Circuito Challenger Challenger, Copertina

Challenger Roma due Ponti: I risultati della terza giornata. Out Arnaboldi e Caruso (Video)

27/09/2017 15:08 46 commenti
Andrea Arnaboldi classe 1987
Andrea Arnaboldi classe 1987

Semaforo rosso per Andrea Arnaboldi che, dopo aver eliminato all’esordio Stefano Travaglia, numero 9 del seeding, esce sconfitto per 63 61 dal qualificato argentino Patricio Heras.

Salvatore Caruso, invece, è stato sconfitto dal serbo Laslo Djere, secondo favorito del tabellone in due set.



ITA Challenger Roma 2 | Terra | e43.000 – 2° Turno


CENTRALE – Ora italiana: 11:30 (ora locale: 11:30 am)
1. [WC] Andrea Arnaboldi ITA vs [Q] Patricio Heras ARG

CH Rome 2
Andrea Arnaboldi
3
1
Patricio Heras
6
6
Vincitore: P. HERAS

2. Salvatore Caruso ITA vs [2] Laslo Djere SRB (non prima ore: 13:00)

CH Rome 2
Salvatore Caruso
6
2
Laslo Djere [2]
7
6
Vincitore: L. DJERE

3. [5] Roberto Carballes Baena ESP vs Tommy Robredo ESP (non prima ore: 15:30)

CH Rome 2
Roberto Carballes Baena [5]
0
6
4
Tommy Robredo
0
3
2
Vincitore: R. CARBALLES BAENA per ritiro

4. Salvatore Caruso ITA / Stefano Napolitano ITA vs [3] Alexander Satschko GER / Tristan-Samuel Weissborn AUT

CH Rome 2
Salvatore Caruso / Stefano Napolitano
6
3
10
Alexander Satschko / Tristan-Samuel Weissborn [3]
4
6
7
Vincitori: CARUSO / NAPOLITANO






CENTRALINO – Ora italiana: 14:00 (ora locale: 2:00 pm)
1. [4] Rameez Junaid AUS / Kevin Krawietz GER vs Tomasz Bednarek POL / David Pel NED

CH Rome 2
Rameez Junaid / Kevin Krawietz [4]
6
6
10
Tomasz Bednarek / David Pel
0
7
5
Vincitori: JUNAID / KRAWIETZ

2. [SE] Carlos Taberner ESP vs [6] Pedro Sousa POR (non prima ore: 15:30)

CH Rome 2
Carlos Taberner
6
3
6
Pedro Sousa [6]
3
6
1
Vincitore: C. TABERNER






CAMPO 18 – Ora italiana: 14:00 (ora locale: 2:00 pm)
1. [1] Marin Draganja CRO / Tomislav Draganja CRO vs Martin Klizan SVK / Jozef Kovalik SVK

CH Rome 2
Marin Draganja / Tomislav Draganja [1]
2
1
Martin Klizan / Jozef Kovalik
6
6
Vincitori: KLIZAN / KOVALIK

2. Lorenzo Giustino ITA / Grzegorz Panfil POL vs [2] Sander Gille BEL / Joran Vliegen BEL (non prima ore: 15:00)

CH Rome 2
Lorenzo Giustino / Grzegorz Panfil
1
3
Sander Gille / Joran Vliegen [2]
6
6
Vincitori: GILLE / VLIEGEN




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46 commenti. Lasciane uno!

kicks (Guest) 28-09-2017 08:57

@ mirko.dllm (#1961007)

sei sicuro di ricordare lo scandalo delle spese personali addebitate alla fit, la vendita dei biglietti riservati alla fit ai bagarini londinesi (che costò l’esclusione con infamia della fit dai beneficiari dei biglietti di wimbledon a favore della federazione dello zimbabwe); la vendita dei biglietti del foro gestiti da panatta (messo là da galgani) dai bagarini a roma che portò anche a condanna penale; lo scandalo dei quattro incarichi federali a panatta che invece di assolverli andava bellamente a fare offshore ?
mi fermo qui per carità di patria.
per quanto riguarda i giocatori gran parte di quelli da te citati erano fuori fit e quelli fit furono gestiti malissimo.
purtroppo andai a maceio per la coppa davis e quello che vidi fu raccappricciante.
Anni bui

