Il sogno diventa realtà Copertina, WTA

Roland Garros: E’ nata una stella. Jelena Ostapenko vince il primo titolo in carriera a Parigi. Le favole nel tennis esistono

10/06/2017 17:43 111 commenti
Jelena Ostapenko nella foto
Jelena Ostapenko nella foto

Era nel destino vincere il Roland Garros per Jelena Ostapenko.

La tennista lettone, come Guga Kuerten, vince il primo torneo dello Slam in carriera e il primo titolo WTA a Parigi.
La campionessa lettone, ora possiamo definirla in questo modo, ha sconfitto in finale Simona Halep, con il risultato di 46 64 63 doppo 1 ora e 59 minuti di partita.

Simona è stata ad un passo dalla vittoria quando dopo aver vinto il primo set per 6 a 4 era avanti nel secondo parziale per 3 a 0 e tre palle per il doppio break.
Poi l’incredibile rimonta di Jelena che conquistava la partita per 64 63.

La Ostapenko da domani sarà al n.12 del mondo, best ranking e prima di Parigi era al n.47 WTA.

Primo set: La Halep sotto per 2 a 3 e servizio per l’avversaria piazzava il controbreak nel sesto gioco (a 0 con la lettone che commetteva tre gratuiti nel game, di cui un doppio fallo sullo 0-30).
Sul 3 pari Simona annullava una palla break e in qualche modo teneva il turno di battuta.
Sul 5 a 4 in favore della Halep, con la Ostapenko al servizio, la lettone sul 30 pari commetteva un errore di diritto e poi sulla palla set un altro errore di diritto regalava il break ed il parziale alla Halep, che portava a casa la frazione per 6 a 4.

Secondo set: Nel primo game la rumena, dallo 0-40, annullava tre palle break e teneva il servizio.
Nel gioco successivo la Ostapenko dopo aver annullato due palle break e mancata una palla per l’1 pari perdeva il servizio, commettendo un gratuito di diritto sul break point.
Sullo 0 a 3 la Ostanpenko era ad un passo dal baratro quando annullava tre palle break per lo 0 a 4 e in qualche modo teneva il servizio.
Prepotente reazione di Jelena che conquistava quattro game consecutivi e si portava sul 4 a 3 e servizio a disposizione dopo aver messo a segno il break sul 3 pari (ai vantaggi e con due vincenti consecutivi dal 40 pari).
Sul 4 a 3 però la lettone giocava un pessimo game al servizio, commettendo ben 4 errori gratuiti e cedendo a 0 la battuta.
La Ostapenko però ritornava immediatamente in partita e metteva a segno un favoloso parziale di sette punti consecutivi e complessivamente di 8 punti a 1, piazzando ben 5 vincenti e chiudendo la frazione per 6 a 4, dopo aver messo a segno uno splendido diritto in corsa vincente sulla palla set.

Terzo set: La Halep dopo aver salvato due palle break nel primo gioco, sul 2 a 1 piazzava a 15 il break, con la Ostapenko che però giocava un game al servizio davvero pessimo commettendo ben 3 gratuiti e la tennista di Costanta si portava sul 3 a 1.
Reagiva nuovamente Jelena che a suon di vincente volava sul 5 a 3 e servizio a disposizione, piazzando il break sul 3 pari (a 30), con un fortunoso e incredibile nastro vincente tutto made in Lettonia che decideva il break in favore della lettone.
Sul 5 a 3 la Ostapenko non aveva alcun timore, toglieva ancora una volta il servizio a Simona e con una splendida risposta di rovescio vincente sulla palla match conquistava Parigi per 6 a 3.

