi. Così che appena la battuta di Brandon ha perso smalto, Flavio ha capitalizzato la sua progressione forzando moltissimi errori dell’avversario grazie a traiettorie col diritto cariche che hanno mandato fuori ritmo quello dell’americano, e centrando sempre meglio il lungo linea di rovescio, due situazioni tattiche che hanno fatto correre lateralmente e faticare Nakashima.

Una prestazione di sostanza, di grinta, bravo a reggere mentalmente nel secondo set quando ha subito un brutto contro break nel sesto game (male alla battuta e preda della risposta di Nakashima) e quindi continuare a spingere e portare a casa un game non comodo servendo sotto 4-3. Lì si è capito che Flavio ne aveva di più: faccia cattiva verso il suo angolo, e via a maltrattare la palla col diritto contro quello del californiano, andato a gambe all’aria sotto la potenza del nostro. Le urla liberatorie dopo il successo, annullando due delicate palle del contro break nell’ultimo game (una con un vincente di rovescio clamoroso e difficilissimo), esprimono quanto Flavio ci tenesse, quanto abbia lottato e si sia meritato una vittoria che lo avvicina concretamente alle Finals.

In semifinale Flavio potrebbe vivere un derby azzurro, se Lorenzo Musetti nell’ultimo quarto di finale avrà la meglio su Van Assche.

 

È stata una bella partita dal punto di vista dell’agonismo, dell’intensità e della lotta, ma anche nella qualità del gioco espresso da Cobolli. Lo indicano anche i numeri: 32 vincenti a fronte di 19 errori, con un buonissimo 55% di punti vinti con la seconda di servizio nonostante la risposta aggressiva dell’americano. Non sempre il servizio ha sostenuto l’azzurro, ma davvero formidabile è stato il contributo del rovescio lungo linea, non tanto in termini di punti diretti – che pure ci sono stati – quanto per le aperture di campo, insieme al diritto al centro con top spin vigoroso. Nakashima è in grande forma e fiducia: è un osso duro, uno che dopo un gran servizio entra, attacca e non ti lascia molto spazio per giocare, e così infatti si è preso il primo set; ma se lo fai correre, lo inchiodi nello scambio con angolo aperto e non gli dai una palla più corta da attaccare, esce dalla sua zona di comfort e l’errore arriva. Così Flavio ha combattuto quasi boxeur di resistenza, sfiancando l’avversario sul ring correndogli intorno, mandandolo a vuoto e pungolandolo ai fianchi.

Una tattica che necessita forza, energia, e anche continuità mentale e Cobolli l’ha avuta. Una intensità che è penetrata nella testa dell’americano, tanto che dopo aver ceduto il secondo set ha perso evidentemente smalto, forzando troppo con i colpi per non entrare in scambi prolungati. Si è anche avuta la sensazione che ad un certo punto non sapesse quasi come prendersi il punto se non entrava un servizio molto incisivo, con una fretta che gli ha portato niente di buono. Di fretta invece ne ha avuta affatto Cobolli, bravo a restare lì con gambe e testa, attitudine perfetta e la temperanza di chi sa benissimo cosa vuole e come raggiungerlo. Spesso il romano cade in momenti in cui accelera troppo, non fa scelte corrette; oggi ha preso quasi solo decisioni funzionali a costruire una partita di qualità, anche con diversi tagli col rovescio per dare una palla bassa e lenta al rivale, classico incontrista, e con un diritto quasi mai sparacchiato via senza una idea dietro.

Un grande match, vinto in rimonta, con attributi e mostrando una buonissima condizione. Se sarà derby contro Musetti, sarà un vero show e avremo di sicuro un italiano in finale. In caso contrario, Flavio sarà comunque favorito contro Van Assche e questo è un torneo che si può vincere, soprattutto con questa energia e intensità.

