US Open, Gauff sopravvive ad Andreeva: due match point annullati e semifinale conquistata
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Coco Gauff resta aggrappata agli US Open al termine di una partita che sembrava ormai perduta. La statunitense ha sconfitto Mirra Andreeva con il punteggio di 2-6 7-6(7) 6-2, annullando due match point nel tie-break del secondo set e conquistando la seconda semifinale della carriera a Flushing Meadows.
La campionessa dell’edizione 2023 ha avuto la meglio al termine di una sfida ricca di errori e continui cambiamenti d’inerzia, risolta soprattutto grazie alla sua straordinaria capacità di resistere nei momenti di maggiore difficoltà. In semifinale Gauff affronterà Elena Rybakina, fresca della conquista del primo posto mondiale dopo il successo su Qinwen Zheng.
Andreeva domina il primo set
L’inizio è completamente favorevole alla vincitrice dell’ultimo Roland Garros. Andreeva strappa immediatamente il servizio a Gauff a zero e conquista i primi sette punti dell’incontro, mostrando grande profondità e una notevole capacità di cambiare direzione alla palla.
La statunitense parte contratta e continua ad avere problemi con il servizio. Due doppi falli e un errore di diritto le costano un altro break nel terzo game. Andreeva vola così sul 4-0, mentre Gauff fatica a trovare ritmo e commette dieci errori gratuiti nei primi cinque giochi.
La numero 4 del seeding riesce finalmente a muovere il punteggio, ma non trova occasioni per rientrare. Andreeva gestisce con sicurezza il vantaggio e chiude il parziale 6-2 con un servizio vincente.
Gauff resiste e trascina il match al tie-break
Il secondo set è molto più equilibrato. Gauff deve subito fronteggiare un’altra giornata complicata al servizio, ma riesce a difendere il primo turno di battuta nonostante tre doppi falli. Con il passare dei game la statunitense alza l’intensità, si muove meglio e comincia a sfruttare qualche errore in più della rivale.
Sul 3-2 arriva il primo break di Gauff, conquistato grazie alla pressione esercitata sul rovescio di Andreeva. La partita, però, entra in una fase caotica: la russa recupera immediatamente il servizio, lo perde nuovamente e trova un altro controbreak quando l’americana va a servire per il set sul 5-3.
Andreeva torna sul 5-5 e nel gioco successivo si procura anche una palla break che le avrebbe consentito di servire per il match. Gauff la annulla, resta in piedi e porta il parziale al tie-break.
Due match point annullati da Gauff
Il tie-break racchiude tutta la tensione della partita. Gauff trova per prima un minibreak e si porta sul 4-2, prima di vincere uno spettacolare scambio di 39 colpi concluso con una palla corta perfetta.
Andreeva non si arrende e recupera fino al 5-5. Sul 6-5 la russa si procura il primo match point, ma Gauff resiste in un lungo scambio e costringe l’avversaria all’errore. Poco dopo Andreeva trova uno splendido passante e sale sul 7-6, guadagnandosi una seconda opportunità per chiudere l’incontro.
Sul secondo match point, però, la russa serve una seconda troppo prudente e Gauff aggredisce immediatamente la risposta. L’americana pareggia sul 7-7, conquista il successivo scambio e trasforma il set point con un diritto vincente: 9-7 e partita al terzo.
Andreeva crolla, Coco completa la rimonta
Andreeva prova a lasciarsi alle spalle le occasioni mancate e apre il set decisivo mantenendo il servizio. Gauff, però, ormai ha cambiato completamente atteggiamento: difende il proprio turno di battuta e nel terzo game conquista il break con una coraggiosa discesa a rete.
Per la prima volta nell’incontro la statunitense si trova avanti nel punteggio. Il pubblico dell’Arthur Ashe aumenta il volume e Andreeva comincia a perdere lucidità, mentre Gauff consolida il vantaggio con un rapido game a zero.
