Circuito Challenger Challenger, Copertina

Challenger Gimcheon: Thomas Fabbiano approda in finale

06/05/2017 09:25 60 commenti
Thomas Fabbiano classe 1989, n.160 ATP
Thomas Fabbiano classe 1989, n.160 ATP

Thomas Fabbiano vola in finale nel torneo challenger di Gimcheon.
In semifinale il 27enne di San Giorgio Jonico, numero 160 del ranking mondiale, ha eliminato per 64 63, in un’ora e 25 minuti di partita, lo sloveno Blaz Kavcic, numero 123 Atp.

Ultimo ostacolo per lui il russo Teymuraz Gabashvili, numero 159 del ranking mondiale.




KOR Challenger Gimcheon – Hard
SF Kavcic SLO – Fabbiano ITA (0-1) ore 04:00

CH Gimcheon
Blaz Kavcic [5]
4
3
Thomas Fabbiano
6
6
Vincitore: T. FABBIANO

01:25:10
3 Aces 1
0 Double Faults 3
64% 1st Serve % 63%
15/30 (50%) 1st Serve Points Won 26/39 (67%)
7/17 (41%) 2nd Serve Points Won 11/23 (48%)
1/6 (17%) Break Points Saved 2/5 (40%)
9 Service Games Played 10
13/39 (33%) 1st Return Points Won 15/30 (50%)
12/23 (52%) 2nd Return Points Won 10/17 (59%)
3/5 (60%) Break Points Won 5/6 (83%)
10 Return Games Played 9
22/47 (47%) Total Service Points Won 37/62 (60%)
25/62 (40%) Total Return Points Won 25/47 (53%)
47/109 (43%) Total Points Won 62/109 (57%)

Kavcic SLO – Fabbiano ITA
Mar 05, 1987 Birthday: May 26, 1989
30 years Age: 27 years
Slovenia Slovenia Country: Italy Italy
123 Current rank: 160
68 (Aug 06, 2012) Highest rank: 98 (Apr 04, 2016)
804 Total matches: 714
$1 544 491 Prize money: $619 381
462 Points: 355
Right-handed Plays: Right-handed


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Koko (Guest) 07-05-2017 08:13

Infine orientale che bazzica li può essere anche un Russo o un Kazako e non è un caso che in finale ci fosse Gaba!

60
Koko (Guest) 07-05-2017 07:25

Scritto da Koko
@ Giuliano da Viareggio (#1834375)
@ cataflic (#1834366)
Esatto ma poi il Figologo intenditore parte da presupposti infondati: Fabbiano ad inizio tour asiatico partiva dal 160 ATP mica da 130 ATP per cui i suoi calcoli

Sono campati in aria e finalizzati a contrastare le opinioni altrui partendo da ragionamenti tendenziosi!

59
Koko (Guest) 07-05-2017 07:20

@ Giuliano da Viareggio (#1834375)

@ cataflic (#1834366)

Esatto ma poi il Figologo intenditore parte da presupposti infondati: Fabbiano ad inizio tour asiatico partiva dal 160 ATP mica da 130 ATP per cui i suoi calcoli

58
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 14:12

Scritto da Figologo

Scritto da Santopadre(dei forum)

Scritto da Pierre herme the Picasso of pastry

Scritto da Figologo

Scritto da Ska
L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

La facilità dei tornei asiatici sta nei primi due turni e mezzo.
Ci sono 15/30 punti in ballo di relativamente facile conquista. Da ciò ne consegue che una tourneè asiatica spalmata sull’intero anno può avere un senso per lanciarsi nei 120 – 100 ma non è sostenibile nel lungo periodo per avere una classifica migliore, a meno che non ti chiami Lu.
Ma Lu è un giocatore che si avvicina più a Lorenzi che a Fabbiano, dunque bisogna stare attenti a cosa si vuole realmente.

Se in Asia ti becchi le WC locali ( cinesi in primis ) vai avanti ma quante sono ? I giocatori asiatici che hanno la classifica per entrare in tabellone sul duro sono forti quanto quelli europei , il livello delle quali e’ invece un po’ inferiore.
Detto questo Fab ha fatto un ragionamento legato piu’ alla superficie , sul cemento gioca meglio per tutti i motivi che sappiamo ed anche lui lo riconosce anche se si sente un tennista versatile e polivalente ma sul rosso europeo anno scorso furono troppe le sconfitte ai primi turni e nei challenger e nelle quali ATP

Esatto, poi in Asia in alcuni periodi c’è una sorte di linea di demarcazione nella entry list, che se viene valicata, fa scendere il cut off del tabellone tanto ma questo perchè un europeo o un americano se non l’aveva già in programma, non può programmare questa trasferta all’ultimo secondo e quindi l’ultimo dentro a volte è molto basso e porta magari a dei primi turni(o a volte anche secondi) più semplici ma ci si ferma li e solo in certi periodi e in certi casi. Per il resto la competitività dei tabelloni media è dura quanto qua.

