Confermata la indiscrezione di un possibile cambiamento del doppio ATP, Copertina

La lettera aperta del Presidente ATP Gaudenzi: “Il tennis deve continuare a evolversi. Uno dei principi è l’incentivo, non l’obbligo”. Proposto un cambiamento nel sistema di attribuzione dei punti

15/10/2026 16:19 3 commenti
Andrea Gaudenzi a Torino 2025 (foto Brigitte Grassotti)
Andrea Gaudenzi a Torino 2025 (foto Brigitte Grassotti)

Con una lunga lettera aperta pubblicata il 15 ottobre sul portale ufficiale ATP, il Presidente Andrea Gaudenzi tira una riga sullo sviluppo della disciplina e riafferma i capisaldi del suo progetto One Vision, annunciando i passi successivi della sua “visione” del tennis professionistico, sempre più legato all’interesse dei giocatori che, a suo dire, dovrebbero vivere in un ecosistema che non li obbliga a giocare ma che li porti a fare la scelta migliore e allo stesso tempo più vantaggiosa. Una risposta indiretta alle tantissime critiche che il calendario stagionale riceve da parte della maggior parte degli atleti, che puntano il dito contro l’obbligo a giocare tanto (per accedere ai bonus di fine anno) e questo aggrava le condizioni di salute dei giocatori, sempre più stanchi e infortunati. Gaudenzi sottolinea i 4 capisaldi del prossimo step di sviluppo del tour: i compensi e sostegno economico dei tennisti; calendario; il formato e compensi del doppio; e anche l’annuncio di una modifica nell’assegnazione dei punti, in modo che “i tornei più importanti abbiano un peso maggiore nell’arco della stagione”, novità questa assoluta, anche se non ancora del tutto esplicitata in questa lettera. Visti i tanti temi “caldi” trattati, riportiamo integralmente il testo (tradotto dall’inglese) della lettera. (M.M.)

 

“Con l’avvicinarsi delle ultime settimane della stagione 2026, desidero aggiornarvi sui nostri piani per rafforzare il Tour a partire dal 2028 e negli anni successivi. Oggi il tennis gode di una posizione di grande solidità. I nostri tornei continuano a crescere, i tifosi seguono lo sport attraverso più canali e modalità che mai e i guadagni dei giocatori hanno raggiunto livelli record.

Per mantenere questa solidità, il tennis deve continuare a evolversi. Abbiamo la responsabilità di rafforzare la competitività, allineare meglio gli incentivi ed estendere il sostegno a un numero maggiore di giocatori, aiutandoli a far fronte ai costi della partecipazione al Tour.

Il Tour si fonda sulla presenza dei migliori giocatori del mondo nei nostri tornei più importanti. Sono questi gli appuntamenti che alimentano l’interesse dei tifosi, contribuiscono alla crescita del nostro sport e consentono di attrarre maggiori investimenti a beneficio dell’intero movimento tennistico.

I giocatori restano liberi di pianificare il proprio calendario, mentre i tornei più importanti rappresentano il punto d’incontro tra la competizione di più alto livello, i punti per il ranking e i maggiori premi economici. Allineando più strettamente compensi, classifiche e calendario, possiamo aiutare i giocatori a esprimersi al meglio sui palcoscenici più prestigiosi e offrire ai tifosi più occasioni per vederli affrontarsi proprio in questi contesti.
È per questo motivo che abbiamo lavorato insieme ai giocatori, ai tornei e a tutte le parti interessate del Tour per definire la prossima fase di sviluppo del progetto OneVision.

Le proposte si fondano su tre principi. Il primo è che i premi economici debbano essere commisurati ai contesti in cui si concentra maggiormente l’interesse dei tifosi e che, con la crescita dello sport, una quota maggiore dei benefici debba essere condivisa da più giocatori. Il secondo riguarda il benessere degli atleti: la struttura del Tour dovrebbe ridurre la pressione a giocare troppo e aiutarli a gestire le esigenze della stagione. Il terzo è il principio dell’incentivo, non dell’obbligo: i giocatori devono poter scegliere dove e quando competere, ma il sistema dovrebbe fare in modo che la scelta migliore sia anche quella più vantaggiosa.

Fatte salve ulteriori consultazioni e le necessarie approvazioni, le proposte porterebbero, a partire dal 2028, gli investimenti centrali annuali dell’ATP nel tennis, attraverso compensi e forme di sostegno ai giocatori, a oltre 100 milioni di dollari, in aggiunta ai montepremi distribuiti direttamente nei tornei e alla partecipazione agli utili a livello dei singoli eventi.