Sul 4-2 arriva il colpo definitivo. La russa commette quattro errori consecutivi con il diritto e cede ancora il servizio. Gauff non si lascia sfuggire l’occasione e chiude il terzo set 6-2, completando una rimonta che sembrava quasi impossibile alla fine della prima frazione.
I numeri evidenziano quanto sia stata equilibrata la sfida: Gauff ha conquistato 95 punti complessivi contro i 94 di Andreeva. L’americana ha commesso ben 12 doppi falli, ma ha compensato trasformando quattro delle cinque palle break avute a disposizione.
Gauff sfida la nuova numero uno
Con questo successo Gauff porta sul 6-0 il bilancio dei confronti diretti con Andreeva e torna in semifinale agli US Open tre anni dopo il titolo conquistato nel 2023.
Ad attenderla ci sarà Rybakina, che ha appena raggiunto per la prima volta la vetta del ranking mondiale. Per conquistare una nuova finale a New York, Gauff dovrà migliorare soprattutto il rendimento con la seconda di servizio. Ma la vittoria contro Andreeva ha confermato ancora una volta la qualità più preziosa della statunitense: anche quando il suo tennis non funziona, batterla resta terribilmente complicato.
Marco Rossi
TAG: Coco Gauff, Mirra Andreeva, Us Open, US Open 2026

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Stesso atteggiamento che ho visto, ancora più marcato, nella ns . Tyra caterina
@ Maxiclimb (#4680879)
Anch’io faccio rispettosamente notare che la mia replica
era indirizzata a Pablox!
Probabilmente lei non ha bene compreso il mio post!
Io ho scritto “NUOVI nickname guest”, quindi non mi riferivo
a lei, GUEST dal 2013!
Quindi……..
Vedo che il post scritto da Pablox
“altro che antitennis e tennis osceno”
brucia alquanto!
@ piper (#4680662)
Nadal ha recuperato 2 partite sotto 1/5.
Andujar a Parigi sotto 1/5 e 0/40!!
Medvedev alle Finals sotto 1/5 e 30/40
Per non parlare dei quarti a Londra contro Fritz, che malgrado palesemente infortunato, vinse e quella lotta mise difatto fine alla sua carriera.
Era solo per rimarcare il pessimo atteggiamento che la ragazzina assume ogni qualvolta le cose girano storte
Faccio rispettosamente notare che il qui presente GUEST scrive su questo sito regolarmente dal 2013, sempre con la stessa mail di accesso, come la redazione può facilmente verificare.
Non ho mai sentito la necessità di registrarmi in quanto l’unico “vantaggio” sarebbe la possibilità di assegnare pollicioni rossi e verdi, attività alla quale non sono interessato.
D’altra parte ho anche notato che gli utenti registrati tendono a scrivere in percentuale la stessa quantità di scemenze dei Guest, quindi…
@ pablox (#4680688)
Mi sembra che in questa pagina siano comparsi improvvisamente
nuovi NICKNAME-GUEST per supporto alla teoria di tennis osceno
di qualche altro GUEST.
Un saluto.
Mirra in versione Babbo Natale regala totalmente la partita già vinta.
Alla Gauff non pareva vero di essere sopravvissuta!
@ aiblo65 (#4680682)
Per non definire osceno quanto mostrato, da ambo le contendenti, ieri sul Centrale di Nuova Iorche bisogna proprio avere fettoni di salame sugli occhi!
Dichiarazioni della giovane e sconsiderante Mirra non ce ne sono ancora?
Sarà ancora in lacrime…
Vorrei che assimilasse queste lezioni per farne tesoro, perché, almeno in apparenza, lei è un tesoro e si merita di meglio, da sé stessa.
Ieri vinse la meno peggio ma pur sempre la “cicatrice” [cit. 😀 …ci può anche stare date le innumerevoli cic(c)ate da ambo le contendenti!] più grezza tra le due.
