Sinner in semifinale Challenger, Copertina

Jannik Sinner in semifinale nel torneo challenger di Lexington

03/08/2019 08:29 102 commenti
Jannik Sinner classe 2001
Jannik Sinner classe 2001

Nella notte tra venerdì e sabato Jannik Sinner ha staccato il biglietto per la semifinale dell’ATP Challenger di Lexington. Il 17enne di Sesto Pusteria si è imposto ai quarti di finale sul sudcoreano Duckhee Lee (ATP 203) con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-1.

Sinner ha festeggiato oggi a Lexington il suo terzo successo consecutivo. Dopo aver superato nei turni precedenti il russo Alexey Zakharov e lo statunitense Maxime Cressy rispettivamente in tre set, l’azzurro ha eliminato oggi nei quarti pure Lee. Il pusterese, testa di serie numero 3 a Kentucky, è però andato subito sotto 3-0. Poco dopo Sinner ha conquistato il rebreak del 3-4. Nel decimo game il numero 194 del mondo ha nuovamente perso il suo turno di battuta, consentendo a Lee di aggiudicarsi il primo set per 6-4.

L’azzurrino ha subito risposto, scappando nel secondo parziale, grazie a due break, sul 4-0. Poco dopo Sinner ha sfruttato la sua terza palla set per il 6-3. Così pure questa sfida, come già contro Zakharov e Cressy, si è decisa nel terzo set.

Terzo set dove Sinner ha allungato, grazie a due break, immediatamente sul 5-0. Spiantata la strada per la conquista del match, l’azzurrino dopo due ore e 12 minuti di gioco ha chiuso la partita sul 6-1 finale.

Sinner accede così per la terza volta in carriera in una semifinale di un torneo Challenger. A Bergamo si è aggiudicato il trofeo, mentre a fine aprile ad Ostrava si è dovuto arrendere solo in finale al polacco Kamil Majchrzak. Domani, sabato alle ore 14 locale l’altoatesino affronterà in semifinale lo statunitense JC Aragone, che nel ranking ATP occupa la 268° posizione. Grazie alla vittoria di oggi, Sinner si porta a casa ben 29 punti ATP e 2.510 dollari di montepremi.

La partita punto per punto

CH Lexington
Jannik Sinner [3]
4
6
6
Duckhee Lee [5]
6
3
1
Vincitore: J. SINNER

102 commenti. Lasciane uno!

Zero (Guest) 03-08-2019 19:55

Scritto da furborovescio
@ Spider 99 (#2402386)
Guarda, solo il tempo saprà darci risposte definitive. Inoltre trovo tutti questi paragoni (fra chi ha fatto cosa a quale età) un esercizio piuttosto futile. Ma dire che fra Gianni e Felix “non c’è gara” a livello di talento mi pare un’affermazione un po’ avventata.
FAA già a 14 anni e mezzo vinceva i suoi primi match a livello challenger, però ci ha messo tre anni buoni per avvicinarsi al tennis che conta. Sinner ha fatto questo percorso in pochi mesi. Chiaro: FAA era, è, e probabilmente sempre sarà un giocatore più completo di Sinner. Ma la facilità di potenza che ha il nostro (“easy power”, come lo chiamano in USA) è qualcosa che raramente si è visto, e che fa strabuzzare gli occhi a tutto coloro che hanno la fortuna di ammirarla. Chiaro, è un arma che bisogna imparare a dominare (fai conto il bambino con in mano il bazooka), e non è scontato che Gianni ci riuscirà completamente. Ma se lo farà, pochissimi saranno in grado di opporre resistenza.

Bellissima la metafora del bambino col bazooka in mano! :mrgreen:

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Zero (Guest) 03-08-2019 19:43

Scritto da Wimbledon

Scritto da pastaldente
Aliassime è entrato in top 150 a 17 anni e 11 mesi.
Sinner potrebbe fare lo stesso.

Becker e Chang a 17 anni vincevano già gli slam…

Sí e Rod Laver a 15 anni spaccava giá, negli anni 50… 😆 😆

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