Sinner rinuncia a US Open: “Ho bisogno di altro tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro”
292 commenti
Arriva una temuta notizia sul fronte di Jannik Sinner: l’azzurro annuncia l’amara decisione di rinunciare a US Open, quarto torneo dello Slam al via il prossimo 30 agosto. Il problema al ginocchio destro sofferto negli allenamenti successivi alla ripresa dopo il secondo titolo a Wimbledon consiglia prudenza e l’azzurro, n.1 ATP, nonostante abbia ripreso gli allenamenti a Monte Carlo non si sente pronto per affrontare un torneo duro come quello di New York. Sinner ha comunicato il forfait a US Open 2026 attraverso un post social, pubblicato sulla propria pagina Instagram, che riportiamo.
“Nonostante il grande lavoro svolto insieme al mio team e al mio staff medico, siamo arrivati alla difficile decisione che quest’anno non potrò partecipare agli US Open. Negli ultimi giorni siamo tornati ad allenarci sul campo a Monte Carlo e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di altro tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. Sono ovviamente molto triste e deluso, perché New York occupa un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo davvero l’ora di tornare a giocare e vivere l’atmosfera elettrizzante di fronte agli straordinari tifosi di Flushing Meadows”.
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È una decisione amara rinunciare ad un torneo dello Slam per Jannik, ancor più in una stagione già segnata dal malessere subito a Roland Garros nell’incontro di secondo turno contro Cerundolo che di fatto è costato all’italiano una sconfitta immeritata in un torneo nel quale era nettamente il favorito. Tuttavia è corretto che Sinner metta sempre al primo posto la tutela del suo fisico e della salute. Il nativo di San Candido ha appena spento le canoniche 25 candeline: ha davanti a sé ancora molti anni di carriera al vertice, a condizione che il suo corpo sia sano e in condizione di esprimere il suo miglior tennis, fatto di potenza, velocità, una straordinaria copertura del campo e appoggi eccezionali per scaricare i suoi colpi in anticipo sempre aggressivi e precisi.
Per questo la contingenza, seppur importante, di uno Slam alle porte deve essere inquadrata in un percorso di lungo raggio e se oggi è necessario fermarsi per ritrovare la massima salute e sicurezza non c’è altra scelta che ascoltare il proprio corpo, fermarsi e recuperare. Jannik ha vinto una volta US Open, nel 2024. Lo scorso anno si arrese in finale ad un fortissimo Carlos Alcaraz che invece ha annunciato ieri il rientro proprio a New York dopo oltre 4 mesi di assenza per il grave infortunio al polso sofferto a Barcellona.
È uscito anche il comunicato stampa ufficiale da parte dello staff di Sinner, che oltre a riportare le parole del post social afferma anche che “il piano adesso è quello di restare in Europa e continuare il recupero insieme allo staff medico e al team di preparatori, con l’obiettivo di essere pronto la la leg asiatica e i tornei di Pechino e Shanghai”.
Auguriamo a Sinner un prontissimo recupero, mancherà a tutti, con l’amara constatazione che il tennis del 2026 è davvero spietato per quanto richiede agli atleti. Uno status quo che impone importanti riflessioni, visto che ormai – chi più e chi meno – tutti i tennisti sono sofferenti, acciaccati, infortunati.
Riprenditi Jannik!
Marco Mazzoni
TAG: Jannik Sinner, US Open 2026

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A tal proposito mi viene in mente un bel libro di Fruttero e Lucentini: La prevalenza del cretino.
@ sander (#4670880)
Tu invece mi sembri (come vedi, a differenza tua, sono dubitativa) appartenere alla categoria dei giratori di frittata, quelli che provano a farlo col colpo di polso e si ritrovano le uova sui piedi (da massaia suggerisco di usare sempre il coperchio della padella o un piatto).
Non mistifico, non ingigantisco nulla e soprattutto non dileggio, e non scrivo per ottenere like. Ho preso atto che non ti piace la fidanzata di JS perché di professione fa la modella e da quanto posta sui social è, a tuo parere, infantile (accusa che potresti muovere alla quasi totalità di quelli che hanno profili social) e che la ritieni potenzialmente pericolosa per il prosieguo della carriera di Sinner. Dopo di che hai accusato le donne di essere la causa primaria delle carriere stroncate e naturalmente auspichi per ogni atleta una compagna di vita matura, responsabile, affidabile, concreta, paziente, duscreta, presente quando serve, assente quando non serve, in poche parole una che può aspirare alla santità. E io dissento. Mi è concesso? Oppure possono commentarti solo quelli che condividono le tue opinioni?
