Cincinnati, Fonseca dà forfait: problema addominale, O’Connell vola agli ottavi senza giocare
27 commenti
La sfida tra João Fonseca e Christopher O’Connell non si disputerà. Il giovane brasiliano ha annunciato il proprio forfait dal Masters 1000 di Cincinnati a causa di un problema alla parte sinistra dell’addome, accusato durante l’ultima sessione di allenamento.
È dunque Fonseca, e non O’Connell, ad aver lasciato il torneo. L’incontro non era ancora iniziato: tecnicamente si tratta quindi di un walkover e non di un ritiro a partita in corso. L’australiano accede direttamente agli ottavi di finale.
Il fastidio durante l’allenamento e la decisione dopo gli esami
Fonseca avrebbe dovuto aprire il programma sul campo centrale, ma un dolore avvertito durante la preparazione alla partita ha cambiato improvvisamente i suoi piani. Il brasiliano si è sottoposto ad alcuni controlli e, dopo essersi confrontato con il proprio staff, ha scelto di non correre rischi.
“Oggi, durante l’allenamento, ho avvertito un leggero fastidio nella parte sinistra dell’addome. Dopo essermi sottoposto ad alcuni esami, io e il mio team abbiamo deciso di ritirarci dal Cincinnati Open per recuperare il più rapidamente possibile”, ha spiegato Fonseca attraverso una storia pubblicata su Instagram.
“Ringrazio il torneo per l’ospitalità e tutti i tifosi per il loro continuo sostegno. Ci vediamo il prossimo anno”, ha aggiunto il diciannovenne.
Al momento non sono stati comunicati né una diagnosi precisa né i tempi necessari per il recupero. La decisione sembra essere stata presa soprattutto a scopo precauzionale, ma la vicinanza dello US Open rende inevitabile una certa preoccupazione. L’obiettivo sarà smaltire completamente il fastidio prima dell’ultimo torneo del Grande Slam della stagione.
Il torneo di Fonseca termina al terzo turno
Il brasiliano, entrato direttamente al secondo turno in qualità di testa di serie, aveva iniziato la propria avventura a Cincinnati battendo Botic van de Zandschulp per 6-4, 7-6(2) in un’ora e 47 minuti.
Fonseca aveva così raggiunto il terzo turno del torneo dell’Ohio per il secondo anno consecutivo. Il numero 26 del mondo lascia Cincinnati con un bilancio stagionale di 19 vittorie e 13 sconfitte, oltre alla naturale preoccupazione per un problema fisico arrivato nel momento più delicato della tournée nordamericana.
Il singolare percorso di O’Connell
Il forfait di Fonseca regala a O’Connell un posto negli ottavi di finale. L’australiano, proveniente dalle qualificazioni, sta vivendo un cammino decisamente insolito: anche nel turno precedente aveva beneficiato del ritiro del proprio avversario.
Contro Casper Ruud, tuttavia, O’Connell era regolarmente sceso in campo e aveva conquistato il primo set per 7-5. Il norvegese aveva poi abbandonato quando si trovava avanti 2-1 nella seconda frazione. Questa volta, invece, il numero 129 del mondo non ha avuto bisogno di impugnare la racchetta.
O’Connell raggiunge così gli ottavi di Cincinnati dopo aver completato soltanto un incontro del tabellone principale. Ad attenderlo ci sarà il vincitore della sfida tra Taylor Fritz e Daniel Mérida.
Marco Rossi
TAG: Christopher O'Connell, Joao Fonseca, Masters 1000 Cincinnati, Masters 1000 Cincinnati 2026

