US Open, terremoto Djokovic: Navone firma l’impresa, il serbo crolla al quinto set tra problemi fisici (Video)
72 commenti
Clamoroso agli US Open 2026. Novak Djokovic è stato eliminato al primo turno da Mariano Navone, protagonista della vittoria più prestigiosa della sua carriera. L’argentino, numero 49 del ranking mondiale, ha sconfitto il 24 volte campione Slam con il punteggio di 7-6(5), 5-7, 4-6, 6-2, 6-1 dopo una battaglia durata 4 ore e 36 minuti sull’Arthur Ashe Stadium. Una partita segnata dalle evidenti difficoltà fisiche del serbo, ma anche dalla straordinaria capacità di Navone di restare dentro ogni scambio e continuare a chiedere uno sforzo supplementare al suo avversario.
Il risultato assume proporzioni ancora maggiori considerando i numeri con cui Djokovic si presentava alla sfida. Il serbo, numero 5 del mondo ma testa di serie numero 4 a New York, non perdeva al primo turno di un torneo del Grande Slam dagli Australian Open del 2006. In 19 precedenti partecipazioni agli US Open non era inoltre mai uscito prima del terzo turno. A 39 anni, questa volta, il suo fisico non gli ha consentito di completare l’ennesima rimonta.
Le prime avvisaglie sono arrivate già nel set iniziale. Djokovic ha cominciato bene, ma con il passare dei game il suo linguaggio del corpo è diventato sempre più preoccupante. Navone ha intuito immediatamente che la strada migliore era quella di allungare gli scambi, giocare profondo e costringere il serbo a muoversi continuamente.
Djokovic ha salvato inizialmente alcune situazioni complicate al servizio, ma Navone è riuscito a recuperare il break e a trascinare il parziale al tie-break. L’argentino ha mantenuto maggiore lucidità nei momenti decisivi e si è imposto 7-5 nel gioco decisivo, portandosi avanti di un set.
Per Djokovic è stato un primo campanello d’allarme anche dal punto di vista statistico: era dal 2006 che non perdeva il primo set della sua partita d’esordio agli US Open.
Nonostante le difficoltà, il serbo ha fatto quello che tante volte ha caratterizzato la sua carriera: è rimasto aggrappato alla partita anche senza esprimere il suo tennis migliore. Nel secondo set Navone ha respinto diverse opportunità di break, ma sul 5-5 Djokovic è riuscito finalmente ad accelerare, strappando il servizio all’argentino e chiudendo poco dopo il parziale per 7-5.
Nel terzo la partita sembrava addirittura aver cambiato padrone. Djokovic è diventato più aggressivo e, sul 4-4, ha trovato il break che gli ha consentito di portarsi avanti due set a uno. Ma proprio durante quella fase sono arrivate le immagini più preoccupanti della serata: Djokovic ha vomitato a bordo campo e ha continuato a mostrare evidenti segnali di sofferenza.
Non si trattava di un episodio completamente isolato. Dopo la sconfitta contro Thiago Agustin Tirante a Cincinnati, Djokovic aveva spiegato di convivere da tempo con un problema di salute che tende a creargli maggiori difficoltà in presenza di caldo e forte umidità. Il serbo non ha però mai reso pubblico un preciso quadro diagnostico, ed è quindi opportuno non attribuire quanto accaduto a New York a una patologia specifica.
Il momento che sembrava poter decidere definitivamente il match in favore del quattro volte campione degli US Open è arrivato all’inizio del quarto set. Djokovic ha ottenuto il break per il 2-1, ma Navone ha reagito immediatamente.
Da quel momento l’incontro è cambiato ancora una volta. L’argentino ha continuato a martellare da fondo, senza concedere punti gratuiti, mentre Djokovic ha progressivamente perso mobilità ed energia. Navone ha infilato una serie di game che gli ha permesso di conquistare il quarto parziale con un netto 6-2.
La statistica prima del quinto set sembrava comunque favorevole a Djokovic: 42 vittorie e 12 sconfitte nelle partite al quinto set, contro lo 0-4 di Navone. Inoltre l’argentino aveva un bilancio di appena 12 vittorie e 29 sconfitte nei match ATP sul cemento. Ma questa volta la storia e l’esperienza non sono bastate.
