Sinner, il rientro passa dalla pazienza: i medici spiegano perché servono tempo e riabilitazione (Video)

08/10/2026 09:50 17 commenti
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images

Jannik Sinner ha scelto di fermarsi per proteggere il futuro della propria carriera. La rinuncia al resto della stagione 2026 significa lasciare per strada tornei, punti e la possibilità di difendere il titolo alle ATP Finals, ma anche affrontare il recupero del ginocchio senza la pressione di una partenza imminente.
Il ritorno è previsto nel 2027. Prima, però, servirà completare il percorso terapeutico e ritrovare la capacità di sostenere allenamenti e partite. Nei pareri pubblici degli specialisti emergono due elementi: fiducia nelle possibilità di recupero e necessità di rispettare i tempi. Nessuno di questi commenti, tuttavia, equivale a una garanzia sulla data del rientro.

Tencone: tempi lunghi, ma prospettive rassicuranti
Fabrizio Tencone, medico dello sport e direttore del centro Isokinetic di Torino, ha espresso una valutazione incoraggiante, precisando però di non aver visitato Sinner e di ragionare sulla base delle informazioni disponibili.
L’ipotesi discussa è quella della sindrome della bandelletta ileotibiale, un problema nella zona esterna del ginocchio. Se questa ricostruzione fosse confermata, Tencone non vede elementi per considerare compromessa la carriera dell’azzurro.
Il medico invita soprattutto a non confondere un recupero lento con l’impossibilità di guarire. Per i problemi tendinei indica un orizzonte di almeno dodici settimane per osservare risultati: un riferimento generale, non un conto alla rovescia applicabile automaticamente al caso di Sinner.
Un passaggio centrale riguarda il lavoro fisico: «La medicina per una tendinopatia, oggi lo sappiamo per certo, è il recupero della forza». Nella sua spiegazione, il rinforzo muscolare e gli esercizi progressivi fanno parte della cura, con carichi stabiliti e controllati dallo staff sanitario.

Massè: ridurre l’infiammazione e preservare la muscolatura
Anche Alessandro Massè, direttore dell’Ortopedia del CTO di Torino, ha illustrato le caratteristiche della patologia indicata nelle ricostruzioni sul caso Sinner.
Il professore richiama le sollecitazioni prodotte da corsa, frenate e cambi di direzione: movimenti frequenti nel tennis, soprattutto quando vengono ripetuti ad alta intensità. Sottolinea inoltre la possibilità che il disturbo persista nel tempo, rendendo importante un recupero completo.
Quanto alla chirurgia, il suo giudizio è netto: «La guarigione completa è fondamentale, ma è eccezionale arrivare a un intervento chirurgico».
Il percorso descritto da Massè comprende la riduzione dell’infiammazione, esercizi di allungamento e attenzione alla conservazione del tono muscolare. Uno stop dalle gare, infatti, deve essere accompagnato da un programma che prepari gradualmente l’atleta a ritrovare la piena efficienza. Anche il suo parere esprime fiducia nel lavoro dei professionisti che seguono Sinner.

Il consulto a Lione e la strada conservativa
Nel percorso dell’azzurro figura anche la visita a Lione da Bertrand Sonnery-Cottet, specialista in chirurgia del ginocchio. Secondo le informazioni pubblicate sul consulto, l’indicazione sarebbe stata quella di proseguire con le terapie conservative.
Non si tratta di una dichiarazione pubblica diretta del chirurgo, ma di una ricostruzione dell’esito della visita. Il programma riferito prevede cure, gestione dei carichi e successiva riatletizzazione, prima di aumentare nuovamente l’intensità del lavoro sul campo.

Il dolore ricomparso ha cambiato i programmi
Sinner aveva provato a preparare il ritorno durante la tournée asiatica, aumentando il lavoro a Montecarlo. La ricomparsa del fastidio ha però portato a ulteriori controlli e, infine, alla decisione di chiudere la stagione.
Il punto è proprio questo: allenarsi per una singola sessione e sostenere le richieste di un torneo sono passaggi diversi. Il recupero dovrà consentirgli di ripetere gli sforzi senza ritrovarsi costretto a interrompere nuovamente il percorso.

Australia come obiettivo, il ginocchio come criterio
L’Australia resta il riferimento per l’inizio del 2027, ma il programma agonistico dipenderà dalla risposta alle cure. Un eventuale torneo prima dell’Australian Open potrebbe aiutare a ritrovare il ritmo, senza che questa possibilità rappresenti al momento una scelta confermata.
Il parallelo con Carlos Alcaraz riguarda soprattutto la prudenza nel ritorno: i problemi fisici dei due giocatori sono differenti e i rispettivi tempi di recupero non possono essere sovrapposti.

Per Sinner, quindi, la priorità è costruire le condizioni per tornare con continuità. Le valutazioni degli specialisti offrono motivi di fiducia, ma indicano anche che la riabilitazione richiede lavoro e pazienza. Il calendario del nuovo anno prenderà forma seguendo quel percorso.



Francesco Paolo Villarico


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17 commenti. Lasciane uno!

Giampi 08-10-2026 11:45

Scritto da Giambitto
Da quanto leggo anche questi specialisti esprimono il loro parere senza avere visitato Sinner o per lo meno avendo le carte davanti. Non sanno nemmeno che tipo di infortunio si tratta e quindi lasciano il tempo che trovano anzi , a mio parere, creano più confusione che altro. Sono ormai un paio di mesi che scrivo: le silence è d’or. A maggior ragione lo ribadisco oggi.

Se Sinner e/o il suo staff hanno fatto trapelare (e non è notizia di ieri ma parliamo dei primi di settembre quando l’inviato di Sky, Aghemo, ci dice che è una tendinite extra-articolare) a Federico Ferri e in generale alla redazione di Sky la natura della tendinite (ITBS) non ci sono più molti misteri o dubbi. Deve essere chiaro, una volta per tutte che Sinner ha dato il permesso a Sky, di informare stampa e tifosi sulla natura del problema. È chiaro il problema ed è chiaro il percorso e, in senso generale, gli specialisti ci dicono quello che è il percorso terapeutico a prescindere dal caso individuale..faccio sommessamente notare che nessun media spagnolo ha potuto fornire una diagnosi puntuale del problema al polso di Alcaraz (anche se sanno perfettamente quale sia il problema) perché lo staff non ha concesso l’autorizzazione..se e quando vedremo la classica intervista di Ferri di fino anno a Sinner vedrai che avremo anche i dettagli di questi mesi..

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Nonpensoproprio (Guest) 08-10-2026 11:45

Ma della Cocciaretto che si è operata al ginocchio, nn c’è la notizia?

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compagno di cella di Becker (Guest) 08-10-2026 11:44

..pensavo che fosse finita la pletora di medici diagnostici qui sul forum ma vedo che si va avanti come pure gli strateghi per la preparazione in vista degli AO….

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Franco66 (Guest) 08-10-2026 11:43

Scritto da PensiamociBene
Io davvero non capisco. Perché ogni volta che si deve informare il pubblico di qualcosa, non si danno mai le informazioni cruciali?
Mi chiedo ad esempio: Sinner deve stare settimane e mesi senza giocare a tennis, o l’allenamento con la racchetta è compatibile con la cura al ginocchio?
La risposta a questa domanda fa una grande differenza, perché un conto è che Sinner stia mesi senza colpire la palla, un altro conto è che invece possa continuare, seppure in misura contenuta a colpire la palla.
Altra mia domanda è: gli sportivi che hanno lo stesso problema di Sinner (si parla ad esempio dei corridori) che decorso hanno mediamente? Che ci vuole a dare una statistica del tipo: l’80% degli atleti professionisti che hanno il problema di Sinner recuperano in 3 mesi la piena forza e funzionalità, il 5% di atleti che dopo 3 mesi non recuperano la piena forza e funzionalità sono operati, e una volta operati la maggior parte guerisce entro 3 mesi.
Non so se sono stato chiaro, dare una statistica del decorso per questa malattia ci darebbe un quadro completo. Invece chiacchiere astratte, come in questa intervista, non servono a far capire la situazione ma a incoraggiare. Ma qui non ci sono bambini che vogliono essere incoraggiati, ma persone che vogliono avere un quadro della situazione.