46
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Nevskij (Guest) 27-09-2017 23:25

Scritto da nere
lunga vita a fognini per le qualità tecniche nettamente superiori, a lorenzi per le doti che tutti sappiamo, a fabbiano per le capacità di migliorarsi, a berrettini per le innegabili sue potenzialità finora ben assecondate, a travaglia per le doti e la caparbietà che se ben supportate lo porteranno dove merita, a cecchinato di stare con una modesta, umile e consapevole programmazione di stare in un certo ranking, a giannessi forse altrettanto, a napolitano di sapersi gestire e migliorare, per me il futuro dell’italia nei top100 sono loro, tutti gli altri (esclusi seppi e bolelli, “anziani” dipendenti da troppe variabili personali) nei prossimi due-tre anni non saranno altri nostri giocatori di alto livello, e parlo di top 50-100 non top player ( a parte l’imprevedibile fognini)

Bella questa filastrocca. Contenuti zero (tutto già scritto, tutto già vissuto, cit. Fossati), ma l’estate prossima la raccontiamo ai bimbi dei campi estivi

45
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nere 27-09-2017 21:33

lunga vita a fognini per le qualità tecniche nettamente superiori, a lorenzi per le doti che tutti sappiamo, a fabbiano per le capacità di migliorarsi, a berrettini per le innegabili sue potenzialità finora ben assecondate, a travaglia per le doti e la caparbietà che se ben supportate lo porteranno dove merita, a cecchinato di stare con una modesta, umile e consapevole programmazione di stare in un certo ranking, a giannessi forse altrettanto, a napolitano di sapersi gestire e migliorare, per me il futuro dell’italia nei top100 sono loro, tutti gli altri (esclusi seppi e bolelli, “anziani” dipendenti da troppe variabili personali) nei prossimi due-tre anni non saranno altri nostri giocatori di alto livello, e parlo di top 50-100 non top player ( a parte l’imprevedibile fognini)

44
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nere 27-09-2017 21:25

Scritto da Federer.Forever

Scritto da V.D.
Io la butto li: che i nostri giochino un po’ troppo?
In questo periodo stiamo vedendo un deciso calo di forma dei nostri e in particolare risaltano quello di Travaglia, Cecchinato, Giannessi e in parte anche di Berrettini. Sono giocatori che hanno disputato molti challenger e che a differenza di altri nei tornei sono spesso andati avanti. Le loro settimane di gioco raramente sono terminate prima del giovedì/venerdì e molte volte sono arrivate al sabato/domenica. Ovvio che in queste condizioni 23-24 tornei l’anno un buon livello siano impossibili da sostenere. Diverso è il caso di chi nei challenger passa al massimo uno o due turni o di chi affronta tornei atp e sa già in partenza che con tutta probabilità il mercoledì avrà già terminato il torneo. Il prossimo anno giocatori come Travaglia e Berrettini che cominceranno a giocare atp dovranno programmare un alto numero di tornei, Cecchinato, Caruso, Donati ad esempio giocando a livello challenger magari dovrebbero concentrare la loro stagione in un massimo di 18-20 tornei. Fa eccezione Quinzi che gioca un po’ quando je pare.

Scritto da V.D.
Io la butto li: che i nostri giochino un po’ troppo?
In questo periodo stiamo vedendo un deciso calo di forma dei nostri e in particolare risaltano quello di Travaglia, Cecchinato, Giannessi e in parte anche di Berrettini. Sono giocatori che hanno disputato molti challenger e che a differenza di altri nei tornei sono spesso andati avanti. Le loro settimane di gioco raramente sono terminate prima del giovedì/venerdì e molte volte sono arrivate al sabato/domenica. Ovvio che in queste condizioni 23-24 tornei l’anno un buon livello siano impossibili da sostenere. Diverso è il caso di chi nei challenger passa al massimo uno o due turni o di chi affronta tornei atp e sa già in partenza che con tutta probabilità il mercoledì avrà già terminato il torneo. Il prossimo anno giocatori come Travaglia e Berrettini che cominceranno a giocare atp dovranno programmare un alto numero di tornei, Cecchinato, Caruso, Donati ad esempio giocando a livello challenger magari dovrebbero concentrare la loro stagione in un massimo di 18-20 tornei. Fa eccezione Quinzi che gioca un po’ quando je pare.

