Sinner torna a lavorare a Torino, Pechino nel mirino: il rientro si avvicina ma senza forzare
47 commenti
Jannik Sinner torna a far parlare di sé dopo la dolorosa rinuncia agli US Open 2026. Mentre Carlos Alcaraz sta vivendo un rientro ad altissimo livello dopo quattro mesi e mezzo di assenza, il numero uno del mondo prosegue il percorso di recupero dal problema al ginocchio destro che lo tiene lontano dalle competizioni dalla conclusione di Wimbledon.
Le ultime notizie provenienti da Torino sono incoraggianti, ma richiedono una precisazione. Sinner è tornato al Circolo della Stampa Sporting per effettuare test e confrontarsi con il proprio staff, tuttavia non ha ancora ripreso con continuità gli allenamenti tecnici con la racchetta. L’obiettivo è quello di aumentare gradualmente i carichi, verificando giorno dopo giorno la risposta dell’articolazione.
JANNIK SINNER IS BACK HITTING ON A COURT!
The world #1 was seen today training at Circolo Stampa Sporting, testing his knee for the anticipated return for the Asian Swing.
Le Sinner’s Girls pic.twitter.com/mPY0pycndZ
— jannik sinner files (@jannik_files) September 7, 2026
Sinner al lavoro tra J Medical, Continassa e Sporting
Il programma di recupero dell’altoatesino proseguirà per tutta la settimana a Torino. Le giornate saranno divise tra il J Medical, la palestra della Juventus alla Continassa e il Circolo della Stampa Sporting, struttura utilizzata anche per la preparazione delle ATP Finals.
Sinner sta svolgendo esercizi specifici per rinforzare la muscolatura che sostiene il ginocchio. Al suo fianco ci sono i componenti dello staff medico e atletico, chiamati a valutare la stabilità dell’articolazione e la capacità di sopportare carichi progressivamente più intensi.
Alla fine della settimana verrà effettuato un nuovo punto della situazione. Soltanto allora si potrà stabilire se il cinque volte campione Slam sarà pronto per riprendere in maniera regolare il lavoro in campo con la racchetta. La priorità non è rispettare una data prestabilita, ma evitare qualsiasi ricaduta.
Le immagini circolate sui social hanno alimentato l’entusiasmo dei tifosi e fatto pensare a un ritorno ormai completato agli allenamenti. In realtà, quella in corso rimane ancora una fase di verifica: Sinner è tornato sul campo e vicino al proprio gruppo di lavoro, ma il vero allenamento tennistico continuativo deve essere autorizzato dalle risposte del ginocchio.
Le rassicurazioni arrivate da Monza
Un primo segnale positivo era arrivato durante il fine settimana. Sinner ha trascorso una giornata all’Autodromo di Monza, dove ha assistito al Gran Premio d’Italia di Formula 1 e festeggiato il successo di Andrea Kimi Antonelli. A chi gli ha chiesto notizie sulle proprie condizioni, l’azzurro ha risposto in maniera rassicurante: «Sta andando bene».
A Monza era presente anche Matteo Berrettini, arrivato all’autodromo insieme al connazionale. Il romano ha scherzato sul tentativo di Sinner di allontanarsi rapidamente dai giornalisti: «Vi è scappato? Allora significa che sta bene. Siamo venuti insieme e l’ho visto bene».
Parole pronunciate con il sorriso, che non costituiscono naturalmente un bollettino medico, ma confermano come intorno al campione azzurro ci sia maggiore ottimismo rispetto alle settimane precedenti.
Pechino è l’obiettivo per il ritorno
La data cerchiata sul calendario è quella del 30 settembre, giorno d’inizio dell’ATP 500 di Pechino. Sinner risulta iscritto al torneo cinese, in programma fino al 6 ottobre, e dovrebbe partire come prima testa di serie. La sua partecipazione, però, sarà confermata definitivamente soltanto dopo gli ultimi test fisici.
