Cincinnati, Arthur Fils trionfa: Tiafoe travolto nel terzo set, primo Masters 1000 della carriera
30 commenti
Arthur Fils conquista il titolo più importante della sua carriera. Il 22enne francese ha trionfato al Masters 1000 di Cincinnati superando Frances Tiafoe nella finale con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-0, al termine di una partita caratterizzata da continui cambiamenti di inerzia.
Per Fils si tratta del primo titolo Masters 1000 della carriera e di un successo che riporta la Francia sul gradino più alto del podio in questa categoria dopo ben 12 anni. L’ultimo era stato Jo-Wilfried Tsonga, campione a Toronto nel 2014.
“Wow, che bella sensazione. Davvero una bella sensazione. Ci sono tanto allenamento, tanti sacrifici e anche gli infortuni. Riuscire a vincere un titolo come questo significa tantissimo per me”, ha dichiarato Fils dopo il successo.
Il francese era partito fortissimo, imponendo il proprio ritmo con il diritto e conquistando il primo set per 6-3. La reazione di Tiafoe è stata però impressionante: trascinato dal pubblico di casa, lo statunitense ha completamente ribaltato l’inerzia e dominato il secondo parziale per 6-1.
Quando la finale sembrava essersi trasformata in una battaglia, Fils ha risposto nel modo più autoritario possibile.
Il terzo set è stato un monologo del francese. Fils ha aumentato nuovamente la velocità dei propri colpi, ha tolto tempo a Tiafoe e non gli ha concesso nemmeno un game, chiudendo con un clamoroso 6-0 il parziale decisivo.
Nel corso della finale il 22enne ha trasformato quattro delle otto palle break avute a disposizione.
Il successo completa una settimana straordinaria. Fils era arrivato a Cincinnati dopo aver già raggiunto in questa stagione le semifinali Masters 1000 di Miami e Madrid. In Ohio è riuscito finalmente a compiere gli ultimi due passi, eliminando prima Flavio Cobolli, numero 10 del mondo, per 6-3, 6-4 in semifinale e poi Tiafoe nell’ultimo atto.
Fils diventa inoltre il secondo giocatore nato nel 2004 o successivamente a conquistare un Masters 1000, dopo Jakub Mensik, vincitore a Miami nel 2025.
Numeri che certificano una crescita ormai evidente. Il francese porta il proprio bilancio stagionale a 32 vittorie e 10 sconfitte e grazie al titolo di Cincinnati guadagna otto posizioni nella Race ATP, salendo fino al quinto posto nella corsa alle Finals di Torino.
Un risultato ancora più significativo considerando i problemi fisici affrontati negli ultimi mesi. Fils aveva saltato l’intera tournée australiana e il Roland Garros a causa degli infortuni, ma è riuscito a tornare rapidamente ai massimi livelli.
Per Tiafoe resta invece la delusione della seconda finale persa a Cincinnati dopo quella del 2024. L’americano aveva reagito alla grande nel secondo set, ma nel decisivo non è riuscito a contenere l’esplosività del francese.
Il Masters 1000 di Cincinnati 2026 ha dunque un nuovo campione: Arthur Fils. A 22 anni il francese conquista il trofeo più prestigioso della sua carriera e compie un altro importante passo verso l’élite del tennis mondiale.
Marco Rossi
TAG: Arthur Fils, Masters 1000 Cincinnati, Masters 1000 Cincinnati 2026

Arthur Fils [21]
Frances Tiafoe [17]
Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Auger-Aliassime
de Minaur
Fils
Rybakina
Sabalenka
Noskova
Svitolina
Swiatek
@ NonSoloSinner (#4671888)
No sei in errore, io seguo il tennis da decenni e scrivo qui da molti anni. Ho riportato dati reali. Nulla di piu’.
@ robdes12 (#4671792)
se non sbaglio qualche settimana fa jodar ha regolato fils sul cemento americano. sono 2 giovani molto forti, sicuramente due potenziali top 5.