Prima del set decisivo Djokovic ha richiesto un medical timeout ed è stato trattato anche nella zona della schiena. Alla ripresa, però, era evidente che le sue condizioni fossero ormai molto precarie. Navone non ha abbassato l’intensità e ha dominato il quinto set per 6-1, completando poco prima della mezzanotte newyorkese un’impresa che sembrava quasi impossibile alla vigilia.
Sul match point l’argentino è riuscito a raggiungere una volée corta e a depositare la palla nel campo lasciato libero da Djokovic. Poi l’abbraccio a rete tra i due, con il pubblico dell’Arthur Ashe che ha accompagnato l’uscita dal campo del serbo.
Per Djokovic sfuma quindi già al primo turno la possibilità di conquistare il 25° titolo del Grande Slam. L’occasione sembrava particolarmente interessante considerando l’assenza del numero uno del mondo Jannik Sinner e il rientro del campione in carica Carlos Alcaraz dopo diversi mesi lontano dal circuito a causa del problema al polso.
Non è invece corretto trasformare automaticamente questa sconfitta in un annuncio sul futuro di Djokovic. Le immagini della serata e i problemi fisici alimentano inevitabilmente interrogativi, soprattutto a 39 anni, ma il serbo alla vigilia degli US Open aveva ribadito di essere ancora motivato dalla ricerca del 25° Slam e aveva indicato salute e longevità come due elementi fondamentali per poter continuare a competere ai massimi livelli.
Per Navone resta una notte destinata a entrare nella storia. Alla vigilia aveva perso tutti e quattro i match disputati al quinto set e il cemento non era certo la sua superficie preferita. A New York ha invece sconfitto uno dei più grandi giocatori di sempre, firmando una delle sorprese più clamorose degli ultimi anni in un torneo del Grande Slam.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Novak Djokovic, Us Open, US Open 2026

M. Navone
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no…il campionissimo si ritira quando sente che è già morto due volte sul campo…
Lui la pensa diversamente. Suppongo te ne farai una ragione.
@ Detuqueridapresencia (#4674823)
Perchè un grande campione che per vecchiaia comincia a collezionare tutta una serie di sconfitte, diventa “pietoso”, da la sensazione di giocare solo per soldi.il campionissimo si ritira non appena si accorge di declinare fisicamente. Flavia Pennetta si è ritirata dopo aver vinto gli US Open. Anche perchè aveva fretta di mettere su famiglia con Fabio Fognini enzo
Tu che parli di fanatismo, lo stesso che dimostri nei confronti di Sinner, fa ridere assai
@ Andy.Fi (#4674857)
????? In che senso, scusa?
@ 22587 (#4674733)
Ahahahah ecco il vero djokeriano che viene fuori. Sicuramente non ce la farà ad arrivare a 25,mai quanti anni di sofferenza ti aspettano…….. Peccato, mi sembravi più simile ad Annie
Madonna, ma possibile che si debbano leggere solo commenti da fan sfegatati da una parte e odiatori dall’altra, con più o meno velati insulti reciproci? Obiettività questa sconosciuta!
Ah ah, stai sclerando perché non sai che rispondermi e la mandi in vacca.. tu puoi scrivere quello che ti pare, ma poi per me fai la figura del “cazzaro” quando mi metti in mezzo con altri.. è inutile parlarti perché vedo che sposti l’argomento su altro, faccio solo notare che chi, a parole, si dipinge sempre tranquillo e sereno perchè il suo idolo ha vinto tutto, appena però perde parte ad insultare tutti.. eeeeeeh, come sei sereno, si vede proprio.. lol, ridicolo
@ OspiteSgradito (#4674766)
Certo il senso è quello ovvero di 2 exploit Irripetibili, come dimostrano i Fatti, a cui voi irriducibili continuate a volgere come se fossero lo stato corrente del vostro: sveglia la favola è finita andate in Pace.. se ce la fate
@ Alex77 (#4674829)
E poi non sarà mai decaduto. Levatacce del genere me le faccio solo per Lui, ovunque, dovunque e fino alla fine.
Questa sconfitta non sposta di una virgola quello che è scritto sui libri di storia.