A Pechino l’italiano sarebbe chiamato a difendere il titolo conquistato nel 2025, quando superò nettamente Learner Tien in finale. Il China Open rappresenterebbe il suo primo appuntamento ufficiale dopo quasi tre mesi di inattività e dopo il trionfo ottenuto a Wimbledon.
Il margine di oltre venti giorni permetterà a Sinner di procedere gradualmente, senza la necessità di accelerare i tempi. Se il ginocchio risponderà positivamente, l’azzurro potrà aumentare il lavoro con la racchetta e cominciare una vera preparazione tennistica in vista della trasferta asiatica.
Dopo Pechino, il programma prevede il Masters 1000 di Shanghai, in calendario dal 7 al 18 ottobre. Anche in questo caso, però, ogni scelta verrà effettuata sulla base delle condizioni fisiche e delle sensazioni maturate durante il rientro.
Nessuna corsa contro il tempo
Il percorso di Sinner verso il ritorno alle competizioni è quindi entrato in una fase importante, ma non ancora definitiva. La presenza al Circolo della Stampa Sporting rappresenta un passo avanti rispetto alle settimane trascorse prevalentemente tra terapie e palestra, senza però significare che il recupero sia già completato.
Il forfait agli US Open è stato un colpo pesante, soprattutto perché arrivato dopo la conquista di Wimbledon e in una fase della stagione nella quale Sinner avrebbe potuto consolidare il primato mondiale. Il suo vantaggio in classifica è ora minacciato da Alexander Zverev, ma lo staff non intende modificare il programma di recupero per ragioni legate al ranking.
Pechino rimane l’obiettivo, non una scadenza obbligatoria. Sinner tornerà a competere soltanto quando il ginocchio sarà nuovamente in grado di sostenere gli spostamenti, le frenate e i cambi di direzione richiesti dal tennis di massimo livello. Le sensazioni sembrano migliorare e il rientro si avvicina, ma la parola d’ordine resta prudenza.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Italiani, Jannik Sinner

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Auger-Aliassime
de Minaur
Fils
Rybakina
Sabalenka
Svitolina
Muchova
Swiatek
Concordo riga x riga
Tutte opinioni, poi il campo dirá. Non mi si dica però, e mi riferisco all’acuto Walden, che io traviso i fatti, quando lui invece afferma che l’infortunio al polso di Alcaraz lo ha parzialmente avvantaggiato perché era in fase calante, mentre Sinner ha subito danno dopo il trionfo a Wimbledon. Certo che Alcaraz stava calando, aveva problemi al polso! Speriamo entrambi stiano bene, il campo parlerà. Per il dominio a me Alcaraz stabilmente al top fa un pò paura, anche in ottica finals… spero di sbagliare.
Na na na, non metterla su questo piano, io per primo riconosco la grandezza di Carlitos e ho scritto anche che lo ritengo più completo complessivamente, quindi nessuna critica a sostenere questa legittima opinione.. le tue osservazioni sono dí stampo diverso però, mia opinione e non mi convincerai mai del contrario, ma amen, non muore nessuno
Vabbè siete prevenuti, vedete un nemico anti Sinner se solo uno dice che Alcaraz é un fuoriclasse. Però lo è, come certamente lo é pure Sinner. Ha 2 anni di meno e ora potrebbe vincere l’ottavo slam, 3 in più di Sinner. Io spero che l’anno prossimo Sinner faccia filotto e grande slam, però non sará facile, la rivalità andrà avanti e vedremo. Spero che nessuno dei due sia condizionato da infortuni.
Io ho solo detto che questo anno 2026, la rivalità tra i due top sará alla fine falsata dagli infortuni, ormai bilaterali che hanno inciso sui risultati di entrambi. I risultati saranno comunque buoni od ottimi per un tennista normale, ma entrambi potevano fare di più. Al di lá delle opininioni, non capisco perché fare polemiche inutili e accusare di menare il can per l’aria. Alcaraz in 5 mesi e con tutto quel che ha saltato non ha perso punti? E ora pure Sinner ne sta perdendo e se dovesse saltare altri tornei senza allenarsi (speriamo di no) si mangia il vantaggio. Vale per entrambi.
