Paolini alti e bassi, supera Kalinina al WTA 500 Ningbo rimontando da 5-0 sotto nel secondo set
12 commenti
Un otto volante vertiginoso, tra momenti di buon tennis e un crollo totale nel secondo parziale, ma c’è stata una buona reazione e questo più che compensa il totale black out vissuto da Jasmine Paolini all’esordio nel WTA 500 di Ningbo. La toscana (n.35 WTA) ha battuto l’ucraina Anhelina Kalinina (n. 51, rientrata nel main draw come lucky loser) per 6-2 7-5 dopo un’ora e quaranta minuti di partita, condotta con sprazzi del suo gioco potente e aggressivo nel primo set, per poi spegnersi del tutto e in modo inspiegabile all’avvio del secondo parziale. Niente funziona nel gioco della due volte finalista Slam, va sotto, sbaglia, è bloccata e irriconoscibile, come purtroppo più volte le sta capitando nell’ultimo difficile periodo. Quando sul 5-0 Kalinina si pensa già ad un difficile terzo set, ecco che incredibilmente l’inerzia si stravolge di nuovo: l’ucraina non riesce a chiudere il parziale, quasi scomparendo dal campo all’improvviso, mentre l’azzurra si rianima e punto dopo punto risale sfruttando il crollo dell’avversaria e vincendo ben 7 game di fila e prendendosi una vittoria assai importante per come è arrivata.
Non si cancellano con un colpo di spugna problemi e cali di tensione che evidentemente la bloccano ancora, ma l’unica via di uscita è ritrovare le forze e concentrazione per reagire e ripartire, e questa volta a Ningbo possiamo scrivere “missione compiuta”, anche se il contributo in negativo di Kalinina alla rimonta di Paolini nel secondo set è stato importante e decisivo; ma Jasmine è stata lì e si è fatta trovare pronta nel momento più difficile. Servirà altro livello e soprattutto costanza di rendimento per affrontare con chance di vittoria la forte giovane Iva Jovic al prossimo turno, ma queste partite sono quelle che possono aiutare Jasmine a scuotersi e ritrovarsi, cancellando una negatività che di sicuro la sta penalizzando da troppo tempo e che non le consente di giocare con quella potenza, vigore e intensità che l’ha sostenuta nelle stagioni passate, portandola con merito nell’eccellenza del tour WTA.
Nel dopo partita a caldo Paolini ha espresso tutta la soddisfazione per la rimonta: “Non so bene come sono riuscita a risalire. Ho perso concentrazione ma quel punto mi sono detta: giochiamo un punto alla volta e vediamo cosa succede”, commenta l’azzurra. “In quelle situazioni pensi già al terzo set, non avrei mai pensato di riuscire a recuperare, ma ce l’ho fatta quindi sono molto contenta di essere rimasta lì in quel momento difficile. Sicuramente dovrò essere più costante e attenta nelle prossime partite”.
Jasmine through in ✌️
Jasmine Paolini books her place in the Round of 16 in Ningbo, defeating Kalinina 6-2, 7-5!
#NingboOpen https://t.co/8p3d3ordCu
— wta (@WTA) October 20, 2026
Si capisce fin dalle prime fasi che l’incontro sarà combattuto, con rapidi capovolgimenti di fronte. L’azzurra infatti scatta alla battuta, concede immediatamente un break a Kalinina ma strappa subito il contro break forzando bene i ritmi dalla risposta e pungendo il rovescio della rivale, costringendola a correre su palle potenti e cariche di spin, quello che distingue Jasmine dalla gran parte delle avversarie, più avvezze a giocare in linea e di ritmo. La toscana si affida anche alla palla corta e vince il terzo game, portandosi così avanti nello score. Soffre l’azzurra nel suo terzo game, annulla una palla break – per colpa del servizio inceppato – e da qua in avanti è brava a cambiare ritmo e scappare via. Infatti Jasmine strappa un secondo break all’ucraina per il 4-2, di forza, e quindi dopo aver salvato una chance all’avversaria si porta avanti per 5-2. Kalinina con pessimo turno di battuta cede il set per 6-2. Discreta Paolini nella fase centrale e finale del parziale, più attiva ma ancora lontana dai suoi giorni migliori.