@ Alex77 (#4674829)
Avete (e dico “avete” perché parlo come mi pare e non prendo ordini da te) scritto chi di infiammazioni, chi di cartilagini, chi di ipocondria e chi più ne ha più ne metta… Ma per piacere!
L’urlo di Munch a Voi vi fa un baffo. Continuate a diventare pazzi e godetevi queste piccole gioie
Scusami, commento da “paraculo” e ti ho già detto di non usare il voi quando parli con me perché io non rispondo per altri commenti di tifosi di Sinner.. paraculo perché inviti a chiederci i reali motivi dietro lo stop di Sinner quando il problema è fisico, adombrando chissà quale motivazione nascosta ( o meglio, lasciamo perdere quale..) poi se ti si chiede cosa intendessi te la cavi con un “‘non lo so”.. paraculo, lanci il sasso e nascondi la mano, non una gran figura per uno che disprezza i tifosi sinneriani.. poi non ti i lamentare se s’infierisce su Nole che sembra, attualmente, assai bollito.. concentrati sul tuo idolo decaduto, consiglio
@ antoniov (#4674772)
Vabbè ragazzi ma state pure a rispondere agli ayatollah!
Scusa eh, ma ha fatto appena SF a WI…. Non lo rivince più uno slam ma perché non dovrebbe continuare a giocarne finché regge a livello accettabile? Non capisco sta cosa del doversi ritirare per forza: ha perso contro Navone al quinto set non contro uno scarpone challengerista con triplo 6-0. Sarò tonto ma non ci arrivo.
@ Alex77 (#4674769)
Non lo so. Se lo sapessi non avrei assolutamente problemi a riferire.
Io oltre a riportare qualche dato guardo anche le partite, cosa che il 90% di coloro che si sono bagnati stamattina al risveglio non fanno. Ho visto serie di filmati di Sinner che si allena, ho visto in diretta la partita di Novak e ho visto il movimento innaturale del suo servizio. Voi l’avete notato? Macché.
Voi che scrivete panegirici cercando di indovinare quale sia il problema del tirolese, a me chiedete perché non gioca? Sono due settimane che i suoi fan giocano al lotto tentando di indovinare la natura del problema, arrivando addirittura a litigare e a fare diagnosi le più strampalate…
Ah ah ah ti ha veramente purgato il serbo …sei talmente ossessionato da djokovic che tu,in questo forum, scrivi solo nei post che riguardano djokovic…per il resto non scrivi mai niente, perché non sai niente…il tuo è solo rancore ….e io godo
@ Luce nella notte (#4674736)
C’è da ridere veramente nel leggere certi commenti sballati, mettendo in mezzo – tanto per alimentare le polemiche; funzione fondamentale svolta dall’utente in questione – Jannik Sinner che è uno dei pochi tennisti, anzi l’unico, che gliele ha suonate e suonate a ripetizione e di santa ragione a sua maestà Djokovic come quest’ultimo non è mai stato in grado di fare al Nostro (non tuo ovviamente), neppure prima del 2023 quando il Nostro stava “sbocciando” (mi riferisco soprattutto alle capacità di annientamento dell’avversario e non soltanto alle vittorie/sconfitte) … 😆
Per caso Sinner ha mai subìto un 6/1 da Djokovic ? Semmai, a Melbourne lo ha inflitto al serbo quando questi era in cima al Mondo ed era il Re incontrastato nel G.S. australiano, ma ne è uscito piallato dal Nostro.
—
Federer a Wimbledon 2019 aveva comunque anche più di 37 anni e 11 mesi, atteso che gli mancavano solo 25 giorni (le ore mancanti forse le ricorderà ancora la madre) per brindare per il suo trentottesimo compleanno … 😆
Visto che sei amante dei numeri, prova a conteggiare quanti ne aveva pure alle Finals 2019 quando affondò letteralmente il tuo Djokovic … Mr. sobillatore polemicoso !
@ Onurb (#4674737)
Con questo commento è come se ti fossi tatuato la scritta “ROSICONE” sulla fronte. Non ti bastava il cartello al collo?
