Dimitrov, per una volta la fortuna gli sorride: Virtanen si ritira e il bulgaro vola nel main draw degli US Open
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Per una volta, dopo tanti mesi complicati, la fortuna ha deciso di mettersi dalla parte di Grigor Dimitrov. Il bulgaro ha conquistato l’accesso al tabellone principale degli US Open 2026 senza dover disputare il terzo e decisivo turno delle qualificazioni.
Il motivo è il forfait di Otto Virtanen, che avrebbe dovuto affrontarlo nell’ultimo match del tabellone cadetto ma è stato costretto a ritirarsi prima di scendere in campo per un problema alla schiena.
Dimitrov ottiene così un walkover e può prepararsi direttamente al main draw di Flushing Meadows.
Una circostanza quasi ironica considerando tutto ciò che il bulgaro ha vissuto nell’ultimo anno.
Questa volta è l’avversario a doversi fermare
Negli ultimi mesi Dimitrov è stato infatti uno dei giocatori maggiormente tormentati dagli infortuni.
L’episodio più doloroso resta quello di Wimbledon 2025 contro Jannik Sinner. Il bulgaro stava disputando una partita straordinaria e conduceva per due set a zero contro l’italiano quando un grave problema al muscolo pettorale lo costrinse improvvisamente al ritiro.
Quella partita è diventata quasi il simbolo della sua sfortuna recente.
Stavolta, invece, il copione si è capovolto.
È Virtanen a non riuscire a presentarsi in campo e Dimitrov può beneficiare del forfait dell’avversario.
Nel tennis professionistico accade anche questo: dopo aver perso partite e occasioni importanti a causa dei propri problemi fisici, per una volta Dimitrov può approfittare dell’infortunio altrui.
Due vittorie convincenti prima del walkover
La qualificazione non deve comunque essere considerata un regalo.
Dimitrov aveva già superato brillantemente i primi due turni delle qualificazioni.
All’esordio aveva dominato Lorenzo Giustino con un netto 6-0 6-3, conquistando addirittura i primi otto game della partita.
Nel secondo turno aveva poi affrontato un avversario più complicato come Timofey Skatov, imponendosi per 7-6(5) 6-4 senza perdere il servizio.
Due partite e quattro set vinti consecutivamente avevano portato l’ex numero 3 del mondo a un solo successo dal main draw.
L’ultimo ostacolo avrebbe dovuto essere Virtanen.
Il match, però, non si giocherà.
Il finlandese aveva già accusato problemi fisici durante la precedente battaglia contro Jack Pinnington Jones e non è riuscito a recuperare in tempo.
Dimitrov ottiene quindi automaticamente il pass per il tabellone principale.
Da semifinalista a qualificato
La presenza di Dimitrov nelle qualificazioni rappresentava già una delle immagini più insolite di questa edizione degli US Open.
Nel 2019 il bulgaro aveva raggiunto la semifinale a Flushing Meadows, battendo nei quarti Roger Federer al termine di una memorabile partita in cinque set.
Sette anni più tardi, complice una lunga serie di problemi fisici e la conseguente discesa nel ranking, si è ritrovato costretto a passare dal tabellone cadetto.
A 35 anni, da numero 137 del mondo e testa di serie numero 25 delle qualificazioni, Dimitrov ha però dimostrato di avere ancora un livello decisamente superiore rispetto alla classifica attuale.
E questa volta anche la sorte ha deciso di dargli una mano.
Dopo la vittoria contro Giustino e quella contro Skatov, non servirà infatti una terza partita.
Dimitrov torna nel main draw degli US Open
Per il bulgaro sarà un ritorno importante.
Dimitrov non disputava il tabellone principale dello Slam americano dal 2024, quando raggiunse i quarti di finale.
Nel 2025, invece, fu costretto a saltare il torneo proprio a causa dell’infortunio subito poche settimane prima a Wimbledon.
Ed è forse proprio questo il dettaglio che rende particolare quanto accaduto oggi.
Per mesi Dimitrov è stato costretto a fermarsi mentre stava giocando bene, ha perso occasioni importanti e ha visto il proprio ranking precipitare soprattutto per colpa del fisico.
Agli US Open 2026, almeno per una volta, accade il contrario: è il suo avversario a fermarsi e Grigor può festeggiare senza nemmeno entrare in campo.
Non sarà certamente il modo nel quale avrebbe immaginato di conquistare il main draw, ma dopo tanta sfortuna probabilmente Dimitrov non avrà nulla da ridire.
Il tennis gli ha presentato il conto molte volte negli ultimi mesi. Questa volta, finalmente, gli ha restituito qualcosa.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Grigor Dimitrov, Us Open, US Open 2026

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@ beta (#4673359)
Ma il Dimitrov del 2026 avrebbe avuto un incontro non facile con Virtanen che a Wimbledon aveva eliminato Shelton però
Che cu …
Il problema è stato il cedimento del suo fisico, non della fortuna. Tralasciando il fatto che il terzo set era in equilibrio e che lo stesso Sinner qualche problemino lo avesse, questo non vuol dire che poi Dimitrov sarebbe arrivato a giocarsi il titolo. Piuttosto come mai non fai analiga menzione alla doppia fortuna di Nole agli AO, dove era nei guai anche nel terzo set e ha usufruito anche di un walkover. Pensare è troppo impegnativo, vero? Io contrllerei anche se Dimitrov, durante la carriera, non abbia avuto analoghi colpi di fortuna. Qualcuno sarà di sicuro capitato.
@ Pheanes (#4673379)
Ci vuole costanza ed applicazione e bisogna prendere i farmaci nelle dosi ed orari giusti.
L’ossessione va curata
Di certo non lo ripaga di quello che gli ha combinato la fortuna immensa di sinner
Virtanen non sarebbe stato comunque un problema per uno che l’anno scorso aveva praticamente eliminato Sinner a W
Dai, un pochetto di fortuna – dopo tanta ‘sfiga’, se la è meritata!
Vai Grigor !!!!!
Una piccola ricompensa, che non elimina l’ennesima vergogna….
Ha fatto 8 8 8. (Virtanen). 😉
Sarebbe interessante capire cosa passa per il gulliver, di chi sceglie la foto di questo articolo