Ovviamente era sottinteso in tutto il mio scritto che i primi due turni sono agevolati per tds.
Come Vanni, che con classifica migliore di Fabbiano, però, non ha saputo ottenere gli stessi risultati.
E ciò perchè, come giustamente mi sembra che diciamo un pò tutti, non essendo tornei facili, se non sei in forma prendi anche un Molchanov, un Weintraub, un Ito che ti eliminano.
In ogni caso, mi sembra acclarato che anche in Asia non si raccattano punti come fossero noccioline.
Ma nell’immaginario collettivo queste cose tendono a radicarsi.
E domani continueranno a dire che Duck Hee Lee, che quest’anno ha più presenze, più punti, più vittorie, miglior score in tornei non asiatici, ha classifica gonfiata da quei tornei.

Ma Koko e’ uomo o donna?

57
Figologo (Guest) 06-05-2017 14:06

Voglio dire un’altra cosa che avevo scritto in un lungo post perso nei meandri della bacheca tempo fa.

I tornei europei primaverili su terra sembrano difficili perchè permane uno specialismo su terra da parte della manovalanza 100 – 200 che consente a questi giocatori di mantenere quel livello dedicandosi a quei tornei pur avendo in media un livello più alto sulla stessa superficie e un livello molto inferiore se si giocasse solo su altre.

ma qui il discorso si fa larghissimo, è una teoria personale, potremmo discuterne.

56
Figologo (Guest) 06-05-2017 13:34

Scritto da Santopadre(dei forum)

Scritto da Pierre herme the Picasso of pastry

Scritto da Figologo

Scritto da Ska
L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

La facilità dei tornei asiatici sta nei primi due turni e mezzo.
Ci sono 15/30 punti in ballo di relativamente facile conquista. Da ciò ne consegue che una tourneè asiatica spalmata sull’intero anno può avere un senso per lanciarsi nei 120 – 100 ma non è sostenibile nel lungo periodo per avere una classifica migliore, a meno che non ti chiami Lu.
Ma Lu è un giocatore che si avvicina più a Lorenzi che a Fabbiano, dunque bisogna stare attenti a cosa si vuole realmente.

Se in Asia ti becchi le WC locali ( cinesi in primis ) vai avanti ma quante sono ? I giocatori asiatici che hanno la classifica per entrare in tabellone sul duro sono forti quanto quelli europei , il livello delle quali e’ invece un po’ inferiore.
Detto questo Fab ha fatto un ragionamento legato piu’ alla superficie , sul cemento gioca meglio per tutti i motivi che sappiamo ed anche lui lo riconosce anche se si sente un tennista versatile e polivalente ma sul rosso europeo anno scorso furono troppe le sconfitte ai primi turni e nei challenger e nelle quali ATP

Esatto, poi in Asia in alcuni periodi c’è una sorte di linea di demarcazione nella entry list, che se viene valicata, fa scendere il cut off del tabellone tanto ma questo perchè un europeo o un americano se non l’aveva già in programma, non può programmare questa trasferta all’ultimo secondo e quindi l’ultimo dentro a volte è molto basso e porta magari a dei primi turni(o a volte anche secondi) più semplici ma ci si ferma li e solo in certi periodi e in certi casi. Per il resto la competitività dei tabelloni media è dura quanto qua.

Ovviamente era sottinteso in tutto il mio scritto che i primi due turni sono agevolati per tds.
Come Vanni, che con classifica migliore di Fabbiano, però, non ha saputo ottenere gli stessi risultati.

E ciò perchè, come giustamente mi sembra che diciamo un pò tutti, non essendo tornei facili, se non sei in forma prendi anche un Molchanov, un Weintraub, un Ito che ti eliminano.

In ogni caso, mi sembra acclarato che anche in Asia non si raccattano punti come fossero noccioline.

Ma nell’immaginario collettivo queste cose tendono a radicarsi.
E domani continueranno a dire che Duck Hee Lee, che quest’anno ha più presenze, più punti, più vittorie, miglior score in tornei non asiatici, ha classifica gonfiata da quei tornei.

55
suro (Guest) 06-05-2017 13:19

Mi raccomando, qualcuno gli ricordi che non deve neanche osare pensare alla Top50… Tse! Come se Thomas fosse competente come alcuni tra mi noi! Mi figurarsi…

54
Santopadre(dei forum) (Guest) 06-05-2017 12:59

Scritto da Pierre herme the Picasso of pastry

Scritto da Figologo

Scritto da Ska
L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

La facilità dei tornei asiatici sta nei primi due turni e mezzo.
Ci sono 15/30 punti in ballo di relativamente facile conquista. Da ciò ne consegue che una tourneè asiatica spalmata sull’intero anno può avere un senso per lanciarsi nei 120 – 100 ma non è sostenibile nel lungo periodo per avere una classifica migliore, a meno che non ti chiami Lu.
Ma Lu è un giocatore che si avvicina più a Lorenzi che a Fabbiano, dunque bisogna stare attenti a cosa si vuole realmente.

