Out Fabio ATP, Copertina

Roland Garros: Fabio Fognini infiamma il Lenglen nel primo set, ma non riesce e chiudere e crolla di schianto. Wawrinka vince in tre set (di M. Mazzoni)

03/06/2017 16:57 88 commenti
Fabio Fognini classe 1987, n.29 ATP
Fabio Fognini classe 1987, n.29 ATP

Difficile commentare a caldo la sconfitta di Fognini vs. Wawrinka. Forse sarebbe necessario aspettare le sue parole in conferenza stampa, perché l’andamento del match è stato troppo diseguale per non esser “sospetto”, per non farci pensare a qualche problema fisico. Restando al campo, abbiamo ammirato per un’oretta un tennis stellare di Fabio. Stellare. Ha iniziato alla grandissima, fisicamente e tecnicamente, dominando il campo ed il campione 2015 di questo Slam. Tutto funzionava bene: servizio, colpi da fondo, posizione sul campo, intensità, scelte tattiche. Uno dei migliori Fognini della stagione, in una stagione molto positiva per lui. Arrivato al momento di chiudere il set, servendo sul 5-4 e poi sul 6-5 una volta tornato avanti (di forza), non è riuscito a vincere il game decisivo. Ha disputato un tiebreak così così, subendo la violenza dei colpi dello svizzero e sbagliando un paio di soluzioni importanti. Perso il tiebreak, si è spenta la luce. Giù il sipario e 8 giochi di fila persi, in un amen, quasi senza giocare, evidentemente meno intenso e reattivo con le gambe. Ma – stando alle sue esternazioni captate dai microfoni – soprattutto perso in un loop negativo, ricordando le occasioni sprecate nel primo set. Male, ancor più in un match 3 su 5, dove il tempo per recuperare c’è se si resta nel match con la testa. Stan ha ringraziato ed è volato via, a prendersi il match con forza, più sereno senza la pressione che gli era stata imposta all’avvio e che è stato in grande difficoltà nell’arginare. Già… perché Fognini aveva illuso con un tennis da grande. Era partito fortissimo, impressionando per lunghezza nello scambio, soprattutto per la fluidità di uscita della palla sul rovescio, imprendibile in lungo linea. Stazionava abbastanza vicino alla riga coi piedi, e via ad anticipare la palla verticalizzando, con tempi di gioco molto rapidi per i suoi standard, grazie a cui ha messo enorme pressione a Stan. Non gli consentiva di aprire e tirare a tutta con la potenza dei suoi colpi. Wawrinka si era innervosito, sbagliava per uscire da quella situazione che non riusciva ad invertire con la qualità delle sue accelerazioni. Con Fognini “off” dal terzo set, è stato tutto troppo facile per lo svizzero, che è andato immediatamente avanti ed ha preso possesso del campo, disegnandolo con colpi belli e precisi. Ma senza alcuna pressione è relativamente facile per lui incantare.

Peccato, un grande peccato… perché il tennis di Fabio nel primo set aveva illuso che l’impresa non fosse impossibile. Però, per vincere questi match su questi campi, non basta arrivare a toccare le stelle, è necessario saper volare per ore senza la paura di guardarsi indietro e crollare giù.

Ecco la cronaca del match.

Cielo grigio sul Lenglen, non fa caldo. Si inizia con Wawrinka alla battuta. E che battuta… 4 sberle, precise e potenti. Non c’è uno scambio e Stan muove lo score. Fabio atterra dopo il primo servizio e fa una smorfia di dolore, toccandosi il ginocchio sinistro. Sembra niente di grave, per fortuna. Anche l’azzurro tiene facilmente il servizio, 1 pari. Un inizio con pochi scambi, prevale la potenza nella spinta del “Waw”, già dalla battuta o immediatamente dal primo colpo successivo, e le accelerazioni di Fabio. Solo briciole per chi risponde. Nella pausa dopo il terzo game entra il trainer, una pasticca per l’italiano, che torna alla battuta, spingendo con buona continuità. Cerca di muovere Stan, per non farlo colpire da fermo, dove diventa spesso letale; cerca di anticipare i tempi di gioco per non dargli modo di aprire, mirare e “sparare”. Bene così, a zero sale 2 pari. Quinto game, prima scossa del match. Fognini trova un paio di recuperi splendidi, Wawrinka sbaglia. 0-30, prima situazione interessante. Per la seconda volta nel game Stan tira uno smash dal lato di “Fogna”, che colpisce forte e forza l’errore dello svizzero. 15-40, prime due palle break del match. Di potenza cancella la prima, niente può su di un attacco di Fabio, che chiude di volo (bravo e un pizzico fortunato). Break Fognini, avanti 3-2 e servizio. Stan si è innervosito, accelera fin troppo i tempi gioco, seguendo un Fabio assai aggressivo che tira senza indugio, dritto e rovescio. Piedi vicini alla riga, anticipo, nessun timore. Il rovescio di Fabio lungo linea dal centro è mortale, Wawrinka non lo legge e viene punito. 4-2 Fognini, in questo momento in controllo dell’inerzia del match. Stan risponde aggrappandosi alla battuta, resta in scia sul 3-4. Wawrinka alla risposta ha difficoltà a ribaltare l’inerzia, Fabio serve buone prime e verticalizza immediatamente col dritto o col rovescio, rubando campo e mettendo lo svizzero in difesa. Come un treno, “Fogna” vola 5-3. Gran tennis. Il “Waw” sale 4-5, l’azzurro va a servire per il set. Lo svizzero risponde bene e lungo, ma Fabio è pronto, esce benissimo coi piedi dal servizio e attacca. 30-15. Fabio chiama out una risposta che l’arbitro invece giudica buona, 30 pari. Non protesta, non si scompone. Botta di servizio e dritto a seguire in avanzamento, imprendibile. Di forza, si prende il set point. Wawrinka entra a tutta col rovescio in risposta (seconda un po’ centrale…), e chiude col dritto. Nastro e riga di Stan, fortunato lo svizzero, si procura la chance per rientrare nel set. Arriva lo scambio più lungo del set, prende l’iniziativa per primo l’azzurro, ma sbaglia i tempi dell’attacco e viene punito sotto rete, dopo una volee molto difficile. Break Wawrinka, 5 pari. Peccato perché Fabio aveva fino a questo punto dominato il gioco. Fabio non crolla, anzi, trova un paio di accelerazioni clamorose, diventa un muro da fondo. Sale 15-40 e forza all’errore il rivale in uno scambio ad alto ritmo. Break Fognini, serve ancora per il set sul 6-5. Rischia Fabio, rischia troppo… Prima un attacco garibaldino e perdente, poi un doppio fallo cercando una seconda molto ficcante. 0-30… Wawrinka sfrutta il momento, colpisce con tutta la sua potenza, 0-40. Comanda bene lo scambio dal centro, viene a prendersi il punto con coraggio a rete. Annulla così le prime due, forza un errore di rovescio dello svizzero, parità, a soli due 15 dal primo set. Stan scambia e cambia ritmo per primo, con un gran dritto. Altra palla break. Con calma, Fabio accelera e si salva, e poi tira un dritto inside out di polso perfetto. Set point Fognini! Bravo il campione 2015 ad aprire il campo. Si lotta. Fognini centra male un dritto di scambio, quinta palla break per Stan. Gran prima al centro. Altro buon servizio, altro set point, ma il dritto d’attacco vola di poco lungo. E’ il game più lungo del match (finora 16 punti), fino al rovescio di Fabio che muore in rete, consegnando il break allo svizzero. E’ Tiebreak. Il primo a sbagliare è Fognini, dritto in rete, 2-0 Stan e poi 4-1. Fabio ha troppa fretta, un paio di palle le ha forse forzate troppo. Una gran smorzata lo fa girare sul 2-4, ma sbaglia nel punto successivo uno smash non impossibile dopo uno duro scambio. Vola la racchetta dell’azzurro, Wawrinka ringrazia e vola 6-2, quattro set point. Basta il primo, altro errore dell’azzurro dopo uno scambio. 7-6 Wawrinka, amarezza per il bel tennis di Fognini, in controllo fino al 5-4, al momento di chiudere, e poi ancora sul 6-5.