Marco Mazzoni

 

La cronaca

Nakashima inizia con gran ritmo col servizio, del resto ha prodotto 40 ace nei suoi primi due incontri a Lione… Cobolli risponde con un buon turno di battuta, chiuso a 15 con una bordata di diritto delle sue, grandissima energia. Chiaro il game plan di Brandon: comando io, per non finire a correre in difesa dove non eccelle. E servendo così preciso, la tattica è ben eseguita. Dal 40-0 Cobolli porta il game ai vantaggi (splendido un cross di diritto passante) ed è bravissimo a caricare il diritto con tantissimo spin e alta, centrale, Nakashima perde campo e viene infilato da un diritto stretto ottimo. Palla break, ma Brandon la cancella con la battuta. Un game complicato, con un’altra chance salvata e portato a casa dall’americano (2-1). Il set avanza seguendo i turni di servizio con grande equilibrio, con un gioco di pressione e scambi mediamente più lunghi con l’americano al servizio, viste alcune buone risposte e contrattacchi dell’italiano, piuttosto rapido nella copertura del campo. Qualche errore di troppo di Nakashima col diritto quando deve affrontare traiettorie cariche di spin, mentre Brandon entra subito alla palla prima palla più corta di Flavio. Nakashima continua a servire come un metronomo, difficile incidere in risposta per Cobolli, anche perché sceglie spesso la botta al corpo, complicato fare spazio alla palla. Lo score segna 5-4 dopo 36 minuti, con 5 Ace e l’86% di prime “in” per Nakashima. Cobolli serve sotto massima pressione, e per la prima volta il suo turno va ai vantaggi, tra un back di rovescio molto intelligente e poi un attacco a rete arrembante. L’americano risponde profondo sulla seconda palla dell’azzurro, guadagna il centro del campo e col rovescio provoca l’errore di Cobolli. C’è la prima palla break, e… set point. Ancora seconda palla, è troppo centrale e Nakashima non si fa pregare, entra a tutto braccio al centro con la risposta e Cobolli stecca. Set Nakashima 6-4, impeccabile al servizio e pronto a giocare molto aggressivo nel decimo game.

Nakasima riparte al servizio nel secondo set, ma proprio la battuta lo tradisce (solo 4 prime in campo su 10) ed è Cobolli a prendersi la scena con alcune accelerazioni notevoli: prima un diritto poderoso e poi un gran rovescio lungo linea vincente che vale a Flavio il 30-40 e palla break. L’americano attacca con coraggio e il suo tocco di volo sbatte sul nastro e diventa cortissimo, imprendibile. Un pizzico di buona sorte, con “Cobbo” che maledice gli Dei del tennis per la sfortuna, ma continua a spingere e si procura una seconda chance di break arrivando benissimo su di un tocco corto – ma non abbastanza – del rivale. Il primo ad accorciare è Nakashima e stavolta Cobolli si fa trovare pronto, diritto potente e la difesa dell’americano vola via. Break Cobolli, 1-0 e poi 2-0 in un lampo, può fare corsa di testa. Ha cambiato marcia col rovescio Flavio, ancora un grandissimo lungo linea lo porta avanti a prendersi il punto, con un parziale di 12 punti a 4 ci sono due chance per il doppio allungo. Ancora il nastro aiuta il californiano sul 30-40, impennando una risposta che diventa un comodo assist per la volée. Nakashima rimonta, 2-1. Molto sicuro il romano alla battuta, tutto rapido e senza patemi (3-1). Molto più falloso l’americano nel secondo set e tutto parte da una minor efficacia della battuta, costretto quindi a lavorare di più nello scambio e col diritto, non sempre stabile. Servendo avanti 3-2, si inceppa il servizio a Cobolli (doppio fallo a inizio game) e Nakashima fa la voce grossa, gran rovescio vincente e poi impone un ritmo elevato che gli vale il 15-40 e due palle break. Sul 30-40 ancora dalla risposta l’americano guadagna campo e spinge forte, con un errore in difesa dell’italiano che gli costa il game, contro break e 3 pari. Poi Brandon mette il turbo al servizio e si porta sul 4-3. Ora Cobolli è di nuovo nella scomoda situazione di servire ogni volta sotto pressione, ma tira su un buon game, ai vantaggi, e si porta sul 4 pari. Nono game, Flavio si prende un punto super con una bordata di diritto in corsa che fulmina l’avversario. Brandon perde il controllo del diritto nel terzo punto, scivola sotto 15-30 e quindi il nastro è amico dell’italiano, con una deviazione non aiuta la volée di Nakashima. 15-40, due palle break. Attacco affrettato col diritto e palla larga, un disastro che costa all’americano un secondo BREAK, 5-4 Cobolli. Con un gran game Flavio si prende il set, 6-4.