Se in Asia ti becchi le WC locali ( cinesi in primis ) vai avanti ma quante sono ? I giocatori asiatici che hanno la classifica per entrare in tabellone sul duro sono forti quanto quelli europei , il livello delle quali e’ invece un po’ inferiore.
Detto questo Fab ha fatto un ragionamento legato piu’ alla superficie , sul cemento gioca meglio per tutti i motivi che sappiamo ed anche lui lo riconosce anche se si sente un tennista versatile e polivalente ma sul rosso europeo anno scorso furono troppe le sconfitte ai primi turni e nei challenger e nelle quali ATP

Esatto, poi in Asia in alcuni periodi c’è una sorte di linea di demarcazione nella entry list, che se viene valicata, fa scendere il cut off del tabellone tanto ma questo perchè un europeo o un americano se non l’aveva già in programma, non può programmare questa trasferta all’ultimo secondo e quindi l’ultimo dentro a volte è molto basso e porta magari a dei primi turni(o a volte anche secondi) più semplici ma ci si ferma li e solo in certi periodi e in certi casi. Per il resto la competitività dei tabelloni media è dura quanto qua.

53
Miiiii (Guest) 06-05-2017 12:49

@ Pierre herme the Picasso of pastry (#1834440)

E sì che mi ero riletto apposta tutto il (non breve) post, per trovare questo riferimento femminile 😳 😳

52
Il Designer del Titanic (Guest) 06-05-2017 12:40

Scritto da Pierre herme the Picasso of pastry

Scritto da Figologo

Scritto da Ska
L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

La facilità dei tornei asiatici sta nei primi due turni e mezzo.
Ci sono 15/30 punti in ballo di relativamente facile conquista. Da ciò ne consegue che una tourneè asiatica spalmata sull’intero anno può avere un senso per lanciarsi nei 120 – 100 ma non è sostenibile nel lungo periodo per avere una classifica migliore, a meno che non ti chiami Lu.
Ma Lu è un giocatore che si avvicina più a Lorenzi che a Fabbiano, dunque bisogna stare attenti a cosa si vuole realmente.

Se in Asia ti becchi le WC locali ( cinesi in primis ) vai avanti ma quante sono ? I giocatori asiatici che hanno la classifica per entrare in tabellone sul duro sono forti quanto quelli europei , il livello delle quali e’ invece un po’ inferiore.
Detto questo Fab ha fatto un ragionamento legato piu’ alla superficie , sul cemento gioca meglio per tutti i motivi che sappiamo ed anche lui lo riconosce anche se si sente un tennista versatile e polivalente ma sul rosso europeo anno scorso furono troppe le sconfitte ai primi turni e nei challenger e nelle quali ATP

Non fa una piega

51
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 12:37

L avete visto il MD di Seoul ? Vabbe che e’ un 100 k ma non mi dite che e’ facile, c e’ della brutta gente a cui e’ meglio star lontano , uno tra tutti quel killer di Prospisil il canadese , se gli torna il colpo in canna quello fa una strage.

50
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 12:34

Scritto da Santopadre(dei forum)

Scritto da Radames

Scritto da Figologo

Scritto da Ska
L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

La facilità dei tornei asiatici sta nei primi due turni e mezzo.
Ci sono 15/30 punti in ballo di relativamente facile conquista. Da ciò ne consegue che una tourneè asiatica spalmata sull’intero anno può avere un senso per lanciarsi nei 120 – 100 ma non è sostenibile nel lungo periodo per avere una classifica migliore, a meno che non ti chiami Lu.
Ma Lu è un giocatore che si avvicina più a Lorenzi che a Fabbiano, dunque bisogna stare attenti a cosa si vuole realmente.

Condivido quello che scrivi, e in ogni caso questi challenger asiatici avvicinano Thomas all’obiettivo intermedioche si è, immagino, posto: 1) raggiungere una classifica che consenta di entrare in tutti i challenger europei, magari anche con qualche tds, e anche in qualche 250; 2) mettere in saccoccia qualche soldino che consenta di ripagarsi le spese da qui a fine stagione.

Fermo restando che qua Thomas non era neanche testa di serie, mentre per esempio a Francavilla era testa di serie Giustino che ha una classifica di 30/40 posizioni peggiore di quella di Fabbiano. Quindi insomma è chiaro che si possono avere sorteggi buoni(anche per le proprio caratteristiche) che ti permettono di fare un certo numero di punti ma come ovunque ed è chiaro che a volte ci possono essere tornei in Asia più agevoli in certi periodi… ma come da altre parti, va a periodi, a seconda delle stagioni di gioco, del numero di tornei eccetera.
Qua invece sembra che in Asia per qualcuno ci siano sempre tornei dello scherzo e i punti te li regalano, i giocatori che affronti non siano dotati di mani e che i punti che hanno glieli abbiano regalati alla conad… sono rimasti a qualche anno fa, ormai è un mito che non gli levi dalla testa neanche sotto tortura.
è chiaro che da testa di serie in questi tornei come dice Figologo puoi avere un cammino più agevolato a volte per fare 15 punti ma dipende dal sorteggio e per dire a Francavilla non era la stessa cosa? I due tornei danno gli stessi punti, non vedo questa incredibile facilità in Asia paventata spesso rispetto alla media dei tornei europei per gran parte della stagione(parlo di media, è chiaro che ci sono delle punte più alte).
Semplicemente Fabbiano rende meglio sui campi in duro all’aperto e menomale che ha deciso di fare questa trasferta.