La risposta che vale una carriera

L’incredibile nastro del terzo set in favore della Ostapenko

Secondo set Ostapenko

Il primo set vinto dalla Halep

La partita punto per punto

GS Roland Garros
J. Ostapenko
4
6
6
S. Halep [3]
6
4
3
Vincitore: J. Ostapenko

J. Ostapenko LAT – S. Halep ROU
3 Aces 0
5 Doubles Faults 0
54 Winners 8
54 Unforced Errors 10
7/9 (78%) Net Points Won 2/2 (100%)
57% 1st Serves In 73%
38/55 (69%) 1st Serve Points Won 40/73 (55%)
12/41 (29%) 2nd Serve Points Won 8/27 (30%)
10/16 (63%) Break Points Saved 11/19 (58%)
60/100 (60%) 1st Return Pts Won 58/96 (60%)
19/27 (70%) 2nd Return Pts Won 29/41 (71%)
8/19 (42%) Break Points Won 6/16 (38%)
50/96 (52%) Total Service Pts Won 48/100 (48%)
52/100 (52%) Total Return Pts Won 46/96 (48%)
102/196 (52%) Total Points Won 94/196 (48%)
119 mins Duration 119 mins
150 kph / 93 mph Avg. 1st Serve Speed 140 kph / 87 mph
114 kph / 71 mph Avg. 2nd Serve Speed 123 kph / 76 mph
172 kph / 107 mph Fastest Serve 167 kph / 104 mph

47 Ranking 4
20 Age 25
Riga, Latvia Birthplace Constanta, Romania
Riga, Latvia Residence Constanta, Romania
5′ 10″ (1.77 m) Height 5′ 6″ (1.68 m)
150 lbs. (68 kg) Weight 132 lbs. (60 kg)
Right-Handed Plays Right-Handed
Pro (2012) Turned Pro Pro (2006)
22/11 Year to Date Win/Loss 18/6
0 Year to Date Titles 1
0 Career Titles 15
$1,288,260 Career Prize Money $17,219,302


TAG: , , ,

111 commenti. Lasciane uno!

Felipe Anderson (Guest) 12-06-2017 00:56

@ lallo (#1868428)
Jelena si adatta bene anche alla terra non solo all’erba e al cemento ormai non esistono più gli specialisti di una determinata superficie

111
pinkfloyd 11-06-2017 10:43

Secondo me la Ostapenko ha un fisico più possente rispetto alla Giorgi e quello le permette di avere una pesantezza di palla maggiore e di fare meno sforzo, in un certo senso.
Poi è vero che la lettone cerca molto più gli angoli e indirizza meglio i suoi colpi, che sembrano a volte come telecomandati.
Al contrario la Giorgi è più reattiva e scattante ma molto meno propensa a difendersi.
La Giorgi gioca da pura attaccante da fondo, ma alla lunga pare pagare lo sforzo, non sempre è brillante dall’inizio alla fine.

Ostapenko ha qualcosa della Azarenka nel modo di giocare e di muoversi.
Vika è chiaramente più forte e più talentuosa nel suo gioco, ma Jelena le si avvicina molto. Poi la bielorussa, di solito, non sbaglia così tanto ma fa anche meno vincenti, in generale.
Ostapenko è l’estremizzazione del gioco moderno, più di tutte probablmente: Kvitova, per esempio, ha molto più talento puro ed è una giocatrice che sa far tutto e con uno stile diverso, Sharapova ha dalla sua una determinazione unica, Muguruza è più fragile psicologicamente anche se, anche lei, si avvicina molto alla Ostapemko come impostazione. Anche la Keys è assimilabile, anzi forse è quella che le somiglia di più.
Serena è unica e inimitabile.

Ostapenko dirà la sua anche in futuro, non so quanto vincerà ancora ma ha appena 20 anni, di occasioni ne avrà ancora molte.
Magari avrà il classico periodo di sbornia post-Slam ma è ancora una ragazzina e ha ancora una vita (tennistica) davanti.

110
I love tennis (Guest) 11-06-2017 10:43

@ pablox (#1868736)
Assolutamente d’accordo pablox.Scusa l’off topic,so che non riguarda minimamente il tennis,ma data la tua immagine del capitan Jack Sparrow,volevo chiederti se hai già visto il nuovo capitolo della saga o ancora no,ed eventualmente avere un tuo breve parere in merito 🙂