I’ll never look into your eyes again
Doveva ritirarsi dopo la vittoria ai Giochi Olimpici di Parigi. Ed invece l’ego enorme ne ha offuscato la fama nelle ultime stagioni. Non sono mai stato un suo estimatore , ma vederlo così mi spiace davvero
Appunto !
L’ipocrisia poi, in verità, regna alla Luigi XIV da tutt’altra parte; precisamente da chi la menziona e da parte di qualcun altro che salta di giardino in giardino e si alimenta dei rispettivi frutti 🙂
Mi pare chiaro che possa fare ciò che vuole, ognuno è libero di avere la propria opinione ed anche se continuasse per altri due anni perdendo sempre al primo turno resterebbero comunque fatti suoi. Noi possiamo disquisire su tutto, a me personalmente l’epilogo di stanotte ha fatto tristezza soprattutto considerando che di fronte aveva Navone. Del resto sta limitando sempre più la partecipazione ai tornei per risparmiarsi ( giustamente) ma sembra che questo non gli basti più. Poi è chiaro che a Wimbledon con superficie e gioco diversi sia riuscito ad andare avanti,agli AO tra il ritiro di Musetti ( che lo stava dominando( e il walkover di Mensik aveva risparmiato energie per arrivare in fondo e secondo me questo restano fatti.
Ovvero sia quali sarebbero questi reali motivi che impedirebbero a Sinner di partecipare, dai, vediamo se saresti da querela o meno, tu notoriamente fan obiettivo e assolutamente non livoroso di Nole
Non è così.
Freudiano, al limite.
Studia, oltre al fanatismo ossessivo, esistono cose ben più importanti.
Certo.
Volevo scrivere finale a Melbourne e semifinale a Wimbledon.
Il senso è lo stesso.
È che Ospitescemo è cosi, odia talmente Sinner che nella sua testa ha perso la semifinale a Wimbledon contro Nole, lapsus froidiano
Nole sempre leggenda! Hai lottato anche con quello che non avevi!
Continua a giocare, ti prego!
Vile, disse Ferrucci a Maramaldo, tu uccidi un uomo morto. L’episodio mi ricorda l’euforia di quanti in questi ultimi tempi hanno battuto Djiokovic. Impresa Navone? Lo sarebbe stata 10 anni fa, non oggi! enzo
Senz’altro ma il segnale di stanotte è inequivocabile. Nole oramai non è più competitivo ai massimi livelli. Agli AO e anche a Wimbledon ha fatto un miracolo ad arrivare in finale e in semi ma il 4 e il 5 set di stanotte sono stati davvero troppo brutti. Stiamo parlando del giocatore più vincente della storia di questo nostro amato sport che fa 3 game contro Navone. Io penso che aspetta di compiere i 40 anni e nel 2027 si ritira. Forse a Wimbledon o forse a New Jork.
Beh, tu sei tu ed io sono io !
Il padre lo ha paragonato persino a Gesù Cristo …
Pensa te come può essere diversificata l’opinione della gente !
Io lo apprezzo più come persona che come giocatore guarda te… e come giocatore lo apprezzo immensamente.
Sarà pure così, non ho verificato, ma chi la vittoria l’ha veramente sfiorata come Federer alla veneranda età di “quasi” 38 anni ?
Tra l’altro alle Finals di Londra dello stesso anno, a 38 anni ormai belli e suonati, Federer vendicò, in qualche modo e in due set secchi, l’amara sconfitta di Wimbledon. Quindi il fisico dello svizzero dimostrò di reggere ancora !
Per quanto mi riguarda, oggi non era proprio il caso di mettere a confronto i soliti dell’ormai passato, ma purtroppo c’è sempre qualcuno pronto ad aprire le solite diaspore in questo forum.
Ultima vittoria slam
Federer 36 anni 5 mesi
Nadal 36 anni
Djokovic 36 anni 2 mesi
Indipendentemente dagli avversari, dalla tipologia di gioco, dal livello di preparazione e da infortuni vari, il limite sembra abbastanza chiaro
Vabbè, allora a 38 anni di vita o pressappoco giù di li, attacchiamoci pure ai giorni, alle ore e perchè no ai secondi di vita compiuti tanto per fare un pò di scenografia 🙂
Ma, a questo punto, anch’io da non sostenitore di Federer osservo che stiamo parlando di una prestazione di Federer neppure lontanamente paragonabile a quella di Djokovic nel corrente anno a Melbourne, nella quale il serbo è stato completamente dominato in finale e senza possibilità di appello.