Esatto , hai scritto bene.
ti becchi Lu, thompson, Sugita o Doskoy ed ecco che esci al 1mo turno anche in Asia in 1h o poco piu’…

49
Santopadre(dei forum) (Guest) 06-05-2017 12:30

Scritto da Radames

Scritto da Figologo

Scritto da Ska
L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

La facilità dei tornei asiatici sta nei primi due turni e mezzo.
Ci sono 15/30 punti in ballo di relativamente facile conquista. Da ciò ne consegue che una tourneè asiatica spalmata sull’intero anno può avere un senso per lanciarsi nei 120 – 100 ma non è sostenibile nel lungo periodo per avere una classifica migliore, a meno che non ti chiami Lu.
Ma Lu è un giocatore che si avvicina più a Lorenzi che a Fabbiano, dunque bisogna stare attenti a cosa si vuole realmente.

Condivido quello che scrivi, e in ogni caso questi challenger asiatici avvicinano Thomas all’obiettivo intermedioche si è, immagino, posto: 1) raggiungere una classifica che consenta di entrare in tutti i challenger europei, magari anche con qualche tds, e anche in qualche 250; 2) mettere in saccoccia qualche soldino che consenta di ripagarsi le spese da qui a fine stagione.

Fermo restando che qua Thomas non era neanche testa di serie, mentre per esempio a Francavilla era testa di serie Giustino che ha una classifica di 30/40 posizioni peggiore di quella di Fabbiano. Quindi insomma è chiaro che si possono avere sorteggi buoni(anche per le proprio caratteristiche) che ti permettono di fare un certo numero di punti ma come ovunque ed è chiaro che a volte ci possono essere tornei in Asia più agevoli in certi periodi… ma come da altre parti, va a periodi, a seconda delle stagioni di gioco, del numero di tornei eccetera.

Qua invece sembra che in Asia per qualcuno ci siano sempre tornei dello scherzo e i punti te li regalano, i giocatori che affronti non siano dotati di mani e che i punti che hanno glieli abbiano regalati alla conad… sono rimasti a qualche anno fa, ormai è un mito che non gli levi dalla testa neanche sotto tortura.

è chiaro che da testa di serie in questi tornei come dice Figologo puoi avere un cammino più agevolato a volte per fare 15 punti ma dipende dal sorteggio e per dire a Francavilla non era la stessa cosa? I due tornei danno gli stessi punti, non vedo questa incredibile facilità in Asia paventata spesso rispetto alla media dei tornei europei per gran parte della stagione(parlo di media, è chiaro che ci sono delle punte più alte).

Semplicemente Fabbiano rende meglio sui campi in duro all’aperto, i giocatori che trova qua meglio si adattano al suo stile di gioco che riesce ad essere più efficace(come del resto sulla terra per molti è la stessa cosa, mentre qua prenderebbero legnate nei primi 2 turni) e menomale che ha deciso di fare questa trasferta.

48
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 12:22

Scritto da Figologo

Scritto da Ska
L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

La facilità dei tornei asiatici sta nei primi due turni e mezzo.
Ci sono 15/30 punti in ballo di relativamente facile conquista. Da ciò ne consegue che una tourneè asiatica spalmata sull’intero anno può avere un senso per lanciarsi nei 120 – 100 ma non è sostenibile nel lungo periodo per avere una classifica migliore, a meno che non ti chiami Lu.
Ma Lu è un giocatore che si avvicina più a Lorenzi che a Fabbiano, dunque bisogna stare attenti a cosa si vuole realmente.

Se in Asia ti becchi le WC locali ( cinesi in primis ) vai avanti ma quante sono ? I giocatori asiatici che hanno la classifica per entrare in tabellone sul duro sono forti quanto quelli europei , il livello delle quali e’ invece un po’ inferiore.
Detto questo Fab ha fatto un ragionamento legato piu’ alla superficie , sul cemento gioca meglio per tutti i motivi che sappiamo ed anche lui lo riconosce anche se si sente un tennista versatile e polivalente ma sul rosso europeo anno scorso furono troppe le sconfitte ai primi turni e nei challenger e nelle quali ATP

47
Il Filologo del Titanic (Guest) 06-05-2017 12:22

Scritto da cataflic

Scritto da Figologo

Scritto da Koko
Fabbiano si è fatto due conti: come mai decine di tennisti orientali mi precedono in classifica da meno forti di me e da più giovani? Rispondendosi correttamente si è costruito una programmazione mirata per i top 100 possibili con le sue caratteristiche di gioco. Ma di base ha fatto funzionare la testa!