Per risolvere questo problema ci vogliono mediamente da 1 a 3 mesi Però ci sono eccezioni che si trascinano più a lungo Questo dicono i siti specializzati Però come dice giustamente anche questo medico si ragiona su di un’ipotesi Perché di ufficiale non c’è niente Piaccia o meno è così

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Alex77 08-10-2026 11:33

Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX

Scritto da PensiamociBene
Io davvero non capisco. Perché ogni volta che si deve informare il pubblico di qualcosa, non si danno mai le informazioni cruciali?
Mi chiedo ad esempio: Sinner deve stare settimane e mesi senza giocare a tennis, o l’allenamento con la racchetta è compatibile con la cura al ginocchio?
La risposta a questa domanda fa una grande differenza, perché un conto è che Sinner stia mesi senza colpire la palla, un altro conto è che invece possa continuare, seppure in misura contenuta a colpire la palla.
Altra mia domanda è: gli sportivi che hanno lo stesso problema di Sinner (si parla ad esempio dei corridori) che decorso hanno mediamente? Che ci vuole a dare una statistica del tipo: l’80% degli atleti professionisti che hanno il problema di Sinner recuperano in 3 mesi la piena forza e funzionalità, il 5% di atleti che dopo 3 mesi non recuperano la piena forza e funzionalità sono operati, e una volta operati la maggior parte guerisce entro 3 mesi.
Non so se sono stato chiaro, dare una statistica del decorso per questa malattia ci darebbe un quadro completo. Invece chiacchiere astratte, come in questa intervista, non servono a far capire la situazione ma a incoraggiare. Ma qui non ci sono bambini che vogliono essere incoraggiati, ma persone che vogliono avere un quadro della situazione.

Perchè ? Perchè oggi piove, ieri pure, ma non si sa quando smetterà di preciso. Sappiamo che piove e ci sono le nuvole.
In questo caso sappiamo che è un problema, e FORSE i medici specialisti sanno di cosa si tratta ma ognuno è un caso a se. Per cui anche leggendo l’articolo è buono tutto, è buono niente.
” la stagione prenderà forma in base allo sviluppo degli eventi ed alle condizioni di Sinner “.
Cosa vuol dire ?
Se è in condizioni, fra due mesi e tre settimane, potrebbe giocare anche un ATP 250 prima degli Australian Open, anche due addirittura, per arrivarci in clima partita, se dovesse giocare poche partite perchè ovviamente al rientro dopo un guaio del genere non può certo essere al massimo.
Oppure potrebbero volerci più di due mesi per essere competitivo senza rischi alti di un nuovo problema al ginocchio, e magari potrebbe ripartire ad Indian Wells o addirittura verso il periodo della terra battuta europea.
Ed in base al recupero, stabilire quali tornei giocare. Scendendo in classifica, per rimanere a galla anche gli ATP 250 fanno la differenza, insomma.
…
E’ tutta un’ipotesi, perchè non si sa come andrà la guarigione di Sinner.
Sembra il mio stesso caso : l’anno scorso ho avuto un grosso problema durante un match al torneo sociale al ginocchio. Il giorno dopo camminavo zoppicando sentendo molto dolore.
Poi pian pianino, riposo totale, anche niente bicicletta, verso Capodanno il dolore era passato. Camminavo bene. Ma a Capodanno rimanendo in piedi e ballando è tornato il dolore che è passato solo a Marzo. Ma ad esempio anche ieri sentivo il ginocchio non messo bene e devo stare attento a camminare senza torsioni strane se no va a pallino.
Quindi bisogna vedere com’è questo infortunio.
Se è come il mio caso, è quasi impossibile che torni il Sinner di prima, quello che pensavamo dopo tutte le finali consecutive negli Slam, capace anche di vincere una quindicina di Slam.
Invece era già calato come rendimento anche prima dell’infortunio a Giugno, come rendimento negli Slam, probabilmente perchè qualche problema ce l’aveva già.
Anche io ricordo che negli uoltimi 4-5 anni, se correvo iniziava a farmi male il ginocchio ma solo per infiammazione, non per lesioni, e dovevo stare un mesetto o due per far passare il dolore.
Quindi il rischio è alto di aver perso Sinner ad altissimi livelli, come è capitato per Berrettini che non è più tornato a livelli da top 10, e speriamo Musetti ci torni, perchè anche lui al momento si è infortunato a Gennaio. Siamo ad Ottobre ed è uscito dai top 20 non è rientrato nei top 10, insomma.
Ed il problema è che ha tutti i tornei ATP 1000 vinti nel 2025, che al rientro peseranno parecchio per il ranking, se non è competitivo come prima, rischia di trovarsi a Giugno fuori dai top 10.
…
Detto questo : abbiamo un Cobolli n.6-7 al mondo. OK, dispiace per Sinner, ma c’è da tifare per i nostri tennisti, da Cobolli fino agli altri anche dietro ai top 100 etc. etc.
Non è che senza Sinner l’Italia non abbia più tennisti.
Poi per i Sinneroidi scorretti che tifano solo Sinner ovvio : c’è solo Sinner.
E allora almeno per un po’ ce li siamo levati dalle palle.

