Zverev vede il numero uno: a Vienna bastano i quarti per il sorpasso su Sinner dal 2 novembre
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Alexander Zverev è sempre più vicino al primo posto del ranking ATP. Il tedesco avrà la possibilità di concretizzare uno dei grandi obiettivi della propria carriera già nel torneo ATP 500 di Vienna, in programma la prossima settimana: secondo le proiezioni della classifica, gli basterà raggiungere i quarti di finale per salire ufficialmente al vertice lunedì 2 novembre.
Due vittorie, dunque, separano Sascha da un traguardo inseguito a lungo. A rendere possibile il sorpasso su Jannik Sinner è la combinazione tra i punti disponibili in Austria e quelli in scadenza dei tornei disputati nella passata stagione.
Il peso delle scadenze di Vienna e Parigi
Una volta sottratti i punti dell’edizione precedente di Vienna — 500 per Sinner e 330 per Zverev — il distacco tra i due si attesta a 700 punti.
L’aggiornamento del 2 novembre comprenderà però anche la scadenza dei risultati del Masters 1000 di Parigi dello scorso anno. Qui la differenza pesa soprattutto sull’azzurro: Sinner perderà i 1.000 punti conquistati con il titolo, mentre Zverev ne vedrà uscire 400.
Questo ulteriore movimento riduce sensibilmente il margine da recuperare per il tedesco. In base alle proiezioni, i punti assegnati per l’accesso ai quarti di Vienna sarebbero sufficienti a completare il sorpasso.
Due partite per un traguardo storico
Zverev partirà come prima testa di serie, ma il seeding non gli garantirà un percorso semplice. Nel tabellone di un ATP 500 come Vienna possono esserci avversari impegnativi fin dal debutto: sarà il sorteggio a definire gli ostacoli sulla sua strada.
L’obiettivo immediato sarà quindi superare i primi due turni. Il raggiungimento dei quarti gli consentirebbe di affrontare il resto del torneo con la certezza, secondo questi calcoli, di comparire in cima alla classifica nell’aggiornamento successivo.
Il numero uno come ulteriore motivazione
Naturalmente, le ambizioni di Sascha andranno oltre la soglia necessaria per il sorpasso: il tedesco cercherà di arrivare fino in fondo e giocarsi il titolo.
Vienna potrebbe così diventare il torneo che accompagna il suo ingresso al vertice del tennis mondiale. La data da segnare è il 2 novembre; il primo obiettivo sul campo sono i quarti di finale.
Marco Rossi
TAG: Alexander Zverev, Ranking ATP

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Ricordo quando Zverev arrivó sul circuito ATP. Era fortissimo e si vedeva che aveva le qualità per arrivare. Oltretutto in un periodo in cui Federer, Nadal, Djokovic e metto pure Murray, giocavano ad assi pigliatutto. Negli anni, pur avendo vinto tanto, ( Finals, Olimpiadi, tornei, ) è sempre stato, chissà perché, sottovalutato. Gli slam che non aveva ancora vinto hanno fatto sì che si costruisse nell’immaginario collettivo la fama di un giocatore non all’altezza degli altri. Ad oggi nonostante 2 slam all’attivo ancora si pensa che non siano meritati. Ovvio che tutto deriva da combinazioni fortunate, ma non c’erano solo Alcaraz o Sinner da battere, poiché assenti, ma anche tanti altri giocatori forti che dovevano essere superati. Lui l’ha fatto, nulla da aggiungere. A me ha sempre fatto anche un pó tenerezza ogni qualvolta usciva dal campo sconfitto ora da Jannik ora da Carlos. Forse è stato anche vittima della sindrome dell’impostore, condizione complicata da gestire, staremo a vedere se con il rientro dei 2 fenomeni continuerà a vincere o no.