Sinner chiude la stagione, Zverev verso il primo numero uno della carriera: il sorpasso può arrivare a Vienna
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Alexander Zverev si prepara a realizzare uno degli obiettivi più importanti della sua carriera: diventare numero uno del mondo. L’annuncio di Jannik Sinner, che ha deciso di non tornare in campo nel resto del 2026 per curare il ginocchio, cambia definitivamente le prospettive della corsa al vertice.
Il tedesco non ha ancora effettuato il sorpasso, ma la conclusione anticipata della stagione dell’italiano gli apre la strada verso la prima posizione.
I risultati dei prossimi tornei stabiliranno quando avverrà il cambio al comando.
Per Sinner la priorità è il recupero: dopo aver rinunciato alla tournée nordamericana e agli appuntamenti asiatici, il numero uno ha scelto di dedicare gli ultimi mesi dell’anno alle cure e alla preparazione del 2027.
Il distacco attuale e i punti che cambieranno la classifica
Nella classifica ATP del 5 ottobre, Sinner è primo con 11.000 punti, mentre Zverev lo segue a quota 9.720: il margine è quindi di 1.280 punti.
Il ranking considera però i risultati delle ultime 52 settimane. Con il passare del calendario, i punti conquistati nel finale del 2025 usciranno dal conteggio e Jannik, non disputando altri tornei, non potrà sostituirli con nuovi risultati.
Gli appuntamenti più pesanti saranno Vienna, Parigi e le ATP Finals di Torino, dove l’azzurro aveva conquistato il titolo. Zverev dovrà a sua volta difendere i punti delle proprie prestazioni, ma parte da una situazione favorevole: nella classifica che misura soltanto il rendimento del 2026 è già davanti a Sinner.
Il sorpasso può concretizzarsi dopo Vienna
La sconfitta contro Novak Djokovic nei quarti di Pechino aveva impedito a Zverev di tentare l’assalto alla vetta già durante la tournée asiatica. Per riuscirci, il tedesco avrebbe dovuto vincere sia il China Open sia Shanghai.
Ora il quadro è diverso. Vincendo il Masters 1000 di Shanghai e raggiungendo almeno le semifinali a Vienna, Zverev potrebbe diventare numero uno al termine del torneo austriaco.
Se non riuscisse a completare questa combinazione, l’appuntamento con il primato verrebbe rinviato. La progressiva uscita dei punti di Sinner renderebbe comunque decisivo il vantaggio che il tedesco ha costruito durante la stagione.
La Race racconta il rendimento del 2026
Per comprendere lo scenario bisogna distinguere il ranking ATP dalla Race: il primo guarda alle ultime 52 settimane, la seconda somma i punti ottenuti dall’inizio dell’anno.
Zverev guida la Race con 8.760 punti, davanti ai 7.950 di Sinner, che non potrà più incrementare il proprio bottino. È questa differenza a spiegare perché il tedesco sia destinato a chiudere l’anno davanti all’italiano, anche se il ranking attuale continua a premiare Jannik.
Per Sascha sarebbe il coronamento di una stagione segnata dai successi al Roland Garros e agli US Open. L’assenza del rivale accelera il cambio al vertice, ma il vantaggio nella Race nasce dai risultati accumulati sul campo nel corso del 2026.
Alcaraz riparte da Tokyo e guarda al finale di stagione
Anche Carlos Alcaraz può approfittare degli ultimi appuntamenti per ridurre la distanza da Sinner. Lo spagnolo arriva dal titolo conquistato a Tokyo, un successo importante dopo il lungo stop per il problema al polso.
Il suo distacco resta ampio, ma Shanghai e la stagione indoor offrono l’opportunità di recuperare terreno e presentarsi al 2027 con una posizione più competitiva.
Il cambiamento più significativo riguarda però Zverev: il primo numero uno della carriera si avvicina, mentre Sinner concentra ogni energia sul ritorno in campo.