Secondo set, Fognini alla battuta, e le scorie del primo set incombono sulle sue spalle. Due doppi falli lo condannano ad un break sanguinoso in apertura, Stan subito avanti. Forte del vantaggio, lo svizzero serve tranquillo, trova grandi angoli e chiude in sicurezza. Consolida il break, 2-0. Adesso tutto troppo facile per lo svizzero, pure fortunato a trovare in risposta un nastro “mortale” che gli vale il 15-30 nel terzo game. Segue un drittone imprendibile in corsa, Stan adesso vola mentre Fabio è più passivo rispetto all’avvio. 15-40, ed il break arriva di nuovo, grazie ad un diritto totalmente fuori campo dell’azzurro. 3-0 Wawrinka, purtroppo in totale controllo del match in questa fase, tanto da volare 4-0 troppo velocemente per Fognini, incapace di arrestare l’emorragia in questo set, e poco presente in campo al contrario dell’avvio. 0-30, e 15-40 con doppio fallo… Purtroppo quasi non si scambia e due palle del 0-5. Altro doppio fallo, tre nel game. Di fatto una resa, un totale black out dopo un primo set di altissimo livello tecnico e fisico. Stan chiude in sicurezza il secondo parziale, 6-0 inequivocabile in 20 minuti di “non tennis” per l’azzurro. Fabio chiama il trainer, negli ultimi game è stato evidente come non spingesse col rovescio, e forse anche la difficoltà alla battuta per l’atterrare dopo aver colpito.

Terzo set, l’azzurro alla battuta. Purtroppo non ritrova l’intensità dell’avvio, cerca di mantenere una buona lunghezza di palla, ma appena Stan cambia ritmo va subito in difficoltà. Un rovescio in rete sul 30 pari gli costa un’immediata palla break, che già profuma di match point. Wawrinka entra col rovescio, prende comando dello scambio e forza l’errore dell’azzurro. Break Wawrinka, 1-0. La partita è del tutto compromessa per Fabio, incapace di ritrovare quel mix di qualità e intensità che l’avevano portato a condurre per tutto il primo set. Adesso infatti concede allo svizzero quel tempo di gioco che gli permette di organizzare i suoi colpi, spesso spararli quasi da fermo, diventando incontenibile con la sua potenza. Più sereno, anche la battuta adesso veleggia su velocità importanti, portandogli punti pesanti. Tutto troppo facile insomma per “Stan-the-Man”, che nel silenzio del Lenglen vola avanti 2-0. Fognini si lamenta, esterna la sua frustrazione, ma almeno tiene un game di servizio dopo aver ceduto otto game consecutivi dopo il tiebreak. 2-1 Wawrinka. Quando tutto pareva finito, nel sesto game Stan si imballa. Concede qualcosa, Fabio trova un jolly e sale improvvisamente 0-40, tre palle per tornare in vita almeno nel set. Lo svizzero se le gioca con attenzione, palla profonda senza grande rischio, fino al grandissimo schema rovescio cross e volee con taglio esterno (difficile e bellissima), a cancellare anche la terza chance. Stan chiude la porta, grandi servizi esterni e colpi assai pesanti. 4-2 per lo svizzero. E’ l’ultima fiammata di Fabio, che pure in polemica con l’arbitro per qualche chiamata dubbia su sue prime, perde un altro game di servizio, crollando 2-5. Lo svizzero chiude 6-2, e si chiude anche Roland Garros per i colori azzurri, non senza amarezza.

Marco Mazzoni

@marcomazz



La partita punto per punto

GS Roland Garros
S. Wawrinka [3]
7
6
6
F. Fognini [28]
6
0
2
Vincitore: S. Wawrinka

S. Wawrinka SUI – F. Fognini ITA
6 Aces 0
2 Doubles Faults 7
27 Winners 20
24 Unforced Errors 32
10/19 (53%) Net Points Won 11/14 (79%)
62% 1st Serves In 53%
36/49 (73%) 1st Serve Points Won 25/46 (54%)
18/30 (60%) 2nd Serve Points Won 19/40 (48%)
4/6 (67%) Break Points Saved 5/12 (42%)
61/86 (71%) 1st Return Pts Won 43/79 (54%)
21/40 (53%) 2nd Return Pts Won 12/30 (40%)
7/12 (58%) Break Points Won 2/6 (33%)
54/79 (68%) Total Service Pts Won 44/86 (51%)
42/86 (49%) Total Return Pts Won 25/79 (32%)
96/165 (58%) Total Points Won 69/165 (42%)
111 mins Duration 111 mins
180 kph / 112 mph Avg. 1st Serve Speed 169 kph / 105 mph
146 kph / 91 mph Avg. 2nd Serve Speed 146 kph / 91 mph
212 kph / 132 mph Fastest Serve 186 kph / 116 mph


TAG: , , ,

88 commenti. Lasciane uno!

Koko (Guest) 04-06-2017 12:57

Scritto da albcors84
Se il Fogna è crollato cosi dopo il primp set è Evidente che c è sotto un problema fisico! Ma vi sieete scordati il fogna di New york contro rafa? O lo stesso fogna di un mese fa a Madrid? O con Carreno a Montecarlo? Non è uno che lascia andare le partitr negli slam o nei mille contro grandi giocatori! Se mai gli si contesta l atteggiamento con i giocatori. di bassa classfica..e per quanto riguarda Stan..voglio rivederlo al prossimo turno, oggi è poco giudicabile

Questi pensano che sia sempre e solo la testa! Non immaginate che bestia resistente devi essere per aspirare a vincere uno slam e io intensificherei i controllini anche per insospettabili!

88
Koko (Guest) 04-06-2017 12:49

Scritto da Silvennis
Ancora una volta. Fou..gnini! Se in salute doveva però onorare il secondo e terzo set con maggior impegno.Il suo limite non aver chiuso il primo set e poi il solito tie-break rassegnato… Vabbe’speriamo che la Juve se in svantaggio non si Fogninizzi

Ha fatto di peggio per la gioia di Fogna l’interista!

87
Koko (Guest) 04-06-2017 12:42

Scritto da Elio
@ Koko (#1863122)
E quando non ci sono motivi di paternità Sempre una scusa Ma per piacere…che professionista, pffffffffffffff Pronto Pietrangeli

Ma quale scusa! Se dormi 3 ore a notte non puoi certo arrivare riposato per competere per 3 ore al top! A parte che avrebbe perso lo stesso ma così non poteva nemmeno uscire alla distanza come a volte gli è successo. Pietrangeli non è rilevante come opinione datata!

86
ale98 (Guest) 04-06-2017 12:13

@ sander (#1863160)

Bravo, commento perfetto, Fabio nei primi 9 game è stato perfetto anche con il servizio quindi chi dice che il suo problema è stato principalmente quello non si accorge che lui la partita l’ha persa perché mentalmente è debolissimo e si fa troppo influenzare da un colpo sbagliato.. Lì, e lo ripeto, sta la differenza con i top, avesse perso Wawrinka un set del genere, avendo delle occasioni, servendo due volte per il set ecc. forse perdeva uguale ma di certo non buttava la partita come ha fatto lui. Qui sta la differenza fra un tennista che ha la classifica di Wawrinka e che ha vinto quello che ha vinto Wawrinka e il nostro Fabio, perché se si guarda da un punto di vista tennistico il nostro è forse leggermente inferiore ma certamente se la gioca, il problema che la tua partita non può dipendere da quel dritto al primo sbagliato sul set point.. In quello Fabio è carente.

