Ruusuvuori operato alla schiena: «Dieci mesi di dolore, ora voglio riprendermi la mia vita»
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Emil Ruusuvuori riparte da un’operazione e dalla speranza di lasciarsi alle spalle mesi di sofferenza. Il finlandese, lontano dalle competizioni dal novembre 2025, si è sottoposto a New York a un intervento di sostituzione di un disco intervertebrale. A 27 anni, l’ex numero 37 del mondo affronta un nuovo percorso di riabilitazione, senza una data fissata per il ritorno in campo.
L’ultima apparizione risale al Challenger di Bergamo, dove perse al primo turno contro Francesco Maestrelli per 6-4 3-6 7-6. Da allora è trascorso quasi un anno: un periodo nel quale il tennis ha dovuto lasciare spazio alla ricerca di una soluzione per i problemi alla schiena.
È stato lo stesso Ruusuvuori a raccontare sui social quanto accaduto, spiegando anche il peso psicologico di una quotidianità condizionata dal dolore.
«L’operazione a New York è stata effettuata. Non ho parlato molto di quello che è successo dietro le quinte, ma ora che l’intervento è andato bene sento che sia il momento giusto per condividerlo. Negli ultimi dieci mesi ho convissuto ogni giorno con il dolore fisico, senza sapere, al risveglio, che cosa mi avrebbe permesso di fare la mia schiena».
L’incertezza ha accompagnato ogni tentativo di recupero. Per un atleta abituato ad allenarsi, viaggiare e competere, ritrovarsi senza la possibilità di programmare le proprie giornate ha rappresentato una difficoltà ulteriore.
«La sfida mentale di vivere con il dolore, di non potermi muovere né competere come ho fatto per tutta la vita e di affrontare l’incertezza sul futuro è stata estremamente dura», ha spiegato il finlandese.
Un aiuto importante nella ricerca dello specialista è arrivato da Sebastian Korda, che lo ha messo in contatto con il dottor Qureshi e il suo gruppo di lavoro. Dopo aver valutato diverse possibilità, Ruusuvuori e i medici hanno scelto di procedere con l’intervento.
«Dopo una lunga ricerca della soluzione migliore e aver provato innumerevoli alternative, sono molto grato a Sebastian Korda per avermi messo in contatto con il dottor Qureshi e la sua équipe. Insieme abbiamo deciso che la sostituzione del disco fosse l’opzione migliore nel mio caso. Sono immensamente grato di essere stato nelle mani di professionisti così bravi durante tutto questo percorso».
La lunga assenza ha inevitabilmente inciso sulla classifica: Ruusuvuori è scivolato fino al numero 1078 del ranking ATP, lontanissimo dal suo miglior piazzamento, raggiunto nel 2023. Un dato che racconta la durata dello stop, ma che oggi resta secondario rispetto alla possibilità di recuperare una quotidianità senza dolore.
Il finlandese aveva già dovuto affrontare un periodo delicato nel 2024, quando gli attacchi di panico e le difficoltà legate alla salute mentale lo avevano costretto a fermarsi per quattro mesi e mezzo. Era poi riuscito a tornare alle competizioni, prima di una nuova interruzione nel 2025 e della successiva ricomparsa agli US Open, conclusa contro Alexei Popyrin.
Questa volta Ruusuvuori preferisce procedere senza scadenze. Non ha annunciato un torneo per il rientro e affida i prossimi passi all’andamento della riabilitazione. Quando sarà pronto, il ranking protetto potrà aiutarlo a ritrovare spazio nei tabelloni.
Il suo obiettivo immediato, però, riguarda qualcosa di più semplice e fondamentale della classifica.
«Ora si tratta di fare un passo alla volta e vedere dove mi porterà la riabilitazione. Spero di aver lasciato gran parte del dolore su quel tavolo operatorio e di poter tornare presto a essere io a decidere come trascorrere le mie giornate».
Francesco Paolo Villarico
TAG: Emil Ruusuvuori

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Ero molto dispiaciuto perché pensavo fosse fuori per i problemi mentali. Quasi quasi è meglio così. Spero resti in salute mentale e fisica, come tutti, indipendentemente se riuscirà a tornare a competere come gli auguro.
Forza Emil!!!!!
grande Emil sper possa tornare
In bocca al lupo a questo giocatore sempre molto educato e molto corretto…
…forza!!!