Simone Massellani nella foto
M15 Bol 2 (Croazia) – Terra battuta – 1° turno
10:30 Paolini A.
– Ujvary M. 
ITF M15 Bol

Andrea Paolini
15
0

Matthias Ujvary
• 15
0
M15 Monastir 36 (Tunisia) – Cemento – Quarti di finale
10:30 Gavrielides L.

–
Massellani S.
Il match deve ancora iniziare
M15 Singapore 3 (Singapore) – Cemento (al coperto) – Quarti di finale
05:30 Lorusso L. 
– Ichikawa T.
ITF M15 Singapore

Lorenzo Lorusso [5]
0
4
3

Taisei Ichikawa [3]
0
6
6
Vincitore: Taisei Ichikawa
Servizio
Svolgimento
Set 2
Lorenzo Lorusso
15-0
30-0
30-15
30-30
df
40-30
2-5 → 3-5
Taisei Ichikawa
0-15
15-15
30-15
40-15
40-30
2-2 → 2-3
Lorenzo Lorusso
15-0
ace
15-15
30-15
ace
40-15
1-2 → 2-2
Lorenzo Lorusso
15-0
15-15
30-15
30-30
df
40-30
ace
0-1 → 1-1
Servizio
Svolgimento
Set 1
Lorenzo Lorusso
15-0
15-15
30-15
30-30
30-40
4-5 → 4-6
Lorenzo Lorusso
15-0
30-0
30-15
40-15
40-30
3-4 → 4-4
Lorenzo Lorusso
15-0
ace
15-15
df
30-15
ace
30-30
30-40
3-2 → 3-3
Taisei Ichikawa
0-15
15-15
15-30
30-30
40-30
3-1 → 3-2
Lorenzo Lorusso
0-15
15-15
15-30
30-30
30-40
df
1-0 → 1-1
Taisei Ichikawa
0-15
0-30
15-30
30-30
30-40
0-0 → 1-0
M25 Santa Margherita di Pula 11 (Italia) – Terra battuta – Semifinali
10:00 Angelini L. 
–
Gribaldo M.
ITF M25 Santa Margherita di Pula

Lorenzo Angelini [8]
• 0
1

Matteo Gribaldo
0
3
Servizio
Svolgimento
Set 1
Matteo Gribaldo
15-0
ace
15-15
30-15
30-30
40-30
1-2 → 1-3
Lorenzo Angelini
0-15
15-15
15-30
30-30
40-30
40-40
40-A
1-1 → 1-2
Lorenzo Angelini
15-0
15-15
15-30
30-30
30-40
40-40
40-A
df
40-40
A-40
40-40
40-A
df
0-0 → 0-1
W15 Bol 2 (Croazia) – Terra battuta – 1° turno
12:00 Nosei A.
– Mrazova V. 
ITF W15 Bol

Aurora Nosei
• 0
1

Vanesa Mrazova
0
0
Servizio
Svolgimento
Set 1
Vanesa Mrazova
15-0
15-15
df
30-15
30-30
30-40
0-0 → 1-0
W15 Villena (Spagna) – Cemento – Semifinali
11:00 Esquiva Banuls C.

–
Maines N.
Il match deve ancora iniziare
W35 Loule (Portogallo) – Cemento – Quarti di finale
13:00 Fita Boluda A.
– Mair L. 
Il match deve ancora iniziare
13:00 Lopez Martinez C.
– Urgesi F. 
Il match deve ancora iniziare
W35 Santa Margherita di Pula 11 (Italia) – Terra battuta – Quarti di finale
10:00 Papamichail D.

–
Mazzola A.
ITF W35 Santa Margherita di Pula

Despina Papamichail [1]
30
2

Alessandra Mazzola [8]
• 15
2
Servizio
Svolgimento
Set 1
Despina Papamichail
15-0
15-15
30-15
40-15
40-30
1-2 → 2-2
Alessandra Mazzola
1-1 → 1-2
Despina Papamichail
0-15
15-15
15-30
30-30
30-40
1-0 → 1-1
Alessandra Mazzola
15-0
30-0
30-15
30-30
30-40
0-0 → 1-0
10:00 Ruggeri J.
– Cortez Llorca L. 
ITF W35 Santa Margherita di Pula

Jennifer Ruggeri [3]
• 40
1

Lucia Cortez Llorca
30
2
Servizio
Svolgimento
Set 1
Jennifer Ruggeri
15-0
15-15
30-15
30-30
40-30
Lucia Cortez Llorca
0-15
15-15
30-15
40-15
40-30
40-40
A-40
1-1 → 1-2
Jennifer Ruggeri
0-1 → 1-1
Lucia Cortez Llorca
15-0
15-15
30-15
30-30
30-40
40-40
A-40
0-0 → 0-1
11:30 Pedone G.
– Mintegi Del Olmo A. 
Il match deve ancora iniziare
1 commento
Tengo conto da quali problemi vengono certe ragazze e da quali possono essere aflitte, quindi ne tengo sempre conto affinché io le possa dare giustificazioni che meritano,ma non bisogna mai esagerare con le giustificazioni, perché poi, comunque,la realtà emerge sempre,ad alcune ragazze sono state date giustificazioni anche per mesi e mesi,se non anni.
Ricordo il protettore della Delai che trovava sempre giustificazioni alle sconfitte: “il vento,il raffreddore,la stanchezza,ecc…” penso che non sia il modo migliore tentare di reggere artificiosamente un qualcosa che non tiene.
Prendiamo ora la Paoletti,la ragazza è rientrata ultimamente alla grande, semifinale in un W75, dalle qualifiche alla semifinale persa solo 7-5 al terzo contro la Ruzic,5 match vinti che provavano che era apposto, che aveva fatto un buon lavoro di preparazione,il tutto molto incoraggiante,poi però ha giocato 6 tornei inferiori ad un W75 e non ha mai raggiunto le semifinali,di cui 4 a Santa Margherita di Pula, che dovrebbe essere l’orticello di casa se una tennista italiana aspira almeno ad entrare tra le 200,ha perso 2 volte in poco tempo con la Mazzola ragazzi, che con tutto il rispetto è già una ragazzona di 26 anni che non ha mai visto la top 300, sperando per lei che ci possa riuscire,ma certamente la Paoletti è chiamata a fare qualcosa di più e meglio, innanzitutto di continuare a stare bene,ma allo stesso tempo anche di fare qualcosa di più e meglio, altrimenti a noi, tifosi italiani si,ma anche critici osservatori a maggior ragione,non ci resta altro da fare che prenderne atto, tristemente ma…prenderne atto,senza prendersi in giro.