@ V.D. (#1961045)
In linea di massima sono d’accordo con te. Ci sono casi particolari come Travaglia che ha iniziato la stagione nei Futures e si é trovato a giocare due Gran Slam. Io prendo come esempio Fabbiano: ad inizio dell’anno dichiarò che avrebbe puntato ad entrare nei top 50. Non ricordo uno di noi (me compreso) che gli abbia dato credito. Ci ha dimostrato invece che con una programmazione adeguata ed oculata nulla sia impossibile nel tennis moderno. Lui aveva un progetto di gioco e di giocatore che porta avanti da un po’. Ora, riprendendo il tuo discorso, ti chiedo: in quali altri giocatori italiani vedi un progetto simile? Io vedo solo tanta improvvisazione che porta ovviamente ad incostanza nei risultati (Napolitano), spesso producono una regressione tecnica (Donati) o creano una sfiducia devastante (Gaio, Giustino). Forse mancano i tecnici e i dirigenti adeguati ma questo è un altro discorso…

quoto in toto, l’esempio di fabbiano è perfettamente calzante: apparentemente relegato al massimo alla top200 fino a 25 anni e capace di svoltare la carriera seguendo l’inclinazione per il veloce e viaggiando. berrettini in questo senso è l’unica speranza reale tra i giovani perchè oltre che essere forte dimostra anche di voler seguire una programmazione coraggiosa e adatta alle sue qualità. per i vari donati, mager e altri che giocano solo in italia e su terra sembra al momento opportuno abbandonare ogni speranza di una carriera di alto livello… poi che sia colpa dei tecnici che li seguono o loro non lo so, ma è innegabile che se in italia non avessimo oltre venti challenger spalmati lungo tutto l’anno, più una sequela di futures che coprono l’intera stagione da inizio febbraio a fine ottobre, la nostra seconda linea di giocatori, compresi tra i 150 e i 400 atp, l’unica in cui “eccelliamo”, si ridurrebbe drasticamente

43
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mauro (Guest) 27-09-2017 20:32

Scritto da fisherman

Scritto da Koko
In generale è chiaro che ci sia un eccesso di conferma nei mandati presidenziali federali nella FIT da sempre! Ora “Merkelizzare” una federazione con mandati reiterati può avere qualche beneficio ma in qualche modo ha anche notevoli controindicazioni per il movimento tennistico. Portarlo alla rieleggibilità per al massimo tre volte sarebbe meglio per evitare feudi ventennali!

Merkelizzare….sei unico Koko…come te nessuno…ahahaha

Facciamo solo una rieliggibilita’,quindi al massimo 2 mandati ,il che dovrebbe garantire una maggiore vitalita’.

42
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fabio (Guest) 27-09-2017 20:17

Disastro italiano anche in un challenger autarchico 😥 😥 😥 che tristezza

41
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Arnaldo (Guest) 27-09-2017 19:47

Gli italiani di seconda fascia non riescono ad emergere nemmeno nei challenger di casa e questa la dice lunga

40
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Federer.Forever (Guest) 27-09-2017 18:51

Scritto da V.D.
Io la butto li: che i nostri giochino un po’ troppo?
In questo periodo stiamo vedendo un deciso calo di forma dei nostri e in particolare risaltano quello di Travaglia, Cecchinato, Giannessi e in parte anche di Berrettini. Sono giocatori che hanno disputato molti challenger e che a differenza di altri nei tornei sono spesso andati avanti. Le loro settimane di gioco raramente sono terminate prima del giovedì/venerdì e molte volte sono arrivate al sabato/domenica. Ovvio che in queste condizioni 23-24 tornei l’anno un buon livello siano impossibili da sostenere. Diverso è il caso di chi nei challenger passa al massimo uno o due turni o di chi affronta tornei atp e sa già in partenza che con tutta probabilità il mercoledì avrà già terminato il torneo. Il prossimo anno giocatori come Travaglia e Berrettini che cominceranno a giocare atp dovranno programmare un alto numero di tornei, Cecchinato, Caruso, Donati ad esempio giocando a livello challenger magari dovrebbero concentrare la loro stagione in un massimo di 18-20 tornei. Fa eccezione Quinzi che gioca un po’ quando je pare.