109
Alecon (Guest) 11-06-2017 10:39

Scritto da pablox
Commento la Ostapenko: sinceramente avendola vista giocare l’anno scorso non mi aveva fatto una gran impressione. Ha però migliorato molto: si muove meglio, è migliorata molto in difesa, perché se sia WOz che Halep sono sembrate passive, e perché erano costrette ma anche perché quando si cerca di prendere in mano lo scambio lei è brava a difendersi e ribaltare. I paragoni con la Giorgi non reggono non perché una ha vinto il titolo slam juniores o altro, ma perchè la Giorgi gioca spesso centrale, e quindi è facilmente contenibile dalle avversarie. la Ostapenko cerca gli angoli spesso inventandoseli, e buttando la giocatrice avversaria fuori dal campo, a quel punto è cosa facile chiudere il punto con il campo spalancato.
I due commentatori sostenevano more solito che “deve migliorare col diritto” in realtà se guardiamo alle stats della finale la Ostepenko ha fatto 24 vincenti con il dritto contro 22 UE con un rapporto di 1,09
col rovescio ha fatto qualche vincente in più 26 ma 27 Ue con un rapporto di 0,96. fa errori banali in approccio sia con l’uno che con l’altro, ma dal momento che lei stessa si sposta spesso sul diritto, mi pare che non sia quello il colpo su cui debba migliorare di più. tuttavia non vi è grande differenza.
guardando le sue stats generali si nota che, a differenza di quello che tutti pensano di lei, sia una giocatrice da terra: difatti la sua percentuale di vittorie su questa superficie è del 75% contro il 63& dell’indoor, il 61% dell’erba’ ed il solo 53% del cemento. certamente questa vittoria condiziona la percentuale sull’argilla, però anche nel 2014 contava 29 vittorie contro 6 sconfitte mentre sull’hard era 5/4.
Ha anche una grande forza mentale, ed un atteggiamente quasi sbarazzino, che se da un lato la portano a commettere qualche errore marchiano ed evitabile, però la portano a non sentire la tensione nei match, prova sia che ha vinto quasi sempre in recupero sull’avversaria. Detto questo consiglio prudenza: ricordiamoci che anche la Bouchard avrebbe potuto vincere un titolo slam se al posto della kvitova avesse incontrato la Halep o similare a Wimbledon 2014. e la muguruza dopo il successo al RG l’anno scorso inanellò una serie di sconfitte fra cui il secondo turno a Wimbledon dopo essersela cavata per miracolo con Giorgi al primo. Insomma non mi stupirei che questo successo venisse seguito da un certo numero di sconfitte inopinate, soprattuto sul cemento americano che pare non amare particolarmente. PErò certo, se mantiene il suo atteggiamento quasi Naive, penso che farà la storia del tennis prossimo, e seppure a me al momento non faccia stravedere, questo non può altro che essere positivo, o vogliamo andare avanti per lustri a parlare di Serena, Masha , Venus etc etc…?

Ti ricordi, quando si dovevano ancora giocare gli ottavi, che mi hai dato del saccentone perchè la vedevo in finale, ironizzando sul fatto che qualcuno leggendomi avrebbe potuto puntare denaro sulla ragazza? La prossima volta i miei pronostici li rivelo solo a te così ci fai un po’ di quttrini :-)))))))))))))))