85
Luca (Guest) 04-06-2017 12:08

Purtroppo noi siamo costretti a giudicare la carriera dei nostri giocatori solo in base alla partite belle o brutte disputate ma i campioni nel tennis si misurano dai tornei importanti vinti non dalle singole prestazioni. Quindi da Panatta in poi il nulla

84
Much (Guest) 03-06-2017 23:05

Scritto da sander
Guardando la parte finale del primo set si respirava aria di gran partita, Wawrinka al Roland Garros, un palcoscenico in cui Fognini, giocatore da terra battura si giocava le sue carte per crearsi una storia, per stupire.
Invece nei momenti importanti si e’ spento, per due volte ha servito per il set, per due volte break.
Vedere Fognini e Wawrinka ha evidenziato in me due diversi modi di essere, uno il primo, grandi qualita’ fisiche e tecniche ma che da un momento all’altro puo’ ravvisare labilita’ e la mancanza dello spirito giusto per affrontare un evento di questo tipo, l’altro Wawrinka con una luce negli occhi, un obbiettivo che a tutti i costi voleva raggiungere…. la differenza e’ la volonta’ di vedere e di raggiungere l’obbiettivo e poi la maturita’ di uomo, gli attributi, il modo di vivere, l’intreccio tra un’anima e uno spirito vincente.
Questo a Fognini manca, non ha retto mentalmente l’evento, non ha avuto la forza per l’ennesima volta di dare il massimo per continuare a sognare in questo Roland Garros.
Il secondo e terzo set si e’ fermato, ha gettato la spugna come ricordava nei suoi soliloqui in vari punti del match.
A chi dice che nel secondo set il problema e’ stato che il servizio di Fognini non funzionava piu’ voglio ricordare che per servire bene come ha fatto nel primo set devi avere la testa, la concentrazione, se sei spento, se mentalmente hai mollato anche il servizio ne risente.
La cosa che mi voglio augurare e’ che nei giocatori italiani che succederanno a Fognini, Seppi e Bolelli ci sia uno spirito diverso, quel sacro fuoco, quella voglia di raggiungere un obbiettivo a tutti i costi che i tre che ho citato hanno avuto troppo poco per evidenti limiti caratteriali…guardare e prendere d’esempio la dedizione e la voglia di migliorarsi di Lorenzi puo’ essere un buon viatico…

Bravo Sander, disamina ineccepibile. Anch’io penso che ci siano più meriti di Stan che demeriti di Fabio. Stiamo parlando di un campione di una forza di volontà eccezionali. Stan é uno dei pochissimi nella storia che ha raggiunto questo livello a piccoli passi, e raggiunto questa consapevolezza diventa davvero un mostro per chiunque – ricordate la finale contro il miglior Djokovic nel 2015?
Difronte ad una tale personalità Fabio ha ceduto, tutto qui!

83
mauro (Guest) 03-06-2017 22:58

Scritto da phalloides
Bho non so….Stavolta non riesco a difenderlo Fabio….Uscire dalla partita in quel modo e dopo aver giocato un ottimo primo set mi sembra una figura indegna per un professionista…

Fognini e la Juve,quante analogie

82
Shuzo (Guest) 03-06-2017 22:52

Scritto da Ara Kiri
@ Shuzo (#1863228)
@ Shuzo (#1863228)
Credo che quel percorso di crescita non abbia grandi margini di miglioramento.Ci sono giocatori che si inquadrano in un determinato stereotipo e quello è.Se tu avessi avuto modo di parlare con Piatti dopo un po’di tempo che allenava Gasquet ti saresti sentito dire che il principale obiettivo era portare Richard nella top ten e non certo vincere uno Slam: questo perché oltre ad un discorso prettamente tecnico c’era la consapevolezza di avere per le mani un giocatore difficile da gestire anche a livello mentale (e qui non scendo nei dettagli).
Ci sono giocatori, anche tecnicamente forti (pensa a Gulbis) che devono fare quotidianamente fronte a deficit comportamentali che gli inibiscono parzialmente la carriera.Trovato il giusto equilibrio,invece,e supportati dal giusto rigore ed ordine di disciplina sportiva si può diventare buoni atleti e competitivi nel tempo (Seppi docet).
Glielo auguro, ma non credo che Fabio possa o voglia ottenere più di così.

Pienamente d’accordo che ci sono giocatori che fanno molta più fatica a superare i propri deficit mentali, altrimenti Fabio negli anni in cui è stato seguito da Perlas sarebbe arrivato come minimo tra i top ten e probabilmente continuerebbe a farsi allenare da lui. Tuttavia pur senza aspettarmi che possa mettere su una testa alla Ferrer, ritengo che possa evolverla ancora, anche se dubito che Davin (per quanto bravo) possa curare questo suo aspetto come l’allenatore spagnolo.

81
Elio 03-06-2017 22:51

Flavia, una Campionessa, Fabio un campioncino…

80
Io tifo per Donati e per Gaio (Guest) 03-06-2017 20:52

@ pastrocchio (#1863152)

Non so quanti anni hai, ma se campi ancora trent’anni forse sarai accontentato

79
Giuseppespartano (Guest) 03-06-2017 20:15

Scritto da ilpallettaro

Scritto da Giuseppespartano
Perché sono campioni, tennisti che alle prime difficoltà non mollano,resistono ed hanno pazienza. Come dire sono “ottimisti” e credono nelle loro capacità

io posso essere ottimista quanto voglio, ma se il mio avversario ha più tennis perdo. punto.
e fognigni contro stan perde sempre perché stan ha più tennis, sa fare più cose meglio, la sua palla di crociera infastidisce l’italiano mentre la palla media di fabio da sempre a wawrinka la possibilità di prendere il pallino del gioco.

Sono assolutamente d’accordo con te che wawrinka ha più tennis di fognini. Non ci sono dubbi. E qualcuno che si illude di paragonare l’italiano allo svizzero, come tennis. Uno è un campione,l’altro un bravo tennista. Non solo perché lo dicono le loro 2 carriere e i trofei vinti.

78
Giuseppespartano (Guest) 03-06-2017 20:10

Scritto da ale98
@ Giuseppespartano (#1863172)
Wawrinka nel primo non giocava bene perché Fabio non gli permetteva di farlo, sembrava poter raggiungere qualsiasi accelerazione di Wawrinka, poi quando riusciva a comandare lo faceva perfettamente, variando alla perfezione, insomma fino al 5-4 chiunque, anche Rafa, sarebbe stato sotto con Fabio.. Però da lì è sorto il solito problema a livello mentale che gli ha impedito di vincere il set e quantomeno provare ad arrivare al quarto, giocandosela..

Si vabbè. Wawrinka se gioca al massimo, se lo mangia a fognini. Non scherziamo. Lo svizzero ha dei picchi che fognini non arriva. Oggi wawrinka ha giocato a sprazzi,bei colpi e questo è bastato per battere fognini in soli 3 set. Punto

77
Luca96 03-06-2017 19:45

Dopo un buon primo set è uscito dal match…veramente un peccato 🙁

76
beppi (Guest) 03-06-2017 19:29

Scritto da Solotifo
Fognini deve lavorare in particolare sulla parte psicologica dove ancora manifesta grosse lacune…

ma che deve lavorare piu’.Suvvia ma mi faccia il piacere!

75
Luigi (Guest) 03-06-2017 19:25

Oggi poteva andare in maniera diversa, peccato.

74
Solotifo (Guest) 03-06-2017 19:15

Fognini deve lavorare in particolare sulla parte psicologica dove ancora manifesta grosse lacune…

73
tommaso3 (Guest) 03-06-2017 19:11

Peccato ;(

72
ilpallettaro (Guest) 03-06-2017 19:06

Scritto da Alberto Bonimba
Gli e’ mancato il set point nel primo, perche’ gli si sono apparsi I fantasmi del passato, quelle figure che gli facevano perdere le partite… un esorcista no ?

ha mancato il setpoint perché tira sopraritmo, e quando il punto pesa tirare sopraritmo è quasi impossibile.

