Da Torino Copertina, WTA

ITF Torino: Giorgia Marchetti Show

12/07/2017 17:26 7 commenti
Giorgia Marchetti nella foto - Foto Sergio Errigo
Giorgia Marchetti nella foto - Foto Sergio Errigo

Anche oggi il Nord Tennis Sport Club di Torino ed il Trofeo Ma-Bo, 25.000 $ ITF femminile giunto alla sua terza giornata di tabellone principale (ottavi di finale) hanno trovato il personaggio che ha esaltato la platea con le proprie imprese. E’ toccato a Giorgia Marchetti salire in cattedra grazie al match perfetto giocato e vinto contro la prima testa di serie e numero 207 del ranking mondiale, Isabella Shinikova.

Marchetti mai doma, anche nel primo set quando si è trovata a rincorrere dal 2-5 fino al 7-6 finale. Shinikova arrabbiata per la sconfitta parziale e pronta a rimettere le cose a posto nel secondo set, ma sempre con l’azzurra incollata nello score e nel gioco (4-4). Gli ultimi due game della frazione sono però stati di marca bulgara e la Shinikova l’ha conquistata sul 6-4. Nel terzo set Giorgia Marchetti, romana classe 1995 con trascorsi tennistici piemontesi (vedi le competizioni a squadre con la maglia del Country Cuneo) ha dimostrato classe e determinazione non facendosi per nulla irretire dall’atteggiamento a tratti anche ostile della rivale (che ha preso un warning dal giudice di sedia per il comportamento sul campo). Ha operato lo strappo decisivo a metà set e chiuso i conti sul 6-2 per il meritato passaggio nei quarti di finale. Domani troverà la messicana Renata Zarazua, numero 8 del seeding, che ha sconfitto 6-4 6-3 la slovacca Vivien Juhaszova.

In apertura di programma si era interrotta la corsa della pescarese Anastasia Grymalska, portacolori dell’US Tennis Beinasco in serie A1 e A2 a squadre, per mano della belga Elyne Boeykens. Grymalska troppo attendista fin dalle battute iniziali della contesa e sempre in balia delle trame della rivale, più aggressiva da fondo campo e più volte proiettata a rete. Primo set vinto dalla fiamminga 6-1; nella seconda frazione Anastasia Grymalska ha iniziato con maggior vigoria il testa a testa, tenendo “botta” fino al 2-2. Poi si è arresa, pur cercando con più convinzione di allungare i fendenti. Al termine Boeykens promossa tra le migliori otto del torneo sullo score di 6-1 6-2. Quarti di finale raggiunti con merito anche da Camilla Scala, Deborah Chiesa e Anna Giulia Remondina, per un torneo che parla sempre più italiano. Camilla Scala ha fermato 6-2 6-0 Stefania Rubini che ha giocato nella seconda parte del match condizionata da un problema al ginocchio destro, quello già operato lo scorso anno. Deborah Chiesa ha domato la resistenza della giovane spagnola Burrillo Escorihuela, che ha avuto una reazione d’orgoglio nella parte finale del secondo set, prolungando così il match al terzo. Deborah Chiesa, da questa stagione punta di diamante della Canottieri Casale in serie A2 (promozione nella massima serie a fine anno), ha ripreso il comando delle operazioni nel set decisivo concludendo 6-1 4-6 6-1. Troverà domani Anna Giulia Remondina che ha eliminato la serba Dejana Radanovic sul punteggio di 6-1 3-1 rit. (contrattura ai dorsali). Per Camilla Scala, invece, la sfida sarà contro l’australiana Zoe Hives, sorpresa della rassegna e proveniente dalle qualificazioni, che ha piegato nettamente (6-4 6-2) la brasiliana Paula Cristina Goncalves. L’ultima stella del torneo uscirà dalla sfida tra Jessica Pieri e Alize Lim.


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7 commenti

cerin (Guest) 13-07-2017 09:02

@ Luigi44 (#1896543)

si ma ti garantisco che è molto più bella e fisico da tennista top. peccato caratterialmente ancora un po’ fragile ma io la vedo ancora tra le più futuribili. Qualche mese fa l’avevo pronosticata entro le 500 a fine anno. Forse potrebbe fare anche meglio

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Luigi44 13-07-2017 08:32

In questa foto, secondo voi, la Marchetti non somiglia un po’ a Petra Kvitova?