Ma a me, da che si schierò apertamente contro Pel di carota (no, non Sinner, quell’altro molto più vecchio, molto stronzo e purtroppo anche molto più potente) fa comunque piacere vederla vincere.
Se andrà in finale (cosa che io non credo accada, ma male come ieri non credo possa giocare ancora e peggio nemmeno) sarebbe bello che nel discorso post-incontro (che spetta tanto a chi vince quanto a chi perde) sul campo riservasse qualche frecciatina al PdM (credo sia un acronimo di facile comprensione: ne ho usato un sinonimo poche righe più sopra) che al momento presiede il suo Paese.
Non accadrà, ma se accadesse le vorrei ancor più bene.
Gauff ha avuto Gilbert come allenatore, sa come vincere sporco.
Buon torneo comunque di Mirra che raggiunge comunque QF per la prima volta a NY completando questo livello in tutti e quattro gli slam (a 19 anni non ci sono molti precedenti); Gauff l’ha scampata davvero bella stavolta ma, dopo il match di ieri, sono convinto che in futuro potrà andare diversamente; non cambierei minimamente il tennis di Mirra contro quello di Coco.
Scontro tra due pallettare, partita indegna di un QF slam. Vergognatevi tutti.
partita orrenda in tutti i sensi , la ribakina la asfalterà ..
Il WTA sarà pazzerello ma intanto in fondo arrivano quasi sempre le stesse, prime 4 tutte in semifinale
La Gouff gioca un tennis terribile. Le sue partite sono brutte, fra doppi falli, stecche ,palle sulla riga, veramente brutta da vedere. Psicodramma suoi e della sua famiglia. Non l avevo mai vista, Terribile30 anni che guardo il tennis, mai vista una giocatrice che gioca così male, ai vertici
Finale di Wimbledon 2006 contro Federer..in quell’occasione, Nadal perse il primo set 0-6.
Australian Open 2015: il secondo set del quarto di finale dello spagnolo contro Berdych termina con un 6-0 in favore del ceco.
Non me ne vengono in mente altri.
Gauff grandissima atleta e fighter a livello di Nadal. Limiti tecnici evidenti con un dritto incerto e servizio ballerino. Chapeau comunque perchè nonostante questi difetti marchiani rimane in top 5 mondiale e con il suo gioco brutto e sporco probabilmente metterà in grande difficoltà Rybakina
Ok, forse sono stato un pò severo con Gauff, ma che una con un dritto così orribile e un servizio così ballerino possa essere ai vertici e addirittura vincere slam mi turba parecchio.
Ed è un dato di fatto che molte partite le vince trasformandole in psicodrammi, per sé e per l’avversaria, dai cui spesso esce vincitrice grazie alle sue doti di combattente.
Però queste partite, magari avvincenti per il pathos, sono quasi invariabilmente brutte esteticamente e tecnicamente.
Che poi abbia tante doti è indiscutibile, il rovescio è super, il fisico non parliamone, ma è la testa il suo vero punto forte.
Per inciso, io la stimo molto a livello personale, nonostante la giovane età è molto matura, fuori dal campo sa prendere posizioni chiare e non evasive anche su temi delicati, e il suo comportamento in campo è sempre educato e mai sopra le righe anche nei match più difficili.
Quindi tanta stima e complimenti per i suoi risultati, ma il suo tennis continua a restarmi indigesto.
Oscena….orribili….termini che non si possono sentire, soprattutto se riferiti a una come la gauff che è n.4 al.m9ndo e ha vinto anche slam ….ma sono termini che non si possono sentire a prescindere….commento veramente “osceno”
Anche a Roma contro Murray, nel 2014. Ma, alla fine, la spunto’.
@ pablox (#4680688)
Sono d’accordo con la tua analisi Gauff nonostante il primo set è entrata nel match e Andreeva ha dimostrato limiti caratteriali che il tempo forgierà.Per la semifinale prevedo un match equilibrato Gauff ha già vinto questo torneo e come tu dici pur avendo problemi al dritto e al servizio ha altre armi e forse più soluzioni rispetto alla Ribakina. Staremo a vedere per me ripeto partono alla pari.