71
ilpallettaro (Guest) 03-06-2017 19:05

Scritto da albcors84
Se il Fogna è crollato cosi dopo il primp set è Evidente che c è sotto un problema fisico! Ma vi sieete scordati il fogna di New york contro rafa? O lo stesso fogna di un mese fa a Madrid? O con Carreno a Montecarlo? Non è uno che lascia andare le partitr negli slam o nei mille contro grandi giocatori! Se mai gli si contesta l atteggiamento con i giocatori. di bassa classfica..e per quanto riguarda Stan..voglio rivederlo al prossimo turno, oggi è poco giudicabile

1. nessun problema fisico, ovviamente. è crollato perché non puoi giocare sopra ritmo sempre.
2. contro gli spagnoli fognini si trova a meraviglia perché può colpire la palla in fase ascendente.
3. con i giocatori di classifica inferiore che giocano profondo e palla che scivola via orizzontale, sarà sempre in difficoltà perché su quel tipo di gioco fa enormemente fatica per limiti tecnici e biomeccanici.
4. lascia perdere stan, non è roba per te.

70
Pluto (Guest) 03-06-2017 19:03

Scritto da Shuzo

Scritto da Ara Kiri
Ma giocare tutta la partita sul livello del primo set significava, probabilmente, dover giocare quattro o cinque ore su livelli che non gli competono a livello mentale.Spesso ho visto Moroni, in allenamento, tirare dei comodini da fare il buco sul campo per cui uno si chiede come sia possibile tirare più forte di così nel gioco del tennis.E molto probabilmente non è possibile.Solo che un conto è farlo per mezz’ora durante l’allenamento al cesto o giocando un set contro Roncalli o Rondoni.Altra cosa è farlo in una partita di cinque ore contro un avversario più quotato e moltiplicare questa costanza e continuità per decine di partite all’anno, per quindici anni di carriera e sempre su livelli altissimi e costanti nel tempo.
Il terzo turno di uno Slam è quanto si può chiedere a Fabio in questi termini.Il resto è sperare o fantasticare un qualcosa che, secondo logica, mai avverrà.

Infatti Wawrinka due anni fa’ vinse il Roland Garros battendo in finale Djokovic proprio perché con quell’intensità ci si era espresso per 5 set.
D’altra parte Wawrinka ha tirato fuori certe doti solo a 29 anni. Prima era del tutto fuori dal suo potenziale. Ciò significa che quelle qualità, quelle doti possono essere allenate. Fabio è più forte di testa rispetto a qualche anno fa’, ma può crescere ancora. Ovviamente mi auguro che lo faccia.

Se cresce un altro po’ potrebbe giocare il doppio con il figlioletto.

69
Ragazza cioè (Guest) 03-06-2017 19:01

L’unico lato positivo è aver chiuso la partita prima che buttasse giù il temporale, probabilmente se avesse tenuto un po’ di più la concentrazione rischiava di dover attendere la spiovuta per poter proseguire il match, onore al merito.

68
Ara Kiri 03-06-2017 18:56

@ Shuzo (#1863228)

@ Shuzo (#1863228)

Credo che quel percorso di crescita non abbia grandi margini di miglioramento.Ci sono giocatori che si inquadrano in un determinato stereotipo e quello è.Se tu avessi avuto modo di parlare con Piatti dopo un po’di tempo che allenava Gasquet ti saresti sentito dire che il principale obiettivo era portare Richard nella top ten e non certo vincere uno Slam: questo perché oltre ad un discorso prettamente tecnico c’era la consapevolezza di avere per le mani un giocatore difficile da gestire anche a livello mentale (e qui non scendo nei dettagli).
Ci sono giocatori, anche tecnicamente forti (pensa a Gulbis) che devono fare quotidianamente fronte a deficit comportamentali che gli inibiscono parzialmente la carriera.Trovato il giusto equilibrio,invece,e supportati dal giusto rigore ed ordine di disciplina sportiva si può diventare buoni atleti e competitivi nel tempo (Seppi docet).
Glielo auguro, ma non credo che Fabio possa o voglia ottenere più di così.

67
phalloides (Guest) 03-06-2017 18:41

Bho non so….Stavolta non riesco a difenderlo Fabio….Uscire dalla partita in quel modo e dopo aver giocato un ottimo primo set mi sembra una figura indegna per un professionista…

66
Alberto Bonimba (Guest) 03-06-2017 18:38

Gli e’ mancato il set point nel primo, perche’ gli si sono apparsi I fantasmi del passato, quelle figure che gli facevano perdere le partite… un esorcista no ?

65
Giacomo (Guest) 03-06-2017 18:24

ma andate al mare……andate al sole in mezzo alla natura
e’ tempo perso stare dietro sto bulletto miliardario qua
per un po ha fregato anche me ora da molto tempo non mi frega piu

64
lallo (Guest) 03-06-2017 18:13

Scritto da sander
Guardando la parte finale del primo set si respirava aria di gran partita, Wawrinka al Roland Garros, un palcoscenico in cui Fognini, giocatore da terra battura si giocava le sue carte per crearsi una storia, per stupire.
Invece nei momenti importanti si e’ spento, per due volte ha servito per il set, per due volte break.
Vedere Fognini e Wawrinka ha evidenziato in me due diversi modi di essere, uno il primo, grandi qualita’ fisiche e tecniche ma che da un momento all’altro puo’ ravvisare labilita’ e la mancanza dello spirito giusto per affrontare un evento di questo tipo, l’altro Wawrinka con una luce negli occhi, un obbiettivo che a tutti i costi voleva raggiungere…. la differenza e’ la volonta’ di vedere e di raggiungere l’obbiettivo e poi la maturita’ di uomo, gli attributi, il modo di vivere, l’intreccio tra un’anima e uno spirito vincente.
Questo a Fognini manca, non ha retto mentalmente l’evento, non ha avuto la forza per l’ennesima volta di dare il massimo per continuare a sognare in questo Roland Garros.
Il secondo e terzo set si e’ fermato, ha gettato la spugna come ricordava nei suoi soliloqui in vari punti del match.
A chi dice che nel secondo set il problema e’ stato che il servizio di Fognini non funzionava piu’ voglio ricordare che per servire bene come ha fatto nel primo set devi avere la testa, la concentrazione, se sei spento, se mentalmente hai mollato anche il servizio ne risente.
La cosa che mi voglio augurare e’ che nei giocatori italiani che succederanno a Fognini, Seppi e Bolelli ci sia uno spirito diverso, quel sacro fuoco, quella voglia di raggiungere un obbiettivo a tutti i costi che i tre che ho citato hanno avuto troppo poco per evidenti limiti caratteriali…guardare e prendere d’esempio la dedizione e la voglia di migliorarsi di Lorenzi puo’ essere un buon viatico…

63
Shuzo (Guest) 03-06-2017 18:08

Scritto da Ara Kiri
Ma giocare tutta la partita sul livello del primo set significava, probabilmente, dover giocare quattro o cinque ore su livelli che non gli competono a livello mentale.Spesso ho visto Moroni, in allenamento, tirare dei comodini da fare il buco sul campo per cui uno si chiede come sia possibile tirare più forte di così nel gioco del tennis.E molto probabilmente non è possibile.Solo che un conto è farlo per mezz’ora durante l’allenamento al cesto o giocando un set contro Roncalli o Rondoni.Altra cosa è farlo in una partita di cinque ore contro un avversario più quotato e moltiplicare questa costanza e continuità per decine di partite all’anno, per quindici anni di carriera e sempre su livelli altissimi e costanti nel tempo.
Il terzo turno di uno Slam è quanto si può chiedere a Fabio in questi termini.Il resto è sperare o fantasticare un qualcosa che, secondo logica, mai avverrà.