Nishioka, Chung, Daniel, Hee Lee.
Santillan non è davanti Fabbiano.
Se giovani vogliamo considerare i 93 in giù, sono questi quattro giocatori che sono davanti a Fabbiano in classifica.
Alla decina singola non si arriva nemmeno contando Sugita e Lu, che non sono giovani e che sono più forti di Fabbiano, e Soeda.
Arriviamo a dieci con Uchyama è Ito, che sono anche loro dietro Fabbiano.
Come al solito scrivi cose ridicole e facilmente ridicolazzibili.
Falso il riferimento alle decine.
Falso in assoluto che alle decine, anche inteso in senso figurato come numero cospicuo, si possa arrivare anche con i non giovani.
Falso che tra quella gente ci sia gente meno forte di Fabbiano, perche che Chung, Daniel, Nishioka, Santillan siano meno forti di Fabbiano è una cosa che dici tu sulla base di un tuo giudizio che, secondo me, è ridicolizzabile non solo dal sottoscritto che non ci capisce nulla ma da nove intenditori di tennis su dieci.
Poi, se vuoi asserire che le tourneè asiatiche ti diano uno slancio in classificia (dove slancio debba intendersi la botta di punti che ti permette di aprirti altri main draw) può essere vero.
Il punto però è che la gente di cui sopra ha dimostrato di fare punti anche lontano da quei campi, quindi smettila di essere anche offensiva con gente che vince ovunque.
Come dicevo ieri, ma la gente quando è smerdata si rintana, uno come Duckhee Lee quest’anno ha più presenze, più punti fatti, più partite vinte e uno score migliore rispetto che in altri tornei.
Quindi se vogliamo fare analisi facciamole, se vogliamo scrivere cose ridicole stiamo attenti.

Mah…a me sembrerebbe razionale fare tornei con maggiore presenza di tennisti bassi e leggeri come Thomas, con cui ha più possibilità di giocarsela senza essere sovrastato in potenza.
Che sia più o men bravo lo dirà la classifica.

Non fa una piega.

46
Cogito ergo sum; gli uomini hanno incominciato a filosofare a causa della meraviglia; io so di non sapere; l’uomo è una corda tesa fra la bestia e il superuomo (Guest) 06-05-2017 12:20

Mostruoso sul cemento Thomas! Ti prego abbandona per sempre la terra!

45
Radames 06-05-2017 12:01

Scritto da Figologo

Scritto da Ska
L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

La facilità dei tornei asiatici sta nei primi due turni e mezzo.
Ci sono 15/30 punti in ballo di relativamente facile conquista. Da ciò ne consegue che una tourneè asiatica spalmata sull’intero anno può avere un senso per lanciarsi nei 120 – 100 ma non è sostenibile nel lungo periodo per avere una classifica migliore, a meno che non ti chiami Lu.
Ma Lu è un giocatore che si avvicina più a Lorenzi che a Fabbiano, dunque bisogna stare attenti a cosa si vuole realmente.

Condivido quello che scrivi, e in ogni caso questi challenger asiatici avvicinano Thomas all’obiettivo intermedioche si è, immagino, posto: 1) raggiungere una classifica che consenta di entrare in tutti i challenger europei, magari anche con qualche tds, e anche in qualche 250; 2) mettere in saccoccia qualche soldino che consenta di ripagarsi le spese da qui a fine stagione.

44
barbaat (Guest) 06-05-2017 11:50

E bravo il piccoletto!! 🙂

43
Figologo (Guest) 06-05-2017 11:46

Scritto da Ska
L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

La facilità dei tornei asiatici sta nei primi due turni e mezzo.

Ci sono 15/30 punti in ballo di relativamente facile conquista. Da ciò ne consegue che una tourneè asiatica spalmata sull’intero anno può avere un senso per lanciarsi nei 120 – 100 ma non è sostenibile nel lungo periodo per avere una classifica migliore, a meno che non ti chiami Lu.

Ma Lu è un giocatore che si avvicina più a Lorenzi che a Fabbiano, dunque bisogna stare attenti a cosa si vuole realmente.

42
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 11:45

Scritto da Miiiii
@ Pierre herme the Picasso of pastry (#1834354)
Premesso che anch’io immagino un koko simile, ma dov’è che figologo fa riferimento al femminile?

