Billie Jean King Cup 2026 Copertina, Davis/FedCup

Billie Jean King Cup: Repubblica Ceca campione, Ucraina battuta 2-0 con Muchova e Noskova

27/09/2026 14:48 7 commenti
BJK Cup 2026: l'esultanza di Karolina Muchova (foto Getty Images)
BJK Cup 2026: l'esultanza di Karolina Muchova (foto Getty Images)

La Repubblica Ceca torna sul trono della Billie Jean King Cup. A Shenzhen la formazione guidata da Barbora Strycova ha battuto 2-0 l’Ucraina nella finale, conquistando il dodicesimo titolo della propria storia, considerando anche quelli ottenuti dalla Cecoslovacchia, e il primo dal 2018. A decidere la sfida sono state Karolina Muchova, nettamente superiore ad Anhelina Kalinina, e Linda Noskova, capace di piegare Elina Svitolina dopo una partita decisamente più combattuta.

Il doppio conclusivo non è stato quindi necessario. Per l’Ucraina resta comunque una settimana storica, con la prima finale mai raggiunta nella competizione; le ceche, invece, hanno completato un percorso quasi perfetto, battendo 2-0 Gran Bretagna, Spagna e Ucraina nella fase finale e lasciando per strada appena un set complessivamente.

Muchova domina Kalinina e porta la Repubblica Ceca sull’1-0
Il primo punto è arrivato grazie a Karolina Muchova, che ha superato Anhelina Kalinina con un netto 6-2 6-3 in un’ora e 10 minuti. Una prestazione di grande qualità della numero 8 del mondo, praticamente inattaccabile nei propri turni di battuta: otto ace e nessuna palla break concessa nell’intero incontro.
L’equilibrio dura soltanto nelle battute iniziali. Sul 1-1 del primo set Muchova comincia a entrare con maggiore aggressività sulla seconda di servizio dell’avversaria e trova il primo break, portandosi sul 2-1.
Kalinina prova a restare vicina nel punteggio, ma non riesce mai a creare problemi in risposta. La ceca varia continuamente il gioco, alternando accelerazioni, slice e frequenti discese a rete, togliendo punti di riferimento all’ucraina.
Sul 4-2 arriva il secondo strappo. Kalinina concede un’altra opportunità anche con un doppio fallo e Muchova ne approfitta, allungando sul 5-2. Poco dopo chiude il parziale per 6-2, sfruttando anche le difficoltà della rivale sulle variazioni in back.

Secondo set: Muchova non concede aperture
Il copione cambia poco nella seconda frazione. Kalinina riesce inizialmente a restare a contatto, ma nei game di risposta non trova mai una vera possibilità per cambiare l’inerzia.
Sul 2-2 arriva il passaggio decisivo: Muchova si procura una palla break anche grazie a una delle sue variazioni in slice e riesce a trasformarla, salendo sul 3-2.
Da quel momento la finalista di Wimbledon controlla con sicurezza. Nei propri turni di battuta non concede praticamente nulla, mentre l’ucraina è costantemente costretta a difendersi.
Sul 5-3 Muchova torna ad attaccare in risposta e trova un ultimo break. Al primo match point chiude con un diritto vincente per il 6-3, regalando alla propria nazionale il punto dell’1-0.

Noskova parte male contro Svitolina, poi vince cinque game consecutivi
Il secondo singolare mette di fronte le due numero uno delle rispettive squadre: Linda Noskova ed Elina Svitolina.
Questa volta l’Ucraina parte decisamente meglio. Svitolina tiene bene il campo e approfitta di qualche errore della campionessa di Wimbledon, riuscendo a strappare il servizio alla ceca e a portarsi avanti 3-1.
La risposta di Noskova è però immediata.
Nel quinto game la ceca si procura tre palle break consecutive sullo 0-40. Svitolina riesce a cancellarle e arriva persino ad avere una palla per il 4-1, ma Noskova continua a spingere e alla quarta occasione completa il controbreak del 3-2.
È il punto di svolta del primo set.
Noskova tiene la battuta per il 3-3 e nel game successivo costruisce una pressione enorme sul servizio dell’avversaria. Svitolina annulla diverse opportunità, ma dopo un gioco durato circa otto minuti la ceca riesce finalmente a passare e mette la testa avanti sul 4-3.
Il servizio porta Noskova sul 5-3 e la numero 6 del mondo non si accontenta di aspettare il turno di battuta successivo. Torna ad attaccare in risposta e, sul 30-40, trasforma immediatamente il set point con uno splendido rovescio vincente lungolinea sulla seconda di Svitolina.
Dal 1-3 al 6-3: cinque game consecutivi che ribaltano completamente la prima frazione e portano la Repubblica Ceca a un solo set dal titolo.

