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Roland Garros 2017 Day11: la resa di Djokovic, la conferma di Wawrinka. La Halep superata la paura, vincerà il Roland Garros?

07/06/2017 23:13 4 commenti
Novak Djokovic classe 1987, n.2 del mondo
Novak Djokovic classe 1987, n.2 del mondo

È stata una giornata ricca di tennis e risparmiata dalla pioggia: si conoscono i nomi dei quattro semifinalisti nel maschile ma nelle partite del tabellone femminile disputate è stato un tripudio di emozioni.

Ladies first e quindi non possiamo non cominciare dalla rumena Simona Halep: Simona, alla disperata ricerca del primo Slam della carriera, ha giocato un match thrilling, recuperando un incontro praticamente perso che l’ucraina Svitolina sembrava destinata non a vincere ma a stravincere. Match point annullati, una partita che sembrava rapidamente andare verso la bella Elina, on fire e brava a sotterrare l’avversaria a suon di “comodini” che hanno spazzolato per più di un’ora le linee. La Halep però non ha abbandonato mentalmente il campo, la sua più grande vittoria sancita oggi: un tie break afferrato per miracolo e vinto con il brivido, prima di un terzo set senza storia. Lo scoglio più duro è stato superato? Adesso sarà gloria Slam?

In semifinale la tennista rumena se la vedrà contro Karolina Pliskova, arrivata in punta di piedi in questo Slam e senza grandi aspettative e invece arrivata a un traguardo prestigioso su una superficie non certo congeniale: i quarti di finale contro la francese Garcia sono stati giocati all’insegna della tensione, in una partita disputata punto a punto in cui a spuntarla è stata la più esperta fra le due giocatrici. Ma questa Pliskova saprà impensierire la Halep?

Nel maschile abbiamo assistito a match sicuramente meno equilibrati e spettacolari: se questa giornata è stata rapida e indolore per un Rafa Nadal fortunato a sfruttare il ritiro del connazionale Carreno Busta all’inizio del secondo set, è stata un vero e proprio calvario per il serbo Djokovic, colui che su questi campi un anno fa completava l’impresa del Career Slam. Nole ha resistito un solo set contro l’austriaco Thiem, fallendo alcune ghiotte occasioni: perso il treno del primo parziale, la luce si è spenta e Dominator ha vinto i successivi due set in maniera impressionantemente facile. Non sarebbe meglio per l’ex numero del mondo prendersi una pausa e ritrovarsi? A 30 anni è già tempo di pensare al ritiro?
Chi ha stupito è stato invece Andy Murray: l’attuale numero 1 del ranking ATP è arrivato a Parigi con tanti, troppi dubbi. C’era chi prevedeva per lui un’uscita nella prima settimana ma lui, zitto zitto, come tutti i campioni ha messo all’angolo gli accusatori e vinto un match dopo l’altro, fino ad arrivare a una nuova, importante semifinale. Nei quarti ha perso un altro set ma battuto senza troppi problemi il giapponese Nishikori. Ma l’attuale Murray potrà impensierire il prossimo avversario?

Arrivano i grandi appuntamenti e Stan Wawrinka si risveglia dal letargo: solido e in forma come non mai in questa stagione sul rosso, il numero 2 svizzero ha ritrovato il feeling con la pallina dei giorni di festa e il tennis delle grandi occasioni. Annichilito un Cilic arrivato fino ai quarti su un tappeto rosso e destando un’ottima impressione. Sarà lui l’avversario da battere per Rafa Nadal?


Alessandro Orecchio


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4 commenti

Rovescius 08-06-2017 16:53

@ Elio (#1866293)

Thiem wawrinka sarebbe bella

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Elio 08-06-2017 10:40

Nadal non è sicuro di entrare in finale ❗ e nemmeno Wawrinka 💡
Una Finale Murray-Thiem è possibile.
Io spero in una finale Thiem/Wawrinka. Vedremo.

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leopoldo-eugenio (Guest) 08-06-2017 08:56

Non credo che Simona possa vincere il torneo; lo sforzo di ieri peserà nella prossima partita.Non per meriti “anagrafici” mi auguro che il RG sia vinto da chi ha giocato il miglior tennis- sino ad ora-vale a dire Ostapenko e Wawrinka(Thiem appena sotto)!

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Gaz (Guest) 08-06-2017 00:23

Non seguo tennis maschile da anni ma un po’ me lo ricordo e vedo qualcosa ogni tanto giusto per seguire l’ evoluzione di questo sport.
Ho visto qualche games di wawrinka con fognini e mi son detto “uno che gioca così’ vince lo slam”.

Per quanto riguarda il match emotivamente più coinvolgente riporto solo qualche pezzo della confererenza stampa di Simona Halep

“Ha giocato un tennis incredibile fino quasi alla fine del secondo,ha giocato bene ma io ho giocato troppo corto,pensavo fosse finita, ma proprio per questo mi sono rilassata e ho cambiato ritmo provando a muoverla un po’ aprendo il campo, non ho idea come ma ha funzionato”.
Sul match point annulato sul match point con un punto straordinario che ha fatto trattenere il fiato ha dichiarato che non si era accorta che era match point a sfavore,ma riguardandolo negli spogliatoi si è resa conto della spregiudicatezza della giocata in un momento decisivo.

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