Djokovic torna a Pechino dopo 11 anni: sei partecipazioni, sei titoli e 29 vittorie consecutive. Il campione serbo giocherà il China Open, dove non ha mai perso un incontro. Nel tabellone anche Jannik Sinner e Alexander Zverev
32 commenti
Novak Djokovic tornerà a disputare il China Open di Pechino. La presenza del campione serbo è stata confermata dagli organizzatori del torneo, che si giocherà sui campi in cemento del National Tennis Center dal 28 settembre al 6 ottobre.
Si tratta di un ritorno particolarmente significativo: Djokovic non partecipa al torneo della capitale cinese dal 2015, ma a Pechino può vantare un bilancio semplicemente perfetto. Il serbo ha disputato il China Open in sei occasioni, conquistando il titolo ogni volta e mettendo insieme 29 vittorie senza mai perdere una partita.
Djokovic si è imposto nel 2009, 2010, 2012, 2013, 2014 e 2015. Nell’ultima apparizione aveva superato in finale Rafael Nadal con il punteggio di 6-2, 6-2. Undici anni dopo proverà quindi a difendere la propria imbattibilità e a conquistare il settimo trofeo a Pechino.
Il ritorno in Cina rappresenterà anche l’occasione per reagire alla sorprendente eliminazione subita al primo turno degli US Open contro Mariano Navone. Djokovic si era arreso all’argentino dopo cinque set, uscendo all’esordio a Flushing Meadows per la prima volta in venti partecipazioni. Era inoltre dal 2006 che non perdeva al primo turno di un torneo del Grande Slam.
Il China Open presenterà un tabellone di altissimo livello. Oltre a Djokovic è atteso il numero uno del mondo Jannik Sinner, campione in carica dopo il successo ottenuto nel 2025 contro Learner Tien. Tra i protagonisti annunciati figura anche Alexander Zverev, reduce dai titoli conquistati al Roland Garros e agli US Open.
Completano il gruppo dei principali iscritti Felix Auger-Aliassime, Flavio Cobolli, Alex de Minaur e Daniil Medvedev. Complessivamente saranno presenti sette giocatori appartenenti ai primi dieci del ranking ATP, mentre Carlos Alcaraz dovrebbe scegliere ancora una volta il contemporaneo torneo di Tokyo.
A Pechino l’attenzione sarà però soprattutto su Djokovic e sulla sua incredibile serie di 29 successi consecutivi. Il serbo tornerà su uno dei campi più favorevoli della sua carriera con un obiettivo preciso: prolungare un’imbattibilità che dura ormai da diciassette anni. La partecipazione è stata annunciata dal China Open, che ha presentato Djokovic e Sinner come le due grandi attrazioni dell’edizione 2026.
Francesco Paolo Villarico
TAG: ATP 500 Pechino, ATP 500 Pechino 2026, Jannik Sinner, Novak Djokovic

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@ rovescioadunamano (#4684132)
Perché dovrebbe sottrargli questo record? Se anche Novak perdesse adesso, persino al primo turno, questi 6 tornei vinti consecutivamente rimangono nel suo, per me addirittura “assurdo”, palmares…è ovvio che, avendo ormai raggiunto un’età ragguardevole, Novak da adesso in avanti incomincera’ a perdere, con buone probabilità, già dai primi turni, come è successo a NY: ma mi sembra tutto così naturale, pacifico, non capisco il tono drammatico di chi vede in questo una mezza tragedia per Novak che, ovviamente dispiaciuto, ma non sa più come rendervi edotti che il suo fisico non risponde più come prima, che adesso, pur dopo aver vinto due set, accusa crolli improvvisi, che pur essendo ancora viva la sua voglia di scendere in campo non regge più i ritmi degli anni più produttivi, finché non riterrà di appendere la racchetta al chiodo…mi sembrano dichiarazioni sincere, come credo inevitabile la rassegnazione, per chi lo ama, ad assistere, per raggiunti limiti d’età, alla sua