@ Detuqueridapresencia (#4670868)
In effetti…
@ 22587 (#4670867)
Se ritieni stupido il mio suggerimento di lettura temo che il breve saggio di Cipolla ti sarà incomprensibile. Pazienza.
@ antoniov (#4670908)
Plebe se lo smartphone consente…
Bene, allora la prossima volta rivolgiti a chi ti attacca e non a chicchessia e nello specifico al sottoscritto.
Oppure, il tribuno della pleba fallo nella vita reale e non virtualmente davanti a una tastiera e forse ad un certo punto ne dedurrai che a volte può essere sconveniente.
Io non sono il gendarme del sito ma neanche te e soprattutto altre persone che invece si atteggiano come veri controllori e gendarmi del sito e solo chi ha gli occhi foderati di prosciutto non se ne accorge.
Rileggendo il tuo commento non posso che rimarcare la tua capacità di mistificare quello che una persona scrive ingigantendo le cose per dileggiare gratuitamente l’altro. In sostanza non ti manca la fantasia per raccontare favole slai bambini.Insomma, secondo me sei una degna socia del circolo dei 5/6 compagni di merende presente qui. Saresti la prima donna. Bussa alla loro porta, cominciano già a metterti i likes. Ti aspetteranno a braccia aperte.
Beh, se l’avevi capito, allora quelli scorretti sono stati modo e tono da te adottati nei miei confronti, perché non sei il gendarme del sito. tenuto conto che per svolgere quella funzione occorre anche una posizione del tutto neutra, oltre che misurata.
Poi, una cosa è esprimere liberamente le proprie non necessariamente condivisibili posizioni, altra cosa è assumere posizioni denigratorie e palesemente provocatorie che in questo lungo topic, riferito a Jannik Sinner, si sono susseguite numerose e anche a catena; posizioni rispetto alle quali ho peraltro, espresso il mio giudizio e non solo in modo indeterminato.
Tu pensi che siano funzionalmente alfabetizzati questi figuri? Sicuramente non tanto da capire Cipolla…
@ Northia (#4670618)
Per adesso è sufficiente leggere i tuoi commenti. Poi eventualmente approfondirò
@ sander (#4670765)
Essendo a-social non ho modo di vedere i video della Hasanovic e non mi interessa vederli.
Dunque la responsabilità delle carriere stroncate degli atleti è da imputare per larga parte alle donne. Nel 2026 devo leggere ancora queste assurdità: la donna-Circe che ammalia e distrugge. Quindi gli atleti non sono in grado di esercitare il libero arbitrio, di discernere ciò che è bene e male per loro e sono fondamentalmente sciocchi, vanno instradati, guardati a vista ed eterodiretti dagli allenatori, anche per quanto riguarda la loro vita privata.
In buona sostanza JS è potenzialmente stupido e tu non dormi la notte pensando alla sua sanità mentale messa in serio pericolo dalla modella-influencer. Forse sarebbe meglio preoccuparsi della tenuta del suo ginocchio e non penso che la Hasanovic possa avere delle responsabilità in tal senso.
Lo so che non ti riferivi a me ma quel tuo post non era corretto verso gli altri utenti e anche se ti può sembrare strano è importante il rispetto verso gli altri quando lo vediamo leso.
Che problemi hai? Ho solo detto che a me non piace la sua fidanzata. Hai visto i video infantili che posta su Facebook? L’ambiente moda influencer non devo dirti io che è mediamente un ambiente non dei migliori per la crescita personale della persona. La persona con cui si sta accanto influisce per forza sulla psiche quindi è importante scegliere bene . Anche tu vedo che hai sadismo da vendere, “Ometto” dillo a qualche tuo parente. Chi te lo spiega che non me ne frega niente del gossip ma dell’integrità mentale del ragazzo che non si faccia abindolare da influencer varie?