Guarda, bell’arringa, ma ti smentiscono i tuoi interventi, anche oggi hai definito Sinner un “più o meno contendente” di Alcaraz e potrei continuare con altri tuoi interventi sempre pro Alcaraz e svilenti Sinner, ma lascio perdere
Io tifo Sinner perché italiano ed anche per le caratteristiche del suo tennis che sono particolari. Ritengo che quando é al 100% e gioca al suo top, Alcaraz sia sopra sopratutto sul cemento outdoor e con colpi più vari e braccio superiore. Comunque se c’é una finale tra i due, tifo sempre Sinner. Detto 1000 volte, non ho il prosciutto sugli occhi, apprezzo la classe di Alcaraz che però non é italiano.
🙂 In effetti almeno un bilocale potrebbe prenderlo…oppure comprarsi direttamente il J Medical
È questo il bello dei terrapiattisti che pure se li porti nello spazio ti diranno, “mi fate vedere una sfera creata su AI e mi oscurate la terra altrimenti tutti potrebbero vedere che è piatta”.. commovente..
2mesi senza allenamento dai….
Non sta più in piedi sta farsa
.
Sarebbe passato avanti se avesse vinto Barcellona, in ogni caso non si può parlare di stabilità se si perde la posizione e poi la si recupera.. il primato di Sinner è stabile e continuo da mesi, quello che tu temi ( ahah, si certo, ci credo che hai paura che accada) sia a rischio
Frequento sempre meno questo forum ma non mi pento di venire per leggere perle come le tue, caro enzo. Adesso, oltre alle più fantasiose e vanitose teorie strampalate applicate al tennis, produci pure diagnosi ortopediche a distanza di segnale tv.
Grande. Grazie. Mi fai morire. The Best.
La frase in effetti è un po’ infelice, al posto di (torneo cinese) “e dovrebbe partire come prima testa di serie” dovrebbe esserci “e partirebbe da prima testa di serie” (sottinteso se partecipasse).
Fu scavalcato a Montecarlo, sarebbe ripassato avanti a Barcellona dove si ritirò. Dopo ha saltato Madrid Roma Roland Garros Queens Wimbledon e 2 1000. Ora Sinner ha saltato 2 1000 e US Open. Mi pare che ogni confronto stagionale sia falsato. Però temo ora Alcaraz possa recuperare, Sinner dovrá difendere più punti anche se conserva un vantaggio.
@ NICK (#4679443)
.. per dirlo lo puoi dire essere d’accordo è un’altro paio di maniche
https ://sport.sky.it/tennis/video/2026/09/08/jannik-sinner-infortunio-rientro-news-1122870
Sky ha detto che ha già fatto i primi test in campo
Eeeeeh, chissà cosa c’è sotto
Su Sky ha detto cosa ha avuto ed ha detto che è tutto apposto
Giusto a titolo di cronaca, dopo Doha Alcaraz ha disputato 3 tornei venendo scalzato da Sinner in classifica perché in tutti e 3 ha fatto peggio quindi non è che l’infortunio è avvenuto dopo Doha e quindi ha perso il primato per quello..era già stato sorpassato anche giocando, quindi nessun numero 1 stabile in ogni caso
Guarda che Sinner ritornò ad essere numero 1 prima dell’infortunio di Alcaraz, dopo Montecarlo, l’infortunio dello spagnolo arrivò al termine di un pessimo periodo, e forse è stato per lui un bene fermarsi qualche mese. GLI INFORTUNI di Sinner sono arrivati quando non aveva concorrenza (RG) e quando era in gran fiducia dopo aver confermato W. Non cambiare i fatti e girare la carte in tavola come tuo solito…
Nick disse dopo Doha che Alcaraz sarebbe stato stabilmente n.1, l’infortunio di Alcaraz ed ora quello di Sinner hanno falsato la stagione. Di qui a fine anno Sinner difende più di 3500 punti, deve cominciare a guardarsi le spalle. Non si sa quando torna ed in che condizioni tennistiche. Vedremo, ma per chi tiene per lui un pò di dubbi possono esserci. Alcaraz sta andando bene e sappiamo quanto é forte.