Cioè tu davvero, ripeto, davvero, vuoi paragonare la tua esperienza personale di giocatore amatoriale a quella del numero 1 al mondo o comunque di un tennista professionista?? Davvero?? Quindi siccome tu hai ancora male, allora anche Sinner potrebbe rischiare di non tornare più al livello di prima.. il ragionamento fila, in effetti… ah ah ah ah ah… e con questo lr hai battute tutte.. ah ah ah

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amen 08-10-2026 11:21

@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#4694781<

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amen 08-10-2026 11:21

@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#4694781)

Tante parole, troppe per dire un sacco di banalità.

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Pier no guest 08-10-2026 11:20

Scritto da Silvy__89
Medici che non lo hanno visitato ma parlano tanto per dare aria alla bocca.
Ma possiamo lasciarlo in pace sto ragazzo in sti mesi che non gioca? Come ha detto Berrettini non c’è cosa peggiore se sei infortunato di continuare a sentire chiederti…quando ritorni? di continuo. Ma basta!

Lasciarlo in pace? Mica gli telefonano o lo fermano per strada. Sinner e lo staff se ne fregano delle illazioni ,di chi cerca visibilità per esporre le proprie conoscenze.Alcuni interventi però sono in sé utili se alcuni “appassionati” scrivono che le terapie conservative sono inutili o che la causa del problema è il problema stesso e non invece altre siano le cause come,ad esempio,l’equilibrio muscolo scheletrico.
Spiegare che se ti fa male è forse perché ti muovi male è utile anche per l’amatore ad esempio e quindi il lavoro di Jannik sarà rivedere ,in certe situazioni,l’intera catena cinetica.
Per farmi capire chi soffre di epicondilite fa riposo,farmaci,terapie,cambia poi racchetta e corde ma sai cosa non fa? Lezioni col maestro per correggere postura e gesto tecnico che,se scorretti (o non adatti alla loro situazione) riproporranno probabilmente la stessa patologia.
Convengo però che attorno al miele girino api e pure mosche.