Io mio punto di vista è quello dell’allenatore che sa quali possono essere le fragilità per un atleta e da che mondo e mondo le donne sono state la rovina di molti atleti.
@ sander (#4670551)
Bisogna aver pazienza con i Tondi. Sai, non hanno spigoli…
E non sopportano se gli altri adottano i loro comportamenti.
Noi intanto aspettiamo Godot
@ antoniov (#4670733)
L’ho rilevata solo ora!
Probabilmente, alla Redazione sarà sfuggito di pubblicare la stringata e contenuta mia risposta al “diversamente anonimo”, intervenuta sin dalla tarda serata di ieri!
@ 22587 (#4670413)
È giunta l’ora di rileggere ‘Le leggi fondamentali della stupidità umana’ di Carlo M. Cipolla.
@ sander (#4670432)
Neanche la fidanzata va bene: è infantile, fa la modella/influencer.
Vuoi proporgli qualche tua conoscenza? Una parente?
Io sono donna e potrei essere la madre di JS (una madre piuttosto giovane) e me ne frego altamente della sua vita privata, delle sue fidanzate, delle sue vacanze ecc. e scopro invece che gli ometti sono attratti dal pettegolezzo e ravanano nei social per avere notizie e capirci qualcosa. I social sono una parvenza, un simulacro della realtà, sia se ti chiami Laila Hasanovic o Jannik Sinner o Sander e mi pare che tanto lui quanto lei evitino di esporsi, atteggiamento che in una società di esibizionisti e di guardoni è solo da approvare e apprezzare.
si ma la natura dell’infortunio – e il conseguente rischio di un lungo stop – erano stati messi in chiaro dall’inizio. Per uno che (formalmente) nemmeno è infortunato, e che ha messo due settimane a rinunciare al Canada, quando tutti sul pianeta terra sapevano che non ci sarebbe andato manco dipinto, neppure da sano, ma era solo affaticato, con conseguente stop precauzionale, un torneo disputato in 4 mesi è decisamente poco
A presto Jannik
Magari ricordo male ma Alcaraz non ha detto nulla né prima né dopo e anche le diagnosi sono suggestioni giornalistiche anche se probabilmente realistiche. Quelli che ha detto è che saltava Parigi…poi che saltava Wimbledon e così via..Su Musetti, strappo vuol dire tutto e niente. C’è la distrazione muscolare, lo stiramento e lo strappo vero e proprio che è di I II e III grado..con lo strappo di primo grado per due o tre giorni cammini con le stampelle..con quello di terzo non cammini per un mese un mese e mezzo. Ora ti sembra che Musetti abbia detto che tipo di lesione ha avuto? Hai saputo che terapia ha fatto? Dove? Per quanto tempo? Personalmente avrei voluto sapere qualcosa ma non ho saputo nulla. Se non una diagnosi molto generica che ripeto non vuol dire nulla. Lo dico perché almeno abbiamo saputo dove è andato Sinner.. rispetto agli altri non parlavo dell’Italia ma proprio in generale, nessuno ha fornito informazioni precise ne della diagnosi ne della prognosi..forse quella più chiara è stata quella di Fils, doppia frattura di due vertebre lombari…
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I
P
O
C
R
I
T
A
Io non mi riferivo specificamente a te, e se fossi stato più perspicace l’avresti dovuto afferrare, ma a sto punto a ciapà i ratt vacci te, sander (guest).
Quello che ha già fatto Jannik basterà per decenni a Noi italiani ancora con la mentalità da provinciali, voi cittadini del mondo non avete di questi problemi siete già nel futuro, un futuro che non mi appartiene ma sicuramente migliore.
E’ importante che si curi bene, anche Tamberi ha avuto problemi di infiammazione al ginocchio, il ginocchio del saltatore,dovuto ai carichi di lavoro e sembra che si guarito come ha dimostrato vincendo i recenti Campionati Europei.
Lui ha usato la fisioterapia con gli aghi a Barcellona.
Speriamo che Sinner si riprenda bene.
Certamente giocare con il dolore al ginocchio gli US Open non gli avrebbe fatto bene.
Forza Jannik, tieni duro!