Che brutto periodo per il tennis di alta classifica, spero nel recupero di Rune ,Stisti ,draper Fonseca e i nostri Musetti e Arnaldi!
Concordo
Su, amici, li dovremo sopportare ancora per un po’, armiamoci di pazienza come facemmo 7 mesi fa: vi ricordate cosa scrivevano i vari OspiteSgradito, Nick, Marco65, Vivinbocca, ai quali si è aggiunta, per favorire la parità di genere, Juliette? Abbiamo aspettato e ci siamo fatti poi delle grande risate alla lora faccia….e ce ne faremo delle altre…
Chi, Sinner? Trovo più realistica una convocazione di Darderi a questo punto. Poi se Jannik decide di chiudere la stagione a Bologna tanto meglio
Chissà…non si capisce mai nulla ma ogni giorno che passa aumentano le probabilità che giochi la Davis
La mia risposta era per confutare le sciocchezze..Sinner ha una “semplice” infiammazione del tendine come riportato da Sky (fonte lo staff di Sinner).. purtroppo una “semplice” infiammazione del tendine ha una prognosi che va dai 20-30 giorni ai tre mesi..per ora siamo a poco più di un mese..
La tua risposta (corretta ma un poco confusa) potrebbe essere sintetizzata come segue, una lesione del tendine:
– viene immediatamente individuata dai mezzi diagnostici attuali
– deve essere immediatamente trattata (chirurgicamente) finché il tendine è ancora “fresco” di lesione
Non lo dico da medico ma da “paziente” che ha subito un intervento in caso analogo.
Se è vera (in quanto mai fatte ammissioni ufficiali da parte di Sinner e team) la terapia con “onde d’urto”, le possibilità si riducono ad un’infiammazione con trattamento finalizzato al riassorbimento naturale delle calcificazioni tendinee (ho avuto pure quelli, ma al gomito).
Certo che si può dire e ne ho appena sottolineato il presupposto che lo consente, ma se ne sono dette di ogni contro Sinner, anche fuori dalla grazia di Nostro Signore !
Gli haters e gli invidiosi ci sono sempre, ma anche gli ultras sinneriani sono molesti. Sinner é sparito di scena in modo strano, si é parlato di sovraccarico ma visti i tempi il dubbio é lecito. Intanto Zverev assottiglia e poi c’é Alcaraz che sembra tornato al massimo o quasi. Quindi per Sinner non sará facile il rientro. Questo penso si possa dire.
Dai primi di agosto sono passati meno di 40 giorni in cui lo abbiamo visto in campo ad allenarsi o a fare test, tutte cose incompatibili con una “piccola” (sic!) lesione dei tendini: “Una lesione al tendine del ginocchio (come al tendine rotuleo o del quadricipite) causa dolore improvviso, gonfiore e l’impossibilità di raddrizzare la gamba. Sintomi principali: Dolore forte e improvviso durante un salto o uno sforzo. Sensazione di scatto o di cedimento dell’articolazione. Gonfiore e lividi attorno alla rotula. Rientranza al tatto nel punto in cui il tendine si è rotto.Impossibilità di sollevare o stendere la gamba. Tipi di lesione e Cure: lesione parziale: si cura con il riposo, un tutore per tenere la gamba dritta (per circa un mese) e la fisioterapia. Lesione totale: Richiede quasi sempre un intervento chirurgico rapido per cucire il tendine all’osso o alle fibre rimaste. La riabilitazione successiva è lunga e serve a recuperare la forza.”
@ antoniov (#4679420)
Ma è quasi incredibile, sicuramente ingiustificabile, che nel gruppo di cialtroni (che a ben guardare sono meglio identificabili come invidiosi, frustrati, sfigati e falliti) ci siano anche giornalisti ed opinionisti (un neologismo che assomiglia molto ad una bestemmia!) che cercano follower spandendo letame, come un tempo si usava per fertilizzare il terreno e non i lettori!