Infatti Wawrinka due anni fa’ vinse il Roland Garros battendo in finale Djokovic proprio perché con quell’intensità ci si era espresso per 5 set.
D’altra parte Wawrinka ha tirato fuori certe doti solo a 29 anni. Prima era del tutto fuori dal suo potenziale. Ciò significa che quelle qualità, quelle doti possono essere allenate. Fabio è più forte di testa rispetto a qualche anno fa’, ma può crescere ancora. Ovviamente mi auguro che lo faccia.

62
ealesia (Guest) 03-06-2017 18:06

Scritto da Il Moralizzatore
Fognini è questo ragazzi
Io non lo che pretendiate
Stato nei 15 , ora sta sereno nei 30
Ci sono tennisti italiani che sognerebbero e firmerebbero per firmare una carriera del genere e che vengono esaltati come fenomeni e sono a giocare Challenger per gestione sriteriate della federazione e personali ( Quinzi ) e altri che campano su una vittoria a Roma con Giraldo ( Donati ) che ha fatto montare la testa al medesimo
Si critica pure Lorenzi , che pur avendo poco talento ha fatto una grande carriera e si è costruito una classifica strepitosa a oltre 35 anni
Vedremo quando mollano i due e Seppi .
Fognini dovrebbe durare ancora 4-5 anni minimo per me

Fognini Che a 34 anni rema da fondo campo nemmeno se lo vedo….tra 2 anni si ritira…ne riparleremo

61
Koko (Guest) 03-06-2017 18:06

Io non mitizzerei eccessivamente chi dei nostri è arrivato miracolosamente vicino ai 30 ATP! E’ un mito per noi che siamo tennisticamente sfigati ma normalmente altri paesi zitti zitti ne portano diversi li intorno o meglio. Paesi anche molto più piccoli o con meno tornei, giocatori e fondi di noi. Per cui prendiamo la base che si sta creando e miglioriamola al massimo per arrivare anche noi con diversi tennisti nei 50 ATP o meglio. Con un lavoro certosino è possibile riuscirci nei prossimi anni. Non è una impresa isolata fogninesca che ci salva ma una base strategicamente rilevante che cresce ed impara a vincere più spesso nel tennis.

60
albcors84 (Guest) 03-06-2017 18:04

Se il Fogna è crollato cosi dopo il primp set è Evidente che c è sotto un problema fisico! Ma vi sieete scordati il fogna di New york contro rafa? O lo stesso fogna di un mese fa a Madrid? O con Carreno a Montecarlo? Non è uno che lascia andare le partitr negli slam o nei mille contro grandi giocatori! Se mai gli si contesta l atteggiamento con i giocatori. di bassa classfica..e per quanto riguarda Stan..voglio rivederlo al prossimo turno, oggi è poco giudicabile

59
Ara Kiri 03-06-2017 18:02

Ma giocare tutta la partita sul livello del primo set significava, probabilmente, dover giocare quattro o cinque ore su livelli che non gli competono a livello mentale.Spesso ho visto Moroni, in allenamento, tirare dei comodini da fare il buco sul campo per cui uno si chiede come sia possibile tirare più forte di così nel gioco del tennis.E molto probabilmente non è possibile.Solo che un conto è farlo per mezz’ora durante l’allenamento al cesto o giocando un set contro Roncalli o Rondoni.Altra cosa è farlo in una partita di cinque ore contro un avversario più quotato e moltiplicare questa costanza e continuità per decine di partite all’anno, per quindici anni di carriera e sempre su livelli altissimi e costanti nel tempo.
Il terzo turno di uno Slam è quanto si può chiedere a Fabio in questi termini.Il resto è sperare o fantasticare un qualcosa che, secondo logica, mai avverrà.

58
stefan (Guest) 03-06-2017 18:01

Pietrangeli avrebbe vinto

57
fabio (Guest) 03-06-2017 18:01

Scritto da io
Ha ha ha ha
cosa potevamo aspettarci di diverso?

assolutamenten nulla e come avevo previsto nessun italiano alla seconda settimana,eppure c’è chi parla di rilancio del tennis italiano

56
Shuzo (Guest) 03-06-2017 18:00

Dall’articolo si evince come il tennis sia fondamentalmente un gioco di testa. Soprattutto quanto più si sale di livello, tanto più il fattore mentale diventa prevalente. La qualità di gioco di Fabio è assolutamente da top ten, purtroppo non riesce ad esprimerla abbastanza a lungo. Non puoi giocare al 100% delle tue possibilità solo per un set, semplicemente perché hai perso quel set al tie-break dopo aver servito due volte per chiudere. La mancanza di determinazione palesata in quei frangenti avrebbe dovuto spingerti a tirar fuori ancora più grinta e determinazione nei set successivi. Invece hai spento la luce e sei uscito completamente dal match.
Sicuramente Wawrinka ci ha messo del suo nello sfruttare le debolezze di Fabio, ma la differenza tra un campione e un buon giocatore sta proprio nel non fornire tali appigli all’avversario ma nello sfruttarli al massimo qualora fosse l’avversario a offrirteli. Certo, più facile a dirsi che a farsi, ma proprio per questo solo i campioni ci riescono.
Pennetta, Schiavone, Vinci e Errani sono riuscite a diventare top ten, a vincere Master 1000, a raggiungere finali dello Slam e in un paio di occasioni a vincerle, proprio perché sono state capaci di superare tali limiti. Ma si sa che le donne, sul piano mentale, sono il vero sesso forte! Tuttavia gli uomini possono andare loro appresso!

55
Terrone (Guest) 03-06-2017 17:58

Speriamo nei giovani e negli esperti ( Cecchinato, Fabbiano, Donati, Quinzi… ). 🙁 E’difficile che lui possa entrare tra i primi dieci ( la sua psiche è quasi impossibile da cambiare ). In caso contrario i complimenti andranno fatti esclusivamente a Davìn. 🙂

54
ale98 (Guest) 03-06-2017 17:53

@ Il Moralizzatore (#1863203)

Ma infatti chi si lamenta di Fognini forse non sa che per vedere un giocatore italiano capace di ritornare in quella posizione, capace di fare anche delle imprese ci vorrà tantissimo tempo.. Quindi nonostante tutto almeno personalmente Fabio me lo tengo eccome e spero possa giocare ancora due/tre anni a buoni livelli.

53
ale98 (Guest) 03-06-2017 17:50

@ Giuseppespartano (#1863172)

Wawrinka nel primo non giocava bene perché Fabio non gli permetteva di farlo, sembrava poter raggiungere qualsiasi accelerazione di Wawrinka, poi quando riusciva a comandare lo faceva perfettamente, variando alla perfezione, insomma fino al 5-4 chiunque, anche Rafa, sarebbe stato sotto con Fabio.. Però da lì è sorto il solito problema a livello mentale che gli ha impedito di vincere il set e quantomeno provare ad arrivare al quarto, giocandosela..

52
G20 (Guest) 03-06-2017 17:48

Scritto da Silvennis
Ancora una volta. Fou..gnini! Se in salute doveva però onorare il secondo e terzo set con maggior impegno.Il suo limite non aver chiuso il primo set e poi il solito tie-break rassegnato… Vabbe’speriamo che la Juve se in svantaggio non si Fogninizzi

Be’ almeno ha perso un interista… hi hi hi

51
Il Moralizzatore (Guest) 03-06-2017 17:47

Fognini è questo ragazzi
Io non lo che pretendiate
Stato nei 15 , ora sta sereno nei 30
Ci sono tennisti italiani che sognerebbero e firmerebbero per firmare una carriera del genere e che vengono esaltati come fenomeni e sono a giocare Challenger per gestione sriteriate della federazione e personali ( Quinzi ) e altri che campano su una vittoria a Roma con Giraldo ( Donati ) che ha fatto montare la testa al medesimo
Si critica pure Lorenzi , che pur avendo poco talento ha fatto una grande carriera e si è costruito una classifica strepitosa a oltre 35 anni
Vedremo quando mollano i due e Seppi .
Fognini dovrebbe durare ancora 4-5 anni minimo per me

50
ilpallettaro (Guest) 03-06-2017 17:46

Scritto da Gianluca1926
Più lo vedo giocare e piú penso : che rimpianto. Tennista dalle qualitá pazzesche soffocato da una mentalità non all’altezza.

fognigni ha delle qualità pazzesche, e dei buchi tecnici. fa la carriera che riesce con i suoi mezzi. che non sono quelli di wawrinka, che ha una palla di crociera che corre il doppio di quella di fabio.