fase calante: leggo di “ipocrisia, arroganza, malafede, contraddittorietà” da parte di chi
sostiene Novak, ma non vedo come i suoi “numeri astronomici” possano essere negati o tacciati di tutto quanto sopra… magari qualche sostenitore reagisce con toni troppo “accesi” a chi persevera nel voler non riconoscere questi successi incancellabili o sminuire inutilmente chi ormai si è conquistato il vertice nella classifica dei più vincenti di tutti i tempi…questo non significa che fra i giovani Big non ci sia chi potrà raggiungerlo e magari superarlo e credo, in tempi non sospetti, di essere stata tra i primi ad individuare in Jannik quello con maggiori affinità con Novak e potenzialità per raccogliere gli insegnamenti del campione con i precedenti più illustri e arrivare a batterlo visto il significativo gap generazionale…e se questo rende fieri i tifosi di Jannik non è certo fonte di turbamento per i tifosi di Novak che, anzi, dimostra di essere fonte di ispirazione, e come potrebbe essere diversamente, per chi ha le doti tecniche e caratteriali per riproporre il suo percorso vincente, tanto che sembra invece “contraddittorio” in chi tifa Jannik criticare il gioco e le abilità di Novak utilizzati, per loro stessa dichiarazione, dallo staff di Sinner per favorirne la sostanziosa crescita, persino nell’ultima tecnica di servizio fruttuosamente adottata
Ha parlato in buona fede il fenomeno di “Pierino l’indovino” che sarebbe meglio tornasse a scuola a studiare pure Zarastrusa .. Zaratrusta .. Zarapeppo o come cavolo lo chiama lui …
Meglio che essere tonti e con le fette di salame negli occhi…e,nel caso tuo,anche ridicolo ….ma te non se in malafede,sei proprio così,ci sei …non ci fai….c e spazio anche x te,non ti preoccupare
@ 22587 (#4684258)
Sono questi commenti che identificano te e tutti quanti i Tifosi di Djokovic, sempre le stesse cose: arroganza, ipocrisia, contraddittorietà, provocazione, falsità e malafede.
@ antoniov (#4684353)
È questa una Dura Realtà che piaccia o no.
Non avevo voglia di postare in questo topic e di scrivere quanto segue, ma ho deciso di farlo rivolgendomi non certo al primo hater di Jannik Sinner di questo forum, bensì agli altri utenti che vi partecipano senza il precipuo scopo della provocazione, facendo presente che alle Finals di Torino del 2023 il “rampollo di casa” ha in definitiva regalato su un piatto d’argento il 71° big title a Novak Djokovic, rammentando altresì che da quel momento in poi il tennista serbo non ha più vinto alcun big title nei tornei in cui vi ha preso parte il predetto “rampollo di casa”, anzi poi è stato praticamente quasi sempre distrutto in campo dal “rampollo”, anche a casa sua da n.1 nel gennaio 2024, ossia a Melbourne laddove il campione serbo non perdeva da ben 33 match e la sua sconfitta venne pagata dai bookmakers ben 10 volte rispetto alle somme puntate su Sinner.
Jannik Sinner io lo intendo, cari haters di Sinner, erede di Novak Djokovic, anche se dovesse vincere meno della metà dei titoli rispetto al tennista serbo, non tanto per l’approccio tennistico in campo, quanto per essere stato colui il quale lo ha di fatto detronizzato, ribadendo che tutto ha tratto spunto proprio dagli accadimenti successivi alle Finals del 2023, tirate in ballo dal solito hater !
Di quanto precede, non solo come appassionato di tennis e sostenitore di Jannik senza infantili estremismi, ma anche e soprattutto come italiano, ne vado fiero !