@ Giampi (#4671871)
Il ranking cambia ogni settimana, ma per essere precisi, al 31 luglio 2021, Sinner aveva la posizione nr. 23. Poco prima di compiere 20 anni. Questo e’ quanto.
@ Giampi (#4671871)
Cosa c’entrano gli slam junior di Tomic o altri. Nulla. La carriera da junior Nadal e Djojovic, manco l’hanno vista, andati dritti nel professionismo gia a sedici anni. I tornei junior non fanno testo. Si parla di ranking atp.
Quando non ci sono cats, c’è tripe per tutti
Ti ricordo che quando Sinner aveva l’età di Jódar nel 2021 il mondo era da oltre un anno sotto la pandemia del Corona virus, i viaggi transfrontalieri erano soggetti a limitazioni e l’Atp aveva perciò deciso di congelare i punti in scadenza per non obbligare i giocatori a trasferte rischiose al fine difendere i punti.
Di questa situazione beneficiarono alcuni (a titolo di esempio Berrettini, che comunque non avrebbe giocato a causa di un infortunio, riusci a mantenersi lo stesso in top ten), ma svantaggiò enormemente gli emergenti di quel periodo tra cui evidentemente c’era Sinner…
Ricordo di aver letto che, quando dopo il Roland Garros 2020 (svoltosi eccezionalmente in ottobre) Sinner arrivò in top 40, il suo posto vero senza quel blocco sarebbe stato in realtà in top 20. Da notare che subito dopo in Australia 2021 giunse come da 33, cioè appena fuori dalle teste di serie, e che per questo motivo trovò Shapovalov al primo turno, che lo batté al tb del quinto set (e per giunta Jan aveva dovuto giocare fino al giorno prima in finale 250 contro Travaglia, rimandata per pioggia).
Ora, Jódar non solo non si trova in questa situazione, ma al contrario è in un contesto favorevole per fare molti punti perché i migliori tre sono fuori, infortunati o assenti per vari motivi
Qui purtroppo sono per lo più bambini che seguono il tennis da un paio di anni… vajelo a spiegare che Sinner già a 18 anni era un predestinato e vinceva la next gen, a 19 anni batteva Tsitsi a
Roma e Zverev a Parigi, a 20 anni era un top-10
Il francese se lo merita anche per gli infortuni che ha avuto, felice per lui.
Certo che questi giovani che vincono i 1000 solo quando non ci sono quei 2…mi confermano che sono ottimi tennisti ma non sicuramente rivali credibili di Sinner e Alcaraz.
Ad oggi bravi solo a raccogliere quello che quei 2 lasciano indietro
Direi n.13. Non sai nemmeno contare. Ma soprattutto e quindi? Tomic dopo aver vinto due slam junior a 18 anni fa quarti in Australia e Sinner a 19 anni appena conclusi al Roland Garros..trova le differenze..
@ robdes12 (#4671852)
Senza scrivere un romanzo, Sinner alla stessa eta’ di Jodar, cioe’ poco prima dei vent’anni, occupava il nr. 15 del ranking mondiale, Jodar e’ attualmente nr. 11.
@ Tennisforever2 (#4671820)
Fra meno di un mese saranno 20. Nonostante fosse l’epoca covid, comunque aveva già più tornei vinti di questo ragazzo. Ha fatto un enorme progresso, ma queste cose le abbiamo viste già in altri giocatori. Zverev alla sua età quanto aveva vinto? Poi è stato capace di dominare il tennis mondiale? Il presente del vertice non è adesso Jòdar, se ne riparlerà a suo tempo. Ancora con questa solfa che, ad ogni torneo in cui si presenti, è fra i papabili al successo, anzi al trionfo scontato? Meriterebbe tifosi più equilibrati, come è il suo attuale gioco. Il fatto poi che Sinner alla sua età fosse xyz non inficia il fatto che adesso Sinner E’ il vertice del tennis mondiale, Jòdar no. E siccome di punti in cui è inferiore sono decisamente molti, non mi pare il caso di stare ogni torneo a scatenare una fanfara che poi, di fatto, viene ammutolita da qualcuno. Jòdar potrebbe anche essere un secondo Aliassime, sempre molto piazzato ma mai veramente vincente. Lo puoi escludere? No, così come io non posso escludere che divenga un super-campione. Ma questo è vincolato al futuro, che non essendo avvenuto non dà nessuna certezza. Vi ho letto così tante volte asserire che fossimo di fronte al nuovo re del tennis che, come nella favola di Pierino, non vi credo più quando gridate “al lupo”.
