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Jódar da record a Shanghai: primo finalista Masters 1000 nato nel 2006, venti vittorie in appena 26 partite

17/10/2026 17:03 Nessun commento
Rafael Jodar classe 2006 - Foto Getty Images
Rafael Jodar classe 2006 - Foto Getty Images

Rafael Jódar continua a trasformare la sua prima stagione nell’élite in una serie di traguardi. Con il successo per 6-3 6-4 su Daniil Medvedev, il madrileno ha conquistato la finale del Masters 1000 di Shanghai e aggiunto nuovi numeri a un 2026 già ricco di risultati: il primo titolo ATP, i quarti di finale in uno Slam, l’avvicinamento alla Top 10 e la possibilità di qualificarsi per le ATP Finals.
Jódar ha compiuto vent’anni il 17 settembre e a Shanghai è diventato il primo giocatore nato nel 2006 capace di raggiungere una finale Masters 1000. Un altro passaggio nella crescita dello spagnolo, che aveva già aperto la strada alla propria annata anagrafica arrivando in semifinale a Montreal.
Il suo nome si aggiunge così a quelli dei primi finalisti delle generazioni immediatamente precedenti: Jakub Mensik per i nati nel 2005, Arthur Fils per il 2004, Carlos Alcaraz per il 2003, Lorenzo Musetti per il 2002, Jannik Sinner per il 2001 e Félix Auger-Aliassime per il 2000.
Il significato del risultato va però oltre il primato generazionale. Battere Medvedev in due set significa superare un avversario che conosce bene questi appuntamenti e che arrivava alla semifinale con grande fiducia. Dopo aver dovuto rimontare nei quattro incontri precedenti, Jódar ha trovato proprio contro il russo il primo successo in due parziali del suo torneo.

Venti vittorie nei Masters 1000 nell’anno dei vent’anni
La semifinale di Shanghai gli ha permesso anche di raggiungere quota 20 vittorie stagionali nei Masters 1000. Un traguardo che lo inserisce nel ristretto gruppo dei giocatori capaci di ottenere almeno venti successi in una stagione di questa categoria nell’anno del ventesimo compleanno o prima.
Nella lista figurano nomi come Marat Safin, Lleyton Hewitt, Rafael Nadal, Novak Djokovic, Alexander Zverev e Carlos Alcaraz. Un riferimento importante per misurare la continuità mostrata dal madrileno negli appuntamenti più impegnativi dopo gli Slam.

Ancora più significativo è il numero di incontri necessari per arrivarci: 26 partite di tabellone principale per conquistare le prime 20 vittorie nella categoria.
Considerando i risultati dall’introduzione del circuito Masters nel 1990, soltanto tre giocatori hanno raggiunto quella soglia più rapidamente: Stefan Edberg in 22 incontri, Boris Becker e Thomas Muster in 25. Il dato riguarda dunque le partite disputate nella categoria a partire dal 1990.

Ora la possibilità di conquistare il primo grande titolo
La finale contro Alejandro Davidovich Fokina offre a Jódar l’occasione di compiere un ulteriore salto. Il connazionale arriva dal successo in rimonta su Zverev e rappresenta un ostacolo diverso da quelli affrontati finora.

Per Rafael sarà soprattutto una nuova esperienza: giocare per la prima volta una finale di questo livello, con la possibilità di completare una settimana già memorabile. I record descrivono la velocità della sua crescita; domenica, sul campo, proverà ad aggiungere il trofeo.



Marco Rossi


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