Non c'erano precedenti tra i due ATP, Copertina

Arnaldi comodo su Tomic, “si regala” Fritz al secondo turno del Masters 1000 Shanghai

08/10/2026 09:02 2 commenti
Matteo Arnaldi (foto Getty Images)
Matteo Arnaldi (foto Getty Images)

Esordio sul velluto per Matteo Arnaldi al Masters 1000 Shanghai contro Bernard Tomic, discusso talento australiano e a suo modo personaggio “leggendario” per attitudine e decine di episodi sopra le righe (in campo e fuori…), ma ormai ai margini del grande tennis da moltissimo tempo. Il ligure gioca un match accorto, consistente, forte di un servizio in grande spolvero e pronto ad imporre un ritmo superiore alla capacità del “canguro” di reggere negli scambi, come ben dimostra il 6-3 6-1 a favore di Matteo che apre le porte ad un secondo turno deluxe contro Taylor Fritz (testa di serie n.11). Di partita ce n’è stata davvero poca, un minimo fino al primo break strappato da Arnaldi sfruttando i troppi errori dell’australiano. Fin dai primi punti è apparsa evidente la grande fatica di Bernard nello spostarsi lateralmente e rientrare veloce al centro per continuare lo scambio, così che Arnaldi ha avuto buon gioco nello smistare palle con buona intensità e anche margine, sbagliando poco o niente e raccogliendo i tanti errori del rivale.

Arnaldi ha servito davvero bene: 87% di prime in gioco, vincendo il 78% dei punti, è stata una chiave del netto successo perché se c’è una fase di gioco nella quale Tomic può essere pericoloso è in risposta, quando trova impatti splendidi, conquista campo e ti infila con una accelerazione vincente. Matteo invece è stato molto attento alla battuta, scegliendo di piazzare servizi carichi di spin negli angoli, con ottimo controllo, in modo da proporre all’australiano traiettorie non facili da colpire in anticipo e d’incontro, disarmando la sua principale qualità. Inoltre Tomic, oltre che lento, è terribilmente rigido sulle ginocchia: appena deve colpire o una palla molto bassa oppure alta per lo spin, va in crisi; bravo Matteo nel giocare spesso il back di rovescio e colpi con buon top spin col diritto, anche per chiudere gli angoli e far correre l’avversario.

È stato un test quasi troppo “comodo” per Arnaldi, vista la scarsa resistenza fisica e agonistica di Tomic, ma resta un buonissimo ingresso nel torneo, facendo quasi un allenamento agonistico e ottenendo buone sensazioni per il turno successivo. Fritz è ovviamente un giocatore di altra caratura, ma ogni partita è sempre da giocare e se Matteo riuscirà a rispondere ai “missili” del californiano e bloccarlo nello scambio, chissà che non possa esserci partita. Oltretutto Taylor non vive un periodo positivo dal punto di vista fisico, con un ginocchio non a posto, quindi Arnaldi può certamente scendere in campo e provarci.

La partita di Arnaldi era iniziata con qualche errore di troppo: nel terzo game forza malamente due diritti, sulle palle con poco “peso” di Tomic, e così affronta la prima palla break sul 30-40. Con coraggio Matteo attacca la rete e si prende il punto con una buona volée bassa, per niente facile. Appena l’azzurro alza il ritmo e fa correre l’australiano, lo scambio va nettamente dalla sua direzione (2-1). La situazione si ribalta nel game successivo, grazie alla aggressività di Arnaldi sulla seconda di battuta di Tomic. Bernard tuttavia sul 30-40 tira una seconda di servizio angolatissima che pizzica la riga, un rischio totale ma ben ripagato. Quando riesce a colpire da fermo Tomic trova angoli splendidi (2-2). Tomic va di nuovo sotto servendo sul 3-2: prima volée in allungo non impossibile, poi un errore in spinta e un attacco troppo morbido, preda di un sicuro passante di rovescio del sanremese. Lo score è di nuovo 30-40 e stavolta Arnaldi si prende il break con un rovescio tagliato molto basso, Tomic non si piega affatto sulle ginocchia e spedisce in rete. 4-2 Arnaldi, poi sicurissimo nel confermare il vantaggio con un turno di battuta lampo, per il 5-2. Il ligure si prende il set per 6-3 senza patemi, con un rapido scatto in avanti e contro smorzata perfetta sul set point. 29 minuti, Arnaldi molto sicuro, forte dell’86% di prime palle in gioco 9 vincenti, contro i 14 errori di Tomic, tra gratuiti e provocati dal maggior pressing dell’italiano.

Tomic riparte malissimo nel secondo set. La sua proverbiale lentezza in campo diventa ancor più marcata, gli errori fioccano con Arnaldi che ha buon gioco nel prendersi un break a zero con un sicuro back di rovescio passante sullo 0-40. Matteo può fare corsa di testa, ma soprattutto gioca consistente, solido e fa correre Bernard, in evidente difficoltà nel reggere il ritmo cadenzato e continuo imposto dall’azzurro. Inoltre Arnaldi continua a servire molto bene, tante prime palle in gioco e la risposta dell’australiano non riesce ad incidere. Anche un Ace per Matteo nel secondo game e comodissimo 2-0, con l’avversario che, dall’attitudine, sembra già sotto la doccia. Tomic gioca di fretta, tira una serie di colpi come chi non vede l’ora di terminare la partita. Totalmente bloccato coi piede, sbaglia prima un rovescio e poi un diritto facendosi quasi investire dalla risposta di Arnaldi, l’ennesimo errore che lo condanna ad un secondo break, per il 3-0 Arnaldi, in totale controllo del campo e del gioco. Perso per perso, Tomic tira tutto a tutto braccio e viene anche a rete. Trova tre impatti eccellenti – del resto il talento tecnico non gli manca…- e si ritrova avanti 0-40, con Arnaldi quasi sorpreso da questa improvvisa fiammata del rivale. Matteo con pazienza risale, affidandosi a servizio e diritto dal centro del campo, per il 4-0. Bernard muove lo score nel set, interrompendo una serie di cinque game consecutivi. Tutto comodo ormai per Arnaldi, col quarto Ace vola 5-1 e si prende un nuovo break e chiude l’incontro per 6-1. Laconico il commento di Tomic alla stretta di mano, una battuta: “Ho giocato fin troppo tempo nell’ultimo periodo…”. A tennis continuerà a giocare Arnaldi in un gran bel secondo turno. Fritz non è al meglio della condizione, chissà che un Arnaldi così centrato al servizio non possa impensierire l’americano.

Marco Mazzoni

 

Bernard Tomic AUS vs Matteo Arnaldi ITA

ATP Shanghai
Bernard Tomic
3
1
Matteo Arnaldi
6
6
Vincitore: Arnaldi


TAG: , , ,

2 commenti

Bagel 08-10-2026 09:23

Io non l’ho vista, ma Tomic per giocare oggi ha battuto due giocatori nelle quali (o quasi, dato il caso Atmane). Possibile peró che basti sempre e solo farlo spostare e piegare per batterlo, come suggerisce l’articolo? Oppure oggi era una in delle sue innumerevoli giornate di buio?

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
italo (Guest) 08-10-2026 09:12

Onestamente, vedendo Tomic, mi chiedo come possa essere ancora competitivo.
Sugli spostamenti laterali è praticamente fermo e l’atteggiamento è il solito di sempre, ovvero da esibizione.

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!