Scritto da V.D.
Io la butto li: che i nostri giochino un po’ troppo?
In questo periodo stiamo vedendo un deciso calo di forma dei nostri e in particolare risaltano quello di Travaglia, Cecchinato, Giannessi e in parte anche di Berrettini. Sono giocatori che hanno disputato molti challenger e che a differenza di altri nei tornei sono spesso andati avanti. Le loro settimane di gioco raramente sono terminate prima del giovedì/venerdì e molte volte sono arrivate al sabato/domenica. Ovvio che in queste condizioni 23-24 tornei l’anno un buon livello siano impossibili da sostenere. Diverso è il caso di chi nei challenger passa al massimo uno o due turni o di chi affronta tornei atp e sa già in partenza che con tutta probabilità il mercoledì avrà già terminato il torneo. Il prossimo anno giocatori come Travaglia e Berrettini che cominceranno a giocare atp dovranno programmare un alto numero di tornei, Cecchinato, Caruso, Donati ad esempio giocando a livello challenger magari dovrebbero concentrare la loro stagione in un massimo di 18-20 tornei. Fa eccezione Quinzi che gioca un po’ quando je pare.

@ V.D. (#1961045)

In linea di massima sono d’accordo con te. Ci sono casi particolari come Travaglia che ha iniziato la stagione nei Futures e si é trovato a giocare due Gran Slam. Io prendo come esempio Fabbiano: ad inizio dell’anno dichiarò che avrebbe puntato ad entrare nei top 50. Non ricordo uno di noi (me compreso) che gli abbia dato credito. Ci ha dimostrato invece che con una programmazione adeguata ed oculata nulla sia impossibile nel tennis moderno. Lui aveva un progetto di gioco e di giocatore che porta avanti da un po’. Ora, riprendendo il tuo discorso, ti chiedo: in quali altri giocatori italiani vedi un progetto simile? Io vedo solo tanta improvvisazione che porta ovviamente ad incostanza nei risultati (Napolitano), spesso producono una regressione tecnica (Donati) o creano una sfiducia devastante (Gaio, Giustino). Forse mancano i tecnici e i dirigenti adeguati ma questo è un altro discorso…

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V.D. 27-09-2017 18:40

Per quanto riguarda la federazione credo possa bastare il fatto che il nostro miglior giocatore di sempre, il nostro miglior tecnico di davis di sempre, la persona più intelligente che abbia mai calcato un campo da tennis non ricopra, e non abbia mai ricoperto, ruoli importanti in federazione. Oltre a Panatta non vedo in federazione molti altri importanti uomini del recente passato tennistico italiano.

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V.D. 27-09-2017 18:35

Io la butto li: che i nostri giochino un po’ troppo?
In questo periodo stiamo vedendo un deciso calo di forma dei nostri e in particolare risaltano quello di Travaglia, Cecchinato, Giannessi e in parte anche di Berrettini. Sono giocatori che hanno disputato molti challenger e che a differenza di altri nei tornei sono spesso andati avanti. Le loro settimane di gioco raramente sono terminate prima del giovedì/venerdì e molte volte sono arrivate al sabato/domenica. Ovvio che in queste condizioni 23-24 tornei l’anno un buon livello siano impossibili da sostenere. Diverso è il caso di chi nei challenger passa al massimo uno o due turni o di chi affronta tornei atp e sa già in partenza che con tutta probabilità il mercoledì avrà già terminato il torneo. Il prossimo anno giocatori come Travaglia e Berrettini che cominceranno a giocare atp dovranno programmare un alto numero di tornei, Cecchinato, Caruso, Donati ad esempio giocando a livello challenger magari dovrebbero concentrare la loro stagione in un massimo di 18-20 tornei. Fa eccezione Quinzi che gioca un po’ quando je pare.