108
Marcomp (Guest) 11-06-2017 09:58

Scritto da pablox
Commento la Ostapenko: sinceramente avendola vista giocare l’anno scorso non mi aveva fatto una gran impressione. Ha però migliorato molto: si muove meglio, è migliorata molto in difesa, perché se sia WOz che Halep sono sembrate passive, e perché erano costrette ma anche perché quando si cerca di prendere in mano lo scambio lei è brava a difendersi e ribaltare. I paragoni con la Giorgi non reggono non perché una ha vinto il titolo slam juniores o altro, ma perchè la Giorgi gioca spesso centrale, e quindi è facilmente contenibile dalle avversarie. la Ostapenko cerca gli angoli spesso inventandoseli, e buttando la giocatrice avversaria fuori dal campo, a quel punto è cosa facile chiudere il punto con il campo spalancato.
I due commentatori sostenevano more solito che “deve migliorare col diritto” in realtà se guardiamo alle stats della finale la Ostepenko ha fatto 24 vincenti con il dritto contro 22 UE con un rapporto di 1,09
col rovescio ha fatto qualche vincente in più 26 ma 27 Ue con un rapporto di 0,96. fa errori banali in approccio sia con l’uno che con l’altro, ma dal momento che lei stessa si sposta spesso sul diritto, mi pare che non sia quello il colpo su cui debba migliorare di più. tuttavia non vi è grande differenza.
guardando le sue stats generali si nota che, a differenza di quello che tutti pensano di lei, sia una giocatrice da terra: difatti la sua percentuale di vittorie su questa superficie è del 75% contro il 63& dell’indoor, il 61% dell’erba’ ed il solo 53% del cemento. certamente questa vittoria condiziona la percentuale sull’argilla, però anche nel 2014 contava 29 vittorie contro 6 sconfitte mentre sull’hard era 5/4.
Ha anche una grande forza mentale, ed un atteggiamente quasi sbarazzino, che se da un lato la portano a commettere qualche errore marchiano ed evitabile, però la portano a non sentire la tensione nei match, prova sia che ha vinto quasi sempre in recupero sull’avversaria. Detto questo consiglio prudenza: ricordiamoci che anche la Bouchard avrebbe potuto vincere un titolo slam se al posto della kvitova avesse incontrato la Halep o similare a Wimbledon 2014. e la muguruza dopo il successo al RG l’anno scorso inanellò una serie di sconfitte fra cui il secondo turno a Wimbledon dopo essersela cavata per miracolo con Giorgi al primo. Insomma non mi stupirei che questo successo venisse seguito da un certo numero di sconfitte inopinate, soprattuto sul cemento americano che pare non amare particolarmente. PErò certo, se mantiene il suo atteggiamento quasi Naive, penso che farà la storia del tennis prossimo, e seppure a me al momento non faccia stravedere, questo non può altro che essere positivo, o vogliamo andare avanti per lustri a parlare di Serena, Masha , Venus etc etc…?

Ho visto la partita, non conoscevo questa tennista ma sono d’accordo con la tua analisi, di sicuro ha un gioco simile a Camila ma più redditizio, con angoli e direzioni tali da chiudere il punto anche ad una Halep in forma. Vedremo come continuerà la sua carriera, iniziata bene con la sua prima vittoria e addirittura con uno Slam! :mrgreen:

107
alexalex 11-06-2017 09:36

Scritto da Gaz
Ma basta paragonare Ostapenko alla Giorgi.
Si parla di una campionessa slam che si era già laureata campionessa slam juniores.
L’ altra,vabbe lasciamo perdere………

Una gioca in spinta con criterio, l’altra senza…

106
Roger Fan (Guest) 11-06-2017 09:09

Ostapenko-Giorgi. Boh. Giocano a tennis tutte e due. Una a 20 anni pare aver trovato il suo tennis, ci crede e ci lavora. Migliora e porta a casa uno slam. L’altra sogna, o forse è il sogno di qualcun altro. Di giocatori che picchiano la palla ce ne sono decine, che sanno farlo bene meno. Che vincono RG pochissimi. Ostapenko sì.

