Jodar bersagliato sui social per il brutto atteggiamento con un raccattapalle (e warning ricevuto) a Shanghai (Video)
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Rafael Jodar ha portato a casa un bel successo in rimonta contro Botic Van De Zandschulp negli ottavi di finale del Masters 1000 Shanghai, con punti importantissimi in ottica corsa alle Nitto ATP Finals, ma è finito di nuovo nella bufera per un altro episodio non edificante con un raccattapalle. Il fatto è accaduto nel primo game del secondo set. Lo spagnolo ha perso il primo parziale al tiebreak ed è impegnato nel massimo sforzo per scappare in vantaggio all’avvio del secondo set. Si porta 15-40 in risposta e sul 30-40 è sfortunato, con un rovescio toccato correndo in avanti che gli esce di pochissimo e sarebbe stato vincente, portando in dote un break. La frustrazione è alta e, mentre le telecamere indugiano sull’olandese, si sentono in sottofondo delle parole di Jodar (non distinguibili) a cui segue un Warning del giudice di sedia (l’ecuadoreño Jimmy Pinoargote) per condotta antisportiva.
Rafael si è rivolto al raccattapalle per farsi consegnare l’asciugamano dicendogli “Dame la puta toalla, c***”, ossia tradotto è qualcosa tipo “dammi quel cazzo di asciugamano….”. Una frase inaccettabile, udita dal giudice di sedia – peraltro madrelingua spagnolo – e quindi immediatamente sanzionata con un warning. Jodar non l’ha presa benissimo, affermando “Mi dai un warning così? Non mi stava guardando, non ho fatto niente di male”. Con calma ma fermezza, il giudice di sedia ha confermato la sanzione “Non lo posso ripetere ma tu sai quello che gli hai detto. Non si deve parlare a loro così. Ti capisco ma questo no, grazie”. Questa la clip video del fatto.
Rafa Jódar, al recogepelotas: «Dame la puta toalla, c***»
El juez de silla ecuatoriano Jimmy Pinoargote lo escucha y le penaliza por mala conducta.
Aquí la secuencia completa:
https://t.co/QuDspC1zp3— Germán R. Abril (@gerebit0) October 14, 2026
Alla fine il gioco è ripreso e ai vantaggi Jodar ha comunque strappato il break nel game a Van de Zandschulp, e da lì è partita la rimonta e successo del giovane spagnolo, che nei quarti di finale ora trova Casper Ruud, vittorioso su Auger-Aliassime per ritiro del canadese sul 5-2 del primo set.
Le forti critiche ricevute da Jodar sui social (anche da parte di addetti ai lavori spagnoli) derivano dal brutto atteggiamento tenuto ma anche perché questo non è il primo episodio del genere che lo vede protagonista, purtroppo per lui in negativo. Infatti al Roland Garros dello scorso maggio il madrileno, nel corso del match contro Alex Michelsen, si lamentò con una raccattapalle per non aver ricevuto l’asciugamano ghiacciato e quindi con una spinta alla ragazzina uscendo dal campo (questa a dire il vero mai del tutto verificata, con le immagini non del tutto chiare). Resta comunque un gesto di stizza nei confronti dei ragazzi che fanno servizio sul campo del tutto censurabile e, purtroppo, reiterato. Un’attitudine che Jodar dovrà imparare a contenere e migliorare.
Marco Mazzoni
TAG: condotta antisportiva, Masters 1000 Shanghai 2026, Rafael Jodar, Video

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@ IlCera (#4697473)
E sarebbe un bene? E’ uno sport, fortunatamente, tra i più eleganti e corretti. Non è un film col Monnezza. Dai, non è il calcio.
Reagissero tutti così quando le cose non vanno in campo sarebbe un “bordello”, invece capita solo ad alcuni e a Jodar già un’altra volta.. che cresca e impari che non tutti girano attorno a lui
Bene avere un bad boy in giro, tra l’altro a mio parere in pole position per diventare il famoso “terzo incomodo”. Peraltro non sono per niente sicuro che sia cosi’ “bad” come si vuole dipingerlo. E poi, vedere Shelton, Tiafoe o altri, con l’età, ed i soldoni, ci si calma parecchio.
Perfino Vinicius ha chiesto scusa dopo la tirata di capelli
Vediamo Jodar se chiede scusa
Brutto episodio.
Dite quello che volete ma a me non piace questo ragazzo.
A quei livelli sei guardato e preso da esempio da tanti giovanissimi, non ci si comporta così. Ma per carità
Io sono sempre ottimista verso i ragazzi (a volte certo vengo smentito) e molti poi maturano, Federer o Agassi ad esempio.
A me ricorda Lendl (simpaticissimo) che raggiunse una solidità non indifferente perché come Jodar sembra vivere il match come se intorno non ci fosse null’altro.
Non diventerà un simpaticone ma probabilmente non si lascerà andare a questi gesti maleducati.
A volte è una maschera che indossano per tenere lontane le distrazione,questo invece mi sembra proprio così per quanto sembra attento in campo.
Meglio diventare come Lendl che Norman Bates…
Censurabile comportamento senza se e senza ma . Detto ciò è forte e molto.
Bravo arbitro. A quel che capisco, Jodar deve essere uno di quei perfezionisti alla Lendl, che peró ancora non capisce che non tutti attorno a lui hanno lo stesso spirito, e per questo reagisce male.
Deve quindi imparare molto sotto questo aspetto, non solo quando é in campo, se é come penso deve essere difficile lavorare con uno così. Un warning che potrebbe fargli bene, quindi. Le reazioni dei social sono invece sempre troppo esagerate, Jodar ha fatto un errore ma sicuramente ci sarà chi invoca la pena di morte 🙂
@ Pier no guest (#4697437)
Tu pensa, si comporta così ora che ancora agli inizi, credo che la federazione dovrebbe intervenire, visto che è recidivo.
Il tennis è uno sport dove il comportamento è importante.
Poi se uno nasce così, c’è poco da fare.
Troppo nervosismo porta alla scostumatezza.
È un peccato e non è la prima volta.
Diciamo che spesso i nostri vengono messi in croce per qualche sfogo di troppo, ma non mi ricordo di richiami per Musetti, Cobolli e Darderi (figuriamoci per Sinner, Arnaldi, Berrettini, Sonego o Bellucci e per tutti gli altri) per questo atteggiamento verso i/le raccattapalle, peraltro, a quanto sembra, reiterati. Aggiungiamo i giochetti del cambio scarpe. Non va bene.
Perdi al tie il primo set ,la ripresa del gioco è fondamentale e sbagli la palla che ti avrebbe dato il break.
In quel momento è comprensibile la tensione,la frustrazione ma sei un ragazzo,molto vicino all’età di quelli che sono lì a servirti un asciugamano che, francamente, dovresti prenderti da solo se non altro per una questione igienica.
Nessuna croce addosso ma bisogna crescere e bene ha fatto il giudice a darti questa lezione davanti a tutti perché è avvilente che un campione in erba si comporti cosi.
Nessuna croce addosso ma è corretto non far passare queste cose perché siete comunque dei punti di riferimento per i ragazzini che vi seguono.
brutto episodio di Jodar, che onestamente non brilla certo per simpatia.
Tra l’altro non l’ho mai visto sorridere in campo, tutto il contrario di Alcaraz.
Ineccepibile sia la sanzione che le parole ferme dell’arbitro.