@ walden (#4684175)
Scusa, ma se si è “ritirato” nei due anni passati, perché dovrebbe cercare di rientrare nei primi 8, per un torneo che evidentemente non è da tempo nei suoi interessi? Boh, forse volevi esprimere un altro concetto e non sei stato chiaro…comunque, sono venuta a conoscenza di un altro dato sorprendente di Novak! Addirittura 6 tornei vinti e di seguito, ogni volta rimango basita…non è “umano” questo Novak!! Avrà ben diritto a perderci da “anziano”, e meno male che a un certo punto ci aveva mollato per tornei più impegnativi, altrimenti gli altri partecipanti sarebbero partiti già depressi…vediamo piuttosto chi riuscirà a bissare questo suo exploit, perché anche qui l'”uomo da battere”, sicuramente non più adesso mai in prospettiva, guarda caso è ancora lui, il Grande Novak
Bella questa…..ne hai di fantasia….a djokovic delle finals non frega piu niente già da 2anni ,visto che non ci va anche se potrebbe….ma te le sogni di notte e poi le scrivi il giorno dopo ?
😀
@ 22587 (#4684258)
Set. Non settimane
@ walden (#4684175)
Non ci va di proposito a Torino. Sono due anni che ne possiede i requisiti e ci rinuncia allegramente. Del resto dopo la magistrale direzione d’orchestra del 2023, dove ha massacrato in due settimane il bamboccio di casa, ha deciso di fare come Paganini.
Ma tu che ne sai?
Diciamo che i più attesi sono il 1º ed il 2º del ranking, il 12º potrebbe riservarci qualche sorpresa, ma anche uscire al primo turno. Il fatto che Djokovic partecipi a questo torneo mi suggerisce, che la scoppola presa a FM abbia lasciato il segno, il rischio di non qualificarsi per le Finals, dalle quali, come ha fatto negli ultimi due anni, ritirarsi, è molto alto, è 15º nella race e quindi deve fare qualcosa. Nel torneo successivo difende una semifinale, e non può permettersi di perdere anche questi 400 punti. Anche perchè quest’anno non c’è il 250 “Novak Djokovic” ad Atene.
@ 22587 (#4684102)
Sempre da vedere se Sinner vi partecipa.
Ora capisco il senso dell’iscrizione di Djokovic. Il suo masochismo dell’ultimo anno vuole sottrargli questo record, che è oggettivamente sorprendente.
@ Marcello De Santis (#4683956)
Come ogni torneo…in ogni caso non penso ci saranno molte defezioni. Senz’altro sarà un grandissimo torneo.
@ Francisco (#4684070)
È un cittadino tedesco e rappresenta la Germania. Non potete farci la morale se lo chiamiamo tedesco.
Impossibile. Dovrebbero allinearsi gli astri, e soprattutto Sinner dovrebbe incappare in uno dei suoi mancamenti, colpi di calore, svenimenti
Intendi dire russo
@ Detuqueridapresencia (#4683973)
Tiè.
Non è questo il torneo che Zverev deve perdere al 1° turno ma quello dopo.
Ahahahah
Anche, ma non sarebbe male una vittoria di Jannik in finale con il tedesco.
Nole vincerà il torneo e il record sarà imbattuto
Zverev non andrà, se davvero fa Lever e Davis.
Sinner, vedremo.
Si Djokovic diventava una macchina quando giocava in Cina: il successo era scontato. Aveva anche imparato un Cinese basico per farsi capire.
A Pechino vogliono vendere tanti bei biglietti.
Una volta soddisfatti, inizieranno a comunicare le varie defezioni.
@ Silvy__89 (#4683938)
Direi di sì. Anche se la baratterei con qualcos’altro
Nole non era meglio rimanere con l’imbattibilita’?
Cosa torna a fare, a rovinare la statistica?
Io spero che Djokovic passi almeno due turni, cosicché possa affrontare uno dei due possibili numeri 1 di fine anno. Possibilmente il tedesco (per evitare fraintendimenti, quello meglio conosciuto come russo), di modo che quest’ultimo possa acquisire qualche nuovo tifoso
Io invece spero che Zverev perda al primo turno e Sinner vinca il torneo
Onore a Djokovic che ha deciso di lasciare questo record
Spero nella FINALE tra Sinner ed il bi-campione Slam tedesco, Zverev 😉