105
pablox 11-06-2017 08:26

Commento la Ostapenko: sinceramente avendola vista giocare l’anno scorso non mi aveva fatto una gran impressione. Ha però migliorato molto: si muove meglio, è migliorata molto in difesa, perché se sia WOz che Halep sono sembrate passive, e perché erano costrette ma anche perché quando si cerca di prendere in mano lo scambio lei è brava a difendersi e ribaltare. I paragoni con la Giorgi non reggono non perché una ha vinto il titolo slam juniores o altro, ma perchè la Giorgi gioca spesso centrale, e quindi è facilmente contenibile dalle avversarie. la Ostapenko cerca gli angoli spesso inventandoseli, e buttando la giocatrice avversaria fuori dal campo, a quel punto è cosa facile chiudere il punto con il campo spalancato.
I due commentatori sostenevano more solito che “deve migliorare col diritto” in realtà se guardiamo alle stats della finale la Ostepenko ha fatto 24 vincenti con il dritto contro 22 UE con un rapporto di 1,09
col rovescio ha fatto qualche vincente in più 26 ma 27 Ue con un rapporto di 0,96. fa errori banali in approccio sia con l’uno che con l’altro, ma dal momento che lei stessa si sposta spesso sul diritto, mi pare che non sia quello il colpo su cui debba migliorare di più. tuttavia non vi è grande differenza.
guardando le sue stats generali si nota che, a differenza di quello che tutti pensano di lei, sia una giocatrice da terra: difatti la sua percentuale di vittorie su questa superficie è del 75% contro il 63& dell’indoor, il 61% dell’erba’ ed il solo 53% del cemento. certamente questa vittoria condiziona la percentuale sull’argilla, però anche nel 2014 contava 29 vittorie contro 6 sconfitte mentre sull’hard era 5/4.
Ha anche una grande forza mentale, ed un atteggiamente quasi sbarazzino, che se da un lato la portano a commettere qualche errore marchiano ed evitabile, però la portano a non sentire la tensione nei match, prova sia che ha vinto quasi sempre in recupero sull’avversaria. Detto questo consiglio prudenza: ricordiamoci che anche la Bouchard avrebbe potuto vincere un titolo slam se al posto della kvitova avesse incontrato la Halep o similare a Wimbledon 2014. e la muguruza dopo il successo al RG l’anno scorso inanellò una serie di sconfitte fra cui il secondo turno a Wimbledon dopo essersela cavata per miracolo con Giorgi al primo. Insomma non mi stupirei che questo successo venisse seguito da un certo numero di sconfitte inopinate, soprattuto sul cemento americano che pare non amare particolarmente. PErò certo, se mantiene il suo atteggiamento quasi Naive, penso che farà la storia del tennis prossimo, e seppure a me al momento non faccia stravedere, questo non può altro che essere positivo, o vogliamo andare avanti per lustri a parlare di Serena, Masha , Venus etc etc…?

104
pablox 11-06-2017 08:04

Scritto da superpeppe

Scritto da Francesco
Devo dire che sono basito.
Raramente nello sport ho visto una tale cattiveria verso un atleta sconfitto. Ci ho pensato un po’su.
– non merita di vincere uno slam? Perché​? Seguo il tennis dai tempi di Borg. Ne ho visti di giocatori poco spettacolari vincere. Vogliamo parlare di Vilas,o Chang? La stessa NaLi, che io adoravo, aveva un gioco simile alla Halep, un po’ più potente, meno preciso.
-non merita il N1? Perché? Se ci arrivasse lo meriterebbe
– è antipatica??? Perché? È correttissima. Anche troppo. Non protesta mai.Non se la tira minimamente.
Insomma, una giocatrice come ce ne sono state molte, N1 e non.
Però,solo in Italia, è stata prevalentemente presa in odio fin dall’inizio, quando non c erano Slam o N1 in ballo.
Viene da chiedersi il motivo di una tale antisportivita’….
Quale mai potrà essere…?

A qualcuno può anche non piacere il suo tennis, ma molti vanno sul personale. Anch’io non lo capisco questo accanimento verso questa grande giocatrice

Ad un certo punto Simona ha concesso una punto all’avversaria facendo segno all’arbitro che era sulla linea. E questo in finale, non al primo turno ocntro qualche sparring partner. Simona meriterebbe il primo posto in classifica ha vinto Madrid, fatto finale a ROma persa anche per infortunio, ed è stata vicina a vincere Parigi, dopo un inizio di stagione difficile, Lo meriterebbe e lo otterrà, come l’ha meritato la Kerber. Se poi qualcuno ha un modo migliore di fare le classifiche si facci avanti e lo proponga alla Wta e Atp. Altrimenti taccia che la cosa è anche stucchevole

103
tommaso (Guest) 11-06-2017 01:37

Scritto da Giorgio il mitico
54 vincenti e 54 errori non forzati, questa adotta lo stile Giorgi.

…non da oggi eh?

102
tommaso (Guest) 11-06-2017 01:36

Scritto da Gaz
Ma basta paragonare Ostapenko alla Giorgi.
Si parla di una campionessa slam che si era già laureata campionessa slam juniores.
L’ altra,vabbe lasciamo perdere………

Non si paragonano i risultati, ma il tipo di gioco che per potenza dei colpi e assenza del piano B si somigliano moltissimo.

101