Il piano complessivo si articola in quattro aree strettamente interconnesse.
• Compensi e sostegno economico ai giocatori
L’obiettivo è ampliare significativamente e garantire nel tempo gli investimenti centrali dell’ATP a favore dei giocatori.
– Aumento dell’ATP Bonus Pool da 21,5 a 50 milioni di dollari, per premiare i giocatori che partecipano ai tornei più importanti del Tour.
– Bonus di fine stagione legato al ranking: i giocatori che concluderanno l’anno tra i primi 250 della classifica PIF ATP Rankings riceveranno una quota di un fondo da 25 milioni di dollari destinato al sostegno delle loro carriere, per aiutarli a sostenere i costi della partecipazione al Tour.
– Contributi pensionistici annuali per circa 30 milioni di dollari, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni pensionistiche e i benefici previdenziali per 300 giocatori ogni anno.

• Classifiche e distribuzione dei punti
Il sistema di ranking sarà aggiornato affinché i risultati ottenuti nei tornei più importanti abbiano un peso maggiore nell’arco della stagione, riducendo al contempo l’incentivo a giocare troppo dopo un risultato deludente.

• Calendario e programmazione
L’obiettivo è ottimizzare il calendario del Tour, definendo una struttura stagionale più chiara e settimane dedicate alle diverse categorie di tornei. Questo dovrebbe aiutare i giocatori a pianificare la stagione e ad adeguare i propri programmi in base all’evoluzione del calendario, mantenendo comunque la libertà di partecipare a tutte le tipologie di eventi del Tour. In questo quadro si inserisce anche l’aggiunta, già annunciata, di un decimo torneo ATP Masters 1000 in Arabia Saudita, parte di un progetto più ampio volto a rafforzare il livello più alto del circuito.

• Formati di gara e doppio
Sarà riesaminata la struttura a lungo termine dei formati di competizione, comprese eventuali modifiche ai tabelloni di doppio, con l’obiettivo di garantire maggiore sostenibilità a questa specialità e consolidarne il ruolo all’interno del Tour. Gli eventuali premi economici riallocati dal doppio resteranno destinati ai compensi dei giocatori e si prevede che vengano reinvestiti nei montepremi delle qualificazioni e dei primi turni dei tornei di singolare. In questo modo, un numero maggiore di giocatori potrà investire nella propria carriera e competere con i migliori al mondo.

Considerando tutte le componenti centrali dei compensi, i montepremi distribuiti direttamente nei tornei e la partecipazione agli utili a livello dei singoli eventi, il totale dei compensi destinati ai giocatori ATP, esclusi gli Slam, dovrebbe raggiungere i 350 milioni di dollari a partire dal 2028.
Nel loro insieme, queste proposte mirano a offrire ai giocatori un quadro più chiaro per pianificare le proprie stagioni, premiare i risultati ottenuti nei tornei più importanti del Tour ed estendere il sostegno a un numero maggiore di atleti.

Per i tifosi, questo significa poter assistere più spesso alle sfide tra i migliori giocatori del mondo, seguendo rivalità che si sviluppano lungo tutto l’arco dell’anno e incontri con una posta in palio sempre più alta nei momenti decisivi della stagione.

Continueremo a sviluppare queste proposte insieme al Player Advisory Council, al Tournament Advisory Council e al Consiglio di amministrazione dell’ATP, consultando al contempo l’intera comunità del Tour. L’obiettivo è presentare il pacchetto definitivo per la valutazione nel corso delle riunioni di fine anno a Torino.

OneVision ha già contribuito a rafforzare il nostro Tour e il tennis nel suo complesso. La prossima fase rappresenta un’opportunità per rendere la stagione più coerente e funzionale per giocatori e tifosi, assicurando che la crescita del nostro sport generi nuove opportunità in tutto il circuito.
La nostra priorità immediata è l’ATP Tour, ma l’ambizione va oltre: fare in modo che il tennis sappia vincere la sfida per conquistare la prossima generazione di tifosi.

Ringrazio i giocatori, i tornei, i partner e i tifosi che continuano a contribuire alla crescita del nostro sport.
Andrea Gaudenzi
Presidente dell’ATP

 


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3 commenti

JannikUberAlles 15-10-2026 16:58

@ Antoz (#4697997)

Sono perfettamente d’accordo, resta la regola di mercato più giusta e trasparente, ma in tal senso occorre abolire l’obbligo di partecipazione per i giocatori 😉

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Antoz (Guest) 15-10-2026 16:46

@ JannikUberAlles (#4697993)

Dovrebbe essere basato tutto su domanda e offerta, quindi con anche la possibilità che il montepremi di un torneo possa diminuire. Prima si mascherava tutto ciò facendo retrocessioni di categoria.

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JannikUberAlles 15-10-2026 16:36

Quest’anno il montepremi di Indian Wells, se ricordo bene, era addirittura INFERIORE a quello dell’anno scorso…

…forse all’ATP stavano dormendo???

Un comportamento arrogante ed ingiustificabile degli organizzatori del torneo in questione, da censurare!

Diversamente ATP diverrebbe l’associazione degli organizzatori e non più dei giocatori 🙁 🙁

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