Vedo che hai capito tutto
Con Sinner è tutto boh
Puoi dirmi chi è contento degli utenti che Sinner non sta bene?Parli di utenti che si rifugiano nell’anonimato e poi dai dei topi di fogna a persone che neanche conosci? Tu non sei un anonimo??? Consiglio, va a ciapat di rat tu e la tua spocchia e quella dei tuoi compagni di merende.Leggi cosa dice gemini del fatto che dai del topo di fogna ad altri utenti sui social. Magari così dai del topo di fogna anche a gemini…
Dramma a casa dell’utente NonsoloSinner: un incendio ha distrutto la sua libreria mandando in fumo i suoi due libri. Purtroppo non aveva ancora finito di colorarli.
Il rosicamento, quello vero secondo il significato proprio del termine, da parte di qualche pesciolino d’acqua dolce è iniziato qui dentro a causa della forza del tennis di Jannik Sinner da quasi quattro anni a questa parte, soprattutto per i suoi fasulli moralismi pure per le creature dell’asilo.
Ad ogni modo, giusto per restare in tema, se Jannik ha deciso di non partecipare neppure al G.S. di New York significa che quella è la decisione più giusta per Lui e, anche se a malincuore, bisogna accettarla.
Sportività termine sconosciuto agli idolatri italici…..
@ walden (#4670506)
Noi ci godiamo una profumata pensione, con qualche nuova iniezione di tanto in tanto. Iniezione di vittorie, si intende..
E guardiamo col binocolo, da lassù, il gregge che avanza. Come si potrebbe rosicare!
Lasciamo a voi questa professione
Alcaraz ha detto con più chiarezza quello di cui ha sofferto solo dopo il forfait al Roland Garros, prima anche lui molto ermetico.
Musetti in realtà ha spiegato che l’infortunio in Australia (da cui poi sono discesi tutti gli altri) è stato uno strappo dovuto anche al forte stress fisico e mentale del finale di stagione 2025 dove ha tirato a tutta per raggiungere le Finals. Ha anche detto che non ripeterà più errori del genere e si prenderà del tempo quando si sentirà un po’ stanco.
Draper purtroppo ha qualcosa di più grave e ne ha parlato, ogni volta spera di rientrare definitivamente e ogni volta c’è una ricaduta, per lui temo davvero sia qualcoa difficilmente risolvibile. Mi spiacerebbe molto perché quando sta bene è uno dei pochi che può giocarsela con Jannik e Carlos.
Gli altri che hai nominato credo bene che non abbiano l’impatto mediatico di Jannik, sinceramente pensi che ai media italiani possa fregare qualcosa di un Fils bloccato dalla schiena o un Fonseca con problemi fisici?
Neanche del Muso avrebbero parlato se non fosse stato italiano.
Poi il bias su Sinner lo ritengo logico: è il numero Uno al mondo, ovvio che anche un’unghia incarnita faccia notizia.
Anche questo aspetto dei tanti denigratori espliciti o mascherati è un onore riservato a pochi.
Pensa se lo ignorassero, vorrebbe dire essere nessuno.
La ricordi la Pellegrini con l’attacco di panico? Titoloni ovunque e psicologi improvvisati in ogni dove..
Se non fosse stata la numero Uno, ma una atleta a livello medio-alto come ce ne sono tante li avresti visti?
E come non quotarti Pier ?
Ma qui ci sono topi di fogna che puzzano nella loro interezza e che sono pure dei codardi restandosene nel totale anonimato; per non parlare di quelli che distinguono l’intoccabile giardino proprio da quello altrui, ma piace loro soprattutto andare a buttare cacca in quello altrui !
Non dovreste porvi tutti sti quesiti su Sinner se in realtà poi gli andate contro in tutto e per tutto e/o se i suoi problemi sono addirittura per voi motivi di soddisfazione …. cuocetevi pure nella cacca vostra, italioti da strapazzo !
Ma ti sta davvero così antipatico Sinner?
O è per punzecchiare i suoi tifosi?
Più che legittimo non tifarlo, ci mancherebbe, non è una critica, solo curiosità
La Vallle dei Castori, un classico sempre attuale…
@ Inox (#4670447)
Non lo conosco. L’hai prodotto tu?
Alcaraz è da mesi che dice forse sì forse no
Ma figurati te se siamo dispiaciuti perchè è l’unico in grado di vincere i tornei dello slam ( che non è vero, Cobolli F ad esempio ha vinto con Zverev a casa sua, a Parigi non c’è riuscito ma le possibilità le ha e le aveva e le avrà ).
