Mondo Junior Copertina, Junior

Casalino e Castracani vincono in doppio agli Europei Under 16 by Lavoropiù di Parma. Sabato le finali di singolare

25/09/2026 20:12 Nessun commento
La premiazione di Ludovica Casalino (sinistra) e Camila Olga Castracani, vincitrici del titolo europeo Under 16 di doppio - Foto FITP
La premiazione di Ludovica Casalino (sinistra) e Camila Olga Castracani, vincitrici del titolo europeo Under 16 di doppio - Foto FITP

A due anni dal successo di Carla Giambelli e Fabiola Marino, l’Italia torna a splendere in doppio ai Campionati Europei Under 16 by Lavoropiù.

Questa volta il merito è di Ludovica Casalino e Camila Olga Castracani, che sui campi dello Sporting Club Parma hanno conquistato il titolo nell’edizione numero 50 della rassegna continentale, organizzata dalla FITP in collaborazione con Tennis Europe, arrivando a scrivere una nuova pagina di storia del movimento giovanile azzurro.

Quella formata dalla pugliese e dalla lombarda è diventata la terza coppia italiana di sempre a vincere questo torneo, dopo Canepa/Casoni nel 1994 e Giambelli/Marino nel 2024.

Supportate a bordocampo dal capitano Nicola Fantone e da una nutrita presenza di appassionati, Casalino e Castracani hanno sconfitto in finale le svizzere Carron e Ivankovic per 6-4 6-3, in una partita mai in discussione, comandata dall’inizio alla fine dal duo tricolore.

Put-Mokan la finale maschile

La finale del doppio maschile ha invece premiato gli olandesi Mats Jutte e Stan Put, con quest’ultimo che proverà nella giornata di sabato a vincere il trofeo più ambito anche in singolare.

Tornato a Parma con ancora più motivazione dopo la sconfitta dello scorso anno in finale, il gigante di Breda si è preso con forza il pass per l’atto conclusivo del torneo individuale, legittimando quello status di principale favorito che si porta dietro sin dalla vigilia.

Numero uno del ranking internazionale di categoria, nonché vincitore del titolo Under 14 nel 2024, il sedicenne dei Paesi Bassi ha risolto con coraggio le insidie della semifinale con il francese Benoit Geldof per 7-6 1-6 6-3, facendo leva su un tennis di altissima qualità.

Basato principalmente sulla combinazione servizio-diritto, il gioco di Put ha stupito ancora una volta per la sua efficacia e per la capacità del giovane olandese di far sembrare banali anche le soluzioni più articolate.

Vinto il primo set al tie-break, si è risollevato con personalità nel parziale decisivo dopo aver ceduto malamente il secondo per 6-1.

«Ho perso un po’ di energie al termine del primo set – ha ammesso Put –, ma sono felice per come ho reagito. Un tennis più incisivo mi ha permesso di vincere la partita: ora sogno il titolo. In un anno sono cambiato molto, i miei colpi sono più potenti e mi considero cresciuto nella fase offensiva».

Tra Put e il trofeo proverà a frapporsi l’ungherese Istvan Damjan Mokan che, non nuovo a incredibili maratone, ha dato riprova delle sue invidiabili condizioni fisiche conquistando per 7-5 4-6 6-3 la sfida con il tedesco Miko Koeppen.

Mokan diventa così il primo ungherese in finale in singolare tra gli Under 16 dal 2014, quando Fanny Stollar s’impose tra le ragazze.

Finale tutta tedesca nel torneo femminile

Oltre a Put-Mokan, promette grande spettacolo anche la finale femminile che, per la prima volta in cinquant’anni, coinvolgerà due giocatrici tedesche.

Sotto la guida della capitana Anna-Lena Groenefeld, arrivata al numero 14 del ranking WTA di singolare nel 2006, Milena Steinkamp e Victoria Brand hanno gestito con grande autorità i rispettivi impegni di semifinale, centellinando al minimo il consumo di energie.

Steinkamp ha regolato la greca Lydia Panagiotidou per 6-4 6-1 in poco meno di un’ora e mezza, mentre alla Brand sono bastati 55 minuti per estromettere una delle principali favorite, la bosniaca Tea Kovacevic.

Un 6-1 6-3 senza storia a favore della sedicenne di Kiel, attuale numero 906 della classifica WTA e nel luglio scorso anche capace di superare un turno nelle qualificazioni del WTA 250 di Amburgo.

Contenuto un inevitabile tentativo di reazione di Kovacevic dopo un primo set da soli 23 minuti, Brand ha ripreso a dettare legge con il diritto e condotto in porto un impegno non banale, contro un’avversaria anch’essa in possesso di ranking “Pro”.

«Credo sia stata la mia miglior prestazione della settimana – ha detto Brand –. Negli ultimi due giorni non mi sono sentita molto bene, sia fisicamente che mentalmente, ma questa vittoria può darmi una grande spinta in vista del prossimo impegno».

Steinkamp e Brand torneranno ad affrontarsi a Parma a poco più di un mese dal loro unico precedente tra le professioniste, risalente a fine agosto in un W35 a Erwitte, con successo di Steinkamp in tre set.

«Io e Milena ci conosciamo benissimo a vicenda – ha spiegato Brand –. Fuori dal campo siamo grandi amiche, sarà divertente sfidarci per conquistare il titolo europeo».

Il programma del sabato si aprirà proprio con il derby tedesco tra Steinkamp e Brand alle ore 11, seguito dal confronto tra Put e Mokan, non prima delle ore 13.30.


TAG: