ATP 250 Almaty: amarezza Bellucci, battuto da Atmane in un match da tre tiebreak (sprecando un break di vantaggio nel terzo set)
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Una sconfitta amara per Mattia Bellucci negli ottavi di finale dell’ATP 250 Almaty. L’azzurro gioca una partita aggressiva, attacca e copre molto bene il campo, sempre sul filo dell’equilibrio contro un Terence Atmane calmo e molto focalizzato, oltre che piuttosto efficace al servizio. Un tiebreak a testa, si va al terzo e Mattia scappa subito avanti di un break, sembra in controllo del gioco e del campo ma purtroppo nel sesto game incappa in un brutto turno di servizio e restituisce il break al francese. Si arriva al terzo tiebreak, dove l’azzurro crolla sotto 5-2 ma recupera fino al 5 punti pari. Qua ecco la maledetta sliding door: un rovescio dopo il servizio sbatte sul nastro e non passa, rarissimo errore da destra l’azzurro. Match point Atmane, cannonata di servizio sulla riga, sipario, col punteggio di 6-7(4) 7-6(2) 7-6(5) dopo 2 ore e 49 minuti di battaglia e momenti di buon tennis vista la mano e creatività di entrambi i giocatori.
L’amarezza per Mattia viene dall’aver giocato male il tiebreak del secondo set, poco aggressivo e iniziato con un errore evitabile; e poi per come non è riuscito a tenere il vantaggio conquistato con merito all’avvio del terzo set. Purtroppo ha pagato la tensione, con qualche scelta tattica corretta ma non ben eseguita. Forte di un buon momento di forma e fiducia, Mattia ha preso l’incontro di petto: ha attaccato di più, ha servito discretamente bene e ha preso bei rischi; non sempre nei passaggi chiave del match le esecuzioni sono state pari alla ottima intenzione.
I numeri dei due giocatori sono molto simili, sia al servizio che in risposta, con Atmane che chiude il match con +10 nei vincenti; ma Bellucci ha provocato più errori dell’avversario grazie ad un diritto assai centrato e aggressivo, ottimo in un primo colpo bello carico di spin per aprirsi il campo e quindi via con un attacco o accelerazione nello spazio aperto. È piaciuta la velocità generale di Mattia, in ottime condizioni e ben centrato con i colpi. Spesso è proprio il diritto a perdersi in troppi errori o incertezze, mentre nel match di Almaty è filato via piuttosto bene, anche potente oltre che preciso. Una partita così equilibrata si vince su di una manciata di punti, e per una volta il francese – notoriamente poco stabile mentalmente – è stato più asciutto, solido, con scelte migliori e, soprattutto, nei due tiebreak vinti ha servito molto bene. Forse questa è stata la vera pecca del lombardo, non aver tenuto al massimo la qualità della battuta nel sesto game del terzo set, quello pagato col contro break, e nei due ultimi tiebreak, dove è stato costretto a rischiare di più e ha subito alcune risposte ottime dell’avversario sulle seconde palle, non al livello della prima.
C’è rammarico perché a livello generale di gioco, di costruzione del punto e di aggressività Mattia ha disputato una buonissima partita. Purtroppo quando l’equilibrio è così totale, sono pochi i punti che fanno pendere la bilancia verso uno dei due giocatori e Atmane è stato più freddo, o meglio più accorto. Resta un buon momento di forma per Bellucci, giocatore che in condizioni indoor esprime probabilmente il suo miglior tennis.
Marco Mazzoni
La cronaca
Bellucci parte aggressivo in risposta, 0-30, poi Atmane centra la prima palla e risale. Buon ingresso nel match col servizio anche per Mattia, bravo ad aprire l’angolo ed entrare subito col primo colpo di scambio nello spazio aperto. Sul 2 pari Bellucci trova un gran diritto aggressivo e quindi non molla niente in difesa, costringendo Atmane a giocare una volée difficile che termina out e vale il 15-40, prime palle break. Scambio lunghissimo, Mattia corre da tutte le parti e trova un lob giocato dai teloni che resta molto profondo, tanto che alla fine è Atmane a scagliare un diritto il rete, errore che gli costa il break e 3-2. Sprizza energia da tutti i pori il lombardo, arriva benissimo sulle traiettorie del rivale e la sua spinta in anticipo è notevole, alternando palle a tutto braccio ad altre più lavorate di spin. Turno a zero e 4-2, in controllo del gioco e impeccabile dopo il primo servizio. Funziona davvero bene il diritto di Bellucci, una sbracciata rapida e profonda che Atmane fa fatica a contenere e gli apre il campo. 5-3 Bellucci, con un notevolissimo 13 punti su 13 prime palle. Terence fa molta più fatica ad imporre il suo gioco in scambio, la maggior parte dei punti viene col servizio o quasi. Un lampo invece Mattia ad entrare nel campo e attaccare, in fiducia e pronto a rischiare in risposta. Bellucci serve per chiudere il parziale sul 5-4. Da 30-0 il game si complica terribilmente: due errori, e sul 30 pari avanza sul net ma tocca lunga una volée non impossibile. 30-40, c’è la prima palla break. Doppio fallo, Mattia si imbufalisce con se stesso per 4 pessimi punti a rovinare un set fino a quel momento impeccabile. Contro break, 5 pari. Atmane resta incerto, commette due doppi falli e si lotta ai vantaggi, ma porta il casa il game per il sorpasso, 6-5. Arriva il trainer a lavorare sulla parte lombare di Bellucci e quando il gioco riparte poche prime palle in gioco, ma colpisce un passante di rovescio per niente facile con grande rapidità e controllo. Tiebreak. Mattia strappa subito un mini-break con buon forcing dal centro col diritto, quindi vola avanti 3-0. Si seguono i servizi, e sul 5-3 l’azzurro è bravissimo ad aprirsi il campo con un bel cross di diritto, quindi attacco col rovescio lungo linea e comoda volée. 6 punti a 3, tre set point. Atmane spara una risposta vincente micidiale sul primo, ma da destra il servizio è angolato e il francese non rimette. 7-6 Bellucci, 54 minuti. Bravo a restare lì con testa dopo aver sprecato sul 5-4.
Il secondo set riparte seguendo i turni di servizio, con l’azzurro sempre molto attivo ed efficace col diritto, stabile sicuro. Nel quinto game Mattia risale da 0-30 con bel piglio, spinta verticale senza timori, 4 punti uno meglio dell’altro e 3-2. Il momento ottimo di Bellucci continua in risposta, impatti sicuri e con un gran diritto lungo linea strappa il sesto punto consecutivo, e 0-30. Atmane fiuta il pericolo, centra di nuovo la prima di servizio e con coraggio attacca la rete, dove si prende un bel punto con un tocco per niente facile. Ottima fase dell’incontro tecnicamente, solo bei punti e vincenti. La lotta continua ai vantaggi e un diritto forzato out di Terence frutta una palla break a Mattia, ma il francese trova un servizio esterno da sinistra imprendibile e si salva (3 pari). Torna a comandare il servizio, ed entrambi col primo colpo di scambio fanno la differenza. Il diritto di Atmane ha preso vigore, ne sbaglia pochi e sono profondi, aggressivi. Due turni a zero, 4 pari. Solido Bellucci, alte percentuali di battuta e solo sei punti ceduti nei suoi turni, per il 5-4. Ora tutta la pressione è su Atmane, ma la regge bene e nonostante un bel vincente di Mattia, lo score si fissa sul 5 pari. Il lombardo mette in vetrina tutta la qualità del suo tocco con una smorzata e passantino stretto favolosi, poi una accelerazione col diritto notevole. Ottimo Bellucci, 6-5. L’equilibrio non si spezza, anche il secondo parziale si decide al tiebreak. Bellucci inizia con un errore di rovescio che paga col mini-break. Atmane ne approfitta e con un cambio di ritmo micidiale col diritto lungo linea vola avanti 3-0. Mattia si riscatta, l’ace gli vale il 3-2. Il diritto di Terence non perdona, potente, profondo, per il 5 punti a 2, e quindi una risposta colpita a tutto braccio, 6-2. Atmane chiude subito, altra risposta a tutto braccio (stavolta di rovescio) e chiusura comodo sotto rete. Set Atmane, 7 punti a 2. Si va al terzo.
Atmane scatta alla battuta, ma sbaglia malamente un diritto banale in rete e quindi Bellucci pressa con potenza dall’angolo sinistro. 15-40, due palle break immediate per l’azzurro. Non va il servizio del francese nel game, e completa il disastro tirando un diritto a metà rete, bloccato coi piedi. Un pessimo game che paga con un Break, Bellucci può fare corsa di testa e sfrutta l’assist con un buon game vinto a 15, 2-0. Bellucci gestisce con grande lucidità anche il secondo turno di servizio, colpi sicuri e 3-1. Complicato per Mattia il sesto game: prima subisce un passante di Atmane, poi arriva tardi sul diritto e spara ben largo. 15-30. Il servizio non lo aiuta tanto che sul 30 pari di nuovo avanza sul net ma l’approccio non è abbastanza profondo e il francese tira un nuovo passante, stavolta di rovescio, piuttosto comodo. 30-40, chance del contro break, che purtroppo per Bellucci arriva con un bel diritto di Terence ed errore in difesa. 3 pari, si torna in equilibrio, brutto game per l’italiano. Atmane sale in cattedra, bellissimo un diritto cross, potente e preciso, gran vincente. Si avanza sui turni di servizio, con il set entrato nel rush finale. Bellucci sul 5-4 scivola sotto 15-30, ma trova un bel rovescio e impatta lo score sul 5 pari. Atmane si porta sul 6-5, molto efficace; altrettanto svelto Bellucci a portarsi sul 6 pari. Terzo Tiebreak, per decidere il vincitore. Bellucci prova subito la giocata aggressiva dalla risposta con una difficile volée stoppata, ma Atmane ci arriva e si prende il punto. Mattia scaglia la racchetta per la frustrazione e si infortuna anche leggermente a un dito, tanto che il gioco si ferma per l’arrivo del trainer. Purtroppo Bellucci si scompone nel punto successivo, sbaglia un rovescio di scambio per il 2-0 Atmane. Continua la sua tattica arrembante, nonostante gli errori corre di nuovo a rete e stavolta ha successo (2-1). Atmane serve bene e calibra alla perfezione la spinta col diritto, 4 punti a 1. Terence ha alzato il muro, cerca con astuzia profondità e poco peso, così che è Mattia a sbaglia di nuovo in scambio, per il 5-2 a favore del francese. Atmane regala con un diritto out (5-3) e poi un altro in rete! 5-4, torna alla battuta Bellucci. Gran diritto stretto di Mattia, che rischio tirando in corsa… 5 punti pari. Qua si va a match point… Purtroppo l’azzurro sbaglia un rovescio, sbatte sul nastro e non passa, su di una risposta nemmeno così ficcante e centrale. 6-5 Match Point Atmane, alla battuta. Gran bordata al T, finisce con Terence a braccia alzate. Amarezza per una partita giocata punto a punto e decisa davvero su di un rovescio sbattuto sulla rete sul 5 punti pari. Semmai il tiebreak del secondo parziale non è stato ben giocato, e quel contro break resistito sul 3-2 ha pesato tanto.
Terence Atmane
vs Mattia Bellucci 
TAG: ATP 250 Almaty 2026, Mattia Bellucci, Terence Atmane

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Nel tie break finale non ha messo una prima. Al primo punto, tra l’altro sul servizio di Atmane, si è fatto prendere dal nervosismo lanciando la racchetta per terra facendosi anche male ad un dito. Ok la carica agonistica, ma senza un minimo di freddezza e lucidità, le partite così ravvicinate non le vinci mai.
Soprattutto perché aveva recuperato da 2/5 a 5/5 e servizio a disposizione. Peccato.
Perdere al tie-break del terzo fa male, ma oggi hai dimostrato ancora una volta carattere, grinta e una grande forza mentale. Sono partite che si decidono su pochissimi punti, ma che non cancellano tutto quello che di bello stai facendo. Testa alta Mattia, continua a crederci sempre!!!
Come nel famoso meraviglioso film quella pallina del 6/5 che balla sul nastro lo avrebbe portato a match point, non credo che 8 mani avrebbe servito con la stessa sicurezza. Ma questo è il tennis la sconfitta va accettata,digerita e fatti i complimenti al vincitore. Bellucci però, a mio parere, ha svoltato è salito di un livello.
Il tour de force di
Mattia, con viaggio incluso, hanno oggi forse influito nei momenti topici dell’incontro.
I risultati sono arrivati, come anche è cresciuta la fiducia nei propri mezzi. In questo periodo credo possa giocarsela tranquillamente un po’ con tutti quelli che lo procedono in classifica.
Ora spero che con un po’ di riposo possa rituffarsi negli ultimi appuntamenti dell’anno indoor.
Bravo e complimenti Mattia per i risultati dell’ultimo periodo.
Chissà se arriverà la ciliegina sulla torta con la convocazione in Coppa Davis.
Io penso che Mattia debba andare orgoglioso di quanto mostrato oggi in campo perché, di base, Atmane è più forte di lui, non di poco.
Certo, la vittoria era a portata di mano e non averla colta brucia, assai.
Ma c’è comunque di che essere orgoglioso.
Soddisfatto invece no ed anzi spero che Bellucci continui ad avere piratescamente fame di conquiste.
Forza Olonese!
Peccato, l’occasione era ghiotta. Comunque buon momento di forma per Bellucci, anche se vedo che si è cancellato dalle quali sia di Vienna sia di Basilea di questo weekend, presumo per riprendere fiato dopo la trasferta asiatica. Lo vedo iscritto a due Challenger a Bratislava e Orleans, a dirla tutta penso che potrebbe anche cimentarsi in qualche torneo ATP ma contento lui
Una sola parola: PECCATO.
Però è il più forma dei nostri andrebbe convocato in Davis a mio modesto parere.
Bellucci ha giocato, a mio parere, complessivamente meglio, ed anche le statistiche lo confermano, ma ha perso contro un giocatore in crisi, permettemdogli di rimontare più volte nel corso del match, peraltro equilibratissimo.
Io sarei per scegliere lui come terzo singolarista, dopo Cobolli e Musetti, ma purtroppo Mattia ha questo problema di continuità che lo affligge da sempre, diversamnete sarebbe da tempo in top30.
Il gallo avrá… scagliato la racchetta in segno di felicitá ? 😉