Per questo è inatteso l’avvio del secondo set: Kalinina non sbaglia più niente, pressa con gioco semplice Paolini, crollata totalmente in errori e colpi più corti, facile preda dell’avversaria che in pochi minuti si prende cinque game di fila con tre break. Jasmine è quasi uscita dal match, ma ancor più incredibilmente, ad un passo da chiudere il set è Kalinina a scomparire dal campo, mentre Jasmine macina un punto dopo l’altro con pochi errori e una buona spinta. Jasmine dall’orlo del baratro rimonta un break, poi due e anche il terzo, per il 5 pari. Anhelina ormai ha il braccio bloccato, l’italiana è più attiva e si porta avanti per 6 giochi a 5. Kalinina serve per arrivare al tiebreak e interrompere la striscia negativa, ma al secondo match point sbaglia malamente un rovescio che vale a Paolini una rimonta clamorosa e vittoria.
Jasmine Paolini
vs Anhelina Kalinina 
TAG: Jasmine Paolini, WTA 500 Ningbo 2026

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Auger-Aliassime
de Minaur
Fils
Rybakina
Sabalenka
Svitolina
Muchova
Swiatek
In effetti l’ignoranza è di turno…
@ Gaz (#4700291)
Se stessi un po’ zitto eviteresti di confondere Flaubert con Tolstoj.
Poi a me fa piacierr che si parli molto della Paolini e non mi imteressa Kalinina
Però quando vedo il tennis potente e solido da fondo campo della Paolini, non riesco a capire come questo gioco aggressivo e indubbiamente molto bello a vedersi (e molto meno a contrarlo) finisca a un certo punto in un mare di errori e diventi così preda di avversarie anche mediocri come la Kalinina.
Quando si hanno i colpi di Jasmine si può perdere solo dalle prime in classifica perché i problemi di testa si possono avere nei momenti cruciali di un match non certamente nel decorso di una partita già vinta in partenza
Kalinina completamente fupri forma.
A questi livelli, con temperature umide e palle pesanti dopo un set stai con la lingua penzoloni.
Lo sport moderno è estremo a questi livelli, ogni kg in più è zavorra
Kalinina –> Karenina –> Bovary
Non mi è necessario parlare della Paolini ad ogni match,a me piace tantissimo andare controcorrente alla massa,distinguermi,e siccome non posso parlare del momento di tutte le decine di tenniste impegnate quotidianamente, ecco che l’italiana ci dà l’opportunità di dire qualcosa sul momento della sua avversaria di turno, anche per inquadrare meglio poi il valore della prestazione della Paolini in relazione al momento delle rispettive avversarie.
Dunque, oggi parliamo un po di Anna, diamo qualche numero veloce sulla Karenina(tra l’altro rievoca il famoso romanzo di Flaubert).
Quinta sconfitta consecutiva,non succedeva dall’estate 2022,non batte una top 50 da 21 mesi,era il primo torneo della stagione dello scorso anno in Australia (vittoria su Shnaider),ma dal suo rientro dopo 6 mesi di stop ,avvenuto a novembre o dicembre dello scorso anno aveva comunque una buona percentuale di vittorie,sul 66% circa,fino appunto all’inizio di questa serie negativa di 5 sconfitte,vedremo se riuscirà ad interrompere la striscia negativa già prima della fine di questa stagione.
Brava!
Kalinina pessima al servizio. Un primo set giocato in sicurezza, poi la valanga di errori a cui ci ha abituato e un gioco poco incisivo che permetteva all’ucraina di chiudere con facilità. Poi Kalinina si è incartata, soprattutto con il dritto, e ha buttato via tanti punti. E’ stata fortunata, oggi, Jasmine, ma più vai avanti più trovi giocatrici poco disposte a regalare
A caval donato non si guarda in bocca.
Brava Jas, ma lo schema resta quello visto in parecchie recenti sconfitte, non riesce a stare sul pezzo in primis di testa. E non tutte le avversarie sono cortesi come la Kalinina…
Povero tennis se fate un articolo così! Suicidio della kalinina
Ahahah!! Alti???!!! Ma non avete visto l’incontro!!