Parpiglia, illuminaci
@ italo (#4679422)
Ma sapranno anche Jannik e il suo team e i medici come procedere.
a mio parere l’ideale è un rientro soft, con il 6king slam.
Poi giocare Vienna e le finals.
Perchè prendersi dei rischi inutili?
Che peraltro chiedono conto sul reale problema fisico e sul perchè delle lungaggini nel rientro … beh, sono hater no ? Che vadano quindi pure a farsi friggere !
Paradossalmente Jannik farebbe anche bene a prendersela comoda e a godersi il tesoretto accumulato (ancora decisamente in crescita), rispetto a tali hater e a quei cialtroni che lo disprezzano in quanto persona attaccata al denaro (evidentemente loro non lo sono, oppure sprizzano invidia da tutti i pori) e con cittadinanza italiana farlocca, nonchè tennista sfortunato, sgraziato nelle movenze, che incute timore con i suoi sguardi biechi e perchè no, tennista pure dopato …. e chi più ne ha più ne metta … 😕
La domanda da porsi a questo punto dovrebbe essere: sarebbe preferibile dare merito a codesti cialtroni o a Jannik Sinner per quel che è sia come persona che come tennista, nonchè per ciò che rappresenta per il tennis italiano ?
E’ pur vero che tutta sta gentaglia vive in italia e non in Serbia – tanto per fare un esempio – e quindi può esprimere liberamente il proprio pensiero, anche oltre i limiti della decenza e spesso oltre quelli dell’ammissibilità giuridica.
Chi la pensa diversamente da costoro rientra poi automaticamente tra gli ultras di Sinner …
Ma trasferirsi direttamente a Torino e lasciare Monte Carlo non fa prima??
L’Ultima partita di Sinner è stata a Londra il 12 Luglio. Fra 4 giorni mese sono 2 mesi. Al termine della partita con Zverev edurante la premiazione, non l’ho visto zoppicare o toccarsi il ginocchio. Se si fosse trattato di menisco o legamente crociati, due mesi di cure sono normali, ma non c’è stato niente di tutto questo. Un ipotetico sovraccarico? Boh! Qualcosa non convince. enzo
@ zedarioz (#4679406)
Ma infatti che sia Pechino o Shanghai cambia poco.
Al 500 di Pechino “dovrebbe partire come prima testa di serie”!
Ed io che pensavo che, essendo il numero 1 del ranking, Jannik dovesse partire dalle qualificazioni!
Ma gli articoli vengono pagati un tanto a parola (inutile)?
Sì, sì… le Finals 2028 😉
Almeno così sperano gli hater!!
Ahahahah 😀
La mia sensazione è che si sia fatto una piccola lesione e abbiamo deciso per una terapia conservativa anti infiammatoria e con tanta fisioterapia. Ho qualche dubbio che per un semplice sovraccarico ci vogliano 3 mesi di recupero… comunque fanno bene a prendere tutto il tempo necessario come ha fatto Alcaraz. Se riesce a tornare agli allenamenti completi per metà mese, andrà a Pechino, altrimenti pazienza. La carriera è lunga.
@ italo (#4679393)
Quindi l’intero team di professionisti cui si avvale Sinner,in realtà sono dei perfetti dilettanti. Prova a contattarli magari son disposti ad ascoltare le tue perle di saggezza
Non andrà in Cina.
@ italo (#4679393)
Quindi cosa dovrebbe fare se per il 30 settembre dovesse essere tutto a posto da tempo di modo da potersi allenare per la tournée asiatica, tornare solo per le Finals?
continuo a pensare che dopo quasi 3 mesi di stop fare Pechino e Shanghai sarebbe una follia.
soprattutto considerando le condizioni meteo in cina.
e sobbarcarsi una trasferta asiatica per un solo torneo pure avrebbe poco senso
Fanno bene a prendersi tutto il tempo necessario, dí giocatori che hanno subito continui stop and go ce ne sono stati fin troppi.. forza Jan!!!