Sulla possibilità di essere “incomodo” rispetto ai Monster-2…
…si è “smarcato” in precedenza, direttamente, lo stesso Fils che ha dichiarato che quando affronta i 2 fenomeni viene letteralmente preso “a calci nel sedere” (mia semplice traduzione dall’inglese).
Se andate a rivedervi gli highlights del suo “scontro” con Jannik a Madrid (sarebbe stato peggio sul cemento veloce) potrete guardare il francese preso effettivamente “a pallate”.
Jannik über Alles 😉
22 anni. Può ancora migliorare molto.
@ robdes12 (#4671792)
Ma perche’ Sinner alla sua eta’ cioe’ 19 anni com’era? Vinceva con tutti? Anche no….
Per essere considerato il “quarto” incomodo Murray ha dovuto vincere 46 tornei tra cui 20 big titles in una carriera che di fatto si è concluso intorno ai 30 anni per gli infortuni all’anca. Al momento il terzo incomodo è uno che ha perso 10 partite di seguito dal primo “comodo”. Gli altri possono dare fastidio a Sinner ed Alcaraz se di notte vanno a suonargli al citofono…
12 anni che la grande Francia non vinceva un Master1000!!! Com è cambiata la storia:)
In Francia istituita una nuova giornata di festa nazionale.
Ahahahah 😀
Non significa nulla. Tanti giocatori sono rimasti esattamente quelli che erano quando sono arrivati nel circuito. A questo punto Fonseca pur essendo di poco più giovane ha vinto anche un 500 un anno fa, per tacere del 1000 di Mensik. Già più volte hai gridato al messia per questo e quello, poi non si sono rivelati neanche dei Giovanni battista. Per te gli attri hanno sempre attenuanti, i nostri giocatori mai. Più giovane questo, ancora in rodaggio quello etc. Io valuto i fatti. Jòdar è giocatore di livello ma non di meno ha perso con una pletora di giocatori. Ne consegue che il suo livello attuale non è ancora da vertice e, qualora rimanesse tale, non lo porterà alle prime pisizioni del ranking. Questo è un anno particolare in cui stanno facendo la voce grossa tanti giocatiri che normalmente venivano umiliati dal duo di testa. Tornando a Fils, lui adesso è top ten, Jòdar no. Per altro il francese è stato quasi un anno senza giocare, il che attenua la differenza d’età fra i due. La race? Ci sono così tanti giocatori in poche centinaia di punti che predire chi andrà a Torino è un esercizio di stile. Quando Jòdar batterà Jannik o Carlos lo considererò il’mostro’ di Laganes di cui si leggeva (ora meno), per ora noto che, nonostante i tanti tornei saltati, Jannik e Carlos sono in alto nella race, tutti gli altri tranne Zverev ad inseguire, il che non dà un’idea poi troppo lusinghiera del loro livello di gioco abituale. Vedo però che a dispetto delle tante smentite alle previsioni di dominio pregresse fatte da te e affini, si continua imperterriti a proporne. Essere sempre decisi equivale ad essere ostinati. Chi vive pensando sempre al passato (ah, i big 3 quelli si) o sperando sempre nel futuro finisce per perdersi il presente. Fa come credi.