L Amico F dice a K di smetterla di essere offensiva 🙂

41
Kaprof (Guest) 06-05-2017 11:40

@ Miiiii (#1834412)

Quando dice “smettila di essere offensiva”

40
Santopadre(dei forum) (Guest) 06-05-2017 11:31

😀

39
Miiiii (Guest) 06-05-2017 11:16

@ Pierre herme the Picasso of pastry (#1834354)

Premesso che anch’io immagino un koko simile, ma dov’è che figologo fa riferimento al femminile? 😯

38
Massimo Gruffé (Guest) 06-05-2017 11:02

Scritto da Campa
GRANDE FABBIANO SI RITORNA SU PIAN PIANO
F:146 W:1343

Se dovesse vincere scende così in basso??? Allora è meglio perdere la finale!! :p

37
Campa (Guest) 06-05-2017 10:40

GRANDE FABBIANO SI RITORNA SU PIAN PIANO

F:146 W:1343

36
Ska (Guest) 06-05-2017 10:36

L unico dato certo è la chiusura della entry list. ed è indubbiamente che sia mediamente più bassa sia dei challenger europei sia di quelli Us. Ed è normale vista la differente storia tennistica e il numero di giocatori atp presenti

35
e-team (Guest) 06-05-2017 10:31

Un altra ottima partita vinta dal buon Thomas che oramai in Asia sembra aver trovato il suo mondo…..Gaba è avversario esperto e dotato ma si può battere e sarebbero punti d’oro

34
Giuliano da Viareggio (Guest) 06-05-2017 10:26

Fabbiano: grande giocatore!

33
arnaldo (Guest) 06-05-2017 10:23

Bravo Thomas. Stai li’il piu’ a lungo possibile…….

32
cataflic (Guest) 06-05-2017 10:17

Scritto da Figologo

Scritto da Koko
Fabbiano si è fatto due conti: come mai decine di tennisti orientali mi precedono in classifica da meno forti di me e da più giovani? Rispondendosi correttamente si è costruito una programmazione mirata per i top 100 possibili con le sue caratteristiche di gioco. Ma di base ha fatto funzionare la testa!

Nishioka, Chung, Daniel, Hee Lee.
Santillan non è davanti Fabbiano.
Se giovani vogliamo considerare i 93 in giù, sono questi quattro giocatori che sono davanti a Fabbiano in classifica.
Alla decina singola non si arriva nemmeno contando Sugita e Lu, che non sono giovani e che sono più forti di Fabbiano, e Soeda.
Arriviamo a dieci con Uchyama è Ito, che sono anche loro dietro Fabbiano.
Come al solito scrivi cose ridicole e facilmente ridicolazzibili.
Falso il riferimento alle decine.
Falso in assoluto che alle decine, anche inteso in senso figurato come numero cospicuo, si possa arrivare anche con i non giovani.
Falso che tra quella gente ci sia gente meno forte di Fabbiano, perche che Chung, Daniel, Nishioka, Santillan siano meno forti di Fabbiano è una cosa che dici tu sulla base di un tuo giudizio che, secondo me, è ridicolizzabile non solo dal sottoscritto che non ci capisce nulla ma da nove intenditori di tennis su dieci.
Poi, se vuoi asserire che le tourneè asiatiche ti diano uno slancio in classificia (dove slancio debba intendersi la botta di punti che ti permette di aprirti altri main draw) può essere vero.
Il punto però è che la gente di cui sopra ha dimostrato di fare punti anche lontano da quei campi, quindi smettila di essere anche offensiva con gente che vince ovunque.
Come dicevo ieri, ma la gente quando è smerdata si rintana, uno come Duckhee Lee quest’anno ha più presenze, più punti fatti, più partite vinte e uno score migliore rispetto che in altri tornei.
Quindi se vogliamo fare analisi facciamole, se vogliamo scrivere cose ridicole stiamo attenti.

Mah…a me sembrerebbe razionale fare tornei con maggiore presenza di tennisti bassi e leggeri come Thomas, con cui ha più possibilità di giocarsela senza essere sovrastato in potenza.
Che sia più o men bravo lo dirà la classifica.

31
Lino (Guest) 06-05-2017 10:11

Scritto da Figologo

Scritto da Koko
Fabbiano si è fatto due conti: come mai decine di tennisti orientali mi precedono in classifica da meno forti di me e da più giovani? Rispondendosi correttamente si è costruito una programmazione mirata per i top 100 possibili con le sue caratteristiche di gioco. Ma di base ha fatto funzionare la testa!

Nishioka, Chung, Daniel, Hee Lee.
Santillan non è davanti Fabbiano.
Se giovani vogliamo considerare i 93 in giù, sono questi quattro giocatori che sono davanti a Fabbiano in classifica.
Alla decina singola non si arriva nemmeno contando Sugita e Lu, che non sono giovani e che sono più forti di Fabbiano, e Soeda.
Arriviamo a dieci con Uchyama è Ito, che sono anche loro dietro Fabbiano.
Come al solito scrivi cose ridicole e facilmente ridicolazzibili.
Falso il riferimento alle decine.
Falso in assoluto che alle decine, anche inteso in senso figurato come numero cospicuo, si possa arrivare anche con i non giovani.
Falso che tra quella gente ci sia gente meno forte di Fabbiano, perche che Chung, Daniel, Nishioka, Santillan siano meno forti di Fabbiano è una cosa che dici tu sulla base di un tuo giudizio che, secondo me, è ridicolizzabile non solo dal sottoscritto che non ci capisce nulla ma da nove intenditori di tennis su dieci.
Poi, se vuoi asserire che le tourneè asiatiche ti diano uno slancio in classificia (dove slancio debba intendersi la botta di punti che ti permette di aprirti altri main draw) può essere vero.
Il punto però è che la gente di cui sopra ha dimostrato di fare punti anche lontano da quei campi, quindi smettila di essere anche offensiva con gente che vince ovunque.
Come dicevo ieri, ma la gente quando è smerdata si rintana, uno come Duckhee Lee quest’anno ha più presenze, più punti fatti, più partite vinte e uno score migliore rispetto che in altri tornei.
Quindi se vogliamo fare analisi facciamole, se vogliamo scrivere cose ridicole stiamo attenti.