Ah ah ah la prima gallina che canta è quella che ha fatto l uovo ….ti sei sentito chiamato in causa ? Quindi ti sei autodichiarato rosicone frustrato….sono i tipi come te quelli che mi fanno godere di piu….
QUASI
Federer nella finale Wimbledon aveva quasi 38 anni (37 anni e 11 mesi) e aveva, quasi, vinto.
E’ ,quasi, il “Re di Wimbledon”, Federer, se non fosse che ha perso, elegantemente, tutte le finali (3 finali perse) in cui si è trovato di fronte un giocatore più bravo: Djokovic.
Djokovic è arrivato in finale Slam 38 enne, cosa che Federer non ha mai fatto, e non ha certo sfigurato contro Alcaraz.
Tra l’ altro Djokovic prima di raggiungere la finale ha battuto in semi-finale l’ attuale n.1 del mondo: un Sinner in splendida forma, preparatissimo, ai suoi massimi atletici a 24 anni ed avvantaggiato, Sinner, dal ritiro di un avversario che gli ha consentito di stare pochissimo tempo in campo negli incontri precedenti alla semi-finale.
Djokovic ha poi fatto semi-finale a Wimbledon con una partita abbastanza combattuta contro Sinner (6-4 6-4 6-4) alla età di 38 anni (e 2 mesi) mentre Federer ha beccato un sonoro “bagel” da Hurkacz ai -quarti- alla età di 38 anni (e 11 mesi).
Post annullato
Un cordiale vattelapesca a tutti gli ipocriti che hanno colto l’occasione di redimersi con interventi da scendiletto, e che giustamente vivono la loro giornata di gloria. Questi sono i peggiori.
Poi un saluto particolare all’utente realizzato in materiale scadente che, a dispetto del nick, come sempre evidenzia strati di ruggine inevitabili.
E un invito ai disperati rosiconi della curva Sud-Tirol di preoccuparsi sui reali motivi che impediscono al loro idolo di prendere parte ai Tornei…
@ Onurb (#4674708)
Ti rendi conto che uno che scrive frasi del tipo “tanti miserabili rosiconi frustrati che bazzicano questo forum” è come se andasse in giro con un cartello al collo con la scritta “l’ unico rosicone qui sono io”? Te ne rendi conto o no? Guarda che non ci fai una bella figura, lo dico per te. Anche alcuni tifosi di Djokovic equilibrati te l’hanno fatto notare più e più volte
Tutto il mio rispetto nei tuoi confronti Tinapica perché,ma già lo sapevo, ti sei dimostrato quello che sei ,ovvero una persona di un livello superiore, intellettualmente sempre onesto….il tuo tifo x re Roger non ti ha mai impedito di vedere la realtà con la giusta lucidità, e lo stai dimostrando anche oggi nei tuoi vari commenti….a differenza dei tanti miserabili rosiconi frustrati che bazzicano questo forum…chapeau
Esatto, oltretutto c’erano mille segnali che lasciavano pensare che sarebbe finita così. Djokovic nel 2026 é diventato da mesi un giocatore battibile da chiunque. Ed é normale sia così. Il punto di non ritorno per me é stato Fonseca al Rolando. Una partita che l’anno scorso avrebbe vinto da seduto facendo giocare la sua aura. Molte forze fino a un anno fa le risparmiava perché gli avversari partivano battuti. Fonseca ha dimostrato che un qualsiasi top 50 che gioca senza timore reverenziale vince. Lo aveva già fatto capire Prizmic a Roma ma in uno slam é un altro botto.
Non copre il campo da top ten, non ha manco l’ombra dell allungo che aveva una volta. Quelle belle spaccate con cui trasformava colpi difensivi in offensivi ne vedi forse una a match. Per vincere ancora 3 su 5 deve trovare un avversario che ha ancora paura di lui. Che quando lui ti fa uno di quegli ormai rarissimi punti in allungo dopo 20 scambi, teme che possa essere così per tutto il match e cerca soluzioni veloci invece di logorarlo che invece resterebbe la soluzione migliore 3 su 5 contro un 39enne. Aliassime é uno di questi. Peró ne sono rimasti veramente pochi “timidi” come il Canadese.