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Calvin (Guest) 08-10-2026 11:18

Scritto da PensiamociBene
Io davvero non capisco. Perché ogni volta che si deve informare il pubblico di qualcosa, non si danno mai le informazioni cruciali?
Mi chiedo ad esempio: Sinner deve stare settimane e mesi senza giocare a tennis, o l’allenamento con la racchetta è compatibile con la cura al ginocchio?
La risposta a questa domanda fa una grande differenza, perché un conto è che Sinner stia mesi senza colpire la palla, un altro conto è che invece possa continuare, seppure in misura contenuta a colpire la palla.
Altra mia domanda è: gli sportivi che hanno lo stesso problema di Sinner (si parla ad esempio dei corridori) che decorso hanno mediamente? Che ci vuole a dare una statistica del tipo: l’80% degli atleti professionisti che hanno il problema di Sinner recuperano in 3 mesi la piena forza e funzionalità, il 5% di atleti che dopo 3 mesi non recuperano la piena forza e funzionalità sono operati, e una volta operati la maggior parte guerisce entro 3 mesi.
Non so se sono stato chiaro, dare una statistica del decorso per questa malattia ci darebbe un quadro completo. Invece chiacchiere astratte, come in questa intervista, non servono a far capire la situazione ma a incoraggiare. Ma qui non ci sono bambini che vogliono essere incoraggiati, ma persone che vogliono avere un quadro della situazione.

I medici, anche nella vita reale, non danno mai troppi dettagli sui decorsi della malattia perché il corpo è una macchina molto complessa e la medicina non è una scienza esatta, quindi è impossibile dire ad esempio in quanti giorni ti passerà una febbre, quanti anni di vita avrai se ti diagnosticano in tunore o in quanto tempo ti riprenderai con uno strappo muscolare.

Possono dire: ora bisogna fare così, poi tra un tot di tempo si fa un altra analisi, non possono dire fai così per un mese, così per un altro e tra tre mesi torni in forma.

Io mi feci una frattura scomposta in due punti del malleolo e mi dissero gesso, quando chiesi per quanto tempo mi dissero potrebbero essere 40 come 90 giorni (che sono uno più che il doppio dell’altro) e che loro non ne avevano idea. dopo 40 giorni feci una radiografia e mi rifecero il geso e dopo 70 un altra radigrafia e me lo levarono.

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GIALAPPA SBANDY REMIX 08-10-2026 10:56

Scritto da PensiamociBene
Io davvero non capisco. Perché ogni volta che si deve informare il pubblico di qualcosa, non si danno mai le informazioni cruciali?
Mi chiedo ad esempio: Sinner deve stare settimane e mesi senza giocare a tennis, o l’allenamento con la racchetta è compatibile con la cura al ginocchio?
La risposta a questa domanda fa una grande differenza, perché un conto è che Sinner stia mesi senza colpire la palla, un altro conto è che invece possa continuare, seppure in misura contenuta a colpire la palla.
Altra mia domanda è: gli sportivi che hanno lo stesso problema di Sinner (si parla ad esempio dei corridori) che decorso hanno mediamente? Che ci vuole a dare una statistica del tipo: l’80% degli atleti professionisti che hanno il problema di Sinner recuperano in 3 mesi la piena forza e funzionalità, il 5% di atleti che dopo 3 mesi non recuperano la piena forza e funzionalità sono operati, e una volta operati la maggior parte guerisce entro 3 mesi.
Non so se sono stato chiaro, dare una statistica del decorso per questa malattia ci darebbe un quadro completo. Invece chiacchiere astratte, come in questa intervista, non servono a far capire la situazione ma a incoraggiare. Ma qui non ci sono bambini che vogliono essere incoraggiati, ma persone che vogliono avere un quadro della situazione.