Secondo set senza palle break: decide tutto il tie-break
Svitolina non si disunisce e nel secondo set aumenta soprattutto il rendimento al servizio. Anche Noskova trova con continuità punti diretti con la battuta e il risultato è una frazione completamente diversa dalla precedente.
I turni di servizio scorrono rapidamente e, fatto particolarmente significativo, in tutti i dodici game non arriva neppure una palla break. L’ucraina utilizza meglio la prima, Noskova risponde con ace e accelerazioni immediate dopo il servizio e nessuna delle due riesce realmente ad avvicinarsi allo strappo.
Sul 5-5 la ceca attraversa forse il momento più delicato: si ritrova sotto 15-30, ma reagisce con un ace e tiene il servizio per il 6-5. Svitolina risponde con un altro turno solido e porta il set al tie-break.
Anche il gioco decisivo rimane inizialmente equilibrato. Dopo alcuni mini-break da entrambe le parti si arriva sul 3-3.
È qui che Noskova piazza l’allungo decisivo.
La ceca conquista tre punti consecutivi e vola sul 6-3, procurandosi tre match point che valgono anche la Billie Jean King Cup.
Svitolina non si arrende: annulla il primo con un ace e il secondo approfittando di un errore di rovescio dell’avversaria. Sul 6-5, però, Noskova ha finalmente il servizio a disposizione.
Questa volta non trema. Una buona battuta le permette di aprirsi il campo e il successivo diritto mette fine alla partita: 7-5 nel tie-break, 6-3 7-6(5) il risultato finale.

Dodicesimo titolo e ritorno sul trono dopo otto anni
Noskova può così correre verso la panchina ceca, dove la prima ad abbracciarla è la capitana Barbora Strycova. Per la Repubblica Ceca è il primo successo dal 2018 e il dodicesimo complessivo nella storia della competizione.
Un trionfo costruito sulla profondità di una squadra eccezionale. Marie Bouzkova aveva aperto la strada nei quarti contro la Gran Bretagna, Muchova è diventata protagonista dalla semifinale e Noskova ha conquistato tre vittorie in singolare durante la settimana, chiudendo personalmente sia il quarto di finale, sia la semifinale, sia la sfida per il titolo.
Per Strycova arriva inoltre un risultato molto particolare: dopo aver contribuito ai successi della propria nazionale da giocatrice, vince la competizione anche da capitana. È soltanto la quarta donna nella storia a riuscirci dopo Margaret Court, Chris Evert e Billie Jean King.

L’Ucraina vede invece interrompersi proprio nell’ultimo atto una cavalcata storica. Dopo aver eliminato il Belgio nei quarti e le campionesse in carica dell’Italia in semifinale, Kalinina e Svitolina non sono riuscite a ripetersi contro una formazione ceca che a Shenzhen ha confermato tutta la propria qualità.

Billie Jean King Cup 2026 – Finale
CZE Repubblica Ceca 2-0 Ucraina UKR

Karolina Muchova CZE b. Anhelina Kalinina UKR 6-2 6-3
Linda Noskova CZE b. Elina Svitolina UKR 6-3 7-6(5)



Marco Rossi


TAG: , , ,

7 commenti

l Occhio di Sauron 27-09-2026 16:29

Scritto da walden
Senza dubbio le più forti dopo gli USA, anche più della Russia, peraltro esclusa dalla competizione

perchè dopo gli USA?
queste qui hanno potuto schierare le finaliste dell’ultimo Wimbledon, cosa ti fa pensare che gli USA valgano più della Repubblica Ceca?

7
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Federico (Guest) 27-09-2026 15:43

Contro Paolini Svitolina ingiocabile secondo i commentatori di Super tennis… Ma possibile che non si rendessero conto che giocava contro una giocatrice totalmente spenta e senza alcuna tattica? Infatti oggi Noskova ne ha fatto un sol boccone, come aveva già fatto Minnen…

6
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: digeritor, il capitano
Morituri Te Salutan 27-09-2026 15:28

Kalinina fisicamente non idonea a competere a questi livelli.
Grande mancanza della Kostiuk tra le ukraine.

Muchova e Noskova tecnicamente sono di livello stellare nel tennis odierno, appiattito a sparapalle urlatrici/tori da fondocampo!

5
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Leprotto (Guest) 27-09-2026 15:11

Meglio tardi che mai.

4
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
walden 27-09-2026 15:09

Senza dubbio le più forti dopo gli USA, anche più della Russia, peraltro esclusa dalla competizione

3
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Gaz (Guest) 27-09-2026 15:08

Leggevo ieri che una che ha vinto Wimbledon può farsela sotto giocando la tanto “sognata e ambita” BJK, come se parlassino di una Grant,scuotevo talmente il capo che ad un certo punto l’oscillazione progressiva mi ha portato a torcere il capo di 243 gradi.
Anzi,se le ceche ci avrebbero tenuto di più…ne avrebbero in bacheca 78.

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
piper 27-09-2026 14:58

Grandissime Karolina e Linda.

1
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: digeritor, il capitano