Pure il servizio é meno incisivo degli ultimi anni, eppure con Ivanisevic era diventato un elemento essenziale del suo gioco e anche senza Goran non avrà certo dimenticato di allenarlo. Segno che il corpo non ce la fa più manco a sostenere una cinematica adeguata al livello richiesto.
Poi c’é stato pure Cincinnati, ripeto, i segnali di una disfatta c’erano.
Resta uno dei favoriti nell immaginario collettivo perché “é una vecchia volpe” “con lui non si sa mai”, “ti pare si faccia sfuggire questa occasione?” . Ma per me sono frasi che potevano valere fino all anno scorso, quando infatti dopo due primi turni persi contro Tabilo e Arnaldi, al RG e a Wimbledon disse la sua. L’anno scorso quando voleva alzare il livello faceva paura a tutti tranne due. Quest anno non fa più paura a nessuno.
Per me é bandiera bianca. Ad alti livelli almeno, la top ten forse la rivede per qualche combinazione matematica, non so e non ho controllato, ma dopo gli AO perderà punti e non ci tornerà più.
Che si ritiri o meno a questo punto é indifferente. Se ha voglia di giocare a tennis puó anche farlo fino al 2030 e chiudere alla Wawrinka, il mito non si scalfisce certo per questo, anzi.
E quanti ne aveva?
Se l’anagrafica non è un’opinione ne aveva quasi 38, che non sono 39, e neanche 38.
Che poi se la sia giocata (e persa da ciolla, mannaggia a lui, che ancora adesso mi sale il rigurgito di rabbia!) meglio di quanto Giocovic abbia saputo fare quest’anno, a 38 anni compiuti, con un bell’aiuto della dea bendata, nel Torneo Maggiore australiano è un dato di fatto; così come è un dato di fatto che lui avesse 38 anni compiuti e Federer no.
Insomma penso che bene o male le due imprese, tutto considerato, si equivalgano.
@ Luce nella notte (#4674674)
Facciamo a capirci: per non oltre i 39 intendevo non aver compiuti ancora i 40.
Sapevo bene che l’Australiano disputò la finale di Uuimbeldon (a me risulta solo quella) dopo aver compiuti i 39.
Mentre prendo atto senza andare a verificare del finalista ultraquarantenne (credo sia palese che il doppio qui sia fuori tema) in epoca “dilettantistica”.
Grazie per la precisazione.
l’articolo inizia con “terremoto”. il problema non è quello che è successo, il problema è l’articolista.
non c’è nessun terremoto, c’è soltanto la normalità delle cose.
è normale che a 39 anni non si abbiano le possibilità fisiche di dare certe prestazioni, ti puoi chiamare come vuoi, puoi aver vinto 24 slam, ma anche meno, e la natura non cambia lo stato delle cose. quindi è normale perdere al primo turno contro chiunque.
tutto questo ovviamente non toglie nulla allo straordinario passato del serbo, le vittorie resteranno etc. etc.
ma, appunto, quello è il passato, il presente è questo, ed è normale. ma mi rendo conto che la normalità non fa vendere pubblicità.
l’idea che a 40 anni, nel tennis, si debba essere invincibili, fisicamente al massimo e al top in tutto ha intrinsecamente una caratteristica: è completamente sbagliata.
@ Luce nella notte (#4674674)
Che Federer a Londra 2019 quanti ne aveva ?
28 ?
E la finale se la giocò con ben altre possibilità di aggiudicarsi il titolo rispetto a Djokovic a gennaio 2026 !
Le cose bisogna dirle fino in fondo o è meglio lasciar perdere …
@ tinapica (#4674629)
Ovviamente II e III partita, non III e IV…lapsus
No no, ci sono state almeno due finali con giocatore oltre i 39 anni in campo:
Wimbledon 1974 (era Open) con Ken Rosewall
US Open 1974 (era Open) ancora con Ken Rosewall
Poi c’e un unico giocatore che raggiunge una finale oltre i 38 anni, che è Djokovc agli AO 2026 (quest’ anno)
Nell’ era “pre-Open” c’è addirittura un 46enne vincitore agli AO del 1924 (doppio) e un 44enne finalista (singolo) a Wimbledon nel 1912.