49
ealesia (Guest) 03-06-2017 17:44

Scritto da Giuseppespartano
Ha vinto il più forte. Punto. Nonostante wawrinka non abbia giocato al top, per tutta la partita. Ha giocato bei colpi, a sprazzi.
Fognini nel primo set ha giocato benissimo,il massimo che poteva fare. Ma nonostante wawrinka appunto non stesse giocando benissimo,non è bastato.
Inoltre con i se e con I ma,non si può dire come sarebbe finita.
Cioè fognini è stato ad un passo dal vincere il primo set. Qua leggendo l’articolo e alcuni commenti sembra che stesse per vincere la partita.
Certo sono d’accordo che vincendo il primo set,la fiducia e le motivazioni sarebbero salite di tanto.
Ma in partite al meglio dei 5 set e soprattutto contro un campione come wawrinka,non basta assolutamente. In parole povere,se fosse avvenuto il contrario,cioè lo svizzero avesse perso il primo set, molto difficilmente wawrinka sarebbe crollato come fognini ha fatto nel secondo set. Perché sono campioni, tennisti che alle prime difficoltà non mollano,resistono ed hanno pazienza. Come dire sono “ottimisti” e credono nelle loro capacità

Dire che ha vinto il più forte è come scoprire l’acqua calda,avevamo un vincitore di slam contro uno che non ha mai fatto una semi,ti dirò di più,anche se avesse vinto il primo set avrebbe perso 7/5 al quarto…comunque la carriera dei 2 non è nemmeno paragonabile

48
ilpallettaro (Guest) 03-06-2017 17:44

Scritto da Giuseppespartano
Perché sono campioni, tennisti che alle prime difficoltà non mollano,resistono ed hanno pazienza. Come dire sono “ottimisti” e credono nelle loro capacità

io posso essere ottimista quanto voglio, ma se il mio avversario ha più tennis perdo. punto.
e fognigni contro stan perde sempre perché stan ha più tennis, sa fare più cose meglio, la sua palla di crociera infastidisce l’italiano mentre la palla media di fabio da sempre a wawrinka la possibilità di prendere il pallino del gioco.

47
Dr. Strange (Guest) 03-06-2017 17:43

Scritto da Adriano_ro
Anche Davin disapprovava..l’atteggiamento di Fognini è stato,come spesso gli accade, disfattista…a un certo punto ha detto ad alta voce che la partita è finita sul 6-5 per lui …continuando…ormai è troppo tardi…

Io mi sono sbellicato a sentire i commenti di quello di eurosport… è il ginocchio sinistro… no è il polso destro… mentre io ripetevo dentro di me: è la testa!!!

46
Sottile 03-06-2017 17:40

Bravo Fognini comunque, ha fatto più games di quelli fatti ieri da Basilashvili contro Nadal :mrgreen:
E adesso….FORZA JUVE!

45
ealesia (Guest) 03-06-2017 17:40

Scritto da ilpallettaro

Scritto da ealesia
Alla fine del primo set ho girato perché mi volevo risparmiare quello che poi è successo,comunque buon primo set,mi sono divertito ma una domanda mi sorge spontanea:
Il genio tennistico di Fognini è palese

non c’è nessun genio. fognini è un giocatore molto veloce di piedi con una apertura corta e un colpo frustato di polso. questo porta a vedergli fare colpi splendidi quando riesce a colpire la palla in parabola ascendente, e molto falloso quando si deve mettere a scambiare da fondo.

Io detesto Fognini per gli atteggiamenti e le mille parolacce che dice però non ammettere il suo genio tennistico non è corretto,la su al mano anche vicino la rete è spesso pregevole,dai tempi di panatta non avevamo un giocatore così completo…..poi vabè ognuno ha la sua idea e ci mancherebbe

44
Perseo (Guest) 03-06-2017 17:38

La storia tennistica di Fabio riassunta in una partita….

43
Koko (Guest) 03-06-2017 17:38

Per ora dobbiamo subire la netta superiorità altrui ma condiserate che chi domina oggi a parte qualche giovane ha dai 30 anni in su. Per me il rilancio quantitativo del tennis nostrano è fissato per l’US Open 2017. Li tantissimi entreranno sia in quali che in main draw e anche solo di derby molti otterranno classifiche interessanti per crescere da Pro. La Svizzera possiamo consolarci che tra qualche anno va incontro al vuoto cosmico! 😉

42
Rafael Nadal (Guest) 03-06-2017 17:36

Scritto da Tomoni

Scritto da teuz
A Roma ha perso contro il vincitore del torneo, qui probabilmente succederà lo stesso..

Osservazione ardita ma che io condivido

Yo no la condivido per nada.

41
sander (Guest) 03-06-2017 17:36

Scritto da Victor
Uno dei problemi e’ la gestione del servizio quando e’ in vantaggio e sta per chiudere.
Credo che per lui, laddove per la stragrande maggioranza dei giocatori sia un bene avere il servizio a disposizione, lui lo subisca.
Non è una sua forza, basta una fogliolina, una prima che non entra, un intervento dell’arbitro a giudicare una palla, un applauso di incoraggiamento !!! del pubblico che gli faccia percepire l’importanza del momento, come nei set- point..e tutto crolla.
Poi si innesca il meccanismo mentale di autodistruzione, l’arrabbiatura che il destino crudele non glia abbia consentito , nemmeno senza aiuto della dea bendata, di portare a casa il set..ed allora a che serve continuare?
E’ una lotta vana , la sua, contro i suoi demoni..

Bravo Victor, e’ cosi’….

40
io (Guest) 03-06-2017 17:34

Scritto da ealesia
Alla fine del primo set ho girato perché mi volevo risparmiare quello che poi è successo,comunque buon primo set,mi sono divertito ma una domanda mi sorge spontanea:
Il genio tennistico di Fognini è palese ma per definizione il genio e il talento sono imprevedibili,mentre gli andamenti delle partite del fogna sono tutti uguali…diciamo che per me da oggi sarà il genio prevedibile,poi c’è chi lo chiama panzetta e altri epiteti più o meno centrati…comunque il genio prevedibile anche oggi non si è smentito

Ma finiamola coi ghirigori dialettici. I geni sono quelli che vincono e lui non vince mai un piffero. (Quando qualcuno gli farà capire che vincere una partita non conta niente, che l’unica cosa che conta è vincere i tornei – cioè 4 o 5 partite di fila – sarà sempre troppo tardi. E mi sa che sta fallendo anche Davin). Così com’è, senza un salto mentale decisivo, rimarrà sempre un mediocre (dal punto di vista del circuito professionistico, beninteso).