Nakashima scatta al servizio nel terzo parziale, e la palla “scoppia” con bordate da entrambe le parti. Un bel lungo linea di rovescio di Cobolli porta il game ai vantaggi, ma la prima palla di Nakashima porta in dote il game (1-0). Velocissimo Flavio a impattare 1 pari, grande controllo, mentre il controllo del diritto di Brandon cede nel terzo game, anche per la sostanziosa pressione dell’italiano. 0-30. Meglio di volo, dove il suo tocco è di qualità, e soprattutto il servizio, colpo che sostiene tutto il suo tennis. Game lottato, qualche giocata super dell’azzurro in difesa tra i servizi vincenti dell’altro. 2-1 Nakashima, grazie a 4 Ace. Il californiano alterna ottime accelerazioni col diritto – anche dalla risposta – a troppi errori, ma Cobolli quando non mette la prima di servizio è in difficoltà sull’aggressività del rivale. Sottile l’equilibrio di Nakashima, ma regge (3-2), più sicuro Cobolli alla battuta (3-3). Nel settimo fatidico game Nakashima va in tilt col rovescio: ne sbaglia due esagerando con il “punch”, 0-30, poi un diritto. Fretta, errori e 0-40. Tre chance per l’azzurro per scappare via. Il BREAK arriva sul 30-40, da una risposta aggressiva l’azzurro entra in campo e chiude con un comodo smash. 4-3 Cobolli. Di fisico e di forza Flavio si porta 5-3, mentre arrivano segnali di sconforto in Brandon, consapevole che senza l’aiuto del servizio ogni scambio ormai è molto difficile. Ma non molla, resta aggrappato alla partita sul 5-4. I brividi non sono finiti. Flavio sul 15 pari attacca corto e viene infilato, quindi l’americano trova un lob difensivo un po’ causale che resta dentro. 15-40, due chance del contro break. Stavolta il nastro aiuto Cobolli, 30-40, poi tira fuori dalle corde un rovescio lungo linea difficilissimo, correndo lateralmente, con un controllo dell’equilibrio eccezionale. L’ennesimo scambio duro lo porta a casa Cobolli, Match Point! Finisce con un servizio vincente. Che grinta Flavio! Bella rimonta e semifinale.

 

Flavio Cobolli ITA vs Brandon Nakashima USA (Non prima 19:00)

ATP Lyon
Flavio Cobolli [1]
4
6
6
Brandon Nakashima [5]
6
4
4
Vincitore: Cobolli


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9 commenti. Lasciane uno!

OspiteSgradito (Guest) 23-10-2026 22:18

Gran bel match e gran bella vittoria.
Si sapeva che sarebbe stata dura, ma quando è centrato e gioca di grinta Flavio sa davvero essere inarrestabile.

9
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Italo (Guest) 23-10-2026 22:16

Energia è la parola giusta.
Nessuno è come lui come intensità energetica.
Forse Darderi, ma la disperde spesso in sproloqui

8
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enzolab (Guest) 23-10-2026 22:04

Buona vittoria di Cobolli, è stato nettamente superiore all’americano negli scambi, tanto da costringere l’avversario a scagliare la racchetta stizzito. Senza il servizio Nakashima avrebbe perso più nettamente. enzo

7
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NICK (Guest) 23-10-2026 21:50

Scritto da Giuras
È fatta per Torino ormai

Ancora no

6
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Giambitto 23-10-2026 21:49

Scritto da NonSoloSinner
Bravo Flavio, ormai lo conosciamo bene, a volte cazzeggia, ma quando decide di giocare sul serio, raramente delude… ora forza Lollo

Esattamente così questo è Cobolli, come scrivo da tempo prendere o lasciare. Ti fa incazzare ma poi ti sciorina colpi da urlo

5
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Giambitto 23-10-2026 21:47

Una delle più belle convincenti e solide partite giocate da Cobolli post Roland. Vittoria meritata si direbbe nella box ai punti. Ottima risposta, solido nello scambio, passanti in corsa fantastici quelli incrociati da urlo. Sono speranzoso per il prosieguo perché ha avuto la meglio contro un ottimo avversario.

4
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robdes12 23-10-2026 21:42

Bella vittoria contro un avversario quest’anno nel suo prime. Come in molte sue partite non è stato aiutato dal servizio e si è dovuto sudare ogni punto, il che dà ancora più valore alla prestazione odierna. Un passo ulteriore verso le finals; gli manca davvero poco per la certezza matematica.

3
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+1: Tennista dastrapazzo
Giuras 23-10-2026 21:42

È fatta per Torino ormai

2
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NonSoloSinner (Guest) 23-10-2026 21:41

Bravo Flavio, ormai lo conosciamo bene, a volte cazzeggia, ma quando decide di giocare sul serio, raramente delude… ora forza Lollo

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