Race ATP 2026 – Top 50 aggiornata
| Pos. | Giocatore | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Alexander Zverev ![]() |
8.750 |
| 2 | ![]() |
|
| 3 | Carlos Alcaraz ![]() |
4.550 |
| 4 | Ben Shelton ![]() |
4.430 |
| 5 | Flavio Cobolli ![]() |
3.530 |
| 6 | Frances Tiafoe ![]() |
3.380 |
| 7 | Arthur Fils ![]() |
3.275 |
| 8 | Daniil Medvedev ![]() |
3.220 |
| 9 | Alex de Minaur ![]() |
2.690 |
| 10 | Novak Djokovic ![]() |
2.660 |
| 11 | Rafael Jódar ![]() |
2.509 |
| 12 | Taylor Fritz ![]() |
2.480 |
| 13 | Jakub Mensik ![]() |
2.405 |
| 14 | Tommy Paul ![]() |
2.385 |
| 15 | Felix Auger-Aliassime ![]() |
2.365 |
| 16 | Brandon Nakashima ![]() |
2.275 |
| 17 | Luciano Darderi ![]() |
2.190 |
| 18 | Jiri Lehecka ![]() |
2.185 |
| 19 | Francisco Cerundolo ![]() |
2.080 |
| 20 | Andrey Rublev ![]() |
2.075 |
| 21 | Learner Tien ![]() |
1.995 |
| 22 | Karen Khachanov ![]() |
1.790 |
| 23 | Casper Ruud ![]() |
1.785 |
| 24 | Alexander Bublik ![]() |
1.685 |
| 25 | Alexander Blockx ![]() |
1.630 |
| 26 | Tomas Martin Etcheverry ![]() |
1.515 |
| 27 | Alejandro Tabilo ![]() |
1.515 |
| 28 | Hubert Hurkacz ![]() |
1.485 |
| 29 | Alejandro Davidovich Fokina ![]() |
1.450 |
| 30 | Ignacio Buse ![]() |
1.410 |
| 31 | Arthur Fery ![]() |
1.373 |
| 32 | Alex Michelsen ![]() |
1.335 |
| 33 | Lorenzo Musetti ![]() |
1.285 |
| 34 | Matteo Arnaldi ![]() |
1.281 |
| 35 | Ugo Humbert ![]() |
1.270 |
| 36 | Stefanos Tsitsipas ![]() |
1.250 |
| 37 | Valentin Vacherot ![]() |
1.230 |
| 38 | Joao Fonseca ![]() |
1.200 |
| 39 | Botic van de Zandschulp ![]() |
1.195 |
| 40 | Daniel Merida ![]() |
1.177 |
| 41 | Quentin Halys ![]() |
1.077 |
| 42 | Zizou Bergs ![]() |
1.070 |
| 43 | Mariano Navone ![]() |
1.064 |
| 44 | Luca Van Assche ![]() |
1.042 |
| 45 | Denis Shapovalov ![]() |
1.015 |
| 46 | Matteo Berrettini ![]() |
1.003 |
| 47 | Thiago Agustin Tirante ![]() |
986 |
| 48 | Sebastian Baez ![]() |
984 |
| 49 | Jaime Faria ![]() |
931 |
| 50 | Cameron Norrie ![]() |
930 |
TAG: Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Race 2026, Ranking ATP Entry System
























Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Auger-Aliassime
de Minaur
Fils
Rybakina
Sabalenka
Noskova
Svitolina
Swiatek
Alla fine pur spiacendomi moltissimo per Jannik e un minimo anche per Alcaraz il Numero Uno di quest’anno è lui senza dubbio.
E’ verissimo che ha battuto pochi Top e ha trovato autostrade libere, ma è una colpa?
Guardando a chi non ha avuto problemi poteva essere l’anno di Shelton, l’anno del venticinquesimo Slam di Nole, la grande occasione per Medvedev, la consacrazione di Aliassime, ci si aspettava Lehecka e Mensik.
Zverev tra tutti questi è l’unico che si è fatto trovare pronto nel momento giusto ed è anche il più continuo con finali e semifinali in un bel po’ di tornei e queste cose danno punti, chiedere al Muso lo scorso anno.
Restano i dubbi su cosa avrebbe potuto essere con un Fritz e un Fils non bloccati già dal 2025, con Musetti se non fosse andato fuori subito, con un Fonseca al meglio, con un Draper sano, ma alla fine ripeto che non è colpa di Zverev e negli anni mi sembra abbia dimostrato di essere superiore a tutti questi, magari non nei H2H, ma nel complesso si.
Poteva essere una catastrofe con Sonego a un game dall’impresa, ma è nel dna dei campioni ribaltare e vincere anche in giornata storta, o vale solo per i nostri beniamini, chiunque siano?
Zverev lo ammiro molto per la tenacia contro una malattia invalidante come il diabete, lo ammiro molto meno per certe dichiarazione del recente e remoto passato, ma quest’anno posso solo fargli i complimenti.
Ora per completare la storia dovrebbe vincere le Finals per la terza volta (le altre due c’erano ancora i Big3 e uno era in piena forma) e possibilmente la Davis. Non lo facesse resterebbe un grande anno per lui, ma le Finals sarebbero la consacrazione totale.
Poi da gennaio spero che TUTTI gli atleti stiano al massimo e vedremo cosa succederà.
Faccio una piccola previsione nonostante io sia restio a queste cose: Zverev a fine 2027 sarà tra il quarto e il decimo posto, magari sbaglio…
Anch’io ho avuto lo stesso pensiero, chissà se Sascha saprà evitare un’altra caduta di stile come le ultime?
Comunque cambierebbe poco, il tedesco sa bene di non essere il vero antagonista e sta lavorando non per il presente ma per la futura (perdita di) memoria
@ PensiamociBene (#4693812)
Come se fosse Antani in pratica… Ma scusa, fai i processi alle intenzioni? Immagini le dichiarazioni di Zverev e gridi allo scandalo per le stesse? Guarda che le hai ipotizzate tu, non le ha dette lui… Io sono uno storico sinneriano, ma non mi scompongo. Il n.1 conta il giusto, adesso Jannik deve solo pensare a guarire e tornare al 100%, come ha fatto Alcaraz, i Re restano loro. Sasha quest’anno è stato bravo e tremendamente fortunato, ha colto l’attimo e si è ripreso tutto ciò che aveva solo accarezzato in carriera. Ma il futuro, gli Slam, il n.1, sarà roba di quei due appena tornano sani, come sta mostrando Carlos. Sicché un plauso a Sasha, da sportivi si merita questa inaspettata fortuita annata, è giusto cosi. Ma dal 2027 tutto tornerà al proprio posto e lui al massimo al n.3.
Il problema di Sinner é la condizione fisica, come evolverá e i tempi. La questione di perdere posizioni, é ora ultra secondaria.
E’ già matematico che Zverev vincerà il trofeo di numero 1 alla fine del 2026. Ciò che a me incuriosisce è vedere che dichiarazioni farà Zverev. Voglio vedere se farà ancora dichiariazioni offensive come quelle fatte nelle scorse settimane.
Tanto per fare un esempio, spero non dica una cosa del tipo: “Molti di voi pensavano che quest’anno il numero 1 sarebbe stato Sinner o Alcaraz, nessuno di voi pensava invece che sarei potuto essere io il numero 1 a fine anno, ma vi sbagliavate”.
Sono dichiarazioni aberranti che offendono l’intelligenza di chi ascolta. Perché tutti coloro che ritenevano che Zverev non potesse essere il numero 1 a fine 2026 sono gli stessi che mettevano Zverev al terzo posto, e quindi sono proprio coloro che avrebbero pronosticato Zverev al numero 1 di fine stagione ipotizzando che quegli altri 2 avrebbero saltato mezza stagione per infortunio.
Ormai Zverev è certo di chiudere l’anno al numero uno… visto che quest’anno non ha saltato un solo torneo e gioca praticamente da gennaio senza pause, e considerando che dopo le finals avrà la Davis, non mi sorprenderei se saltasse Vienna per chiudere la stagione a Parigi, Torino e Bologna, con proprio la Davis quale obiettivo principale
gli infortuni fanno parte della vita degli sportivi e anche zverev nella sua carriera ha contribuito a questo….certo avere nello stesso anno gli infortuni dei due piu’ forti (e per distanza) è tanta roba……ma al netto di tutto questo la classifica premiera’ comunque il piu’ meritevole del 2026.
Lo merita per via della buonissima carriera ma le sue più grosse lacune (no Slam, no N.1) al 90% le ha colmate solo grazie alle disgrazie di Sinner e Alcaraz.
Notiziona
Uno scandalo
Oddio che emozione, veramente meritato complimenti!
Mado, io mi sotterrerei dall’imbarazzo ad arrivarci con questa annata anomala
Alla fine non cambia granché, se Zverev fa bene a Shanghai può sopravanzarlo dopo Vienna altrimenti aspetterà la fine del Masters parigino, solo una settimana più tardi…
Per la serie “piace vincere facile”, ma questo è lo sport e il tennis, che Zverev si goda il primato, punto
Anche il tennis ha il suo Steven Bradbury
Anche se Zverev non giocasse più una partita da qui a fine anno, il sorpasso ci sarà comunque, quindi inutile a stare a ricamarci…