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ealesia (Guest) 27-09-2017 18:25

Scritto da antonio
@ ealesia (#1960873)
Definire questo CH di basso livello è veramente fuorviante. In Tabellone ci sono tra gli altri Klizan, Almagro ecc ecc . Chi vorrsti che ci fosse in un CH , NADAL ?? Ma per favore ma se non era testa di serie nemmeno Travaglia prima del forfait di Florian mayer. Anzi se non c,era quel forfait era un tabellone quasi da ATP 250. non scrivete … per cortesia.

Se al foro italico partissero 10 Italiani non mi stupirei se tutti perdessero,è grave che in un challenger,dove non ci sono certo o campioni,i nostri cecchinato,Giustino ecc perdano in questo modo,io trovo grave per il nostro movimento un risultato del genere in casa,con questo non volevo dire che questo challenger è scarso,mi sono spiegato male

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Federer.Forever 27-09-2017 18:19

Con le inopinate sconfitte di Lorenzi e Giannessi in Cina al primo turno e l’ecatombe a Roma delle nostre seconde linee più forti (contro avversari tutt’altro che fenomenali), si certifica lo stato di letargo del nostro tennis. Speriamo si sveglino in primavera tonici, riposati e con la voglia di fare bene.
Ci restano Fognini, Fabbiano e Berrettini per sognare ancora qualcosa di buono…prima che vadano in letargo anche loro 🙂

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+1: Gabriele da Firenze
fisherman (Guest) 27-09-2017 17:19

Scritto da Koko
In generale è chiaro che ci sia un eccesso di conferma nei mandati presidenziali federali nella FIT da sempre! Ora “Merkelizzare” una federazione con mandati reiterati può avere qualche beneficio ma in qualche modo ha anche notevoli controindicazioni per il movimento tennistico. Portarlo alla rieleggibilità per al massimo tre volte sarebbe meglio per evitare feudi ventennali!

Merkelizzare….sei unico Koko…come te nessuno…ahahaha

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mirko.dllm (Guest) 27-09-2017 17:12

Scritto da kicks
@ Matteo (#1960958)
Si può dissentire da certe scelte, ma bisogna mantenere una onestà intelettuale di fondo altrimenti si può dire veramente di tutto.
Il tennis italiano fu portato nel baratro dalla gestione clientelare di Galgani.

kicks,in parte posso essere d’accordo con te.Però c’è anche da dire che Galgani,in pratica,si occupò del nostro tennis subito dopo l’epoca d’oro del tennis italiano maschile.Era fin troppo facile fare peggio di quella storica epoca,ma comunque,sotto la sua presidenza,abbiamo avuto dei top 30,come Ocleppo,Cancellotti,Canè,Caratti,e dei top 20 come Camporese,Gaudenzi e Furlan,e con questo non voglio giustificare Galgani,che ovviamente ha anche lui diverse colpe sul declino del tennis azzurro maschile.Sinceramente però,ora come ora,tremo nell’immaginare cosa ne sarà del tennis italiano maschile quando Seppi e Lorenzi si saranno ritirati,e quando allo stesso tempo,più o meno,Fognini imboccherà la definitiva parabola discendente della sua carriera.

33
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mirko.dllm (Guest) 27-09-2017 17:01

Scritto da Paolo
Che dire ieri la notizia che siamo la nazione con più finali challenger dell’anno deve essere passata completamente inosservata visto che basta un torneo che va male per rivedere numerosi de prufundis

Per me non vuol dire nulla questa statistica,perchè poi,anche se ci si costruisce una buona classifica a suon di challenger,poi bisogna dimostrare di essere competitivi anche al livello dei tornei ATP,obiettivo che, molto spesso,davvero tanti e troppi tennisti italiani hanno fallito,purtroppo.

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Koko (Guest) 27-09-2017 16:59

In generale è chiaro che ci sia un eccesso di conferma nei mandati presidenziali federali nella FIT da sempre! Ora “Merkelizzare” una federazione con mandati reiterati può avere qualche beneficio ma in qualche modo ha anche notevoli controindicazioni per il movimento tennistico. Portarlo alla rieleggibilità per al massimo tre volte sarebbe meglio per evitare feudi ventennali!