Perchè ? Perchè oggi piove, ieri pure, ma non si sa quando smetterà di preciso. Sappiamo che piove e ci sono le nuvole.
In questo caso sappiamo che è un problema, e FORSE i medici specialisti sanno di cosa si tratta ma ognuno è un caso a se. Per cui anche leggendo l’articolo è buono tutto, è buono niente.
” la stagione prenderà forma in base allo sviluppo degli eventi ed alle condizioni di Sinner “.
Cosa vuol dire ?
Se è in condizioni, fra due mesi e tre settimane, potrebbe giocare anche un ATP 250 prima degli Australian Open, anche due addirittura, per arrivarci in clima partita, se dovesse giocare poche partite perchè ovviamente al rientro dopo un guaio del genere non può certo essere al massimo.
Oppure potrebbero volerci più di due mesi per essere competitivo senza rischi alti di un nuovo problema al ginocchio, e magari potrebbe ripartire ad Indian Wells o addirittura verso il periodo della terra battuta europea.
Ed in base al recupero, stabilire quali tornei giocare. Scendendo in classifica, per rimanere a galla anche gli ATP 250 fanno la differenza, insomma.
…
E’ tutta un’ipotesi, perchè non si sa come andrà la guarigione di Sinner.
Sembra il mio stesso caso : l’anno scorso ho avuto un grosso problema durante un match al torneo sociale al ginocchio. Il giorno dopo camminavo zoppicando sentendo molto dolore.
Poi pian pianino, riposo totale, anche niente bicicletta, verso Capodanno il dolore era passato. Camminavo bene. Ma a Capodanno rimanendo in piedi e ballando è tornato il dolore che è passato solo a Marzo. Ma ad esempio anche ieri sentivo il ginocchio non messo bene e devo stare attento a camminare senza torsioni strane se no va a pallino.
Quindi bisogna vedere com’è questo infortunio.
Se è come il mio caso, è quasi impossibile che torni il Sinner di prima, quello che pensavamo dopo tutte le finali consecutive negli Slam, capace anche di vincere una quindicina di Slam.
Invece era già calato come rendimento anche prima dell’infortunio a Giugno, come rendimento negli Slam, probabilmente perchè qualche problema ce l’aveva già.
Anche io ricordo che negli uoltimi 4-5 anni, se correvo iniziava a farmi male il ginocchio ma solo per infiammazione, non per lesioni, e dovevo stare un mesetto o due per far passare il dolore.
Quindi il rischio è alto di aver perso Sinner ad altissimi livelli, come è capitato per Berrettini che non è più tornato a livelli da top 10, e speriamo Musetti ci torni, perchè anche lui al momento si è infortunato a Gennaio. Siamo ad Ottobre ed è uscito dai top 20 non è rientrato nei top 10, insomma.
Ed il problema è che ha tutti i tornei ATP 1000 vinti nel 2025, che al rientro peseranno parecchio per il ranking, se non è competitivo come prima, rischia di trovarsi a Giugno fuori dai top 10.
…
Detto questo : abbiamo un Cobolli n.6-7 al mondo. OK, dispiace per Sinner, ma c’è da tifare per i nostri tennisti, da Cobolli fino agli altri anche dietro ai top 100 etc. etc.
Non è che senza Sinner l’Italia non abbia più tennisti.
Poi per i Sinneroidi scorretti che tifano solo Sinner ovvio : c’è solo Sinner.
E allora almeno per un po’ ce li siamo levati dalle palle.

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Silvy__89 08-10-2026 10:51

Medici che non lo hanno visitato ma parlano tanto per dare aria alla bocca.
Ma possiamo lasciarlo in pace sto ragazzo in sti mesi che non gioca? Come ha detto Berrettini non c’è cosa peggiore se sei infortunato di continuare a sentire chiederti…quando ritorni? di continuo. Ma basta!

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OspiteSgradito (Guest) 08-10-2026 10:50

Ma come si fa a ricostruire o peggio ancora fare prognosi, utilizzando informazioni prese qua e là e non dai medici che lo hanno realmente visitato e in cura?!?
La realtà delle cose, giustamente o meno (sono scelte di comunicazione individuale) non è mai trapelata ufficialmente.
Unica cosa certa è che si tratta di problema non banale, come detto da Parpiglia a inizio agosto, e confermato dalla stagione finita.
Il resto è tutta aria fritta.
Cure e recupero sono in mano al dna dell’ atleta ed ai medici che lo seguono.
E insieme a loro, tempi, modi, forme di risoluzione e tutto il resto.

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Giambitto 08-10-2026 10:35

Da quanto leggo anche questi specialisti esprimono il loro parere senza avere visitato Sinner o per lo meno avendo le carte davanti. Non sanno nemmeno che tipo di infortunio si tratta e quindi lasciano il tempo che trovano anzi , a mio parere, creano più confusione che altro. Sono ormai un paio di mesi che scrivo: le silence è d’or. A maggior ragione lo ribadisco oggi.