39
Giuseppespartano (Guest) 03-06-2017 17:34

Ha vinto il più forte. Punto. Nonostante wawrinka non abbia giocato al top, per tutta la partita. Ha giocato bei colpi, a sprazzi.
Fognini nel primo set ha giocato benissimo,il massimo che poteva fare. Ma nonostante wawrinka appunto non stesse giocando benissimo,non è bastato.
Inoltre con i se e con I ma,non si può dire come sarebbe finita.
Cioè fognini è stato ad un passo dal vincere il primo set. Qua leggendo l’articolo e alcuni commenti sembra che stesse per vincere la partita.
Certo sono d’accordo che vincendo il primo set,la fiducia e le motivazioni sarebbero salite di tanto.
Ma in partite al meglio dei 5 set e soprattutto contro un campione come wawrinka,non basta assolutamente. In parole povere,se fosse avvenuto il contrario,cioè lo svizzero avesse perso il primo set, molto difficilmente wawrinka sarebbe crollato come fognini ha fatto nel secondo set. Perché sono campioni, tennisti che alle prime difficoltà non mollano,resistono ed hanno pazienza. Come dire sono “ottimisti” e credono nelle loro capacità 😀

38
ilpallettaro (Guest) 03-06-2017 17:32

Scritto da Victor
Uno dei problemi e’ la gestione del servizio quando e’ in vantaggio e sta per chiudere.
Credo che per lui, laddove per la stragrande maggioranza dei giocatori sia un bene avere il servizio a disposizione, lui lo subisca.
Non è una sua forza, basta una fogliolina, una prima che non entra, un intervento dell’arbitro a giudicare una palla, un applauso di incoraggiamento !!! del pubblico che gli faccia percepire l’importanza del momento, come nei set- point..e tutto crolla.
Poi si innesca il meccanismo mentale di autodistruzione, l’arrabbiatura che il destino crudele non glia abbia consentito , nemmeno senza aiuto della dea bendata, di portare a casa il set..ed allora a che serve continuare?
E’ una lotta vana , la sua, contro i suoi demoni..

il servizio di fognigni è biomeccanicamente errato. ma è un errore controllato dovuto al fatto che, immagino, non sia in grado di velocizzare il ribaltamento delle spalle

37
ilpallettaro (Guest) 03-06-2017 17:30

Scritto da Adriano_ro
Anche Davin disapprovava..l’atteggiamento di Fognini è stato,come spesso gli accade, disfattista…a un certo punto ha detto ad alta voce che la partita è finita sul 6-5 per lui …continuando…ormai è troppo tardi…

la partita è finita non per disfattismo, ma per differenza tecnica. fognigni ha perso il primo set dove ha giocato sopra ritmo il suo miglior tennis possibile. appena è rientrato a giocare un tennis meno rischioso, perché è impossibile giocare sopra ritmo tutta una partita, è venuta fuori la differenza reale tra i due giocatori.

36
sander (Guest) 03-06-2017 17:30

Guardando la parte finale del primo set si respirava aria di gran partita, Wawrinka al Roland Garros, un palcoscenico in cui Fognini, giocatore da terra battura si giocava le sue carte per crearsi una storia, per stupire.

Invece nei momenti importanti si e’ spento, per due volte ha servito per il set, per due volte break.

Vedere Fognini e Wawrinka ha evidenziato in me due diversi modi di essere, uno il primo, grandi qualita’ fisiche e tecniche ma che da un momento all’altro puo’ ravvisare labilita’ e la mancanza dello spirito giusto per affrontare un evento di questo tipo, l’altro Wawrinka con una luce negli occhi, un obbiettivo che a tutti i costi voleva raggiungere…. la differenza e’ la volonta’ di vedere e di raggiungere l’obbiettivo e poi la maturita’ di uomo, gli attributi, il modo di vivere, l’intreccio tra un’anima e uno spirito vincente.

Questo a Fognini manca, non ha retto mentalmente l’evento, non ha avuto la forza per l’ennesima volta di dare il massimo per continuare a sognare in questo Roland Garros.

Il secondo e terzo set si e’ fermato, ha gettato la spugna come ricordava nei suoi soliloqui in vari punti del match.

A chi dice che nel secondo set il problema e’ stato che il servizio di Fognini non funzionava piu’ voglio ricordare che per servire bene come ha fatto nel primo set devi avere la testa, la concentrazione, se sei spento, se mentalmente hai mollato anche il servizio ne risente.

La cosa che mi voglio augurare e’ che nei giocatori italiani che succederanno a Fognini, Seppi e Bolelli ci sia uno spirito diverso, quel sacro fuoco, quella voglia di raggiungere un obbiettivo a tutti i costi che i tre che ho citato hanno avuto troppo poco per evidenti limiti caratteriali…guardare e prendere d’esempio la dedizione e la voglia di migliorarsi di Lorenzi puo’ essere un buon viatico…

35
io (Guest) 03-06-2017 17:29

Scritto da Gianluca1926
Più lo vedo giocare e piú penso : che rimpianto. Tennista dalle qualitá pazzesche soffocato da una mentalità non all’altezza.

Come se la forza mentale non fosse una delle qualità di un campione di tennis…
Diciamo semplicemente, è un buon giocatore, ma non è un campione. Finiamola con sta cosa del talento sprecato. Come se il tennis fosse solo una questione di gambe, avambracci e tocco.

34
ale98 (Guest) 03-06-2017 17:28

@ Victor (#1863135)

Giusto commento il suo servizio si inceppa ma perché si inceppa a livello mentale.. Per carità non è che abbia un servizio eccezionale, anzi ma nei primi 4 games di battuto aveva concesso 2 punti poi ha concesso 7 break nei successivi 9 turni di servizio.. Non può essere solo un problema di colpo scarso, c’è ovviamente qualcosa in più e questo qualcosa è appunto la componente mentale che non lo supporta nei momenti decisivi e anzi lo abbandona definitivamente nei successivi​ set.

33
io (Guest) 03-06-2017 17:28

Ha ha ha ha
cosa potevamo aspettarci di diverso?

32
Alecon (Guest) 03-06-2017 17:28

Non ho visto il primo set, ma leggendo l’articolo prendo atto di un Fognini in gran spolvero, ma, purtroppo aggiungo, ho visto i successivi due, e devo dire che sono stati imbarazzanti. Fognini sembrava essere capitato lì per caso, assolutamente assente. dopo aver perso il tie, sul 30-0 sul suo turno di servizio nel primo gioco del secondo set si è spenta la luce, tutto finito, si sta in campo per onor di firma, si sparacchiano le seconde in rete, si gioca morbido, si sta a guardare lo show dell’avversario, giusto qualche sussulto nel terzo, qualche palla corta, un timido tentativo di provarci, ma oramai l’avversario ha preso troppa confidenza e obiettivamente quando lo si fa giocare senza pressione è di un livello superiore.
Siamo sempre lì: il tennista è valido se il match gira a suo favore, altrimenti si esce dal match, ci si deprime, ci si innervosisce, si sparacchiano i colpi. Da Wawrinka la sconfitta ci sta tutta, stiamo parlando di un campione, ma sono queste metamorfosi in negativo, questa passività, questa remissività, questo uscire dalla partita dopo aver dimostrato di potersela giocare a lasciare l’amaro in bocca.

31
pastrocchio 03-06-2017 17:27

Scritto da sg
rivedrò mai un italiano almeno finalista in uno Slam? ho un ricordo davvero molto sbiadito di Panatta Solomon a Parigi nel ’76. Non che mi aspettassi nulla di particolare quest’anno (e neanche per i prossimi, salvo miracoli) ma 41 anni senza un solo acuto sono davvero troppi

troppiiiiii 😥

30
ilpallettaro (Guest) 03-06-2017 17:27

Scritto da ealesia
Alla fine del primo set ho girato perché mi volevo risparmiare quello che poi è successo,comunque buon primo set,mi sono divertito ma una domanda mi sorge spontanea:
Il genio tennistico di Fognini è palese

non c’è nessun genio. fognini è un giocatore molto veloce di piedi con una apertura corta e un colpo frustato di polso. questo porta a vedergli fare colpi splendidi quando riesce a colpire la palla in parabola ascendente, e molto falloso quando si deve mettere a scambiare da fondo.