Si è dispiaciuti perchè salta un pezzo di carriera, manca un protagonista del circuito mondiale, come siamo dispiaciuti anche per Draper, Rune etc. etc. , come ci dispiace per i vari Arnaldi, Passaro, Cadenasso, Zeppieri, Quinzi quando si infortunano.
Adesso ci dispiace perchè è l’unico che può vincere tornei. Quindi chissenefrega degli altri quando si fanno male, no ? Ma per piacere … sportività, fair play, please.
Secondo me se non si fosse fatto male al ginocchio avrebbe giocato sia Montreal che Cincinnati per provare a vincere tutti i 1000 in un anno solo.
Che forse è anche più difficile che vincere i 4 tornei dello slam in un anno solo. Sono quasi 20 match in più, mi sembra 18 in più.
Secondo me ce la faceva pure.
Ma in condizioni.
Il tour de forse da Indian Wells a Roma lo ha demolito, però, è normale è la legge della natura, non sono robot. Sono fatti di carne ed ossa.
O cambiano il tennis, o il tennis è cambiato.
D’ora in poi i primi del ranking giocheranno solo i 4 tornei dello Slam, e 4 o 5 tornei ATP 1000, più un paio di ATP 500 In media non più di un torneo al mese. 11 in 11 mesi di calendario. Che per loro sonno 9 e mezzo, visto che da metà Novembre o inizio Novembre agli Australian Open ci sono proprio 2 mesi e mezzo di stop.
Se giocheranno qualche torneo in più lo utilizzeranno solo come allenamento senza spingere al massimo, anzi : senza spingere proprio.
Hai fatto bene a citare Alcaraz che diceva di rientrare a Roma, poi a Parigi, poi a Londra, poi a Wimbledon, poi a Montreal..
Ritiro strano con ancora 10 giorni dall inizio del torneo, col ginocchio (almeno così dicono) in miglioramento, e ti stai allenando pure un tantino. Intanto parti no? Boh
Se c’è l’indicazione medica si possono fare ma come ho scritto è un suicidio sportivo..
246 commenti da leggere sono troppi. Dico solo che spero che non si sia fatto male andando a sciare su qualche ghiacciaio dopo Wimbledon perchè questo sarebbe da incosciente….per il resto se fa male giusto fermarsi e dare la possibilità e la speranza a qualcun altro di poter provare a vincere ( o rivincere?) lo slam americano… sempre forza JANNIK 😉
Io prendo cortisone ogni mattina non producendo più Cortisolo naturale.
Sulle confezioni c’è scritto in maniera chiara: DOPING
Ma lui dovrebbe fare infiltrazioni cortisoniche, già…
Comunicazione pessima
@ frafra (#4670403)
@ frafra (#4670403)
Ma sei serio? Brodino a Londra? Ma per piacere!
@ frafra (#4670403)
Concordo in parte con il tuo intervento, ma su un punto sono al 100% d’accordo, la comunicazione (o meglio la totale mancanza di comunicazione). Ora dopo Wimbledon ci è stato detto che si prendeva qualche giorno per pensare se andare in Canada (cosa che tutti sapevano benissimo non sarebbe successa, nemmeno se avesse sprizzato saute da tutti i pori). Poi è stato detto che era meglio non rischiare anche a causa di un leggero risentimento. Eccoci ad aspettare il verbo del Messia per Cincinnati, altro forfait per ancora un non ben specificato problemino al ginocchio. Altre settimane e siamo sempre allo stesso punto, quindi o fastidio barra problemino era un problemone ed allora perchè non dirlo come ha fatto Alcaraz mesi fa, oppure non si capisce (visto che non è la prima volta, come il misterioso malore del RG, che forse può ricapitare e forse no…) perchè andare avanti con queste mezze comunicazioni. Leggo adesso che spera di rientrare in Asia, onestamente in una parte di stagione che per uno cronicamente malandato, non è il massimo della vita (tra jet leg e condizioni ambientali, ricordiamo il 1.000 dello scorso anno che pareva si giocasse nella giungla vietnamita) da pensare come approccio per un recupero agonistico. Oggettivamente da adesso all’Open d’Australia non ci sono appuntamenti “Immancabili” se uno non è pronto a giocare gli US Open, certo le Finals, che sono un mezzo Slam in casa, gli toccherà pure farle, ginocchio permettendo, però insomma, o ha un infortunio serio oppure questa narrativa reiterata “di non essere ancora pronto” è decisamente stucchevole
Wimbledon un brodino? vabbè: lascia perdere il tennis e occupati di falegnameria, per comprendere anche il senso del termine “piallare”.