Partita che Mirra ha buttato via anche peggio che a Roma. POteva chiudere in 2 set facili, visto anche che nel primo la Gauff ha giocato veramente male. All’inizio del secondo set poteva fare break tranquillamente, e quando ha contro breakkato ha perso il servizio senza che l’altra facesse nulla. Portandosi sul 4-4 avrebbe vinto 6-4. Poi ancora quel rovescio facile in rete che l’avrebbe portata sul 6-5 e servizio. Al tie break era evidente che non aveva alternative a vincerlo, perché un terzo set avrebbe visto la Gauff nettamente favorita, per tenuta fisica, mentale e fattore campo. E ha avuto 2 match point in cui ha aspettato l’errore dell’avversaria, al posto di comandare lo scambio.
Al terzo non ne aveva più come previsto.
Detto questo onore alla Gauff che non ha un diritto all’altezza, e ha un problema al servizio credo di carattere psicologico, visto che alterna DF ad Ace, ma ha molti altri colpi e soluzioni (altro che antitennis e tennis osceno!)
Credo però che con la Rybakina attuale abbia ben poche speranze, salvo una cattiva giornata della Kazaka originaria di Mosca
Gauff lotta sempre fino alla fine, ricordo che ha solo 22 anni e nel tempo vedo che il suo tennis è maturato, pur commettendo ancora vari errori(come le altre del resto) cerca sempre nuove soluzioni veriando il gioco chiudendo a rete rallentando, alzando le parabole,usando le palle corte, insomma si vede che cerca di sfruttare le più svariate soluzioni di questo sport e la sua permanenza ai vertici è costante tanto che pur avendo appena 22 anni viene vista come veterana. Spero infine che riesca a far suo questo slam.
@ Maxiclimb (#4680631)
Beh l’esperienza certo Gauff è del 2004 quindi ha solo 22 anni, mi pare eccessivo catalogare il suo tennis osceno ieri abbiamo visto che giocando il doppio è forte anche a rete oltre che da fondo, certo commette diversi errori a seconda delle fasi ma è capace di sfoderare vincenti volè, palle corte variazioni, quindi il suo tennis più che osceno lo definirei completo o perlomeno nel corso degli anni cerca di evolverlo per migliorarsi e a mio parere ci sta riuscendo e per questo slam ha grosse possibilità.
Un 0-5 di Nadal lo ricordo solo contro Djokovic alle olimpiadi del 2024, ha poi perso quel set 1-6.
@ Juliette (#4680626)
Non c’è bisogno di scomodare Nadal, basta guardare la sua avversaria di stasera oer quello.
Mirra è ancora tanto “bambina” caratterialmente, a volte ha degli atteggiamenti da junior, ma vista l’età ci può stare.
Penso imparerà a gestire meglio l’emotività col tempo.
Va detto che tecnicamente Gauff è oscena, veramente l’antitennis, però ha un fisico spaziale e una capacità di lottare straordinaria.
È perfettamente conscia dei suoi limiti ma riesce ad accettarli e a continuare a combattere anche quando il suo tennis cade a pezzi.
Davvero una fighter strepitosa.
Che poi le partite con lei protagonista siano spesso orribili è un altro discorso, anzi la sua forza è proprio la capacità di far giocare male pure le avversarie.
Praticamente le abbassa al suo livello e poi le batte con l’esperienza!
La Andreeva ha evidenti limiti caratteriali, che quando le cose girano al peggio, va in tilt e getta la spugna. Una rabbia covata (tipo Rublev) autodistruttiva.
Dovrebbe guardarsi le partite di Nadal che non indietreggiava neanche sotto 0-5
più che sopravvivenza parlerei di “grazia”
Andreeva ha regalato una partita vinta 10 volte
Molto deludente