Condivido tutto quello che hai scritto! Detto questo, bravissimo Fabbiano!!

30
Grazie (Guest) 06-05-2017 10:07

@ Figologo (#1834342)

Grande Figologo; questa leggenda metropolitana sugli asiatici assumeva caratteri grotteschi! tra l’altro Duck si è propinato i CH europei indoor, non propriamente facili. L’altro é il Pallettaro con la sua ossessione race e Outlook positivo..

29
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 10:03

Scritto da Figologo

Scritto da Koko
Fabbiano si è fatto due conti: come mai decine di tennisti orientali mi precedono in classifica da meno forti di me e da più giovani? Rispondendosi correttamente si è costruito una programmazione mirata per i top 100 possibili con le sue caratteristiche di gioco. Ma di base ha fatto funzionare la testa!

Nishioka, Chung, Daniel, Hee Lee.
Santillan non è davanti Fabbiano.
Se giovani vogliamo considerare i 93 in giù, sono questi quattro giocatori che sono davanti a Fabbiano in classifica.
Alla decina singola non si arriva nemmeno contando Sugita e Lu, che non sono giovani e che sono più forti di Fabbiano, e Soeda.
Arriviamo a dieci con Uchyama è Ito, che sono anche loro dietro Fabbiano.
Come al solito scrivi cose ridicole e facilmente ridicolazzibili.
Falso il riferimento alle decine.
Falso in assoluto che alle decine, anche inteso in senso figurato come numero cospicuo, si possa arrivare anche con i non giovani.
Falso che tra quella gente ci sia gente meno forte di Fabbiano, perche che Chung, Daniel, Nishioka, Santillan siano meno forti di Fabbiano è una cosa che dici tu sulla base di un tuo giudizio che, secondo me, è ridicolizzabile non solo dal sottoscritto che non ci capisce nulla ma da nove intenditori di tennis su dieci.
Poi, se vuoi asserire che le tourneè asiatiche ti diano uno slancio in classificia (dove slancio debba intendersi la botta di punti che ti permette di aprirti altri main draw) può essere vero.
Il punto però è che la gente di cui sopra ha dimostrato di fare punti anche lontano da quei campi, quindi smettila di essere anche offensiva con gente che vince ovunque.
Come dicevo ieri, ma la gente quando è smerdata si rintana, uno come Duckhee Lee quest’anno ha più presenze, più punti fatti, più partite vinte e uno score migliore rispetto che in altri tornei.
Quindi se vogliamo fare analisi facciamole, se vogliamo scrivere cose ridicole stiamo attenti.

Interessante scambio Koko- Figologo ma mentre del F conosco il sesso su K mi viene un dubbio , amico F perche’ citi K al femminile? Ho sempre pensato K fosse un uomo sui quaranta benestante che scrive di tennis tra un Joyce e un Flaubert, fumando un sigaro e bevendo wiskhy dalla sua villa vista lago ….o mare….mi sono sbagliato? 🙂

28
Roberto (Guest) 06-05-2017 09:59

@ alan mark Nigro (#1834294)

Gaba o si batte da solo o non ti fa toccare palla!
Direi che Thomas può sperare nella prima possibilità

27
Figologo (Guest) 06-05-2017 09:42

Scritto da Koko
Fabbiano si è fatto due conti: come mai decine di tennisti orientali mi precedono in classifica da meno forti di me e da più giovani? Rispondendosi correttamente si è costruito una programmazione mirata per i top 100 possibili con le sue caratteristiche di gioco. Ma di base ha fatto funzionare la testa!

Nishioka, Chung, Daniel, Hee Lee.

Santillan non è davanti Fabbiano.

Se giovani vogliamo considerare i 93 in giù, sono questi quattro giocatori che sono davanti a Fabbiano in classifica.

Alla decina singola non si arriva nemmeno contando Sugita e Lu, che non sono giovani e che sono più forti di Fabbiano, e Soeda.

Arriviamo a dieci con Uchyama è Ito, che sono anche loro dietro Fabbiano.

Come al solito scrivi cose ridicole e facilmente ridicolazzibili.

Falso il riferimento alle decine.
Falso in assoluto che alle decine, anche inteso in senso figurato come numero cospicuo, si possa arrivare anche con i non giovani.

Falso che tra quella gente ci sia gente meno forte di Fabbiano, perche che Chung, Daniel, Nishioka, Santillan siano meno forti di Fabbiano è una cosa che dici tu sulla base di un tuo giudizio che, secondo me, è ridicolizzabile non solo dal sottoscritto che non ci capisce nulla ma da nove intenditori di tennis su dieci.