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kicks (Guest) 27-09-2017 16:24

@ Matteo (#1960958)

Si può dissentire da certe scelte, ma bisogna mantenere una onestà intelettuale di fondo altrimenti si può dire veramente di tutto.
Il tennis italiano fu portato nel baratro dalla gestione clientelare di Galgani.

30
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Matteo (Guest) 27-09-2017 15:37

Scritto da Alfio pedone
@ Potoandavi (#1960937)
Binaaaaaaaaaaaaaaaaghiiiiiiiiiii
Rimani sino al 2064?

L’uomo che ha portato il tennis italiano nel baratro, sr ne va per favore

29
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Alfio pedone (Guest) 27-09-2017 15:20

@ Potoandavi (#1960937)

Binaaaaaaaaaaaaaaaaghiiiiiiiiiii
Rimani sino al 2064?

28
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antonio (Guest) 27-09-2017 15:09

@ ealesia (#1960873)

Definire questo CH di basso livello è veramente fuorviante. In Tabellone ci sono tra gli altri Klizan, Almagro ecc ecc . Chi vorrsti che ci fosse in un CH , NADAL ?? Ma per favore ma se non era testa di serie nemmeno Travaglia prima del forfait di Florian mayer. Anzi se non c,era quel forfait era un tabellone quasi da ATP 250. non scrivete … per cortesia.

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Matteo (Guest) 27-09-2017 15:08

Profondo NERO, sono tutti bolliti ( a settembre)

26
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Paolo (Guest) 27-09-2017 15:06

Che dire ieri la notizia che siamo la nazione con più finali challenger dell’anno deve essere passata completamente inosservata visto che basta un torneo che va male per rivedere numerosi de prufundis

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Potoandavi (Guest) 27-09-2017 15:05

Sarebbe opportuno che i tornei challenger italiani di fine stagione si giocassero tutti su cemento o indoor stile Andria ad esempio. Secondo me sarebbe più remunerativo in termini di sviluppo ma anche di punti, Vanni e Berrettini lo scorso anno fecero il personale “crack” prorio su superfici differenti dalla terra in challenger italiani

24
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leconte (Guest) 27-09-2017 15:03

@ Mauver (#1960930)
Moroni purtroppo incontra krajinovic.. e penso abbia possibilità minime di passare il turno per essere ottimisti. Ció non toglie che il giovanotto é l’unico ad uscire bene da questo challenger. Speriamo che inizi un percorso di crescita.

23
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Mauver (Guest) 27-09-2017 14:56

@ perugino doc (#1960782)

Dai che domani tocca a Moroni.
L’unico con un tennis esplosivo.

22
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Matteo (Guest) 27-09-2017 14:40

Scritto da Matteo

Scritto da ealesia
C’è la possibilità che dei 10 nostri azzurri nel tabellone principale nessuno batta uno straniero…potrebbe essere un record in un challenger di così basso livello….vediamo dove arriviamo

E i due italiani sono arrivati al secondo turno da due derby!!!!!

Tre italiani, mi correggo

21
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Becuzzi_style (Guest) 27-09-2017 14:32

Un Djaere falloso si aggiudica il primo set.peccato

20
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Zanetti Panuccio Nadalito Fulvio emigrato a Milano da Palermo (Guest) 27-09-2017 14:27

Scritto da beppi
@ Becuzzi_style (#1960813)
A me cadono le braccia nel sentire commenti tipo Travaglia vale i primi 50 al mondo. Bah…che forum.

I primi 50 no, ma tra i primi 100 può starci benissimo.

19
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beppi (Guest) 27-09-2017 14:16

@ Becuzzi_style (#1960813)

A me cadono le braccia nel sentire commenti tipo Travaglia vale i primi 50 al mondo. Bah…che forum.

18
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albcors84 (Guest) 27-09-2017 14:05

Vaii CARUSO FORZA!

