Cecchinato ai quarti di Todi, vinto il derby con Forti: “Sono cresciuto dopo l’esordio”. Romano cede a Torres dopo 3 ore di match
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Marco Cecchinato è il primo italiano a staccare il pass per i quarti di finale degli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup. L’ex numero 16 del mondo si è aggiudicato con un netto 6-1 6-3 il derby contro un ritrovato Francesco Forti, che nelle ultime settimane ha messo nel mirino la Top 300 dopo aver finalmente trovato continuità nel post infortunio. Tornando a Cecchinato, venerdì lo attende la sfida nei quarti di finale contro Juan Bautista Torres, uscito vincitore da una maratona di tre ore esatte contro Filippo Romano, battuto con il punteggio di 6-2 2-6 7-6(3). Un terzo set ricco di tensione ha tenuto con il fiato sospeso il tantissimo pubblico radunato sul Grandstand del Tennis Club Todi 1971, che fino a domenica 16 agosto sarà teatro del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events.
Cecchinato approda ai quarti di finale – “Rispetto all’esordio ho giocato un’ottima partita, questa volta sono partito subito bene. Sapevo che Forti sarebbe stato un avversario difficile, ha uno dei servizi migliori a livello Challenger e fin dall’inizio sono stato molto attento”. Queste le parole di Marco Cecchinato, che ha superato per 6-1 6-3 Francesco Forti nel match di secondo turno, dimostrandosi bravo anche a non farsi condizionare dalla breve interruzione per pioggia, che avrebbe potuto rappresentare un’insidia. Attualmente numero 170 del mondo, dopo l’esordio contro Hardt Cecchinato aveva indicato il ritorno in Top 100 come obiettivo e una prestazione come quella odierna testimonia le indiscusse qualità che possono aiutarlo a centrarlo. In più, nel cuore del pomeriggio, il palermitano si è trovato incredibilmente a proprio agio nel caldo estivo che sta investendo la penisola: “Giocare bene con il caldo? È uno dei vantaggi di essere del Sud (ride). Ho sempre giocato con temperature alte e mi piace, anche in Sud America gioco bene. Mi piace quando la palla salta e qui, con caldo e umidità, mi sono trovato bene. In campo mi sono piaciuto, in particolar modo da fondocampo sono stato molto solido. Quando entravo nello scambio, l’arma vincente è stata muoverlo”.
TAG: Challenger Todi, Challenger Todi 2026

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Ma ce n’è di gentaglia anche in questo sito.
Stagione solida per check, purtroppo gli acuti non sono tantissimi e per entrare nei 100 ne servono 4 /5
I leoni da testiera sono sempre pronti a scrivere, che mondo pessimo in cui viviamo!
Sono d’accordo. Cecchinato brutto esempio di sportività per il tennis. Quando si ritirerà non ci mancherà affatto
Non voglio entrare in questa bagarre, solo una particolarità tecnica…… il rovescio lo devi spingere piatto come Stan. Non deve essere un toppone, altrimenti rimani lì dove sei ora. E dire che un allenatore c’è l’avevi….. Invece a Roma in allenamento,guardavi in tribuna e sorridevi con il publico, invece di lavorare, come dice spesso un’altro italiano…..