Sinner
Zverev
Alcaraz
Shelton
Medvedev
Auger-Aliassime
de Minaur
Fils
Rybakina
Sabalenka
Noskova
Svitolina
Swiatek
@ Sabatino Furnari (#4668356)
Ti ringrazio del riconoscimento, devo però confessarti che se non trovo almeno tre o quattro pollici rossi, resto molto deluso. Per me sono medaglie enzo
…de Parènso… 😉
Al massimo è triestina la mula, non furlana
Beh se la mettiamo in quel contesto ti ricordo l’impresa titanica di Annibale che attraversò i Pirenei non ti pare? Ho tradotto a suo tempo alcune pagine stupende di Cornelio Nepote sulla vita di Annibale e mi ricordo ancora a memoria alcuni versi: hac pugna pugnata Romam profectus est nullo resistente….poi si fermò a Capua come sappiamo. Mio padre che era avvocato ma anche professore di lettere antiche per ogni verso imparato a memoria mi dava un tot ed io ci davo dentro.
E arrivato in fondo posavi il mulo e caricavi la mula furlana

E arrivato in fondo posavi il mulo e caricavi la mula furlana

Complimenti a Il Capitano!
Ho riso di gusto e spero che Sinner Jannikilisca tutti!
Inutile mettere pollici versi sempre allo stesso utente, stavolta ha ragione: il vostro Fonseca fisicamente è un disastro totale. Se a questo aggiungiamo la scarsa, quasi nulla, propensione degli atleti brasiliani alla disciplina il risultato mi pare ovvio…
Si gioca troppo in maniera troppo massiva e compulsiva per soddisfare gli sponsor: è una asimmetria ad oltranza che purtroppo non farà che peggiorare. Madamina Il catalogo è questo….le scimmiette costano troppo care e devono ballare fino a stramazzare, che gli piaccia o meno…il corpo psiche poi si ammutina per consunzione et voilà
troppo fighetta, Jodar tutta la vita!
Forseca. Forse arriverà.
Questi tennisti moderni sono fatti di pastafrolla o semplicemente chiedono troppo al proprio corpo, si gioca troppo e si spingono oltre i limiti senza capire quando è il caso di fermarsi.
Se leggi qualche libro sull’esercito romano i soldati della prima guerra mondiale erano “gracilini”…
Si allenano troppo e troppo intensamente e, come in questo caso, arrivano rotti alle partite. Vedi un altro, Fils.
I giocatori esplosivi a volte esplodono.
A Zverev è già toccato
I giocatori esplosivi possono esplodere.
@ Pikario Furioso (#4668272)
Anche, è un accenno di di piantismo plantare! Il gracilino comprende tutto enzo
@ Ozzastru (#4668295)
Però non picchiavi forte con il destro. enzo
Ahahahah!!! Iron man!!!
Anche Fonseca va ad unirsi al lungo elenco.
Per quanto riguarda i tuoi ricordi della prima guerra mondiale hai ragione Capitano sei un testimone.
Ma anch’io posso aggiungere qualcosa in merito.
Fino a pochi giorni ero a San Vigilio di Marebbe ,ci sono stato 2 settimane . Ho girato in lungo ed in largo il parco naturale del Fanes,patrimonio UNESCO, arrivando fino al rifugio Pederu’. Da lì iniziano le escursioni per il rifugio del Fanes e si possono vedere le tracce militari dell’esercito austriaco che ne fecero un importante punto strategico. La salita e la pendenza sono impegnative anche senza zaino o con uno zaino con lo stretto necessario. Ho pensato ovviamente ai soldati ed alla fatica disumana che avranno fatto con qualsiasi condizioni climatiche. Altra generazione ovviamente compresa la mia ormai agee,con l’accento sulla prima e. Saluti.
Diciamo che Zverev e Jodar sono quelli che giocano di più ..
Prima o poi toccherà a loro 😎
…ma ne resterà uno sano ? 😉
Gioventù fatta di pasta frolla, alla sua età marciavo per ore e ore con zainetto tattico, zaino alpino, mitragliatrice MG 34 e quando il mulo era stanco, mi caricavo sulle spalle anche lui e l’obice che trasportava!! 😛 😉
A dire il vero dicevi che aveva il culo grosso 🙂
O sbaglio?
Ahi ahi, brutto anche se piccolo infortunio per il carioca, anche lui troppo spesso ai box.
Purtroppo Fonseca è gracilino, lo dico dal primo giorno. Quel dritto potentissimo, la sua arma migliore, incide pesantemente sugli addominali. Se ci cominciaa 20 anni! enzo