Assolutamente d’accordo con te caro Detu … nonostante non lo apprezzi come persona e lo sapete in molti, allo stato Djokovic è il tennista più vincente di ogni altro e ha la facoltà, anzì il diritto di decidere lui stesso del proprio destino, tennisticamente parlando.
Si ritira quando vuole lui non quando lo decidi tu.
(per MarcoP)
Le riconosco abituale equilibrio nei Suoi commenti e peraltro spesso Lei mostra anche di apprezzare i miei.
Per cui questa sfilza di pollicioni inversi da Lei rivoltimi mi stupisce.
Avrebbe la compiacenza di argomentarli, per piacere?
Non credendo siano motivati da cieca avversione a Giocovic ho proprio curiosità di sapere Lei che ne pensi.
Saluti.
Io non inneggiavo un accidente.
Ho sempre sostenuto che avrei tifato lui in un’eventuale Finale Maggiore (che a Melbourne quest’anno tramutossi da eventuale in attuale) per l’eccezionalità dell’impresa anagrafica, però specificando (Annina mi è testimone) che non lo avrei comunque tifato a Uuimbeldon perché almeno quel primato spero rimanga unicamente appannaggio del prode Ruggero.
A me pare che tra di Voi alberghi troppo manicheismo: tifare Federer non significa disconoscere (per non dire sputare sopra a) quanto di eccezionale abbiano saputo fare NadalParera e Giocovic.
Almeno io la penso così.
Semifinale…
Verrebbe da dire “è finita”.
Poi però pensi che appena 2 mesi fa era in finale a Wimbledon.
È stato, è e resterà una leggenda.
Ma come? Fino a ieri inneggiavate ad un per altro chimerico 25° Slam di Novak, ed oggi è diventato un povero vecchio malato pronto per l’opinione?
Eliminazione shock ma d’altra parte prima o poi questo giorno doveva arrivare che il fisico gli dicesse basta.
È successo a 39 anni, complimenti a lui. Penso ci metterebbero tutti la firma per arrivare così a 39 anni!
La controprova non ci può essere ma questo ci suggerisce l’andamento dell’incontro.
Merito di Navone aver saputo recuperare e vincere la prima partita ma non di sicuro aver vinte, dominando, la IV e la V.
Anzi, chiamerei demerito aver saputo perdere la III e la IV da un giocatore già evidentemente debilitato.
@ Marco60 (#4674617)
È quella virgola a far la differenza…
Giocovic ancora ci deve arrivare: si sentirebbe Lei di escludere categoricamente che l’anno prossimo riesca a vincere 7 incontri in Tornei Maggiori?
Io no.
@ tinapica (#4674611)
Federer ha vinto 7 match Slam ad una virgola dal compiere 40 anni (Roland Garros e Wimbledon 2021)
@ tinapica (#4674605)
Come no.. 3 se a 0
Che gufata Adriano Panatta ieri alla DS : ” Djokovic potrebbe anche vincere il torneo senza Sinner, ma credo che lo vinca Alcaraz, se non esce al 2ndo turno perchè fuori condizione “. ” io mi sono ritirato perchè perdevo al 3zo o 2ndo turno ( se andava bene … ) ma uno che fa semifinale negli slam ? perchè dovrebbe ritirarsi ? Allora si devono ritirare l’80% dei tennisti ! “.
Tacchete … DJOKOVIC ELIMINATO AL 1mo turno.
Sinceramente, io fossi in Djokovic finchè non risento di problemi fisici che mi impediscono di essere competitivo, continuerei a giocare, come fa lui. Perchè dovrei smettere ? Mi diverto e guadagno pure qualche dindino anche se non è più un problema quello.
Ma credo che a questo punto, Djokovic non fa la comparsa nei tornei. Ho come il presentimento che a fine anno annunci il ritiro. L’ha già fatto intuire in qualche dichiarazione.