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+1: Silvy__89, Passatore Cortese
PensiamociBene 08-10-2026 10:19

Io davvero non capisco. Perché ogni volta che si deve informare il pubblico di qualcosa, non si danno mai le informazioni cruciali?

Mi chiedo ad esempio: Sinner deve stare settimane e mesi senza giocare a tennis, o l’allenamento con la racchetta è compatibile con la cura al ginocchio?
La risposta a questa domanda fa una grande differenza, perché un conto è che Sinner stia mesi senza colpire la palla, un altro conto è che invece possa continuare, seppure in misura contenuta a colpire la palla.

Altra mia domanda è: gli sportivi che hanno lo stesso problema di Sinner (si parla ad esempio dei corridori) che decorso hanno mediamente? Che ci vuole a dare una statistica del tipo: l’80% degli atleti professionisti che hanno il problema di Sinner recuperano in 3 mesi la piena forza e funzionalità, il 5% di atleti che dopo 3 mesi non recuperano la piena forza e funzionalità sono operati, e una volta operati la maggior parte guerisce entro 3 mesi.
Non so se sono stato chiaro, dare una statistica del decorso per questa malattia ci darebbe un quadro completo. Invece chiacchiere astratte, come in questa intervista, non servono a far capire la situazione ma a incoraggiare. Ma qui non ci sono bambini che vogliono essere incoraggiati, ma persone che vogliono avere un quadro della situazione.

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giampieur (Guest) 08-10-2026 10:17

Scritto da tomax
comunque questi infortuni,gravi ma non gravissimi secondo me è meglio averli alla parte superiore del corpo che sotto perche ad esempio alcaraz ha potuto fare lavoro di gambe,forza resistenza movimenti specifici ecc mentre sinner o migliora qualche cosa a livello tecnico senza forza le gambe o rimane tanto tempo senza giocare e soprattutto senza servire diventa un problema.per lo staff se avevano in programma qualche cambio diciamo che questo potrebbe essere il momento giusto avendo tanto tempo davanti con cahill che magari fa un passaggio di consegne a NOrman?Ferrero non ce lo vedo.Poi chissa dove andrà a fare ritiro / preparazione invernale visto che emirati sono un po a rischio vista la situazione.Magari rimane a montecarlo e sta volta va prima di natale in australia e gioca un torneo di preparazione o la united cup.

scherzi? il polso e’ molto peggio, e’ un punto fondamentale per un tennista, che potrebbe compromettere l’intera carriera

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JOA20 (Guest) 08-10-2026 10:15

Scritto da tomax
Magari rimane a montecarlo e sta volta va prima di natale in australia e gioca un torneo di preparazione o la united cup.

Sono curioso di vedere che programmazione avrà a questo giro, gli anni scorsi iniziava direttamente agli Australian Open ma questa volta rientrerà (si spera) dopo sei mesi lontano dalle competizioni. Non ce lo vedo a fare né l’United Cup né un ATP250, ma chi lo sa

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tomax (Guest) 08-10-2026 10:06

comunque questi infortuni,gravi ma non gravissimi secondo me è meglio averli alla parte superiore del corpo che sotto perche ad esempio alcaraz ha potuto fare lavoro di gambe,forza resistenza movimenti specifici ecc mentre sinner o migliora qualche cosa a livello tecnico senza forza le gambe o rimane tanto tempo senza giocare e soprattutto senza servire diventa un problema.per lo staff se avevano in programma qualche cambio diciamo che questo potrebbe essere il momento giusto avendo tanto tempo davanti con cahill che magari fa un passaggio di consegne a NOrman?Ferrero non ce lo vedo.Poi chissa dove andrà a fare ritiro / preparazione invernale visto che emirati sono un po a rischio vista la situazione.Magari rimane a montecarlo e sta volta va prima di natale in australia e gioca un torneo di preparazione o la united cup.

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