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CamporeseFan (Guest) 13-07-2017 07:17

@ Fede-rer (#1896338)

Sulle tenniste italiane ti do ragione, tra quelle che variano un po’ di più ci sono Di Giuseppe e Matteucci per quello che ho visto.

Su Pieri condivido i tuoi dubbi per così dire “strutturali”. E non parlo solo di altezza. La stessa Paolini da forse a Jessica un paio di centrimetri ma sia lei che la Trevisan hanno più massa. La conseguenza é che la palla é poco pesante. Questo fino all’anno scorso era controbilanciato da uno straordinario timing, da un’ottima mobilità e da una attitudine fantastica a rimanere nel match mentalmente. Quest’anno pare che quest’ultima capacità si sia affievolita e che tenda ad uscire dalle partite con molta facilità. Non possiamo sapere se anche nella sua testa si fanno strada gli stessi dubbi che abbiamo noi sulla sua possibilità di entrare nel tennis che conta. La convinzione nelle proprie possibilità é assolutamente fondamentale per ottenere il meglio dai mezzi a propria disposizione. Che poi questo meglio sia la top 100, top 200 o top 300 é tutto da vedere. Quello che vorrei sottolineare é che fino allo scorso anno se la giocava alla pari con la Paolini e spesso la batteva, e questo per lei dovrebbe essere un ottimo motivo per crederci. Parlo soprattutto di Paolini perché le ragazze sono molto amiche e sono cresciute praticamente insieme tennisticamente.

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antonios 12-07-2017 21:18

Anastasia Grymalska è nata in Ucraina anche se ha la cittadinanza italiana…quindi, semmai, è pescarese d’adozione 🙂 Peraltro oggi è il suo compleanno: auguri Gryma!!!

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marco1 12-07-2017 19:50

Molto bella e con molto potenziale offensivo, vai giorgia !!

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Fede-rer 12-07-2017 19:49

La Marchetti oggi purtroppo non ho potuto seguirla… Ma nel secondo e terzo set della partita di primo turno contro la Bronzetti mi aveva davvero favorevolmente impressionato. Questa ragazza ha dei mezzi fisico/atletici pazzeschi.. Fisicamente mi sembra il prototipo della tennista moderna. Stasera l’ho vista in doppio e mi sembra tecnicamente piuttosto dotata… Insomma, conoscemdola poco (magari ha limiti caratteriali) non riesco a capire come mai stenti a portarsi in posizioni di classifica più consone..

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Fede-rer 12-07-2017 19:44

Ho appena assistito al secondo set tra Pieri e Lim. Attualmente non vedo come la Pieri possa costruirsi una classifica molto migliore di quella nella quale si trova.. È indubbio che la ragazza abbia un indubbio talento tennistico. Per intenderci, come stile di gioco, mi ricorda una piccola Hingis.. Costante ricerca di angoli e geometrie, ottima visione di gioco ed intelligenza tattica. Tutto ciò, ovviamente, quando può comandare il gioco… E questa è proprio la nota dolente.. Raramente riesce a comandare il gioco, la sua pallina viaggia davvero poco… Aveva di fronte una giocatrice che non è di certo l’ultima arrivata ma non è certo nota per essere una gran picchiatrice. Ebbene, la palla della francese viaggiava il doppio, costringendo Jessica ad accorciare colpo dopo colpo. La francese, durante il punto, guadagnava campo finché non chiudeva a colpo sicuro (Anche con parecchie palle forte magistrali). Il servizio della Pieri è poco più di una rimessa in campo.. Troppo aggredibile. Purtroppo credo che quello della Pieri sia un limite strutturale: ormai ha 20 anni e la sua struttura non potrà discostarsi molto da quella attuale (Anche se un po’ più di massa muscolare forse non guasterebbe). Infine, per non annoiarvi oltre, una piccola notazione generale: le nostre giocatrici presenti qui a Torino giocano quasi tutte nello stesso modo, un po’ monocorde.. Pochi drop-shot, poche discese a rete, non staccano quasi mai la mano per giocare un rovescio in back (neanche in recupero), variano poco al servizio.. Insomma credo che il bagaglio tecnico (o forse tattico, non penso che i colpi citati non li sappiano giocare). Ho visto giocare parecchie straniere: Lim, Ozgem, Shapatava: non che abbiano un gioco chissà quanto vario, però un po’ più delle nostre direi proprio di sì.

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