@ Raul Ramirez (#4674588)
Beh, onestamente, non è che il nostro idolo basilese a 39 anni avesse ottenuto risultati di molto migliori di quelli del serbo, eppure il suo gioco (apparentemente?) si basava molto meno sulle prestazioni atletico-fisiche.
Non era solo apparenza, ma anche per poter colpire la palla con i tempi giusti e con l’ineguagliabile eleganza di Federer era necessario che i piedi si muovessero come mulinelli impazziti, oltretutto mantenendo la precisione di una sofisticata coreografia.
Infatti Federer finì di giocare ad alti livelli a 39 anni.
Colpa del frenetico ed iperatletico gioco contemporaneo?
Sicuramente.
Ma non trascurerei di evidenziare come in tutta la storia del tennis non si sia visto un finalista (forse anche un semifinalista) in un Torneo Maggiore (dove si può arrivare al limite glorioso delle 5 partite ad incontro fin dai primi turni) che avesse più di 39 anni.
Addirittura, senza andare a verificare, credo questa statistica valga anche per l’epoca pionieristica in cui chi vinceva il torneo nell’edizione successiva doveva disputarne solo e direttamente la finale.
Almeno per ora, quello è il tetto anagrafico.
Se c’è uno che può ancora sfondarlo quello è Giocovic.
Per chiarezza: io spero non ce la faccia!
Ma non si può che applaudire la longevità di un simile Campione.
.. of the world
@ Joe (#4674597)
Penso anche io che continuerà, mi auguro con pianificazioni meno superficiali e ambiziose. Dovrebbe puntate a far bene nei 2 su 3 e lasciar perdere i sogni slam.
Esimio Villaricco, non mi pare questa grande impresa aver durata fatica per cinque partite per riuscire ad aver la meglio su un 39enne visibilmente menomato dalle precarie condizioni fisiche che la sua età gli impone.
Anzi, gli disse bene di aver recuperata la prima partita per i capelli, a Navone.
Altrimenti con tutta probabilità sarebbe andato a casa, 0 partite a 3!
Con tutto il rispetto per Novak, la finale agli Australian Open è stata raggiunta in condizioni particolari, di fatto è arrivato in semifinale con due partite in meno, lasciamo perdere le palle break non trasformate da Sinner e una sua condizione non ottimale, ma già quel torneo era stato molto indicativo. 7 partite al quinto set a 39 anni sono un ostacolo durissimo anche per un mito come il serbo. Onore a lui per la finale in Australia, ma le stelle si erano allineate. Non credo chiuderà la sua carriera, ci riproverà ancora.
A mio avviso nessun terremoto.
A 39 anni i passaggi a vuoto legati al fisico, penso siano normali e non creino nessun clamore.
Sorprendente, in positivo, è il fattoche sia ancora lì, a far sudare al quinto set ragazzi molto più giovani di lui.
Questa partita comunque sembra proprio il segnale della fine.
Fine che io per primo pensavo arrivasse prima.
Invece ha mantenuto il livello da top-3 per almeno 3 anni.
Sportivamente parlando dovremo solo applaudire.
Quando il tuo Tennis dipende massimamente dal tuo incredibile fisico che però a 39 anni è logorato da mille battaglie…
Si ritiri e faccia come Enzo
La natura non si puó forzare. Non ho creduto neanche per un istante ad una possibile vittoria finale di Djiokovic. È stato imprudente n mettere a repentaglio la salute. Si ritiri e faccia come Federer enzo
L’uscita di Novak dalla Top 10 è meno sorprendente del fatto che lo faccia solo ben oltre l‘età di 39 anni (e per la prima volta dopo otto anni). Quest‘anno ha giocato solo sette tornei finora vincendo 14 partite. La vittoria su Jannik in Australia (al quinto!) e una finale Slam giocato a quasi 39 anni restano comunque imprese al limite del reale. Nella tournee nordamericana non è però riuscito a vincere una partita. Con un ranking in caduta appare ora impossibile che possa ancora vincere sui grandi palcoscenici. Onore ad uno sportivo monumentale!
The end.
L’ età non fa sconti a nessuno.
Inoltre in classifica live è al nr.
11 al momento quindi fuori dai 10.
Sicuramente da tempo immemorabile non si verificava questa situazione