😀
Così, a naso, credo che se smetti di seguire Sinner se ne farà una ragione..
Aggiungo che su Sinner c’è un clamoroso bias. Se qualcuno gentilmente mi sa dire quali sono stati i giocatori che hanno definito il loro infortunio se non in termini generici. Limitandomi ai casi più recenti, esattamente cosa ha o ha avuto Alcaraz? Draper? Fritz? Shelton? Aliassime? Fonseca? Musetti? Ecco, Musetti era uno stiramento o uno strappo? Poi a Roma era un infortunio diverso o la conseguenza di quello in Australia? Qualcuno in questi mesi, lui compreso a partire dalle sue dichiarazioni, ci ha capito qualcosa? Poi ora dice che sa che cosa è successo ma non lo vuole dire. Poi, incalzato che c’è una componente legata allo stress. Insomma, un caos. Vorrei sapere che cosa ci trovate di diverso nel “caso” Sinner. Di diverso c’è il suo status ben diverso da tutti gli altri escluso Alcaraz per cui in Italia e nel mondo pretendiamo di sapere esattamente ma proprio per filo e per segno cosa ha mentre di quello che da mesi ha Fritz al ginocchio non gliene po’ frega’ di meno a nessuno neanche negli stati Uniti…
Che sfiga, però.
@ 22587 (#4670413)
È uscito poco fa ” I topi di mezzestate”
Rivincere Wimbledon sarebbe brodino:
a posto siamo!!!
Mi dispiace
Forza benzinaio
Hai aspettative alte però e comunque la stagione non è ancora finita.
Cinque 1000 ed uno Slam, anzi LO Slam, Wimbledon. Già così è un’annata da incorniciare, nell’attesa di Shangai Paris Défense e Turin.
Pensa a riprenderti al meglio, grande Jannik
Beh, i milioni di fan in Italia e nel mondo sono dispiaciuti ma questa, come tutti i social, è una palestra di sfogo per tutti quelli che vivono frustrazioni, noi compresi, e che giustamente cercano di trovare sollievo al loro dolore esistenziale. Non ho mai criticato, più di tanto gli haters e non parlo di tennis ma in generale anche di chi pubblica la foto del neonato e riceve auguri di mort@ perché in fondo c’è una differenza enorme tra atti e parole e se questi sfoghi sostanzialmente innoqui abbassano il rischio di azioni violente ben vengano…il problema è un’altro perché tanti commenti evidenziano problemi di logica, di intelligenza, di buon senso e di razionalità e fino a qui va bene ma poi tante di queste persone magari hanno un lavoro, magari sono medici, ingegneri e via dicendo e questo mi pare preoccupante…
In sostanza Sinner tra Roland Garros e US open al netto dei 7 match di Wimbledon starà molto più ai box rispetto ai tre mesi di squalifica.
Al netto di “quelli che” non si può dire niente su Sinner e il suo staff perché se no sei un topo di fogna, un verme, uno stupido ci sono alcuni fattori da analizzare.
Il fenomeno Sinner è un qualcosa di prettamente economico, tanti sponsor, tanti milioni di dollari, quindi non mi sorprenderebbe il fatto che Sinner sapesse da tempo della forte improbabilità della sua presenza. Non sarebbe la prima volta che capita.
Secondo aspetto, la mancanza di comunicazione.
Sinner deve tutto ai suoi meriti ma anche tanto a chi lo segue. Senza tifosi no sponsor, no Money no party e quindi i tifosi vanno super rispettati. È serio dire nel dettaglio cosa si ha, quando ci si è procurato il problema altrimenti è normale che ci si sbilanci per capire cosa può essere successo. Un’intervista la potrebbe anche fare al netto di quelle obbligatorie. Cavoli Sinner, mi fai perdere la voglia di guardarti con tutto questo evitamento.