17
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ealesia (Guest) 27-09-2017 14:05

Scritto da Becuzzi_style
Disastroso Arnaboldi….l’argentino sarà pure in forma e varrà sicuramente una classifica migliore…però 6/3 6/1 dal n. 609 al mondo, con BR 269di 4 anni fa, e anni 28…non si può proprio vedere…
Cadono le braccia a seguire ste stese che si susseguono a raffica…

In effetti riusciamo sempre a superarci,quando si pensa che il peggio sia passato si riesce sempre a stupire….3/4 mesi fa si era visto un certo risveglio dei nostri….mi sembrava strano…infatti

16
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ealesia (Guest) 27-09-2017 14:03

C’è la possibilità che dei 10 nostri azzurri nel tabellone principale nessuno batta uno straniero…potrebbe essere un record in un challenger di così basso livello….vediamo dove arriviamo

15
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-1: Elio
il pallettaro (Guest) 27-09-2017 13:24

@ Becuzzi_style (#1960813)

Il problema e la supeficie che appiattisce i valori.. In veloce Travaglia non avrebbe mai perso da Armaboldi e luo da Heras

14
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Guido (Guest) 27-09-2017 13:16

Scritto da Becuzzi_style

Scritto da marvar
L italia e’piena di challenger insignificanti..Quoto in pieno

Resto dell’idea che avere tanti challenger è una bella fortuna per i nostri…poi però non bisogna impigrirsi….ma ripeto i nostri posdono costruirsi classifiche con costi ridotti…poi alla fine sta a te atleta, metterci del tuo.
Pure i figli coi padri pieni di grana sono più fortunati…ma poi anche loro dovrebbero evitare di cullarsi nella comodità e bambagia….perché sai un vantaggio gratis dato dall’esterno, ci vuo poco a bruciarlo.

Secondo me e più una comodità psicologica perche per un siciliano il costo per giocare a Roma o a Milano é praticamente lo stesso che sosterrebbe giocando in Francia o in Germania. Magari in Italia spera di avere più sostegno dal pubblico, ma economicamente non credo sia molto vantaggioso.

13
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conquinzi (Guest) 27-09-2017 13:11

Ma se si considera che altri tennisti si costruiscono la classifica con questi tornei la colpa e’ dei nostri che non approfittano di tornei alla loro portata

12
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Matteo (Guest) 27-09-2017 13:08

Ahhhhh e anche Arna torna a casa, torneo romano decimato degli italiani, tristezza

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Becuzzi_style (Guest) 27-09-2017 13:03

Disastroso Arnaboldi….l’argentino sarà pure in forma e varrà sicuramente una classifica migliore…però 6/3 6/1 dal n. 609 al mondo, con BR 269di 4 anni fa, e anni 28…non si può proprio vedere…
Cadono le braccia a seguire ste stese che si susseguono a raffica…

10
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Becuzzi_style (Guest) 27-09-2017 12:50

Scritto da marvar
L italia e’piena di challenger insignificanti..Quoto in pieno

Resto dell’idea che avere tanti challenger è una bella fortuna per i nostri…poi però non bisogna impigrirsi….ma ripeto i nostri posdono costruirsi classifiche con costi ridotti…poi alla fine sta a te atleta, metterci del tuo.
Pure i figli coi padri pieni di grana sono più fortunati…ma poi anche loro dovrebbero evitare di cullarsi nella comodità e bambagia….perché sai un vantaggio gratis dato dall’esterno, ci vuo poco a bruciarlo.

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+1: aureliriccardo
Gerry (Guest) 27-09-2017 12:46

Heras gioca proprio bene

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Tizio 27-09-2017 12:46

Giocatori come Arna è difficile, purtroppo, che possano avere la meglio su giocatori come Heras. Il primo è tecnico, talentuoso ma leggerino, il secondo gioca facile ma è molto solido (sulla propria superficie tra l’altro). Dovrebbe variare molto (come sta provando a fare mi pare) e sperare che, a causa di tutte queste variazioni, l’avversario inizi asbagliare e ad avere meno fiducia. Non c’è molto altro tempo però per riuscirci…

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marvar (Guest) 27-09-2017 12:39

L italia e’piena di challenger insignificanti..Quoto in pieno

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-1: Elio
perugino doc (Guest) 27-09-2017 12:28

torneo poco interessante,passo,alla prossima ➡

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-1: Elio, ffedee