Poi, se vuoi asserire che le tourneè asiatiche ti diano uno slancio in classificia (dove slancio debba intendersi la botta di punti che ti permette di aprirti altri main draw) può essere vero.
Il punto però è che la gente di cui sopra ha dimostrato di fare punti anche lontano da quei campi, quindi smettila di essere anche offensiva con gente che vince ovunque.

Come dicevo ieri, ma la gente quando è smerdata si rintana, uno come Duckhee Lee quest’anno ha più presenze, più punti fatti, più partite vinte e uno score migliore rispetto che in altri tornei.

Quindi se vogliamo fare analisi facciamole, se vogliamo scrivere cose ridicole stiamo attenti.

26
Luca96 06-05-2017 09:37

Complimenti Thomas per l’ennesima finale raggiunta in Asia…ora in finale è leggermente sfavorito ma se la gioca 😉

25
Gianni (Guest) 06-05-2017 09:34

@ Figologo (#1834332)

Centinaia

24
Figologo (Guest) 06-05-2017 09:27

Scritto da Koko
Fabbiano si è fatto due conti: come mai decine di tennisti orientali mi precedono in classifica da meno forti di me e da più giovani? Rispondendosi correttamente si è costruito una programmazione mirata per i top 100 possibili con le sue caratteristiche di gioco. Ma di base ha fatto funzionare la testa!

Decine? Koko tu stai vaneggiando.

23
ASHTONEATON 06-05-2017 08:48

Oltre alla programmazione intelligente c’è anche un ottimo tennis!
KAVCIC non è un asiatico ed era in un ottimo periodo di forma!
Thomas su questa superficie è un portento… anche se non ha un servizio strepitoso è esplosivo, decisamente reattivo negli spostamenti!!!
Complimenti, gran bel torneo!!!

22
Koko (Guest) 06-05-2017 08:29

Fabbiano si è fatto due conti: come mai decine di tennisti orientali mi precedono in classifica da meno forti di me e da più giovani? Rispondendosi correttamente si è costruito una programmazione mirata per i top 100 possibili con le sue caratteristiche di gioco. Ma di base ha fatto funzionare la testa!

21
Gian50 06-05-2017 08:22

fantastico Thomas ottima settimana davvero

20
Sottile 06-05-2017 08:03

Bravo Tomas, ora con Kravchuk sarà dura ma il russo sembra affaticato

19
Antonio (Guest) 06-05-2017 07:57

Grande Thomas. Terza finale dell’anno. Incredibile quanti azzurri che stanno facendo benissimo questa settimana e che si trovano(Cecchinato, Travaglia) in prossimità della top100 ma non avranno un wc al Foro. Ci vuole esperienza per vincere I match importanti

18
Stefano (Guest) 06-05-2017 07:50

Bravissimo

17
il pallettaro (Guest) 06-05-2017 07:47

Ottimo a parte la entry .. grande progresso nella race abbondantemente nei 100

16
alan mark Nigro (Guest) 06-05-2017 07:31

E Gabashvili è battibile ❗

15
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 07:23

Chi c e nell’altra SEMI ?

14
Pasquale (Guest) 06-05-2017 06:45

Speriamo di vincere il torneo in modo da avvicinarsi ai top 130. Peccato che non sarà TDS a Seul ma in Asia sul veloce può giocarsela con chiunque.
Grande programmazione quest’anno!

13
Simone (Guest) 06-05-2017 06:40

Tommy orgoglio ionico

12
Riccardo (Guest) 06-05-2017 06:32

Grande Thomas la campagna in Corea porta punti e soldini

11
Alan Mark nigro (Guest) 06-05-2017 06:14

Inarrestabile

10
Giugio89 (Guest) 06-05-2017 06:09

Direi in grande spolvero è determinato avanti così Thomas!

9
Mik (Guest) 06-05-2017 05:56

Ma che partita ha fatto Fabs? Complimentoni davvero. Per il resto della stagione non ha più molto da difendere, bisogna azzannare i top 100 ma soprattutto questo torneo.

8
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 05:56

Vinta !
6/4 6/3
Wow Fab !
3za finale in Asia

7
Giuseppe 06-05-2017 05:55

Bravissimo

6
baruz (Guest) 06-05-2017 05:55

Grande Tommy

5
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 05:27

Vinto il primo 6/4
Partiti male nel 2ndo , preso subito Break contro a 15
FAB deve stare in spinta continua se allenta un minimo d intensita’ l’ altro sale in cattedra.

4
Mik (Guest) 06-05-2017 05:20

Grandissimo thommy!!!! Si è ripreso con forza il break dopo aver perso il servizio sul 53

3
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 05:16

Mannaggia FAB da 5/2 perde il break adesso 5/4 serve Kavcic

2
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 06-05-2017 04:37

Forza FAB
Oggi lo vedo legg sfavorito

1