Altra considerazione, se si è fatto male per un sovraccarico in allenamento l’infortunio non lo ha provocato nessuno che scrive qui ma il suo staff di preparazione fisica. Se metto a confronto Panichi con l’attuale preparatore fisico non c’è partita a favore del primo. Con Panichi Sinner ha dimostrato di essere più vincente negli slam, più forte e resistente fisicamente. Con Panichi non ci sono state cazzate di sostanze vietate circolanti in maniera dilettantesca nell’ambiente Sinner. Panichi ha un’esperienza e una conoscenza che l’attuale preparatore non ha e si è vista tutta questa differenza.
Dulcis in fundo le parole di Vagnozzi dopo Wimbledon dove ha detto che per Sinner sono cambiate le priorità. Questo è un altro problema perché Djokovic è stato quello che è stato perché il focus era tutto sul tennis così come Nadal e Federer che hanno avuto la fortuna di avere al loro fianco compagne che non hanno mai creato problemi alla loro persona. Spero che sia lo stesso per Sinner anche se ho qualche dubbio in più per via della professione di influencer della compagna. Mi sono imbattuto in qualche video su facebook e mi è venuto il magone per l’infantilita’espressa dall’influencer.
Spero solo che Sinner abbia ancora il sacro fuoco dentro. Se facesse un’intervista in questo senso mi farebbe piacere perché al momento è rimasta l’intervista di Vagnozzi che vira su qualcosa di diverso.
Attendiamo segni di vita.
Va bè, guardiamo avanti. Il nostro giocatore di punta diventa Cobolli e sono sicuro che come al solito non ci deluderà a New York
Argante e Belinda in luna di miele ♥️♥️
più del vostro, anche più di Atmane e non gioco con i Pokémon
Io dico solo una cosa, In bocca al lupo Jannik!! Torna quando ti sentirai pronto, manchi si ma l’importante è la tua salute,ti aspetto più forte di prima!
Da ieri è disponibile “Il lupo d’inverno”, un bel documentario che può lenire l’immensa delusione di questo forfait
Difficilmente potrai trovare in qualsiasi sito tu voglia andare e che tratti qualunque argomento fosse anche l’uncinetto qualcosa di diverso. È la democrazia, amico mio. Uno vale uno. Nell’ottocento l’80% della popolazione faceva il contadino con tutto il rispetto del contadino che è un lavoro socialmente utile visto che è uno dei pochi insieme al panettiere, al macellaio e al pescivendolo che soddisfa il principale bisogno primario..
Difficilmente potrai trovare in qualsiasi sito tu voglia andare e che tratti qualunque argomento fosse anche l’uncinetto qualcosa di diverso. È la democrazia, amico mio. Uno vale uno. Nell’ottocento l’80% della popolazione faceva il contadino con tutto il rispetto del contadino che è un lavoro socialmente utile visto che è uno dei pochi insieme al panettiere, al macellaio e al pescivendolo che soddisfa il principale bisogno primario..
Io ho seguito gli ultimi europei di atletica e c’è stata un’ecatombe di infortuni, biasutti, jacobs, furlani, sioli ecc ecc, non c’è nulla da fare, per uno sportivo di alto livello è la normalità purtroppo e il tennis non fa eccezione. Forza Jannik
Riassunto anno 2026 numero uno
Piallata in Australia e a Parigi
Brodino a Londra
Rinuncia a nuova York
Male,malissimo
Peccato, la sua assenza nei tornei mi è diventata quasi insopportabile.
Evidentemente il problema è molto serio, rimettiti in forma campione, manchi molto.