29
Goergestuttalavita (Guest) 03-06-2017 17:27

Non è l’andamento del match ma il tennista ad essere “diseguale”
Si contano su una mano le partite in cui ha tenuto il pallino dall’inizio alla fine. Se nemmeno un figlio lo fa maturare mettiamoci una pietra sopra e teniamocelo per quel che è. Mezz’ora di grande tennis
a partita e poi di corsa in doccia a meditare su tutti i treni che gli son passati davanti e non è riuscito a prendere

28
Roberto (Guest) 03-06-2017 17:26

@ ilpallettaro (#1863128)

Credo che sia un analisi corretta.. un Fognini al limite del suo max non ha portato a casa il set e si sarà giustamente chiesto ”
come la posso vincere?”
Con la continuità
E lì che sta la differenza tra un top player e un ottimo giocatore

27
Elio 03-06-2017 17:26

@ sg (#1863142)

Meno male c’erano le femmine 😉

26
Roberto (Guest) 03-06-2017 17:24

@ teuz (#1863117)

È il candidato x la finale waw ma con questo Rafa…

25
sg (Guest) 03-06-2017 17:22

rivedrò mai un italiano almeno finalista in uno Slam? ho un ricordo davvero molto sbiadito di Panatta Solomon a Parigi nel ’76. Non che mi aspettassi nulla di particolare quest’anno (e neanche per i prossimi, salvo miracoli) ma 41 anni senza un solo acuto sono davvero troppi

24
Elio 03-06-2017 17:22

@ Koko (#1863122)

E quando non ci sono motivi di paternità ❓ 💡 Sempre una scusa 🙄 Ma per piacere…che professionista, pffffffffffffff Pronto Pietrangeli ❓ 😯

23
Adriano_ro (Guest) 03-06-2017 17:21

Anche Davin disapprovava..l’atteggiamento di Fognini è stato,come spesso gli accade, disfattista…a un certo punto ha detto ad alta voce che la partita è finita sul 6-5 per lui …continuando…ormai è troppo tardi…

22
Ara Kiri 03-06-2017 17:20

In tutti gli sport l’aspetto mentale e la continuità sono elementi preponderanti per la valutazione di uno sportivo.Anche Michael Phelps,Ayrton Senna,Tiger Woods e Sergey Bubka non sarebbero diventati i miti che sono stati cavalcando solo l’onda del talento e delle potenzialità.
Siamo al solito disco rotto di uno dei tanti atleti nella storia dello sport della serie ” vorrei, ma non posso “.
Senza colpe di nessuno.

21
Victor (Guest) 03-06-2017 17:20

Uno dei problemi e’ la gestione del servizio quando e’ in vantaggio e sta per chiudere.
Credo che per lui, laddove per la stragrande maggioranza dei giocatori sia un bene avere il servizio a disposizione, lui lo subisca.
Non è una sua forza, basta una fogliolina, una prima che non entra, un intervento dell’arbitro a giudicare una palla, un applauso di incoraggiamento !!! del pubblico che gli faccia percepire l’importanza del momento, come nei set- point..e tutto crolla.
Poi si innesca il meccanismo mentale di autodistruzione, l’arrabbiatura che il destino crudele non glia abbia consentito , nemmeno senza aiuto della dea bendata, di portare a casa il set..ed allora a che serve continuare?
E’ una lotta vana , la sua, contro i suoi demoni..

20
Elio 03-06-2017 17:20

Se fosse indiano, si chiamerebbe “fuoco di paglia” :mrgreen:

19
Silvennis (Guest) 03-06-2017 17:19

Ancora una volta. Fou..gnini! Se in salute doveva però onorare il secondo e terzo set con maggior impegno.Il suo limite non aver chiuso il primo set e poi il solito tie-break rassegnato… Vabbe’speriamo che la Juve se in svantaggio non si Fogninizzi

18
ealesia (Guest) 03-06-2017 17:19

Alla fine del primo set ho girato perché mi volevo risparmiare quello che poi è successo,comunque buon primo set,mi sono divertito ma una domanda mi sorge spontanea:
Il genio tennistico di Fognini è palese ma per definizione il genio e il talento sono imprevedibili,mentre gli andamenti delle partite del fogna sono tutti uguali…diciamo che per me da oggi sarà il genio prevedibile,poi c’è chi lo chiama panzetta e altri epiteti più o meno centrati…comunque il genio prevedibile anche oggi non si è smentito

17
pastrocchio 03-06-2017 17:19

Scritto da teuz
A Roma ha perso contro il vincitore del torneo, qui probabilmente succederà lo stesso..

per me vince Thiem

16
ilpallettaro (Guest) 03-06-2017 17:18

Scritto da albcors84
Ma com è possibile cedere cosi dopo quel primo set?!..PECCATO!!

si chiama “giocare sopra ritmo”, cioè giocare sempre al limite, senza margine di errore.
finché le cose girano, bene. poi quando ti incastri, non ne metti più una in campo.

15
Tomoni (Guest) 03-06-2017 17:17

Scritto da teuz
A Roma ha perso contro il vincitore del torneo, qui probabilmente succederà lo stesso..

Osservazione ardita ma che io condivido

14
pastrocchio 03-06-2017 17:17

Scritto da Gianluca1926
Più lo vedo giocare e piú penso : che rimpianto. Tennista dalle qualitá pazzesche soffocato da una mentalità non all’altezza.

esatto.
non è in grado di tenere di testa per periodi lunghi, e contro campioni come Stan non si vince
il braccio è da top 10 fisso , lo sappiamo, e lo ha dimostrato nel primo set.
cosi è, rimane comunque il più forte tennista italiano dai tempi di Panatta.

13
ilpallettaro (Guest) 03-06-2017 17:17

se quando giochi il tuo miglior tennis alla fine perdi il set, significa che il tuo avversario fa un altro sport.

12
Koko (Guest) 03-06-2017 17:16

Secondo me per motivi di paternità Fognini di birra non ne aveva moltissima nemmeno sul piano fisico-atletico ed ha bruciato tutto in quel primo set. Non era in grado di prolungare il palleggio più di tanto ed ha accettato di fare a cazzotti contro uno più potente ed abituato a non sbagliare.

11
teuz (Guest) 03-06-2017 17:14

A Roma ha perso contro il vincitore del torneo, qui probabilmente succederà lo stesso..

10
Alex (Guest) 03-06-2017 17:13

@ Alex (#1863114)

Wta

9
Alex (Guest) 03-06-2017 17:13

Il suo servizio e buono x la eta

8
Giuseppe (Guest) 03-06-2017 17:12

Il tennis a qualsiasi livello si basa su colpi gambe e testa. Nei primi due Fognini vale i primi 20 , nel terzo fondamentale é un giocatore sotto il 1000 posto. Il risultato é un giocatore discontinuo anche all’interno della partita. La cosa preoccupante é che Fognini é il nostro migliore giocatore.

7
Tomoni (Guest) 03-06-2017 17:10

Peccato per gli ultimi due set, ma non è di certo questo il torneo in cui muovere critiche a Fognini.Ha vinto i match che doveva vincere, ha giocato bene un set che non ha concretizzato (contro un Wawrinka in formato Slam per me) e ha ceduto psicologicamente. Il problema rimane sempre il servizio, ma temo che quello rimarrà sempre così. Voto 6.5

6
Fabio (Guest) 03-06-2017 17:08

Quando c’è bisogno di alzare l’ asticella non ci si riesce…peccato

5
Alb (Guest) 03-06-2017 17:07

Senza il servizio non si va da nessuna parte e anche con la seconda avete visto Waw? da 0-40 l’ha messa sulla riga 5 volte e ha portato a casa il match. D’altronde e’ un campione

4
Ragazza cioè (Guest) 03-06-2017 17:07

Mai cognome fu più azzeccato!

3
Gianluca1926 03-06-2017 17:03

Più lo vedo giocare e piú penso : che rimpianto. Tennista dalle qualitá pazzesche soffocato da una mentalità non all’altezza.

2
albcors84 (Guest) 03-06-2017 17:02

Ma com è possibile cedere cosi dopo quel primo set?!..PECCATO!!

1