Lo speravo. Se lo merita ampiamente. Bravo professionale e maturo. Gli darà molta fiducia…ha tutto ciò che occorre per stare saldamente tra i primi 5. Deve ancora lavorare su aspetti psicologici, durante i match a volte si perde e si spegne per troppo tempo ma sono convinto che saprà farvi fronte…v d
Quest’anno il rendimento di Fils nei Masters1000 è stato più che discreto. A parte Roma dove si è ritirato per infortunio al debutto contro Pellegrino ha sempre fatto almeno i quarti (però non ha partecipato a Monte-Carlo). È quinto nella Race nonostante due Slam saltati su 3 per infortunio, e a Wimbledon rientrava dopo un mese e mezzo senza partite giocate sull’erba (eliminato da Berrettini al secondo turno). Ovviamente è presto per dire se potrà diventare un “terzo incomodo” nel duopolio Sinner-Alcaraz, soprattutto perché negli Slam deve ancora superare lo scoglio ottavi.
@ robdes12 (#4671768)
Jodar ha 2 anni in meno di Fils, non e’ poca cosa.
Molto bene Fils,sono contento abbia vinto……jodar,fils,fonseca,shelton,mensik sono la nuova generazione….speriamo anche rune…..qualcuno di questi vincerà gli slam ….sinner e alcaraz ,anche quando sono presenti, non potranno essere sempre al 100% in ogni torneo e potranno perdere da questi al top….è la storia del tennis ,vedi nel periodo dei big3 quando si intromettevano spesso e volentieri murray,wawrinka, del potro…..o c è qualcuno che può pensare che vinceranno sempre e solo sinner e alcaraz? Qualche miope c è sempre a di là verità
Da re non me l’aspettavo. È una palese ingiustizia. Jòdar è degno per molti già della posizione 3 e forsr 1 del ranking. Il povero Fils si deve è dovuto al fatto che da fraccontentare di un ‘forse’ numero 5? È un rimando allo Chanel, visto che è francese?
Tornando seri, non ti pare che troppo spesso li giudichiamo sulla base dei loro picchi senza mettere sull’altro piatto della bilancia i loro bassi o medie di rendimento? Mensik docet, pareva già pronto per contendere la vittoria a sappiamo chi, eppure continua ad alternare rare luci a periodi lunghi di oscurità (idem per il luminoso di Spagna). Purtroppo i due leader hanno quasi solo picchi, per cui gli altri raggiungono risultati di prestigio quando Carlos e Jannik sono fuori dai giochi. Non so, finora non è stato continuo anche in anni senza infortuni. Io non credo che sarà questa la generazione che darà fastidio al duopolio. Bisognerà aspettare.
Mizzica, ha già vinto più di jodar questo francese…
Bella partita, Tiafoe ha giocato un buon match, vincendo alla grande il secondo set. Purtroppo per lui, ha 28 anni e non ha potuto reggere il ritmo forsennato imposto da Fils. Il francese è tecnicamente un pó rozzo, non dispone di un palleggio di qualità, ma di una potenza straripante ed ha sicuramente meritato la vittoria enzo
Bravo Arthur, titolo meritato. Ha le carte in regola per la Top10, magari anche Top5 se non ha problemi fisici
@ Tony_NYC (#4671733)
Per quanto poi fondamentalmente mi sta pure più simpatico,a pelle,Tiafoe,nato dal niente,costruito una carriera dalla povertà,Fils è forte sul serio da stare più su
Ha vinto questo torneo con una supremazia imbarazzante,bravo
Un giocatore che vale la Top 10, è giusto che abbia vinto. Anche se prendere un 6-1 da Tiafoe…
questo ragazzo ha tutte le carte in regola per raggiungere i vertici del ranking dopo un periodo difficile lo scorso anno è tornato più maturo e solido tanto da vincere due titoli prestigiosi in poco tempo e arrivare alle soglie della top10 che ormai è solo questione di tempo arriverà anche se non dovesse più conquistare un punto da qui a fine anno (cosa che non gli auguro) tiafoe dal canto suo ha solo sfruttato l’assenza dei big è il suo balzo al 12esimo posto non riflette affatto il suo attuale valore