@ sander (#4670316)
Sì, può essere…
Non si presenterà (ammesso poi che la facciano, con quello che succede in M.O.), ma se dovesse andarci è evidente che sarà perché nel frattempo è già guarito. Ci sono molte settimane di mezzo. Scusa ma perché dovrebbe boicottare l’US Open che oltre al prestigio ha anche un premio da capogiro per chi lo vince? Per farvi un dispetto personale? Capisco la delusione ma qui siamo fuori da qualsiasi logica razionale
Ma fattele te le punture di cortisone che produce: “indebolimento del tendine: Il cortisone inibisce la sintesi del collagene (la proteina che compone il tendine). Questo altera la matrice del tessuto, rendendolo meno elastico e più fragile. Rischio di rottura del tendine: È il pericolo più temuto. Iniezioni ripetute o eseguite erroneamente all’interno della sostanza del tendine (anziché attorno ad esso) aumentano drasticamente il rischio di lesioni parziali o rotture totali del tendine rotuleo o quadricipitale. Effetto temporaneo (effetto “illusione”): lI cortisone spegne il dolore, ma non cura la causa della tendinite (che spesso è un sovraccarico o un difetto biomeccanico). L’atleta, non sentendo più dolore, rischia di forzare troppo e causare danni peggiori.Atrofia dei tessuti: Può causare il riassorbimento del grasso sottocutaneo (atrofia dei tessuti molli) e la depigmentazione della pelle nella zona dell’iniezione”..
Jannik sempre al tuo fianco ,con il bello e sopratutto con il cattivo tempo.
Riprenditi con calma e con il tempo che tu reputi necessario.
Benzinaio ti aspettiamo…
Anche i serpenti purtroppo
alzo la mano
La cosa triste è che a pranzo mia figlia mi dice “Sono ospite da una ragazza che ha l’appartamento sotto quello di Sinner, se lo trovo mi faccio un selfie”.
Io rispondo “dubito sarai così fortunata,vai a New York poi magari dai suoi e poi altri tornei”.
Ora mi scrive “mi sa che lo becco invece”.
Eh già…eh già. Mannaggia.
Una stagione un po’ al di sotto delle aspettative non per questo è fallimentare, che significa tutt’altra cosa. Impara l’italiano e soprattutto il rispetto
Saggia decisione. Sono gli Slam con gli antiquati 5 set che massacrano i giocatoriMolti fanno finta di non vedere questa realtà ma in un tennis esasperatamente fisico queste lunghezze non hanno più senso né per il pubblico presente e soprattutto da remoto, e neanche per i broadcaster.
E Alcaraz per me rischia molto con questa decisione azzardata, lontano dai campi da 6 mesi, rientrare col rischio di giocare match di 5 ore…Mah…
Una stagione appena al di sotto delle aspettative non per questo è fallimentare, che significa tutt’altra cosa. Impara l’italiano e soprattutto il rispetto
Tu invece sai già che la colpa è di Ferrara vero?
@ giumart (#4670321)
Bravo, condivido il giudizio
@ Bel Fusto (#4670324)
Te lo ha detto lui?
Ma hai visto la docuserie su Nadal? Ma seguite il tennis? Nadal ha saltato mezzo 2012, parte del 2013, mezzo 2014 per dire
Alcuni hanno ben poco di umano!
Dispiace perche dispiace….eccome se dispiace. Effettivamente senza Carlos poteva essere un anno da 3 slam (non che con carlos sia impossibile)ma chiederà con 1 che è cmq il sacro Wimbledon.
Credo lui ragioni sui prossimi 10 anni e non sul singolo anno e per chi dice perché non provare…perché non è uno che prova a superare qualche turno..è uno che va negli slam per vincerli, se non ti senti al top a che serve fare 2 turni e uscire con un Cerundolo qualsiasi.
A questo punto spero in un Musetti in ripresa e in un Cobolli on fire…o un nuovo vincitore magari Mensik e dall’anno prossimo gli slam sempre 4 saranno.
A prescindere da tutti i beceri commenti di destra e sinistra, se Jannik riprende Panichi e si toglie definitivamente dalle palle quello che gli ha fatto beccare tre mesi di squalifica e gli fa bere quel veleno ai cetrioli, forse farebbe la cosa giusta da fare
Alzi la mano chi non è dispiaciuto. È normale esserlo perché sappiamo tutti che fino adesso Jannik è stato l’ unico capace di vincere grandi tornei.
Purtroppo i problemi fisici possono arrivare sia giocando che allenandosi.Ora, lui dice che non è ancora posto con il ginocchio e quindi fa benissimo a non giocarci sopra per non aggravare il problema.Spero che questa pausa sia utile a renderlo sano al 100% per il futuro.
Ma tu, dopo Montreal e Cincinnati, daresti Zverev favorito per gli us open? C’è poi tutta la stagione indoor. Pace e bene